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I vincitori dell’edizione 2020 del Premio Erboristeria dell’Anno

Domenica 11 ottobre si è svolta, rigorosamente in modalità digitale, la cerimonia di premiazione della 3a edizione del Premio Erboristeria dell’Anno 2020, il premio culturale organizzato dalla nostra testata con il quale si vuole valorizzare il ruolo, l’esperienza e le competenze degli erboristi nel comparto del benessere.

Appuntamento al 2021 con la 4a edizione!

 

Sambuco e infezioni delle prime vie respiratorie

 

 

 

 

 

 

 

Questa recente revisione della letteratura ha preso in esame gli studi sul sambuco (Sambucus nigra L.) in particolare riguardanti gli effetti di questa pianta sulle infezioni delle prime vie respiratorie.

Nell’insieme le evidenze raccolte da cinque studi clinici (per un totale di 936 adulti) indicano che le preparazioni a base di bacche di sambuco, se assunte entro 48 ore dall’inizio dell’infezione virale acuta, possono ridurne la durata e la gravità e i sintomi comuni di raffreddore e influenza negli adulti. Al momento non ci sono evidenze a sostegno dell’impiego del sambuco per la prevenzione o il trattamento di COVID-19.

In questa revisione sono stati valutati principalmente gli studi clinici che hanno esaminato l’utilizzo a breve termine di formulazioni a base di bacche di S. nigra per un massimo di 16 giorni. I risultati degli studi inclusi suggeriscono che le preparazioni mono-pianta (sotto forma di estratto o compressa) possono ridurre i sintomi di tipo influenzale (febbre, mal di testa, congestione nasale e rinorrea) negli adulti, se assunte entro 48 ore dall’insorgenza dei sintomi. Entro 2-4 giorni dal trattamento la maggior parte dei partecipanti ha osservato una riduzione significativa dei sintomi, in media del 50%.

Le prove sull’efficacia di S. nigra sui sintomi della tosse e sulla necessità di fare ricorso ai medicinali (inclusi gli antibiotici) per il trattamento delle infezioni respiratorie acute non sono ancora ben chiare o conclusive.

Negli studi presi in esame ci sono stati pochissimi eventi avversi, comunque non gravi. Le evidenze scientifiche attuali non sono sufficienti per sostenere l’uso di S. nigra in gravidanza e durante allattamento, concludono gli autori.

 

Harnett J, Oakes K, Carè J, Leach M, Brown D, et al. The effects of Sambucus nigra berry on acute respiratory viral infections: a rapid review of clinical studies. Adv Integr Med. 2020 Aug 22. doi: 10.1016/j.aimed.2020.08.001. Epub ahead of print.

 

 

Maca, il ginseng peruviano

 

 

 

 

 

 

 

 

La Maca (Lepidium meyenii) è una pianta erbacea biennale del genere Lepidium e appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, originaria degli altopiani delle Ande centrali ad altitudini fino a circa 4.500 metri, in habitat molto freddi con luce solare e vento estremi.

La parte della pianta impiegata è la radice tuberiforme che, per il suo elevato valore nutritivo, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nell’alimentazione delle popolazioni indigene e dei loro animali, costituendo tutt’oggi un componente fondamentale della dieta delle popolazioni peruviane. Tradizionalmente gli ipocotili vengono essiccati e possono essere conservati per molti anni ed è stato riportato che venivano scambiati con cibi di pianura, come manioca, mais, papaia, quinoa e riso.

I tuberi hanno un elevato valore nutritivo e contengono amido, fibre alimentari, proteine ​​e lipidi. Da notare è anche la presenza degli acidi grassi essenziali (acido oleico, linoleico e arachidonico). Fra i componenti biologicamente attivi della maca, si segnalano inoltre i glucosinolati, contenenti glicosidi solforati presenti anche in altre specie della famiglia delle Brassicacee.

