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Bagnodoccia per la detersione totale del bimbo

Appartiene alla Linea Bimbi di Helan questo Bagno Totale Gel Detergente Delicato, indicato per la detersione di viso, corpo e capelli dl bambino. Helan ha preferito alle forme di shampoo e bagnoschiuma un unico prodotto per viso, corpo e capelli, realizzato con tensioattivi di derivazione vegetale ottenuti da sostanze zuccherine. Questa delicatissima base detergente, arricchita dalle proteine di mandorle dolci e dagli estratti di fiori di calendula e camomilla, permette il distacco delle impurità senza alterare le delicate strutture del capello e della cute del neonato. È ideale per lavaggi frequenti in quanto svolge un’azione detergente particolarmente dolce, mantenendo viso, corpo e capelli morbidi e setosi. Si consiglia di versarne la giusta quantità su una spugna e, dopo un accurato lavaggio, risciacquare delicatamente. In formato da 250 ml.

Gel per il corpo con il 97,5% di aloe vera bio

Contiene il 97,5% di purissimo gel di aloe vera biologica, dalla specifica azione idratante, lenitiva e rivitalizzante. Si tratta di Aloe Vera Gel Corpo di Victor Philippe. L’utilizzo del gel idrata, protegge e ammorbidisce la pelle, rendendola particolarmente vellutata al tatto e procurando una piacevole sensazione di freschezza. Ideale per lenire la pelle irritata e per attenuare lievi gonfiori ed eruzioni cutanee, è venduto in tubo da 100 ml.

Rapporto Bva Doxa: la spesa per il benessere nel 2018

 

spaghetti

 

 

 

 

 

 

Ammonta a 43 miliardi, un importo pro-capite di oltre 700 euro, la spesa sostenuta dagli italiani alla ricerca della salute e del benessere. I numeri del “Rapporto dell’Economia del Benessere” realizzato da Bva Doxa per Philips fanno riferimento all’acquisto di prodotti e servizi nel 2018, con un focus su 5 macro-categorie: alimentazione, gestione dello stress e del sonno, attività fisica e cura del corpo.

Lo studio mette in luce l’attenzione sempre maggiore degli italiani verso la ricerca e il mantenimento del benessere.

Su un campione di 4.000 persone in 10 regioni d’Italia (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna al Nord; Toscana e Lazio al Centro; Campania, Puglia e Sicilia al Sud), di età compresa tra 18 e 64 anni, circa l’80% valuta positivamente il proprio stato di salute, il 70% afferma di essere molto attento alle scelte alimentari e il 33% dedica un quarto della propria giornata alla cura del corpo. La spesa di 43 miliardi è risultata così suddivisa: il 40% è destinato a una sana alimentazione, il 24% alla cura del corpo e il 20% all’attività fisica.

In ambito alimentare circa il 60% degli italiani afferma di essere onnivoro, il 24% segue uno stile alimentare particolare oppure una dieta specifica (10%). Una parte della spesa alimentare è assorbita dal settore integratori, vitamine, fermenti lattici, tisane e altri prodotti di tipo salutistico.

Secondo il rapporto il 33% degli intervistati, in prevalenza donne (il 42% del totale femminile, rispetto al 22% maschile), soffre spesso di stress, un problema che si riflette anche sulla qualità del sonno. Per affrontare l’insonnia (33% del campione), gli italiani spendono 1,8 miliardi di euro in rimedi quali tisane, preparati erboristici, farmaci, integratori, medicinali omeopatici e fitoterapici.

Circa il 40% del campione dedica un quarto della propria giornata alla cura del corpo: tra i 25 e 34 anni 8 persone su 10 fanno attività fisica e 4 su 10 praticano sport.

Olio al neem e balsamo per la cura dei capelli

Dr. Hauschka Skin Care; Dr. Hauschka Kosmetik

Wala Italia presenta due prodotti 100% naturali e bio per la cura dei capelli. L’Olio al Neem per i Capelli Dr. Hauschka (in foto, formato da 100 ml) è un trattamento ristrutturante ad azione intensiva. A base di neem, camomilla, olio di germe di grano e rosmarino rinforza i capelli, rendendoli facili da pettinare, e dona brillantezza e vitalità. Per questo è perfetto anche per capelli secchi, fragili, con le doppie punte, permanenti o tinte. Si applica su capelli e cute umidi e si lascia in posa per circa 20 minuti prima dello shampoo. Il Conditioner Jojoba e Altea per i Capelli Dr. Hauschka (200 ml) invece idrata e rinforza capelli e cuoio capelluto e dona elasticità, volume e lucentezza. Si applica dopo lo shampoo e si risciacqua dopo una breve posa.

