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Medicina ildegardiana, a Stresa il 3° convegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabrina Melino: dalle multinazionali del farmaco alla creazione di una linea di rimedi naturali e fitoterapici ispirati alla medicina Ildegardiana. Per un nuovo approccio alla cura.

Thesaura Naturae è la storia di Sabrina Melino: la storia di un chimico farmaceutico, con un MBA in Bocconi, che improvvisamente decide di lasciare la strada più ovvia e comoda per tentare un’impresa a tratti “folle”.

Ad un certo punto della sua carriera abbandona le grandi multinazionali farmaceutiche per realizzare un progetto tutto suo ispirato al ritorno della figura del farmacista, alla valorizzazione delle tradizioni e degli antichi saperi.

Da qui l’incontro quasi causale con le opere di Ildegarda di Bingen, badessa benedettina vissuta tra il 1098 e il 1179: una figura dalla personalità straordinaria, di sorprendente modernità che ne fanno uno dei personaggi più importanti della nostra Storia.

Dopo anni di approfondimenti e studio delle opere di Ildegarda, Sabrina Melino si fa portavoce di un passato importante e impegnativo, sia nell’interpretazione che nella divulgazione, e crea un’azienda, un nuovo marchio per parlare al mondo di oggi veloce, distratto, smarrito. Crea Thesaura Naturae Officina Medicamentaria, con atelier a Stresa sulle rive del Lago Maggiore: una linea di rimedi naturali realizzati seguendo e interpretando fedelmente le ricette di Santa Ildegarda.

La determinazione e la passione di Sabrina la portano così a riscoprire il passato, perché è da lì che si possono ritrovare i valori di cui il mondo di oggi ha bisogno. Nella medicina di Ildegarda in particolare, ci sono le basi per lo sviluppo di un nuovo modello davvero olistico dell’approccio alla malattia.

“Ho voluto realizzare i miei rimedi individuando i laboratori di tradizione erboristica maggiormente consolidata – afferma la dottoressa Sabrina Melino – esigendo che le ricette fossero realizzate fedelmente secondo le indicazioni di Ildegarda, ma sviluppandole attraverso una formulazione moderna. Sin da subito, ho potuto sperimentare e verificare gli effetti dei rimedi grazie al rapporto diretto con le persone e, successivamente, grazie al supporto dei primi medici con i quali sono entrata in contatto, attratti dalla mia passione e, sicuramente, dal desiderio di individuare una via complementare per aiutare ulteriormente i propri pazienti.”

Nel nuovo modello olistico il mondo medico, filosofico, spirituale e psicologico devono parlarsi: la dottrina di Ildegarda offre una chiave di comprensione e la sua medicina, i suoi rimedi, sono importanti strumenti, perché attraverso di essi l’individuo è aiutato ad analizzarsi e comprendersi.

Oggi la dottoressa Sabrina Melino è una delle massime esperte del pensiero medico-filosofico di Ildegarda di Bingen. Collabora con medici e mondo accademico per divulgare quelli che sono i principi di un nuovo modello olistico di comprensione dell’uomo. Partecipa a convegni in Italia e nel mondo. È curatrice del Convegno Nazionale di Medicina Ildegardiana, giunto alla sua terza edizione.

 

 

Calma, serenità, rilassamento

Guida Ansia e Panico_Specchiasol

Ansia e panico… che fare per prevenire e controllare queste manifestazioni? Quali piante officinali sono utili in caso di ansia e attacchi di panico?
Sono alcune delle domande a cui il volumetto “Calma, Serenità, Rilassamento” proposto da Specchiasol intende dare una risposta. Il tascabile, a cura di Bruno Brigo, medico specializzato in Medicina Interna e Riabilitazione, e autore di numerosi testi di Medicina Naturale, è una vera e propria guida per chi vuole conoscere meglio l’ansia, il panico, e le misure che si possono adottare quando si presentano questi disturbi.

L’ansia può essere definita come uno stato emotivo con sensazione di minaccia e di pericolo imminente e indefinibile, contraddistinto dalla diminuzione o scomparsa del controllo della personalità. Si manifesta con fenomeni a livello dei vari apparati: fenomeni cardiocircolatori, respiratori, gastrointestinali, urinari, muscolari, sensoriali. In alcuni casi possono presentarsi fenomeni generali, come stanchezza, disturbi del sonno, sbalzi di umore, difficoltà di concentrazione e memorizzazione.

