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Crema corpo idratante, protettiva, rassodante

ER_cos_nov15_ITALCHILEFunzionalità idratanti, protettive e rassodanti fanno della Crema Fluida Mosqueta’s un piacevole aiuto quotidiano, e un trattamento doposole, ideale dopo il bagno o la doccia per contrastare la disidratazione cutanea. Per crearla, Italchile utlilizza l’azione rassodante e rigenerante dell’olio di rosa mosqueta biologico (10% sul totale della formulazione), rinforzata dagli estratti ad alta efficacia di calendula e centella. Un ricco corredo lipidico assicura un ottimale nutrimento, le proteine del grano garantiscono idratazione e protezione. Leggera e subito assorbita, non unge e penetra in profondità lasciando la pelle tonica e vellutata. Il 98,84% sul totale degli ingredienti vegetali è di origine biologica. Formato da 200 ml.

 

Aromaterapia, la lavanda migliora la qualità del sonno

lavandula stoechasSono stati confrontati gli effetti sulla qualità del sonno della lavanda (Lavandula angustifolia) unitamente a una buona igiene del sonno (qualità dell’ambiente in cui si dorme, orari, abitudini alimentari diurne e serali, di esercizio fisico…) verso la sola igiene del sonno. Si è trattato di uno studio clinico che ha coinvolto 79 studenti con problemi del sonno auto-riferiti. La sperimentazione è avvenuta nei loro usuali contesti di riposo. L’intervento si è svolto nell’arco di cinque notti con valutazioni al basale, alla fine dell’intervento e al follow-up di due settimane. Entrambi i gruppi hanno praticato una buona igiene del sonno e hanno indossato sul petto (la notte) un patch a rilascio prolungato con 55 ml di olio essenziale di lavanda o nulla. La quantità di sonno è stata misurata con rilevatore Fitbit® e diario del sonno; la qualità del sonno utilizzando l’indice PSQI (Pittsburgh Sleep Quality Index) e PROMIS (Patient-Reported Outcomes Measurement Information System). Nel gruppo con lavanda e igiene del sonno è stata registrata una migliore qualità del sonno sia nella valutazione post-intervento che in quella di follow-up (PSQI rispettivamente p = 0,01 e  p < 0,001; PROMIS p = 0,04 e P = 0,007). Anche nel gruppo con sola igiene del sonno è stata rilevata una migliore qualità del sonno, ma in misura minore anche se non statisticamente significativa (PSQI p = 0,02 e p = 0,06; PROMIS p = 0,03 e P = 0,03). In aggiunta, nella valutazione post-intervento i partecipanti al gruppo con lavanda al risveglio si sentivano più riposati (p = 0,01).

Ricerca realizzata da associati a: School of Nursing, University of Minnesota , Minneapolis, MN, USA.

Lillehei AS, Halcón LL, Savik K, Reis R. Effect of inhaled lavender and sleep hygiene on self-reported sleep issues: A randomized controlled trial. J Altern Complement Med 2015, Jul;21(7):430-8.

Gel specifico per borse e occhiaie

ER_cos_nov15_BOTTEGAUna formula innovativa quella di Vita-Age Aurum Gel Borse e Occhiaie Staminali Project, trattamento sviluppato da Bottega di Lungavita per prendersi cura, in modo efficace e specifico, di borse, occhiaie, gonfiori e palpebre pesanti attenuandole già dalle prime applicazioni. La mirata azione anti-age è svolta grazie alla presenza di un innovativo estratto da fucus, in associazione con caffeina e staminali vegetali da stella alpina. Questo complesso sinergico di attivi stimola il collagene, regola la disidratazione, protegge dallo stress ossidativo e meccanico. Arricchito con escina e centella altamente biodisponibili, già dopo due settimane il trattamento attenua in modo significativo il colore e l’area delle occhiaie, restituendo uno sguardo luminoso. In flacone airless da 15 ml.

