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Formula concentrata per il trattamento antietà

Si chiama Lepo Skin Perfection questo trattamento d’urto intensivo a base di ingredienti attivi nutrienti e antietà proposto da Pedrini Cosmetici con una formula super concentrata. Il trattamento è disponibile nella confezione da 7 fiale da 2,5 ml. La sua formulazione si basa su sfere di acido ialuronico, che assicurano l’effetto filler e riempitivo nelle zone del viso più soggette ai segni dell’invecchiamento. Gli oli di oenothera, marula e mandorle e il burro di karitè proteggono le cellule epidermiche da stress ossidativi e donano nutrimento e idratazione alla pelle permettendole, in sole due settimane di riacquistare un aspetto più giovane, sodo e levigato.

Due creme mani nutrienti e idratanti

Dall’esperienza de La Farmacia Delle Erbe nascono due creme mani con attivi biologici selezionati per fornire all’epidermide il nutrimento e l’idratazione ottimale. La Crema Mani Day protegge e leviga la pelle delle mani: il succo di aloe vera e l’estratto di malva, dalle proprietà lenitive, aiutano a donare sollievo: l’olio di macadamia e l’olio di oliva biologici, dalle proprietà idratanti, rendono la pelle delle mani morbida e vellutata. La Crema Mani Night protegge e ripara le mani particolarmente secche nutrendole in profondità: il succo di aloe vera e l’estratto di fiordaliso, dalle proprietà lenitive, aiutano a donare sollievo. L’olio di argan biologico, dalle proprietà antiaging e antiossidanti rende la pelle delle mani protetta e ben nutrita. Ideali per un utilizzo frequente e quotidiano, sono proposte nel formato mini da 75 ml.

Crema colloidale con azione riparatrice

Un cosmetico che riunisce in una texture unica tutte le proprietà dell’aloe con la massima efficacia del collagene colloidale, dell’oro colloidale e dell’acido ialuronico. Si tratta della Crema Riparatrice Colloidale Viso Mani Corpo (150 ml) proposta da Aessere. Questa crema è adatta a tutti i tipi di pelle ed è utilizzabile in tutte le stagioni. Inoltre è particolarmente indicata per le pelli sensibili (più soggette a screpolature e arrossamenti) e qualora si voglia attivare un vero e proprio “trattamento antiaging attivo”. Il pool di attivi e la facilità di assorbimento permettono infatti cinque azioni contemporanee: idratante, protettiva, riparatrice, antietà, rivitalizzante. Contiene collagene colloidale, con proprietà antiaging, oro colloidale, che contribuisce a rivitalizzare il derma, acido ialuronico, che contrasta l’invecchiamento della pelle, e aloe vera, con azione idratante e lenitiva.

Estratto di ebano per una rasatura idratante

La Schiuma da Barba della linea Accordo di Ebano de L’Erbolario contiene estratto di ebano per garantire dolcezza: prepara il viso all’incontro con il rasoio. Lascia inoltre la pelle fresca e idratata, grazie all’alfa bisabololo e all’estratto di legno di ebano presenti nella formulazione. Quest’ultimo in particolare svolge una particolare azione antiossidante e protettiva dell’epidermide. La schiuma da barba contiene inoltre idrolizzato proteico da legno di cedro, che forma un sottile e invisibile film superficiale capace di preservare l’idratazione e la freschezza dell’epidermide durante la rasatura; burro di cacao, che svolge un’azione emolliente ed elasticizzante. Completano la formulazione l’alfa bisabololo da candeia biologico, dalle proprietà lenitive, e il mentolo naturale, rinfrescante ed energizzante. Si consiglia di agitare la bombola prima dell’uso e applicare la schiuma sul viso bagnato. In flacone in alluminio, con erogatore, da 200 ml.