Il panico invece è una reazione emozionale acuta che si manifesta dopo uno shock intenso o uno stress brutale, oppure prima di una prova temuta con obnubilamento, debolezza muscolare, tremori, disturbi visivi, diarrea.

Oltre a definizioni e caratteristiche di questi disturbi, all’interno del volume sono descritte alcune misure utili per il controllo dell’ansia, e sono riportate alcune piante officinali e complementi nutrizionali utilizzati sia nella prevenzione che nel trattamento di numerose condizioni alimentate dall’ansia, con una breve trattazione delle loro proprietà e benefici.

È possibile richiedere una copia omaggio della guida compilando l’apposita scheda sul sito di Specchiasol.

 

Apre a Firenze la mostra sugli studi botanici di Leonardo

Al culmine delle celebrazioni leonardiane, si apre oggi venerdì 13 settembre a Firenze La Botanica di Leonardo, una grande mostra che esplora gli studi botanici di Leonardo da Vinci, poco noti malgrado l’enorme fama del genio toscano. E, soprattutto, che approfondisce il suo pensiero scientifico “universale”, così ricco di implicazioni per noi contemporanei costretti a ripensare in profondità il rapporto fra uomo e natura.

Tavole originali, installazioni interattive e piante reali creano un appassionante percorso attraverso le intuizioni e le innovazioni di un pensiero “sistemico”, capace di combinare arte e scienza, e di guardare alla vita e alla natura (uomo incluso) come un’entità unica in cui tutto è connesso e tutto è in movimento.

L’esposizione allestita all’interno degli spazi del Complesso monumentale di Santa Maria Novella, nel Dormitorio e nel Chiostro Grande, illustra e approfondisce le scoperte botaniche di Leonardo (fu lui, ad esempio, a capire il nesso fra cerchi nel tronco ed età dell’albero), e ci conduce attraverso la straordinaria sequenza dei suoi disegni di dettagli, foglie, piante. Soprattutto, mostra e dimostra quanto arte e scienza fossero per Leonardo indissolubili: mai soltanto descrittiva la conoscenza scientifica, mai soltanto estetica la pittura. In una visione “sistemica” che si interrogava – e continua a interrogarci a secoli di distanza – sul complesso sistema di relazioni fra uomo e natura.

Un pensiero tradotto anche nell’allestimento della mostra, che si apre nel maestoso Chiostro grande con i cinque monumentali poliedri regolari, disegnati da Leonardo per compendio al “De Divina Proportione” di Luca Pacioli, simboli non solo di armonia e di perfezione formale, ma anche della complessità e del mistero del mondo. A questi si accompagna una sfilata di piante vere selezionate fra quelle disegnate o citate da Leonardo nei suoi scritti, che si intrecciano a un’introduzione sulla rinascita filosofica, artistica e tecnica della Firenze della seconda metà del Quattrocento. È questa l’occasione per delineare la complessità del pensiero di Leonardo rispetto ai processi e alle tecniche alchemiche, di cui esplora le grandi possibilità “stando in natura”. La mostra, all’interno, prosegue con un’immersione dal sapore magico tra alberi, foglie e intrecci che evocano, nel gioco fra reale e virtuale, la decorazione leonardiana della Sala delle Asse a Milano. Il percorso all’interno del Dormitorio continua, articolandosi come un “organismo vegetale”, tra le varie sezioni: il linguaggio digitale e multimediale è tratto costante, che offre la possibilità di apprezzare in forma spettacolare l’opera leonardiana – i suoi disegni, i suoi dipinti, i suoi scritti – e di vivere in chiave interattiva e contemporanea alcune delle sue importanti intuizioni nel campo della botanica. Ecco che gli studi sulla dendrocronologia diventano l’occasione per vivere, seguendo gli anelli degli alberi, la storia dell’umanità e i suoi grandi eventi; quelli sul fototropismo o sul geotropismo offrono la sorprendente opportunità live di cogliere come la natura si adatti e si relazioni all’ambiente; le regole della fillotassi e la teoria della costanza dei flussi all’interno di un albero (chiamata non a caso il “principio di Leonardo”) si trasformano in installazione dinamiche che consentono, più di molte parole, di capirne i parametri. L’esplorazione nel mondo botanico leonardiano prosegue: e l’anatomia vegetale scandagliata da Leonardo, in grado di cogliere e di rendere i dettagli più minuti di un fiore, di un ramo o di una foglia, viene proposta nel dialogo con opere contemporanee, mentre i meravigliosi dettagli botanici inclusi nei suoi celebri dipinti  – tanto realistici da potere essere definiti “ritratti di piante” – vengono offerti allo sguardo del pubblico per innescare anche un percorso a ritroso sull’origine dei pigmenti vegetali utilizzati. Il percorso, ritmato da tre preziosi fogli originali del Codice Atlantico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (f.197v, f.663r, f.713r), si conclude con un ripensamento del celebre “uomo vitruviano”, che diventa lo spunto per riflettere sugli equilibri fra uomo e natura, e con una straordinaria installazione dedicata alle interconnessioni fra tutti gli elementi del sistema vivente, ben note a Leonardo e oggi spesso dimenticate.

