La linea Incanto Ellenico di Oficine Clèman è espressione di bellezza e armonia, delicata come le forme delle dee greche, ma vivace come la forza del mare che si infrange sulle rive. Ogni prodotto custodisce un segreto di bellezza senza tempo, grazie a ingredienti come l’alloro, l’elicriso, la salvia e l’olio d’oliva, che accarezzano la pelle come brezza marina. Il Docciaschiuma Notte Ellenica che vi segnaliamo in foto contiene tensioattivi di origine naturale per una detersione rispettosa del film idro-lipidico e si avvale della carica dinamizzante dell’estratto di alloro e dell’acqua distillata di elicriso. La presenza nella formula del pantenolo aiuta inoltre a mantenere la pelle morbida, luminosa e vellutata. Ideale anche per un uso quotidiano.
Docciaschiuma energizzante e setificante
Dopobarba con estratto di ematite
Hematite Mineral Skin Care, linea specificamente maschile di Nature’s, marchio Bios Line, si arricchisce di due nuove referenze. Una di queste è la Lozione Dopobarba segnalata in foto: delicatamente alcolica, dona al viso un’immediata sensazione di freschezza. Grazie a un complesso idratante vegetale apporta morbidezza, elasticità e aiuta ad attenuare gli eventuali arrossamenti dopo la rasatura, mentre l’estratto di ematite svolge un effetto rivitalizzante. Ricchissima in ferro, l’ematite è estratta dalla roccia di lava effusiva e stimola la produzione di collagene, aiutando quindi a combattere l’assottigliamento della cute e a ridurre la profondità delle rughe. La lozione lascia la pelle liscia, distesa, piacevolmente profumata. Se ne versa una piccola quantità nel palmo della mano, quindi si applica sulla pelle rasata e asciutta picchiettando leggermente con i polpastrelli delle dita (formato da 100 ml).
Melograno, le proprietà antinfiammatorie

I fenomeni infiammatori si caratterizzano generalmente come una reazione difensiva e protettiva del corpo a diversi stimoli esogeni o endogeni, con l’obiettivo di mantenerlo in salute.
Alcune recenti ricerche hanno evidenziato le promettenti proprietà farmacologiche del melograno (Punica granatum) e dell’acido ellagico (EA), uno dei suoi costituenti.
A partire da queste considerazioni un gruppo di ricercatori iraniani ha effettuato una revisione completa nella letteratura scientifica delle attività antinfiammatorie, antitumorali e antiossidanti sia del melograno sia dell’acido ellagico e dei possibili meccanismi d’azione. La ricerca è stata eseguita sulle banche dati scientifiche Web of Science, PubMed, Scopus e Google Scholar, fino a gennaio 2019.
ll melograno, appartenente alla famiglia delle Punicaceae, è stato utilizzato a scopo curativo da secoli e in diverse culture.
Numerosi studi pubblicati negli ultimi anni hanno mostrato che l’acido ellagico è il principale composto attivo del melograno, attribuendogli proprietà antimutagene, antinfiammatorie, anti-fibrosi, antitumorali e anti-invecchiamento.
È stato dimostrato che il melograno e l’EA possiedono effetti immunomodulatori promettenti sia in modelli preclinici, sia in studi sull’uomo attraverso la regolazione della funzione delle cellule T e la soppressione dell’immunità umorale.
Questa revisione della letteratura intende fornire il razionale per la realizzazione di ulteriori studi riguardanti gli effetti protettivi del melograno e del suo principale componente.
Fonte: Baradaran Rahimi V, Ghadiri M, Ramezani M, Askari VR. Anti-inflammatory and anti-cancer activities of pomegranate and its constituent, ellagic acid: Evidence from cellular, animal, and clinical studies. Phytother Res. 2020 Jan 7. doi: 10.1002/ptr.6565.