Siero filler per il contorno labbra con estratti da alghe rosse

Lepo Ecobio Lip Perfection è un siero filler contorno labbra proposto da Pedrini Cosmetici con estratti da alghe rosse e tamarindo. Si tratta di un siero ad effetto filler e tensore immediato, ricco di ingredienti funzionali naturali che aiutano a restituire tonicità al contorno labbra, attenuando e contrastando l’insorgere dei principali segni di invecchiamento cutaneo e delle piccole linee verticali intorno alle labbra. Il 99% del totale degli ingredienti è di origine naturale, il 25% del totale degli ingredienti è prodotto da agricoltura biologica. È disponibile in formato da 15 ml.

Piante medicinali e steatosi epatica non alcolica

Male anatomy of human organs in x-ray view

 

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) comprende un ampio gruppo di malattie del fegato che va dal fegato grasso (steatosi epatica) alla steatoepatite non alcolica (NASH), fino alla cirrosi, lo stadio più avanzato della malattia epatica. Gli esperti la considerano la manifestazione a livello del fegato della sindrome metabolica ed è la forma più comune di malattia epatica cronica.

Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili per questa condizione sono limitate; per tale ragione le piante medicinali possono rappresentare un’alternativa o comunque uno strumento complementare interessante per il suo trattamento.

Negli ultimi anni è progressivamente aumentato l’interesse verso gli agenti che inducono autofagia e l’attivazione dell’autofagia è stata riconosciuta come una strategia efficiente per la gestione della steatosi epatica non alcolica e delle relative complicanze ad essa associate.

Studi farmacologici hanno evidenziato le potenzialità di estratti fitoterapici e prodotti naturali nell’indurre l’autofagia, un fenomeno che potrebbe rappresentare una chiave di lettura dell’efficacia delle piante medicinali nella prevenzione e nel trattamento della NAFLD.

Questa rassegna della letteratura realizzata da ricercatori cinesi offre una panoramica dei meccanismi d’azione degli estratti fitoterapici e dei prodotti naturali utili nella prevenzione e nel trattamento della steatosi epatica non alcolica, mettendo a fuoco i meccanismi mediante i quali l’autofagia può orientare i principali eventi patogenetici associati a tale condizione, tra cui la steatosi epatica, l’infiammazione, lo stress ossidativo e l’apoptosi.

Fra le sostanze vegetali esaminate il resveratrolo, segnalato per la capacità di migliorare le complicanze associate alla NAFLD, la frazione polifenolica del bergamotto (BPF), la capsaicina estratta da Capsicum annuum, la glicicumarina (GCM) isolata dalla liquirizia, i polisaccaridi estratti dalle bacche di goji (L. barbarum), la dioscina, una saponina estratta e isolata da Polygonatum zanlanscianense Pamp.

Questi preparati ed estratti fitoterapici – concludono gli autori della rassegna – sono candidati potenziali per la prevenzione e il trattamento della NAFLD in relazione alla loro capacità di attivare l’autofagia. È opportuno tuttavia indagare ulteriormente queste ipotesi, dal momento che le evidenze disponibili sono per lo più di natura sperimentale e non clinica.

Zhang L, Yao Z, Ji G. Herbal Extracts and Natural Products in Alleviating Non-alcoholic Fatty Liver Disease via Activating Autophagy. Front Pharmacol. 2018 Dec 11;9:1459.

Estratti naturali nel trattamento dell’acne

Portrait of teenage boy with acne. Serious face

acne

Gli antibiotici soppressori di Propionibacterium acne, un batterio Gram-positivo anaerobio a lenta crescita che è stato collegato ad alcune patologie della cute inclusa l’acne, sono il trattamento abitualmente utilizzato per questo disturbo. Tuttavia questi prodotti stanno perdendo efficacia a causa della comparsa di ceppi antibioticoresistenti.