“Rileggere oggi il Leonardo pensatore sistemico, portatore di una profonda comprensione del mondo naturale, e delle relazioni fra tutte le forme di vita”, dice Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, “è un modo universale di riportare l’attenzione sulle proprietà dei complessi naturali e di validare scientificamente ciò che per il genio era solo un’intuizione”.

I curatori della mostra sono Stefano Mancuso, una tra le massime autorità mondiale nel campo della neurobiologia vegetale; Fritjof Capra, fisico e teorico dei sistemi e studioso di Leonardo da Vinci; e Valentino Mercati, fondatore e presidente di Aboca, infatti

La Botanica di Leonardo è ideata e prodotta da Aboca, azienda toscana che da oltre quarant’anni cura la salute attraverso prodotti 100% naturali che rispettano l’organismo e l’ambiente. Aboca è società benefit, impegnata costantemente per il bene comune.

Tutte le info su www.labotanicadileonardo.it.

 

I poliedri

Uno dei disegni più celebri di Leonardo raffigura il corpo umano armoniosamente inscritto all’interno di un cerchio e di un quadrato. Leonardo riprende lo studio delle proporzioni elaborate da Marco Vitruvio Pollione in età classica soffermandosi sulle relazioni misurate del mondo naturale, in questo caso rappresentato dall’essere umano.

Il simbolo della mostra – un dodecaedro all’interno del quale è iscritto un albero di gelso – gioca con l’idea che l’albero prenda il posto dell’uomo al centro dell’armonia naturale. Il Gelso (Morus Alba L.) è una delle piante più amate da Leonardo, che l’ha rappresentato, come tema unico, nella sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano.

Oltre che con una serie di eventi collaterali, “La Botanica di Leonardo” coinvolge la città di Firenze con l’installazione nel Chiostro Grande di Santa Maria Novella e in alcune piazze cittadine (VD FOTO A FIANCO) dei cinque solidi geometrici che nella visione degli antichi Greci e dei neoplatonici rappresentavano gli elementi del cosmo: l’esaedro per la terra, l’icosaedro per l’acqua, l’ottaedro per l’aria, il tetraedro per il fuoco, e appunto il dodecaedro come sintesi e simbolo dell’intero universo. Leonardo disegnò i poliedri per il manoscritto De Divina Proportione di Luca Pacioli. Grazie a questa feconda frequentazione Leonardo sviluppa negli anni profonde riflessioni sull’aritmetica, sulle proporzioni e sulla geometria euclidea, elementi costruttivi del mondo, secondo una visione sistemica che intreccia scienza, filosofia e arte.

I solidi regolari si offrono così ancora oggi come simboli non solo di armonia e di perfezione formale ma anche della complessità e del mistero dell’universo e, quindi, della nostra conoscenza.

 

Aboca e Leonardo

Il rapporto tra uomo e natura è centrale negli studi di Leonardo così come nella ricerca che Aboca porta avanti da sempre. Più di quaranta anni fa Aboca prende vita con il progetto di comprendere le piante medicinali e approfondire le basi scientifiche del loro utilizzo per la salute dell’uomo nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il pensiero di Aboca si basa sulla comprensione di una simbiosi che mette al centro il sistema di relazioni tra l’uomo e l’ambiente. Il medesimo pensiero si ritrova in modo sorprendente nell’opera di Leonardo che, oltre 500 anni fa, si poneva le stesse domande tracciando una strada che ancora oggi appare coerente e attuale.