 

Novel Food: accordo raggiunto

I novel food, cioè i nuovi alimenti o nuovi ingredienti alimentari, disciplinati a livello comunitario con il Regolamento 258/97, sono tutti quei prodotti e sostanze alimentari per i quali non è dimostrabile un consumo “significativo” all’interno dell’Unione Europea (UE) al 15 maggio 1997, data di entrata in vigore del regolamento medesimo. Il 25 giugno 2015 la commissione Ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare (Envi) del Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una decisione riguardante i novel food con l’obiettivo di definire una procedura aggiornata e unica a livello europeo per l’approvazione e l’immissione sul commercio di questi prodotti. Il testo migliora le attuali norme in materia e risponde all’obiettivo di rendere l’immissione di questi prodotti alimentari sul mercato dell’UE più rapida e meno costosa, preservando al tempo stesso un livello elevato di protezione della salute umana.

Ciò mediante il passaggio a una procedura centralizzata a livello comunitario e l’introduzione di autorizzazioni generiche. In pratica, una volta autorizzato e aggiunto all’elenco UE, un nuovo prodotto alimentare potrebbe essere immesso sul mercato da qualsiasi operatore del settore alimentare e ciò eviterebbe alle altre aziende del settore di ripresentare nuove domande per gli stessi nuovi prodotti alimentari. In base alla normativa attuale, invece, l’autorizzazione dei nuovi prodotti alimentari è rilasciata a livello nazionale ed è valida soltanto per il richiedente.

Di seguito alcuni punti chiave dell’accordo:

  • sarà creata una procedura centralizzata
    • l’EFSA effettuerà le valutazioni del rischio sulle richieste di novel food
    • i novel food saranno autorizzati con atto di implementazione e quindi il Parlamento non avrà il diritto di veto
  • il campo di applicazione delle disposizioni sui nuovi prodotti alimentari comprenderebbe anche i nanomateriali ingegnerizzati. In tal caso l’EFSA dovrà valutare se sono state utilizzate le più aggiornate metodologie per verificarne la sicurezza
  • per l’immissione di alimenti tradizionali provenienti da paesi terzi che sono sul mercato in quei paesi da almeno 25 anni, la sostanza deve essere stata consumata da un “numero significativo di persone in almeno un terzo del paese”
    •iIn caso di dubbio, la Commissione può proporre una decisione attraverso un atto di esecuzione se si tratta o no di un novel food. La decisione richiederà un voto da parte degli Stati membri.

Il Parlamento dovrebbe approvare il testo di revisione in seduta plenaria a fine ottobre.

 

 

 

 

 

Ingredienti bio per le mani

ER_cos_nov15_PEDRINIQuando la stagione fredda avanza, le mani se ne accorgono subito. Lepo Crema Mani Bio è formulata da Pedrini Cosmetici con ingredienti adatti a proteggere la pelle dagli agenti atmosferici e da quelli inquinanti. Non solo, con la sua composizione a base di estratti di aloe e lampone, burro di karité e olio di oliva bio, aiuta a prevenire arrossamenti e screpolature, lasciando la pelle perfettamente idratata, morbida e vellutata. Testata dermatologicamente e al nichel. In tubo da 75 ml.

Gomma da masticare alla propoli per prevenire la carie dentaria

Dental care for a kid
Dental care for a kid
Dental care for a kid

Come noto Streptococcus mutans è uno dei più comuni microrganismi ad azione cariogena. Da tempo è stato documentato in letteratura tramite studi preclinici e clinici che l’agente naturale xilitolo ha azione anticariogena. Sono invece carenti gli studi clinici che hanno valutato l’azione antimicrobica della propoli assunta mediante masticazione di chewing gum che la comprendono. Gli autori dello studio si sono quindi posto l’obiettivo di testare l’azione di un chewing gum alla propoli sul batterio cariogeno S. mutans. Nello studio sono stati coinvolti 30 bambini sani di età compresa tra 8 e 11 anni con denti cariati, mancanti e otturati e punteggio dell’indice DMFT/DMFT ≥ 3, indice che misura la prevalenza e la gravità della carie (di entità moderata fra 2,7 e 4,4). I campioni di saliva da sopporsi a test sono stati raccolti prima della masticazione e 15 e 60 minuti dopo l’utilizzo di gomma da masticare alla propoli o xilitolo. Sei campioni su 30 sono stati esclusi a causa di assenza di crescita. Nei restanti 26 casi il numero totale delle colonie batteriche è stato significativamente ridotto rispetto alla situazione basale, questo sia con propoli (p < 0,001) che con xilitolo (p < 0,001). La gomma da masticare con propoli ha determinato una riduzione statisticamente significativa nel numero delle colonie batteriche rispetto alla gomma con xilitolo. La gomma con xilitolo è risultata però più gradita dai bimbi. Gli autori concludono osservando che la gomma da masticare con propoli può essere utilizzata come agente anticariogeno nei bambini.