Siero viso ad azione rimpolpante

Un siero viso a base di aloe vera biologica formulato con un innovativo complesso ad azione rimpolpante che, in sinergia con il collagene marino e l’acido ialuronico, aiutano a trattare i segni d’espressione e rendere la pelle del viso tonica e compatta. Si tratta di Collagene Marino Drops, siero viso proposto da Optima Naturals. La formulazione è completata da vitamina E ed estratto di tè verde biologico, che aiutano a contrastare i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare. Dermatologicamente testato, è certificato Cosmesi Eco-Bio AIAB.

Tre dosi per il gel colorante

Herbatint Gel Colorante Permanente 3Dosi di Antica Erboristeria, senza ammoniaca, dermatologicamente testato su pelle sensibile e arricchito da otto estratti vegetali biologici, assicura un risultato colore perfetto e di lunga durata. Tra gli estratti vegetali biologici selezionati presenti nella formulazione segnaliamo l’aloe vera. Il colorante e il rivelatore, contenuti nella confezione, sono in flaconi perfettamente richiudibili che consentono tre o più applicazioni (a seconda della lunghezza dei capelli), mentre il packaging è realizzato con carta non plastificata e totalmente riciclabile, proveniente da foreste gestite responsabilmente. In confezione da 300 ml.

Ibisco e sindrome metabolica

Hibiscus flower and tea isolated on white background

L’ibisco (Hibiscus sabdariffa, famiglia delle Malvaceae) è una pianta erbacea annuale diffusa in tutti i continenti, ma originaria dell’India e della Malesia. La droga è costituita da calice e calicetto del fiore. Dai fiori di ibisco si ricava una bevanda di colore rosso rubino, acidula e dissetante nota come carcadè. Gli usi tradizionali del carcadè risalgono alle indicazioni della medicina popolare dei paesi di origine, dove veniva utilizzato per alleviare affezioni cutanee, tosse e ipertensione. In Africa centrale è consuetudine consumare la tisana calda o fredda come bevanda dissetante; le donne africane hanno l’abitudine di colorare in rosso le labbra con l’infuso che viene utilizzato anche come tintura per i tessuti. Negli ultimi anni l’ibisco è stato oggetto di studi che ne stanno vagliano le proprietà salutistiche e alcuni ne hanno evidenziato tra l’altro l’azione ipotensivante.

Una recente revisione sistematica con metanalisi ha valutato l’efficacia dell’ibisco nella regolazione dei lipidi ematici in persone che presentavano sindrome metabolica e disturbi a questa correlati. A tal fine è stata condotta una ricerca sulle banche dati medico-scientifiche PubMed, Cochrane Library, Embase, Web of Science e Clinical Trials per individuare gli studi randomizzati controllati dedicati a tale questione.

La selezione dello studio, l’estrazione dei dati e la valutazione del rischio sono state eseguite secondo il manuale Cochrane, mentre l’analisi statistica è stata condotta utilizzando il software STATA 15.0.

Nove studi, per un totale di 503 partecipanti, rispondevano ai parametri di inclusione e sono stati inseriti nella revisione/metanalisi.

I risultati hanno mostrato che rispetto al gruppo di controllo, nel gruppo sperimentale, ossia nelle persone che hanno assunto preparati a base di ibisco, c’è stata una riduzione del colesterolo totale e del colesterolo LDL; non c’è stato nessun impatto sul livello dei trigliceridi. Non sono state segnalate reazioni avverse importanti correlate all’assunzione di preparati a base di ibisco.

La conclusione di questo studio è che i benefici della supplementazione di H. sabdariffa in soggetti con malattie metaboliche sono associati ai suoi effetti ipolipemizzanti; tuttavia, sono necessari studi clinici di maggiore qualità metodologica per confermare questi risultati.