Crema naturale a base di acidi grassi essenziali
Idrata, protegge e rigenera: la Crema Naturale Omega 3.6.9 (tubetto da 100 ml) fa parte della linea Colours of Life di Optima Naturals. Indicata per la pelle disidratata e stressata, ha un’azione antiossidante, ultra-idratante e protettiva dalle aggressioni esterne e ripristina il film idrolipidico della pelle. Gli omega 3.6.9, detti anche acidi grassi essenziali o vitamina F, sono indispensabili per il benessere dell’organismo e della pelle. La crema contiene rosa mosqueta, per il mantenimento della funzionalità cellulare e dei meccanismi di difesa; jojoba, che ha una composizione molto simile al sebo naturale della cute; avocado, con caratteristiche sebosimili, nutrienti e rigeneranti. Completano la formulazione vinaccioli, che contiene fenoli, vitamina E e acidi grassi, in particolare acido linoleico, e mandorle dolci, ricche di vitamine E, B, proteine e sali minerali quali zinco, calcio, ferro, magnesio.
Ginseng e disturbi della menopausa
L’impatto dei problemi della sfera sessuale sulle donne in menopausa è ampiamente trascurato. Questo studio randomizzato controllato è stato condotto per valutare l’effetto del Ginseng (Panax Ginseng) sulla funzione sessuale (outcome primario), sulla qualità della vita e sui sintomi della menopausa (outcome secondari) di donne in post-menopausa che presentavano questa tipologia di problemi.
Lo studio è stato condotto su 62 donne che sono state assegnate in modo casuale ai gruppi di intervento e controllo mediante randomizzazione a blocchi: il gruppo di intervento ha ricevuto 500 mg di Panax Ginseng e il gruppo di controllo ha ricevuto un placebo due volte al giorno per quattro settimane.
Questionari standard tra il Female Sexual Function Index (FSFI), il Menopause-Specific Quality of Life (MENQOL) e la Greene Menopausal Symptom Scale sono stati completati prima e quattro settimane dopo l’intervento. Non c’erano differenze statisticamente significative tra i due gruppi in termini di caratteristiche demografiche e punteggi basali di funzione sessuale, qualità della vita e sintomi della menopausa (P> 0,05).
Dopo l’intervento, il punteggio totale medio su FSFI era significativamente più alto (P <0,001) nel gruppo di intervento rispetto al gruppo di controllo. Anche il punteggio totale medio della qualità della vita e sulla Greene Menopausal Symptom Scale erano significativamente inferiori (P <0,001) nel gruppo di trattamento rispetto al gruppo di controllo.
Il ginseng ha pertanto effetti significativi nel miglioramento della funzione sessuale e della qualità della vita e nella mitigazione dei sintomi della menopausa e potrebbe rappresentare un’opzione da considerare per promuovere la salute delle donne in menopausa.
Ghorbani Z, Mirghafourvand M, Charandabi SM, Javadzadeh Y. The effect of ginseng on sexual dysfunction in menopausal women: A double-blind, randomized, controlled trial. Complement Ther Med. 2019 Aug;45:57-64
Serenoa allevia i sintomi della ipertrofia prostatica benigna

Questo studio in cieco controllato con placebo, realizzato da ricercatori cinesi, ha valutato l’efficacia e la sicurezza del saw palmetto (Serenoa repens) in persone con iperplasia prostatica benigna. La ricerca ha riguardato 354 soggetti (328 dei quali hanno completato lo studio) che presentavano sintomi del tratto urinario inferiore correlati a iperplasia prostatica benigna.
I partecipanti al trial sono stati assegnati in modo casuale mediante randomizzazione (1:1) a due gruppi: il gruppo sperimentale ha ricevuto un estratto di Serenoa repens (320 mg) e il gruppo placebo una sostanza inerte; la sperimentazione è durata 24 settimane.
Parametri di efficacia (outcome) primaria erano i cambiamenti riscontrati nel punteggio sull’International Prostate Symptom Score e nel picco del flusso urinario dal basale alle valutazioni successive. I parametri di efficacia secondaria includevano il miglioramento dei punteggi dei sintomi di svuotamento, volume prostatico, frequenza urinaria e livello di PSA (antigene prostatico specifico). Sono stati, inoltre, valutati altri parametri quali il punteggio della qualità di vita, il punteggio sul questionario sulla funzione sessuale maschile e sull’International Index of Erectile Function nel corso di visite consecutive condotte in doppio cieco.