Per secoli i nativi peruviani, inclusi gli Inca, l’hanno utilizzata oltre che come alimento anche come rimedio tradizionale.  Nel 1553, Cieza de León, un conquistatore spagnolo, fornì la prima descrizione nota della maca annotando che i nativi degli altipiani peruviani la usavano come rimedio per mantenere la salute. Nel XVII secolo il missionario gesuita spagnolo Padre Bernabé Cobo nella sua descrizione della maca osservò che cresceva nelle zone più fredde e aspre di Chinchaycocha, dove non potrebbero crescere altre piante. In seguito la descrissero minuziosamente altri botanici spagnoli, come ad esempio H. Ruiz nella sua Expedición Botánica al Virreinato del Perú.

Alcune fonti considerano la maca una pianta adattogena; le sono stati attribuiti inoltre effetti antimicrobici, antiossidanti, epatoprotettivi, immunomodulatori e neuroprotettivi nonché benefici per ansia, iperplasia prostatica benigna, libido, tono dell’umore ecc. Sono tuttavia necessari più studi clinici sull’uomo per confermare alcuni di questi potenziali benefici.

 

Fonte: American Botanical Council.

PER LE NOSTRE DIFESE IMMUNITARIE

Adottare gesti di barriera e sostenere la nostra immunità naturale sono le armi migliori in nostro possesso contro il virus. 

 

LA PAROLA D’ORDINE DEVE ESSERE ARMARSI DI IMMUNITÀ…!

Per quanto riguarda l’attuale pandemia da Covid-19 sappiamo che un gran numero di pazienti soffre solo di una lieve sindrome influenzale con febbre e tosse, o non presenta alcun sintomo.

Ma perché le persone a contatto con lo stesso virus sviluppano o meno una malattia infettiva?

Ciò che fa la differenza è il nostro sistema immunitario!

A qualsiasi età, la nostra salute è strettamente legata al corretto funzionamento del nostro sistema immunitario. E quest’ultimo è a sua volta strettamente legato al nostro terreno biologico: carenze, sovraccarichi, tossine, microbiota, acidità, età … In altre parole, se il nostro terreno è sano, il nostro sistema immunitario non avrà problemi a debellare un’infezione!


COME POSSIAMO RAFFORZARE IL NOSTRO TERRENO?

Fornire al corpo tutte le sostanze sane di cui ha bisogno per essere ben equilibrato.

Il Regulatpro® Bio della Dr. Niedermaier Pharma è un potente concentrato vitale fermentato che regola il terreno e sostiene il sistema immunitario. 100% biologico, è ottenuto secondo il processo brevettato della fermentazione a cascata da 13 piante. È questo processo di fermentazione innovativo e unico nel suo genere che gli conferisce tutta la sua forza. Un super cocktail di sostanze vitali altamente assimilabili dall’organismo: oltre 50.000 molecole vegetali, enzimi frammentati, prebiotici, antiossidanti, vitamine e minerali che regolano il terreno!

BREVE LEZIONE DI IMMUNITA’ CON LA DR. NIEDERMAIER PHARMA

Rafforzando il nostro campo con Regulatpro® Bio, sosteniamo il nostro sistema immunitario:

1- Sostenere il microrganismo intestinale, custode della nostra immunità: più del 60% del nostro sistema immunitario si trova nel nostro intestino! I miliardi di batteri benefici che compongono il microrganismo aiutano a proteggere l’organismo dalle infezioni.

2- Stimolare le nostre cellule immunitarie e la loro energia cellulare: il sistema immunitario è costituito da un gran numero di cellule specializzate, tra cui i linfociti NK, che sono responsabili dell’uccisione delle cellule infettate da microbi e virus.

3- Promuovere l’equilibrio acido-base e la disintossicazione: il corpo è composto in gran parte da liquidi (sangue, linfa, siero, …) e la loro composizione è essenziale per le cellule. Come tutti gli esseri viventi, le cellule non possono sopravvivere in un ambiente che non sia loro favorevole. Un eccesso di tossine o acidi altera il corretto funzionamento dell’organismo.