 

Zhang B, Yue R, Wang Y, et al.  Effect of Hibiscus sabdariffa (Roselle) supplementation in regulating blood lipids among patients with metabolic syndrome and related disorders: A systematic review and meta-analysis. Phytother Res. 2019 Dec 12. doi: 10.1002/ptr.6592. [Epub ahead of print]

 

 

Curcumina efficace nel lichen planus orale

 

curcuma 

 

 

 

 

 

 

 

Il lichen planus orale (OLP) è una malattia relativamente frequente della mucosa del cavo orale che provoca dolore e peggiora la qualità della vita.

È stato segnalato che la curcumina può costituire un trattamento sicuro ed efficace di questo problema. Questa revisione sistematica della letteratura scientifica ha valutato le prove di efficacia e la sicurezza della curcumina nel trattamento del lichen planus orale mettendola a confronto con farmaci corticosteroidi.

È stata effettuata una ricerca sistematica sulle banche dati medico scientifiche PubMed, EMBASE, EBSCO e Cochrane Library individuando nove studi che rispondevano ai criteri di inclusione della review, tra cui sei studi clinici randomizzati in doppio cieco, due studi clinici pilota e un case report, per un totale di 259 soggetti con questo problema.

Sette studi hanno mostrato delle differenze statisticamente significative per quanto concerne la gravità del dolore e l’aspetto clinico delle lesioni orali dopo il trattamento con curcumina rispetto al basale (p <.05). Tre studi clinici controllati hanno confrontato l’efficacia della curcumina con quella dei corticosteroidi: da questi studi non sono emerse differenze statisticamente significative tra curcumina e farmaci corticosteroidi nella gravità del dolore e nell’aspetto clinico delle lesioni orali.

La curcumina pertanto si può considerare un trattamento sicuro che può essere utilizzato come coadiuvante in combinazione con i corticosteroidi per ridurre il dolore, le sensazioni di bruciore e le lesioni orali nei soggetti con lichen planus orale.

 

Fonte: Lv KJ, Chen TC, Wang GH, Yao YN, Yao H. Clinical safety and efficacy of curcumin use for oral lichen planus: a systematic review. J Dermatolog Treat. 2019 Sep;30(6):605-611.

 

Efficacia di collutori a base di piante per l’igiene orale

Schoolboy in a dentist chair smiling to a mirror held by a dental assistant sitting next to him

 

collutori

Questo studio è stato condotto da ricercatori indiani per confrontare l’efficacia di collutori a base di piante medicinali Punica granatum, Terminalia chebula e Vitis vinifera sui livelli salivari di Streptococcus mutans.

Si è trattato di un trial clinico randomizzato in doppio cieco al quale hanno partecipato 80 bambini (età 8-15 anni) che sono stati suddivisi casualmente in 4 gruppi (20 ciascuno) che hanno ricevuto i diversi collutori. Per valutare l’efficacia dei collutori sono stati raccolti campioni di saliva per il pH, la capacità tampone, l’indice di placca dentale e dosaggio microbiologico di Streptococcus.

Questi parametri sono stati valutati al basale e nei giorni 16 e 31. Ai bambini è stato chiesto di sospendere l’uso del collutorio dal giorno 16 al trentunesimo. Il livello di significatività statistica è stato stabilito con p <0,05.

I valori del pH e la capacità tampone erano quasi identici tra i quattro gruppi ai vari intervalli di tempo, con risultati statisticamente non significativi.

Il collutorio a base di melograno ha determinato la riduzione massima nella conta di S. mutans nella saliva, seguito da T. chebula e da V. vinifera, con dati statisticamente non significativi.

Il gruppo che ha utilizzato il collutorio a base di Vitis vinifera ha ottenuto la maggiore riduzione della placca dentale al sedicesimo giorno (0,04) seguito da T. chebula (0,09) e P. granatum (0,12). Questo risultato del collutorio a base di V. vinifera deve correlarsi alle sue proprietà antiossidanti e fitochimiche.

La conclusione del trial è che questi collutori a base vegetale hanno contribuito a ridurre il deposito della placca dentale, la carie migliorando il mantenimento dell’igiene orale con risultati superiori rispetto ai collutori chimici.