Tra coloro che hanno assunto l’estratto a base di Serenoa repens è stato osservato un miglioramento statisticamente significativo del picco di flusso urinario, del punteggio dei sintomi sull’International Prostate Symptom Score, della qualità di vita, nonché del punteggio nel questionario sulla funzione sessuale maschile e sull’International Index of Erectile Function (P <.05).
Due persone (1,18%) su 169 del gruppo placebo e 3 (1,89) su 159 del gruppo sperimentale hanno avuto 1 o più effetti avversi.
In conclusione della ricerca l’estratto di Serenoa repens è risultato efficace, sicuro, ben tollerato e clinicamente e statisticamente superiore al placebo nella popolazione target affetta da ipertrofia prostatica benigna e sintomi urinari a questa correlati.
Fonte: Ye Z, Huang J, Zhou L, Chen S, Wang Z, Ma L et al. Efficacy and Safety of Serenoa repens Extract Among Patients with Benign Prostatic Hyperplasia in China: A Multicenter, Randomized, Double-blind,
Aromaterapia e qualità del sonno

L’obiettivo di questo studio era quello di determinare l’efficacia sulla qualità del sonno di una miscela di OE – composta da Lavandula x intermedia, bergamotto (Citrus bergamia) e ylang ylang (Cananga odorata) – assunta per inalazione; il confronto è stato fatto con una sostanza placebo.
Lo studio randomizzato in doppio cieco e in crossover è stato condotto in un ambulatorio di riabilitazione cardiaca di un ospedale nel nord del Texas. Vi hanno partecipato 42 pazienti adulti inviati all’ambulatorio da specialisti cardiologi per un servizio di riabilitazione a seguito di ricoveri ospedalieri.
Batuffoli di cotone imbevuti della miscela di OE sono stati posti sul cuscino dei partecipanti alla ricerca per cinque notti. Dopo un periodo di wash-out, i pazienti sono stati incrociati all’altro gruppo per altre cinque notti.
Per misurare i risultati i partecipanti al trial hanno completato il Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) dopo il trattamento; punteggi del PSQI più bassi indicano una migliore qualità del sonno.
Il punteggio globale medio del PSQI è risultato più basso in modo statisticamente significativo dopo l’inalazione della sostanza verum (media = 4,9) rispetto al punteggio globale medio del gruppo placebo (media = 8).
La durata del sonno e il tempo impiegato per addormentarsi non sono risultati diversi tra i due gruppi, ma la qualità del sonno riferita dai pazienti era significativamente migliore tra i partecipanti al gruppo sperimentale (p = 0,03). L’efficienza del sonno (ossia il tempo trascorso dormendo nel letto) era percepita come la stessa in entrambi i gruppi, ma coloro che hanno inalato la miscela di OE hanno riferito che dovevano alzarsi molto meno spesso del gruppo placebo per recarsi al bagno.
La conclusione degli autori è che la qualità del sonno migliora in modo statisticamente significativo a seguito dell’inalazione della miscela di OE presa in esame.
Questo trattamento a basso costo risulta quindi potenzialmente efficace per migliorare la qualità del sonno tra i pazienti sottoposti a riabilitazione cardiaca.
Fonte: Brenda McDonnell, Patricia Newcomb. Trial of Essential Oils to Improve Sleep for Patients in Cardiac Rehabilitation. The Journal Of Alternative And Complementary Medicine Volume 25, Number 12, 2019, pp. 1193–1199.
Tè e prevenzione cardiovascolare

Il ruolo del consumo di tè nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari non è ancora stato ben definito con studi di coorte.
