Home Blog Pagina 410

Frutta e verdura: diamo colore alla nostra salute

A colloquio con Fabio Firenzuoli, autore de I colori della salute – Il manuale che insegna (non solo ai ragazzi) la sana alimentazione con i 5 colori della frutta e della verdura

Fabio Firenzuoli, medico esperto in fitoterapia, dirige il Centro di Medicina Integrativa di Careggi, policlinico universitario di Firenze, centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana. Docente presso l’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Fitoterapia clinica e Fitovigilanza, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative sull’uso delle piante medicinali e le interazioni con alimenti e farmaci. Con questo suo ultimo libro propone un nuovo e accattivante approccio a un argomento che vede ormai tutti d’accordo in teoria ma ben pochi nella pratica: il ruolo fondamentale del consumo di frutta e verdura per il benessere e la salute.

 

Fuori gli integratori dalla Legge 27

Il 24 ottobre è entrato in vigore, dopo varie e inascoltate richieste di proroga, il Decreto legge sulle liberalizzazioni del 24 gennaio 2012 (convertito nella Legge 27 del 24 marzo di quest’anno) e con esso l’articolo 62 che disciplina “le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari”. Qualche giorno prima, il 19 ottobre, è stato emanato anche il decreto attuativo.

Il pacchetto dell’articolo 62 – che trae spunto dalla Direttiva europea 2011/7/UE sui ritardi nei pagamenti, a oggi non ancora recepita in Italia – introduce una serie di regole sulle transazioni commerciali dei prodotti agricoli e alimentari che si applicano a tutti gli operatori della filiera. Non soltanto quindi agricoltori, grande distribuzione e industrie di trasformazione, ma anche farmacie, esercizi di vicinato, e di conseguenza anche le erboristerie.

Le procedure che la legge impone riguardano la stesura dei contratti,  che per essere validi devono essere stipulati in forma scritta, prevedere durata, quantità e caratteristiche del prodotto venduto (in parte attenuate nel decreto attuativo), le modalità con cui eseguire i pagamenti e il divieto di pratiche commerciali cosiddette “sleali”.

La criticità maggiore per gli erboristi – quella che sta determinando maggiore preoccupazione nella categoria – si concentra proprio sull’aspetto dei pagamenti che, dal 24 ottobre, devono avvenire inderogabilmente entro 30 giorni per i prodotti alimentari deteriorabili ed entro 60 per tutti gli altri. Ciò a partire dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Se questi termini non sono rispettati, oltre al pagamento degli interessi di mora, è prevista una rilevante sanzione amministrativa, che va da un minimo di 500 a un massimo di 500.000 euro, proporzionale a ritardo e dimensione dell’impresa. Obblighi e sanzioni insostenibili per la categoria, specie in una congiuntura economica come quella che stiamo attraversando.

Sembra incredibile, ma questa legge estende l’obbligo a tutti i prodotti alimentari, inclusi quelli non deteriorabili come gli integratori. È questo il tallone di Achille di una norma originariamente pensata per correggere gli squilibri delle relazioni commerciali nel settore agroalimentare e tutelare i piccoli fornitori dai ritardi della grande distribuzione, ma poi allargata all’insieme della filiera, riunendo in un unico calderone realtà e prodotti molto diversi fra loro. Un pastrocchio legislativo tutto italiano, dato che per esempio in Francia i pagamenti vengono già fatti a 30 giorni, ma esclusivamente nel settore ortofrutticolo e non in maniera indiscriminata come vorrebbe la legge 27.

D’altra parte se è comprensibile che una merce altamente deperibile come il latte, che si vende nell’arco di pochi giorni, venga pagata tempestivamente, non si può dire lo stesso per gli integratori e per altri prodotti venduti in erboristeria, incluse le erbe taglio tisana. Non ha nessun senso, infatti, applicare l’articolo 62 a questa tipologia di prodotti, non soltanto dotati di una specificità nel settore alimenti di cui fanno parte, ma che sono venduti in un arco di tempo molto più ampio.