Ricerca realizzata da associati a: Department of Pedodontics and Preventive Dentistry, Rajarajeswari Dental College and Hospital, Bengaluru, Karnataka, India.

Tulsani SG, Chikkanarasaiah N, Siddaiah SB, Krishnamurthy NH. The effect of propolis and xylitol chewing gums on salivary streptococcus mutans count: A clinical trial. Indian J Dent Res 2014;25(6):737-41.

Crema per ristrutturare i capelli

ER_cos_nov15_NATURLABLa linea L’Albero del Colore di Naturlab, tra le numerose referenze prevede anche la Crema Ristrutturante per prendersi cura dei capelli sfibrati e colorati. Caratteristico dei prodotti di linea, e quindi anche della crema, è l’olio ottenuto dai semi di Limnantes alba che ripara all’interno la cuticola strutturale del capello fortificandolo fino dalla radice. La crema è una morbida emulsione ad alta capacità di penetrazione in grado di nutrire e dare luminosità e lucentezza a capelli colorati, danneggiati e sfibrati. Oltre all’olio citato contiene anche altri pregiati principi attivi che aiutano la riparazione delle doppie punte e creano un sottilissimo strato filmogeno protettivo. In tubo da 150 ml.

 

Attività antibatterica dell’olio essenziale di basilico

shutterstock_79118641Il basilico (Ocimum basilicum L.) è una pianta aromatica ampiamente usata nella cucina mediterranea e nota anche per le sue proprietà salutistiche, in particolare per la sua attività antiossidante e antinocicettiva.

Un recente studio condotto da ricercatori brasiliani ha voluto determinare gli effetti farmacologici prodotti sui ceppi batterici di Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa associando alcuni antibiotici standard e l’olio essenziale (OE) ricavato da questa pianta.

L’estrazione dei componenti di O. basilicum (foglie) è stata realizzata per mezzo di distillazione a vapore. La minima concentrazione inibente (MIC) è stata calcolata usando la tecnica di microdiluizione, in cui le concentrazioni di olio variavano da 2 al 1024 mcg/mL.

Le associazioni di OE di basilico con ciprofloxacina o imipenem (due antibiotici di sintesi) sono state analizzate con il test a scacchiera ed espresse come indice di concentrazione inibitoria frazionata (FIC).

Questi i risultati: l’olio essenziale di basilico, l’imipenem e la ciprofloxacina hanno mostrato un’attività antibatterica MIC rispettivamente di 1024, 4, e 2 m /ml, contro S. aureus. Nello S. aureus, l’olio essenziale associato con imipenem ha mostrato un effetto sinergico (FIC = 0,0625), mentre associato con ciprofloxacina ha evidenziato un effetto antagonista (valore FIC = 4.25).

Nel ceppo di Pseudomonas a., l’associazione imipenem/OE ha mostrato un effetto additivo per i ceppi ATCC (American Type Colture Collection) e sinergico per il ceppo clinico (valori FIC = 0,75 e 0,0625). L’associazione di olio essenziale di basilico e ciprofloxacina ha mostrato un’azione sinergica per i ceppi clinici (valore FIC = 0,09).

La conclusione della ricerca è che l’olio essenziale di basilico associato con alcuni antibiotici di sintesi può accrescerne l’attività antibatterica, con una conseguente attività sinergica contro ceppi batterici di rilevanza clinica.

L’attività antibatterica dell’olio essenziale di O. basilicum può essere associata con il linalolo.

Fonte: Araújo Silva V, Pereira da Sousa J, de Luna Freire Pessôa H et al. Ocimum basilicum: Antibacterial activity and association study with antibiotics against bacteria of clinical importance. Pharm Biol. 2015 Oct 10:1-5. [Epub ahead of print]

 

Rimedi naturali per le coliche del neonato

cute newborn baby

cute newborn baby

Le coliche gassose sono un evento fisiologico prevalente nei neonati sotto i 3 mesi di età e, pur essendo un disturbo di natura benigna, talvolta richiedono il ricorso a qualche forma di trattamento, anche utilizzando prodotti di origine naturale.