Qualche parola sul Regulatpro® Bio della Dr. Niedermaier Pharma

Vero concentrato fermentato di sostanze vitali, è l’alleato organico al 100% per sostenere il sistema immunitario.

Regulatpro® Bio della Dr. Niedermaier Pharma ha dimostrato il suo valore:

  • Raccomandato dai professionisti della salute da oltre 15 anni
  • Oltre 40 test di laboratorio
  • Processo di produzione brevettato «Fermentazione a cascata»
  • Competenza dell’azienda Dr. Niedermaier Pharma

Si consiglia di bere 20 ml di Regulatpro® Bio al giorno, come cura di almeno 2 mesi.

Adatto a tutta la famiglia

Certificato biologico 

Adatto per vegani

Senza conservanti, zucchero, glutine, lattosio, lattosio, aromi.

 

Regulatpro® Bio è un integratore alimentare ottenuto dalla fermentazione a cascata di 13 frutti, verdure, noci e spezie provenienti da agricoltura biologica e arricchito con vitamina C naturale. Questo processo brevettato permette la frammentazione di grandi molecole complesse in piccole molecole vitali facilmente assimilabili dall’intestino e dal corpo. Regulatpro® Bio è arricchito con vitamina C naturale estratta da Acerola biologico che contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.

 

L’Ashwagandha migliora la qualità del sonno

Young woman with insomnia cover her face with hand in bed.

 

Le radici e le foglie di Ashwagandha (Withania somnifera (L.) Dunal.) vengono utilizzati da secoli nell’ayurveda, la medicina indiana tradizionale. La pianta è ricca di composti attivi quali alcaloidi, steroidi lattonici, witanolidi ed è nota tra l’altro per la sua azione sulle turbe del sonno.

Questo recente studio ha valutato l’effetto dell’estratto di radice di Ashwagandha sul sonno di soggetti sani e con insonnia. E’ stato eseguito uno studio randomizzato a gruppi paralleli con disegno stratificato e controllato con placebo. Ottanta partecipanti, 40 nel braccio A (sani) e 40 nel braccio B (insonnia), sono stati assegnati ai due gruppi, Ashwagandha o placebo, e osservati per 8 settimane.

La valutazione è stata effettuata sulla base dei parametri del sonno (latenza dell’addormentamento, durata totale del sonno, risveglio dopo l’inizio del sonno, tempo totale di sonno ed efficienza del sonno), il questionario Pittsburgh Sleep Quality Index e la scala Hamilton, nonché altri parametri quali prontezza mentale ecc. Sono stati valutati anche la sicurezza e gli eventi avversi insieme al farmaco concomitante.

Sia nei soggetti sani sia in quelli con insonnia è stato rilevato un miglioramento significativo dei parametri del sonno nel gruppo che ha assunto l’estratto di radice di Ashwagandha, maggiore nelle persone affette da insonnia rispetto ai soggetti sani.

Questo trial conferma che l’estratto di radice di Ashwagandha può migliorare la qualità del sonno e contribuire a una migliore gestione di questo problema.

L’estratto è stato, inoltre, ben tollerato da tutti i partecipanti, indipendentemente dalle loro condizioni di salute e dall’età. Sono tuttavia necessari ulteriori studi clinici per generalizzare questi risultati su ampia scala.

Langade D et al. Clinical evaluation of the pharmacological impact of ashwagandha root extract on sleep in healthy volunteers and insomnia patients: A double-blind, randomized, parallel-group, placebo-controlled study. Journal of Ethnopharmacology Volume 264, 10 January 2021, 113276.

 

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I numeri della cosmesi a connotazione naturale

Beauty Skin Care Concept - Beautiful Caucasian Woman Face Portrait applying cream mask on her facial skin white background.