È stato evidenziato che diverse piante medicinali esplicano un’azione antimicrobica e possono essere quindi utilizzate in questo contesto; a tal fine è necessario tuttavia dimostrarne l’efficacia in vivo.

Questo studio ha valutato l’efficacia sull’acne di una nuova crema a base di tre estratti naturali, mettendola a confronto con una pomata a base di eritromicina e con un placebo.

Sessanta persone affette da acne vulgaris da lieve a moderata sono state suddivise casualmente mediante randomizzazione in tre gruppi: il primo gruppo (n = 20) è stato trattato con una crema contenente propoli al 20%, tea tree oil al 3% e Aloe vera al 10%; il secondo (n = 20) ha ricevuto una crema al 3% di eritromicina e il terzo gruppo (n = 20) un placebo. Il team dei ricercatori ha valutato la risposta al trattamento alla baseline e dopo 15 e 30 giorni verificando il livello delle lesioni di tipo acneico attraverso misurazioni non invasive e macrofotografia.
Questi i risultati: tutti i valori clinici e strumentali presi in esame sono risultati statisticamente diversi rispetto al placebo nei due gruppi trattati, ad eccezione di sebometria, pHmetria e il punteggio dell’eritema con scale validate misurati sulla cute sana. A differenza di quanto riscontrato nel gruppo placebo, le lesioni papulari e cicatriziali hanno mostrato una riduzione elevata dell’eritema dopo 15 e 30 giorni di applicazione sia della crema a base di estratti naturali sia di quella contenente eritromicina.

La formulazione a base di Aloe vera, tea tree oil e propoli è risultata superiore alla pomata con eritromicina in capacità di ridurre le cicatrici da eritema, punteggio sulla scala che misura la gravità dell’acne e conta totale delle lesioni. Questo articolo, disponibile per intero in open access, è stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Sassari.

Mazzarello V, Donadu MG, Ferrari M, Piga G, Usai D, Zanetti S, Sotgiu MA. Treatment of acne with a combination of propolis, tea tree oil, and Aloe vera compared to erythromycin cream: two double-blind investigations. Clin Pharmacol. 2018 Dec 13;10:175-181.

 

Efficacia della melissa sull’insonnia

Lemon balm sprig isolated on white

melissa

L’insonnia è un disturbo abbastanza diffuso nella popolazione, che finora non è stato adeguatamente gestito. I farmaci utilizzati per il suo trattamento sono numerosi, ma spesso causano effetti collaterali indesiderati. Questo aspetto rende i rimedi a base di erbe un’opzione più praticabile. Questo studio clinico in triplo cieco, randomizzato con controllo placebo, condotto presso la Clinica di medicina persiana tradizionale di Teheran, ha valutato l’efficacia su questo problema di una preparazione contenente Melissa officinalis L. (polvere secca) e Nepeta menthoides Boiss & Buhse (estratto acquoso liofilizzato), una pianta erbacea endemica dell’Iran nord-occidentale.
I partecipanti al trial hanno ricevuto 1.000 mg di M. officinalis più 400 mg di N. menthoides oppure un placebo ogni sera per quattro settimane, in conformità con le prescrizioni della medicina tradizionale persiana e con i risultati di studi precedenti. Sono state utilizzate come misure di outcome per la valutazione dell’insonnia il diario del sonno e i questionari Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) e Insomnia Severity Index (ISI).

Il confronto tra il gruppo trattato e il gruppo placebo ha mostrato una diminuzione significativa della differenza media del questionario ISI (p = 0.002) e del punteggio totale sul questionario PSQI (p = 0.001) nel gruppo sperimentale. È stato inoltre osservato un aumento significativo nel tempo di sonno totale del gruppo sperimentale (p <0,001) sulla base del diario del sonno compilato dai partecipanti allo studio.

Questi risultati portano alla conclusione che l’associazione di M. officinalis e N. menthoides Boiss. & Buhse potrebbe rappresentare un’ alternativa terapeutica per il trattamento dell’insonnia.