Si riapra perciò subito la trattativa fra le realtà del settore – erboristi, associazioni di categoria e imprenditoriali – e le autorità competenti (Ministeri delle politiche agricole e delle attività produttive) per modificare la norma su questo aspetto sostanziale. Una sponda in questo senso si può trovare nello stesso decreto attuativo che, all’art. 1, circoscrive esplicitamente l’attuazione “in modo particolare alle relazioni economiche tra gli operatori della filiera connotate da un significativo squilibrio nelle rispettive posizioni di forza commerciale”.

Deve prodursi uno sforzo da parte di tutti per evitare che l’applicazione generalizzata di questo provvedimento legislativo crei ulteriori problemi in una fase economica già difficile.

Quanto a noi, proponiamo una petizione, su cui raccogliere le firme di tutti gli operatori del settore, per chiedere al governo la modifica della Legge 27.

 di Mariella Di Stefano

 

 

 

I 9 MESI DECISIVI

Annie Murphy Paul

I 9 MESI DECISIVI – LA BUONA SALUTE SI COSTRUISCE IN GRAVIDANZA

Tecniche Nuove, Milano 2012, pp. 226, € 19,90

 

“Quando prendiamo per la prima volta in braccio i nostri figli, li immaginiamo nuovi e candidi, non segnati dalla vita, quando in realtà sono stati già modellati dal mondo e da noi stesse. Ecco un paradosso del diventare madri sul qual meditare a lungo: incontriamo per la prima volta qualcuno che conosciamo bene”. Così si conclude questo affascinante e coinvolgente libro di  Annie Murphy Paul, giornalista americana autrice di libri scientifici e laureata preso la Yale University e la Columbia University of Journalism, che lo ha scritto durante la sua gravidanza. Strutturato in nove capitoli, uno per ogni mese di gravidanza, I 9 mesi decisivi presenta, con l’intimità di una memoria personale e l’approccio di una rivoluzione scientifica, una visione nuova e sorprendente delle nostre origini, che potrebbe cambiare il nostro modo di pensare su molti aspetti della natura umana. Il feto non è visto come un essere inerte, ma come una creatura attiva e dinamica che si prepara alla vita, e la donna incinta non è solo una fonte di potenziali danni al feto, ma una fonte di influenza molto più potente e positiva di quanto sinora ritenuto. Negli ultimi 20 anni gli scienziati hanno infatti sviluppato una comprensione radicalmente nuova e coraggiosa della gravidanza vista come “frontiera”, terreno di passaggio cruciale nel plasmare la persona e nell’influenzarne il futuro, dall’infanzia sino all’età adulta. I nove mesi di gestazione sono al centro di nuovi studi scientifici che si rivelano fondamentali ed oggi la scienza delle origini prenatali, scrive l’autrice, “offre possibilità inedite alle gestanti e ai loro figli, possibilità di prevenzione e intervento per mettere al mondo una generazione più sana e più felice delle precedenti. Promette anche nuove risposte a quella che considero la domanda più interessante: perché siamo fatti così? E questo mi riporta dove ho iniziato, dove tutto inizia: il ventre materno”.

 

Per le naturali difese dell’organismo dei bambini

Per favorire le naturali difese dell’organismo di bambini e adulti, Aboca (Tel. 05757461) ha sviluppato la nuova linea di integratori alimentari ImmunoMix Plus. Uno dei prodotti, ImmunoMix Plus Sciroppo, è destinato ai bambini e aiuta le loro naturali difese tramite un duplice meccanismo d’azione affidato alla sinergia degli estratti vegetali utilizzati dalla formulazione. A livello delle mucose agisce grazie ai polisaccaridi presenti nell’estratto Echina2-LMF e nell’estratto di malva foglie mucillagini liofilizzate; a livello generale la sua benefica azione si sviluppa grazie all’echinacoside presente nell’estratto Echina2-LMF e al succo concentrato di sambuco. Lo sciroppo è inoltre un aiuto per favorire il recupero dell’organismo, in particolare in virtù delle antocianine del succo concentrato dei frutti di sambuco. Il sapore è gradito ai bambini (succo di sambuco più miele) già a partire dai 2 anni. In flacone da 210 grammi.