Questo studio prospettico di coorte condotto in Cina ha preso in esame l’associazione del consumo di tè con il rischio di malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica e la mortalità per tutte le cause.A partire dal 1998 sono stati inclusi 100.902 adulti cinesi che hanno partecipato al progetto ‘Prediction for ASCVD Risk in China’ (China-PAR) in 15 province della Cina.
Le informazioni sul consumo di tè sono state raccolte con questionari standard e i risultati sono stati ottenuti con interviste ai partecipanti allo studio e dai registri ospedalieri e/o i certificati di morte. Durante un follow-up medio di 7,3 anni sono stati registrati 3.683 eventi cardiovascolari di natura aterosclerotica, 1.477 decessi correlati a questa patologia e 5.479 decessi per tutte le cause.
Rispetto ai non bevitori di tè o ai consumatori non abituali di questa bevanda, il rapporto di rischio e l’intervallo di confidenza al 95% tra bevitori di tè abituali era 0,80, 0,78 e 0,85 per l’incidenza di malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica, mortalità per queste patologie e mortalità per altre cause.
Nei bevitori abituali di tè sono stati riscontrati un aumento di 1,41 anni del tempo libero da malattie cardiovascolari di natura aterosclerotica e un aumento di 1,26 anni dell’aspettativa di vita.
Il consumo di tè è risultato dunque associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica e di mortalità per tutte le cause, in particolare tra i consumatori abituali di tè.
Fonte: Wang X, Liu F, Li J, Yang X, Chen J, Cao J, et al. Tea consumption and the risk of atherosclerotic cardiovascular disease and all-cause mortality: The China-PAR project. Eur J Prev Cardiol. 2020 Jan 8:2047487319894685.
Benefici del cacao sul sistema cardiovascolare

Il cioccolato fondente (100 g) e il cacao (Theobroma cacao L.) ad alto contenuto di polifenoli (≥30 mg) riducono in modo statisticamente significativo la pressione arteriosa, come hanno documentato ad oggi diverse metanalisi e studi clinici prospettici.
Tra queste ricerche, una metanalisi che ha riguardato complessivamente 173 soggetti ipertesi trattati con cacao per due settimane, ha evidenziato una riduzione dei valori pressori di 4,7/2,8 mmHg (P = 0,002-0,006). Quindici soggetti ipertesi che hanno assunto 100 g di cioccolato fondente con 500 mg di polifenoli per 15 giorni hanno riscontrato una riduzione di 6,4 mmHg della pressione sistolica (P <0,05).
Il cacao (dose di 30 mg di polifenoli) ha ridotto poi la pressione arteriosa in soggetti ipertesi e pre-ipertesi di stadio I di 2,9/1,9 mmHg dopo 18 settimane (P <0,001).
Due metanalisi che hanno esaminato rispettivamente 13 e 10 studi, per un totale di 297 persone, hanno osservato una riduzione significativa della pressione arteriosa rispettivamente di 3,2/2,0 mmHg e 4,5/3,2 mmHg. La riduzione della pressione arteriosa è stata più elevata tra i soggetti che avevano alla baseline i valori più elevati e che avevano assunto almeno il 50-70% di cacao (6–100 g/die).
Una metanalisi del 2012 – condotta su 20 studi randomizzati in doppio cieco controllati con placebo che hanno coinvolto 856 partecipanti per lo più sani – ha riscontrato una riduzione della pressione arteriosa statisticamente significativa a seguito dell’assunzione di prodotti a base di cacao ricchi in flavanolo rispetto ai controlli in studi a breve termine, della durata di 2-18 settimane (P = 0,005; P = 0,006). Il gruppo sperimentale ha 30-1080 mg di flavanolo (M = 545,5 mg) al giorno.
Il cacao migliora anche la resistenza all’insulina e la funzione endoteliale in soggetti con o senza iperglicemia.
Fonte: Mark C. Houston. Alternative and Complementary Therapies. Published in Volume: 25 Issue 1: January 29, 2019
Cedesi quota societaria
Reggio Emilia, cedesi quota societaria (50%) avviata Erboristeria in centro storico.