Su questo tema è stato di recente pubblicato uno studio realizzato da ricercatori delle Università di Napoli e Foggia. Questi hanno valutato l’efficacia di una miscela di estratti standardizzati di Chamomilla m., Melissa officinalis e L. acidophilus tindalizzato (H122) comparandola con Lactobacillus reuteri (DSM 17938) e con simeticone nel trattamento delle coliche neonatali.
Lo studio prospettico comparativo randomizzato multicentrico ha coinvolto 133 bambini con coliche, assegnati in modo casuale a ricevere Camomilla e Melissa e Lactobacillus acidophilus tindalizzato (H122) (gruppo A; n = 45), L. reuteri DSM 17938 (10 CFU) (gruppo B; n = 45) oppure simeticone (gruppo C; n = 43).

Il trattamento è stato somministrato per 21 giorni con un follow-up di 4 settimane. Il successo del trattamento è stato valutato alla fine del periodo di studio. Le crisi quotidiane di pianto e irritabilità sono state registrate in un diario strutturato e questionari sono stati completati dalle madri al fine di monitorare i cambiamenti osservati nei sintomi delle coliche e gli eventi avversi.
Il trattamento si è mostrato efficace in 30 dei 45 neonati (66,7%) del gruppo A, in 31 dei 45 (68.9%) del gruppo B e in 19 dei 43 (44,2%) soggetti di gruppo C (χ: 6.8; p = 0.03). Non sono emerse differenze significative fra il gruppo A e quello B (p = 0,4) e non sono stati riportati eventi avversi nei 3 gruppi.

Questo studio suggerisce che la somministrazione di Camomilla, Melissa e L. acidophilus tindalizzato (H122) e di L. reuteri DSM 17938 è più efficace in modo significativo del simeticone nel migliorare i sintomi delle coliche del neonato e che quindi l’utilizzo di integratori a base di erbe potrebbe rappresentare una nuova risorsa per alleviare questo problema così diffuso.

 

Fonte: Ummarino D, Martinelli M, Giugliano FP, Tortora C, Valenti S, Pidone C, De Giovanni D, Rutigliano I, Campanozzi A, Romano C, Miele E, Staiano A. PP-12 efficacy of a standardized extract of Matricariae chamomilla l., Melissa officinalis l. and tyndallized lactobacillus acidophilus (h122) compared with lactobacillus reuteri (dsm 17938) and with simethicone for the treatment of infantile colic. J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2015 Oct;61(4):525.

 

Antibiotici e diabete

Diabetic is doing a glucose level finger blood test

Diabetic is doing a glucose level finger blood test

Uno studio danese pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha individuato una potenziale associazione tra l’uso dei farmaci e l’insorgenza del diabete di tipo 2. Dalla ricerca è infatti emerso che i soggetti che hanno sviluppato questa patologia avevano fatto in precedenza un uso molto più frequente degli antibiotici rispetto a quelli sani.

Facendo riferimento ai registri nazionali del governo danese, la ricerca ha preso in considerazione 1 milione e trecentomila persone sane e oltre centosettantamila con diabete di tipo 2 per verificare l’uso di antibiotici nei 13 anni precedenti. Da quest’analisi si è visto che coloro che in seguito hanno sviluppato un diabete di tipo 2, nei quindici anni precedenti la diagnosi avevano ricevuto più spesso prescrizioni di antibiotici rispetto agli individui sani. Questi ultimi, infatti, li hanno usati mediamente una volta ogni due anni, mentre i diabetici quasi il doppio.

Secondo i ricercatori, questi risultati richiedono nuove indagini per approfondire gli effetti a lungo termine degli antibiotici sul metabolismo lipidico e glucidico e sull’aumento del peso corporeo. In particolare, gli autori di questo lavoro consigliano di indirizzare gli studi sulle penicilline d’uso comune a spettro ristretto, prescritte frequentemente e che hanno mostrato il più alto OR per il rischio di diabete di tipo 2.

L’Italia è al quinto posto in Europa nel consumo di antibiotici e tra i paesi a più elevato tasso di microrganismi resistenti, come hanno evidenziato i dati dell’European Centre for Disease Prevention and Control. Si stima che i ceppi multi-resistenti siano responsabili di circa 23.000 decessi l’anno negli Stati Uniti e 2.500 in Europa.