Ranjbar M, Salehi A, Hossein Rezaeizadeh H et al. Efficacy of a Combination of Melissa officinalis L. and Nepeta menthoides Boiss. & Buhse on Insomnia: A Triple-Blind, Randomized Placebo-Controlled Clinical Trial. The Journal of alternative and complementary medicine, Vol. 24, N. 12, 2018, pp. 1197–1203.

 

Miele di timo e mucosite da radiazioni

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La mucosite orale indotta da radioterapia è uno dei principali effetti collaterali che si manifesta durante e dopo il trattamento del carcinoma della testa e del collo.

Questo studio randomizzato e controllato (RCT), condotto da ricercatori di Cipro, ha valutato l’efficacia del miele di timo sulla gestione di questo disturbo. Vi hanno partecipato 72 pazienti con carcinoma della testa e del collo che sono stati suddivisi in due gruppi: il gruppo sperimentale ha eseguito dei risciacqui con miele di timo, mentre il gruppo di controllo ha effettuato risciacqui con acqua e sale.

La mucosite orale è stata valutata tramite la scala RTOG (Radiation Therapy Oncology Group); le valutazioni sono state eseguite settimanalmente a partire dalla quarta settimana della radioterapia per 7 settimane e sono state ripetute una volta dopo 6 mesi.

Il questionario settimanale sulle mucositi orali (OMWQ) è stato somministrato inoltre ai pazienti alla quarta settimana di radioterapia, un mese e 6 mesi dopo il suo completamento.

I risultati del trial hanno confermato l’efficacia del miele di timo sulla mucosite orale: equazioni di stima generalizzate hanno mostrato, infatti, che i pazienti del gruppo sperimentale avevano un punteggio più basso nella valutazione oggettiva di mucosite orale (p <0,001), hanno mantenuto il peso corporeo (p <0,001) e hanno mostrato un miglioramento della salute globale (p = 0,001) rispetto al gruppo di controllo. Anche la qualità della vita dei pazienti del gruppo sperimentale è stata statisticamente superiore a quella del gruppo di controllo (p <0,001).

 

Charalambous M, Raftopoulos V, Paikousis L, et al. The effect of the use of thyme honey in minimizing radiation – induced oral mucositis in head and neck cancer patients: A randomized controlled trial. Eur J Oncol Nurs. 2018 Jun;34:89-97.

 

Spezie ad azione prebiotica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sebbene l’impatto di erbe officinali e spezie sulla salute sa stato studiato a vari livelli, si sa poco della loro influenza sul microbiota intestinale e degli eventuali benefici in questo ambito.

Un recente lavoro di ricercatori statunitensi e russi ha esplorato in modo approfondito i risvolti clinici dell’utilizzo di quattro spezie piuttosto comuni – curcuma (Curcuma longa), zenzero (Zingiber officinale), pepe lungo (Piper longum) e pepe nero (Piper nigrum) –  su qualità e metabolismo delle specie anaerobie che compongono la flora batterica umana.

Lo studio ha rivelato che l’implementazione di ogni spezia può influire in modo significativo, e unico, sulla composizione della microflora intestinale mostrando una firma metabolica particolare, correlata e dipendente dalla composizione relativa dei mono- e polisaccaridi contenuti e dalle differenti altre specie fitochimiche. Questa è in grado di modificare in senso salutistico non soltanto la composizione tassonomica ma anche il metabolismo collettivo della microflora. Tutte le erbe analizzate quindi possedevano il potere sostanziale di modulare le comunità batteriche fecali con potenziali effetti prebiotici. Ad esempio la curcuma è risultata la spezia che stimola più di altre le specie che producono butirrato e propionato, ma anche quella che genera le comunità meno funzionalmente connesse rispetto alle altre spezie testate.

La conclusione degli autori di questo originale studio è che i substrati presenti nelle spezie prese in esame possono determinare modificazioni benefiche nelle comunità intestinali alterando il loro metabolismo collettivo per contribuire agli effetti salutari sull’efficienza e sulla salute del processo digestivo.

Questi risultati, continua lo studio, giustificano ulteriori studi sull’uomo per verificare se il metabolismo di queste spezie possa determinare benefici per la salute ancora da scoprire.

 

Fonte: Peterson CT, et al. Prebiotic Potential of Culinary Spices Used to Support Digestion and Bioabsorption, Evid Based Complement Alternat Med. 2019 Jun 2;2019:8973704.