Il calo dei consumi ha colpito molti settori, ma i cosmetici a connotazione naturale, in controtendenza, registrano una lieve crescita. È quanto è emerso dal convegno promosso dal Gruppo Cosmetici Erboristeria di Cosmetica Italia, svoltosi il 10 ottobre scorso al SANA Restart, il salone del biologico e del naturale.
Secondo i dati IRI, infatti, i prodotti cosmetici a connotazione naturale continuano a crescere del 3,6% a valore. A risentire meno degli effetti della pandemia, ottenendo le performance migliori nel periodo gennaio-agosto 2020, sono stati i marchi con ingredienti naturali >95%: +10,1% a valore e +8,8% in confezioni.
L’appuntamento al SANA è stato l’occasione per fare il punto sugli atteggiamenti dei consumatori e le strategie delle aziende produttrici di cosmetici a connotazione naturale, alla luce degli importanti cambiamenti sociali ed economici provocati dalla pandemia.
Si sono confrontati su questi temi esperti di analisi sociale, mondo digital e comportamenti dei consumatori, accanto ai rappresentanti istituzionali dell’Associazione nazionale delle imprese cosmetiche e del polo fieristico. Il Presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti, ha ricordato il valore economico, scientifico e sociale della cosmesi, con un focus sui prodotti a connotazione naturale, la cui diffusione, secondo le ultime rilevazioni pre-crisi del Centro Studi, tocca un valore di 1,1 miliardi di euro. Con un investimento in innovazione del comparto di circa il 6% del fatturato, il doppio della media del manifatturiero (3-4%).

Ginseng e malattie autoimmuni

 

 

 

 

 

 

 

La radice di ginseng asiatico (Panax ginseng, Araliaceae) è utilizzata nella fitoterapia tradizionale per il trattamento di disturbi cardiovascolari, neurologici e immunologici.

Recenti studi in vitro e in vivo hanno dimostrato che il ginseng asiatico può influire positivamente su una serie di attività di regolazione immunitaria migliorando la resistenza alle malattie e agli attacchi microbici attraverso la modulazione del sistema immunitario.

In questa revisione gli autori presentano una sintesi critica delle attuali conoscenze di questa pianta e dei suoi effetti sulle malattie autoimmuni ponendo particolare attenzione alla sclerosi multipla, al morbo di Crohn, alla colite ulcerosa e all’artrite reumatoide.

La malattia autoimmune si caratterizza, come è noto, con una risposta immunitaria anomala e si ipotizza che possa essere determinata da un insieme di cause che includono, tra l’altro, anche stress, fattori genetici e ambientali.

Segni e sintomi si segnalano affaticamento, dolore e gonfiore alle articolazioni, affezioni della pelle, dolori addominali e turbe digestive, febbre ricorrente e ipertrofia delle ghiandole.

Sono state identificate a oggi più di 80 malattie autoimmuni con sintomi che variano a seconda della diagnosi specifica e che influiscono sulla qualità della vita delle persone a molteplici livelli. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), immunosoppressori e immunoglobuline sono tra le terapie applicate per migliorare i sintomi delle malattie autoimmuni benché, ad oggi, non esistano terapie convalidate per queste condizioni.

Gli autori di questa review, dopo aver vagliato gli studi sull’utilizzo del ginseng asiatico in queste condizioni, concludono che questa pianta e i suoi componenti possono “costituire un intervento importante per le malattie immunologiche e infiammatorie”.

Sottolineano come la resistenza all’uso del ginseng come potenziale intervento in questo ambito possa essere ricondotta alle sue attività pro-infiammatorie, che potrebbero esacerbare la malattia autoimmune. Tuttavia alcuni studi hanno riportato che il ginseng asiatico può regolare la risposta immunitaria in modo bilanciato, dunque sia pro-infiammatorio sia anti-infiammatorio.

Per questa ragione si auspica che studi futuri possano approfondire questa azione nel caso specifico delle malattie autoimmuni.

 

Fonte: Lee JI, Park KS, Cho IH. Panax ginseng: A candidate herbal medicine for autoimmune disease. J Ginseng Res. July 2019;43(3):342-348. doi: 10.1016/j.jgr.2018.10.002.

 

 

 

Zafferano, attività antiossidante

Uno studio clinico controllato e randomizzato in doppio cieco di recente pubblicazione, condotto da ricercatori iraniani, ha mostrato come la supplementazione con zafferano (Crocus sativus) contribuisca a migliorare lo stato antiossidante. 