 

Mishra P, Marwah N, Agarwal N, Chaturvedi Y, Suohu T. Comparison of Punica granatum, Terminalia chebula, and Vitis vinifera Seed Extracts used as Mouthrinse on Salivary Streptococcus mutans Levels in Children. J Contemp Dent Pract. 2019 Aug 1;20(8):920-927.

 

 

 

Fico d’India, non solo spine

fico d'India

 

 

 

 

 

 

 

Le diverse specie di Opuntia contengono svariate sostanze nutritive e composti bioattivi benefici per la salute umana. La composizione dei cladodi (o pale) e dei frutti è diversa, ma entrambi forniscono vari macronutrienti, vitamine, minerali e sostanze fitochimiche.

I frutti sono ricchi di pigmenti antiossidanti chiamati betacianine che, come è emerso da uno studio scientifico, abbassano il livello di colesterolo LDL e proteggono dai processi ossidativi. I cladodi contengono manganese, essenziale per il metabolismo del glucosio, magnesio, che aiuta l’organismo a regolare la sintesi proteica, la funzione muscolare e nervosa, la glicemia e la pressione arteriosa, e vitamina C.

Il trattamento del diabete è riportato tra gli impieghi tradizionali del fico d’India (Opuntia ficus indica) e per questo la ricerca sta esplorando i suoi effetti sui vari parametri associati a questa patologia. Studi sull’animale hanno mostrato una riduzione del picco glicemico post prandiale, nonché una riduzione della glicemia a digiuno dopo l’assunzione di compresse a base di cladodi del fico d’India. I risultati suggeriscono che la maturità dei cladodi modifica gli effetti ipoglicemizzanti di Opuntia e che la fibra presente al suo interno possa essere il principale responsabile dei suoi effetti ipoglicemizzanti, in grado di ritardare l’assorbimento dei carboidrati dagli alimenti. In studi sugli animali sono stati osservati ulteriori benefici: il succo concentrato dal frutto di O. ficus-indica protegge ad esempio dalla formazione di ulcera gastrica.

Studi sul diabete

Le proprietà antidiabetiche del fico d’India sono state valutate anche con studi sull’uomo. Un piccolo studio su persone con diabete di tipo 2 ha rilevato che il consumo di cladodi al vapore riduceva in modo statisticamente significativo i picchi glicemici e i livelli sierici di insulina fino a un’ora dopo il consumo di una colazione ricca di carboidrati. Lo studio ha inoltre riscontrato una riduzione significativa del peptide insulino-tropico glucosio dipendente (un ormone rilasciato dall’intestino tenue che stimola la produzione di insulina). In soggetti pre-diabetici si è visto che un prodotto a marchio formulato con estratto di cladodi e buccia di fico d’India riduce i picchi di glucosio nel sangue 60, 90 e 120 minuti dopo l’ingestione seguita da assunzione di 75 g di una soluzione di glucosio. I cladodi del fico d’India contengono alti livelli di calcio e sono stati studiati quindi per i loro effetti sulla densità ossea con risultati incoraggianti. Donne in premenopausa che consumavano 15 g di cladodi disidratati hanno mostrato un aumento della densità minerale ossea della regione lombare. Studi preliminari ne hanno poi evidenziato proprietà antivirali, immunomodulanti e neuroprotettive.
Infine alcune ricerche suggeriscono che il fico d’India può essere uno strumento utile e pratico per la filtrazione dell’acqua: uno studio del 2010 ha mostrato infatti che il gel di fico d’india filtrava il 98% dei batteri in un campione di acqua contaminata. La pianta potrebbe quindi “diventare un metodo di depurazione dell’acqua sostenibile ed economico nelle comunità rurali dei paesi in via di sviluppo”, hanno scritto gli autori della ricerca.

 

Fonte: Herbs Memorial Sloan Kettering Cancer Center