 

Contorno occhi labbra antirughe all’acqua unicellulare

A dieci anni dalla sua nascita, la linea di fitocosmesi Nature’s si rinnova e sottolinea, sia nelle formulazioni che nel packaging, la scelta di naturalità e, insieme, di contemporaneità. Tra le novità di recente introduzione merita di essere segnalata la linea SkinCare alle acque unicellulari, una gamma completa di trattamenti che coprono varie esigenze della pelle. Tutte le formulazioni, anziché utilizzare acqua distillata (come generalmente avviene nei cosmetici), si contraddistinguono per l’impiego dell’acqua unicellulare ricavata dalla spremitura degli agrumi biologici. La spremitura viene eseguita direttamente nel luogo di raccolta con il metodo dell’osmosi inversa, una tecnologia particolare che estrae dal frutto un’acqua essenziale che conserva intatti gli oligoelementi, le vitamine e gli oli essenziali naturalmente presenti nella pianta. Per i prodotti anti-age si impiega l’acqua unicellulare di un’arancia rossa bio di Calabria. Segnaliamo il Contorno Occhi e Labbra Antirughe, una crema specifica per ridensificare e ricompattare queste delicate zone che all’acqua unicellulare affianca acido ialuronico in tre pesi molecolari e un complesso di polisaccaridi e peptidi per stimolare la produzione di collagene e migliorare l’elasticità dei tessuti cutanei. In tubo da 15 ml. Da Bios Line (Tel. 0498966711).

Fluido bifasico riequilibrante viso

Equilibrio Idro-lipidico è un prodotto innovativo della linea Age Protection di Logona che, grazie ai principi attivi 100% naturali e biologici (estratto di bacche di olivello spinoso, acido ialuronico, olio di argan e olio di broccoli) aiuta la pelle del viso dai 35 anni a rallentare il processo di invecchiamento. La pelle viene sostenuta nel contrastare la perdita di tono e compattezza, e a riattivare la rigenerazione cutanea, rassodando l’epidermide e riducendo visibilmente le rughe. Equilibrio Idro-lipidico favorisce la naturale funzione barriera della pelle contro la disidratazione riequilibrando il film idro-lipidico naturale. Le linee d’espressione sono attenuate. L’olio bio di olivello spinoso dà alla pelle un effetto visibilmente fresco e compatto. Lo distribuisce in esclusiva Ki Group (Tel. 0117176700).

Intensa azione idratante contro l’invecchiamento cutaneo

La texture è sensoriale, la formula è essenziale ma altamente concentrata, il risultato è un aspetto più giovane e luminoso per tutti i tipi di pelle di tutte le età. Comfort Cream Locherber aiuta ad affrontare inestetismi come secchezza, perdita di tono e di luminosità dell’incarnato, oltre che con l’intensa idratazione aiutando a riattivare la rigenerazione cellulare: a ogni applicazione riattiva i meccanismi naturali dell’idratazione agendo all’interno del circuito d’irrigazione per un effetto subito visibile. La formula ha al proprio centro un complesso idratante (Avena strigosa, Cyperus rotundus, Lonicera japonica e Xanthium sibiricum) dalle proprietà lenitive e riepilizzanti dovute al perfetto assorbimento epidermico dei fosfolipidi insaturi, componenti essenziali della membrana cellulare. Affiancano il complesso l’aloe vera, il Prunus yedoenis (efficace nel migliorare la ruvidezza della pelle), il Cucumis sativus (ammorbidisce l’epidermide e ne aumenta l’elasticità), la Larrea divaricata (azione antinfiammatoria e lenitiva), l’olio di mandorle dolci, pantenolo e vitamina E. La formula, paraben free, è dermatologicamente testata e nickel tested (prodotto finito non testato su animali). In vasetto da 50 ml, da Cosval (Tel. 0293580479).

L’erboristeria delle donne

Nicoletta Fontana (a dx) insieme alle due collaboratrici
Nicoletta Fontana (a dx) insieme alle due collaboratrici

 Non si può definire un nuovo punto vendita, poiché si tratta di una delle prime erboristerie aperte nella città balneare toscana. La svolta, però, c’è stata e dopo il cambio del testimone avvenuto lo scorso maggio, l’erboristeria “L’angolo verde-Salute e bellezza”, un ampio locale situato nel centro di Viareggio, si presenta al pubblico rinnovata negli spazi espositivi, nell’arredo e soprattutto nella proposta culturale. Come spiega a L’Erborista Nicoletta Fontana, figlia d’arte, che incontriamo insieme alle due collaboratrici, Elena Volpi e Roberta Vinci.