Lo studio ha verificato in modo specifico l’effetto della supplementazione di zafferano sulla gravità della malattia e sui fattori ossidativi/antiossidanti in 80 soggetti che presentavano colite ulcerosa da lieve a moderata. Lo stress ossidativo svolge, infatti, un ruolo importante in questa patologia infiammatoria cronica.

I partecipanti al trial sono stati divisi casualmente mediante randomizzazione in due gruppi: il gruppo di intervento ha ricevuto 100 mg di zafferano al giorno, mentre quello di controllo placebo ha assunto 100 mg di maltodestrine al giorno.

Settantacinque partecipanti hanno completato lo studio con i seguenti risultati. Dopo 8 settimane il punteggio medio sul questionario che misura l’indice di attività della colite clinica totale è risultato significativamente maggiore (p = 0,004) nel gruppo di intervento rispetto a quello placebo, così come i livelli sierici della capacità antiossidante totale (p = 0,016), di superossido dismutasi (p = 0,009) e glutatione perossidasi (p = 0,011). Non è stata rilevata invece una differenza significativa nei livelli sierici di malondialdeide tra i due gruppi.

La conclusione di questo studio è che lo zafferano assunto nelle modalità descritte dagli autori contribuisce a migliorare i fattori antiossidanti e di conseguenza può avere un ruolo nel ridurre la gravità della malattia nelle persone affette da colite ulcerosa.

 

Fonte: Tahvilian N, Masoodi M, Faghihi Kashani A, Vafa M, Aryaeian N, Heydarian A, Hosseini A, Moradi N, Farsi F. Effects of saffron supplementation on oxidative/antioxidant status and severity of disease in ulcerative colitis patients: A randomized, double-blind, placebo-controlled study. Phytother Res. 2020 Oct 4. doi: 10.1002/ptr.6848. Epub ahead of print. PMID: 33015869.

 

And the winner is…

Premio Erborista dell'anno 2020

Premio Erborista dell'anno 2020

Grazie a tutti gli erboristi che si sono iscritti per partecipare alla terza edizione del Premio e a tutti coloro che si sono registrati per assistere alla diretta di ieri 11 ottobre 2020, nel corso della quale sono stati proclamati i vincitori delle 5 categorie, il vincitore assoluto e i 2 premi ‘fuori concorso’. Grazie agli sponsor FARMADERBE, LAURETANA, OPTIMA NATURALS E PIERPAOLI e… arrivederci al prossimo anno!

I premiati sono:

VINCITORE ASSOLUTO
ERBORISTERIA DULCAMARA
MARCO ROMANELLI
Castiglione delle Stiviere (MN)

PREMIO ALLA CARRIERA
ERBORISTERIA ALPESTRE
LILIANA GRANDI
Brescia

PREMIO ALLA NUOVA IMPRENDITORIA
ERBORISTERIA L’OFFICINA DELLE ERBE
AGOSTINA MEREU E SAMANTA ARCANGELI
San Mariano (PG)

WEB STRATEGY E SOCIAL MEDIA (2 vincitori ex aequo)

LINFA ERBORISTERIA
CHIARA DI BENEDETTO
Bisceglie (BA)

ERBORISTERIA SECONDO NATURA
ELENA RADICI
Città di Castello (PG)

VETRINA COME STRUMENTO PER COMUNICARE
ERBORISTERIA ERBASANA
LUCIA COVOLO
Bassano del Grappa (VI)

COMPETENZE PROFESSIONALI
ERBORISTERIA NATURANDIA
ANTONELLA FERRULLI
Gioia del Colle (BA)

SERVIZI INNOVATIVI E CONSIGLIO ESPERTO
ERBORISTERIA DEMETRA
CHIARA PERIN
Padova

LAYOUT DEGLI INTERNI
ANTICA ERBORISTERIA DR.SSA CUCINO
MARIA PIA CUCINO
Battipaglia (SA)

 

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