Leonardo cercava di comprendere la natura della vita: una natura che oggi, dopo essere stata definita in termini di singoli elementi, cellule e molecole, torna a essere indagata guardando ai suoi processi di trasformazione e schemi di organizzazione. Questo è ciò che Leonardo esplorò nel corso della sua vita, incuriosito e impressionato dall’infinita varietà e diversità di forme viventi. La sua botanica diventa per questo l’esempio più concreto di una ricerca che tra arte e natura fonda le basi per una nuova scienza delle qualità, dove prendono corpo intuizioni capaci ancora di aprire una nuova strada al progresso dell’umanità.

I principi della biologia dei sistemi e della “systems medicine” ci spiegano come l’organismo umano sia un network complesso di relazioni tra organi, cellule, molecole, interconnesse tra di esse e con l’ambiente. Questa complessità trova una corrispondenza nella complessità della natura ed è per questo che in essa possiamo trovare le risposte ai nostri mali.  Solo sostanze complesse, infatti, possono rispondere ai bisogni complessi dell’organismo nel rispetto della nostra fisiologia e dell’ambiente in cui viviamo. Per Aboca dunque, rileggere a Firenze il Leonardo pensatore sistemico ed ecologico, portatore di un profondo rispetto per il mondo naturale, per tutte le forme di vita e per le relazioni fra di esse, significa dare vita a un nuovo Rinascimento dove l’uomo sia sempre al centro della scena ma non come dominatore, bensì come parte di un universo armonico nella prospettiva di uno sviluppo realmente sostenibile.

 

 

 

 

Cumino nero e qualità di vita nella colite ulcerosa

colite ulcerosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scopo di questo studio era quello di valutare gli effetti della supplementazione di cumino nero (Nigella sativa) in soggetti con colite ulcerosa.

A tal fine un gruppo di 46 individui affetti da questa patologia (grado da lieve a moderato) ha assunto 2 grammi di polvere di cumino nero oppure un placebo; la sperimentazione è durata sei settimane. Utilizzando questionari validati sulla gravità della colite ed esami del sangue, sono stati stimati l’indice di attività della malattia, la qualità della vita e alcuni dei fattori di stress infiammatorio e ossidativo a inizio studio (baseline) e dopo 6 settimane di integrazione.

A seguito di tale supplementazione alcuni dei parametri allo studio sono migliorati nel gruppo sperimentale rispetto al placebo, ad esempio il TNF-alfa (fattore di necrosi tumorale) e la proteina c-reattiva, insieme a una riduzione dei livelli di malondialdeide (p = 0,01, p = 0,02 e p = 0,005, rispettivamente).

Non è emersa una differenza significativa tra i due gruppi per quanto riguarda la capacità antiossidante totale e il livello del fattore nucleare kB.

I punteggi totali su due questionari ad hoc (Simple Clinical Colitis Activity Index Questionnaire e Inflammatory Bowel Disease Questionnaire-9) non erano diversi tra i due gruppi, anche se nel gruppo sperimentale si è ridotto in modo statisticamente significativo il punteggio di frequenza delle feci.

Per chiarire l’azione di Nigella sativa in questo campo sono dunque necessari ulteriori studi clinici che facciano riferimento a schemi di somministrazione e formulazioni diversi, suggeriscono gli autori.

 

Nikkhah-Bodaghi M, Darabi Z, Agah S, Hekmatdoost A. The effects of Nigella sativa on quality of life, disease activity index, and some of inflammatory and oxidative stress factors in patients with ulcerative colitis. Phytother Res. 2019 Apr;33(4):1027-1032.

 

Sindrome metabolica: efficacia della spirulina

Doctor treats a woman with overweight - obesity concept

 

Questa revisione sistematica con metanalisi ha valutato gli effetti della spirulina su glicemia e parametri lipidici ​​in soggetti con sindrome metabolica (MetS) e disturbi correlati.

Due autori indipendenti hanno effettuato una ricerca sistematica sui database elettronici EMBASE, Scopus, PubMed, Cochrane Library e Web of Science fino al 30 aprile 2019. Per valutare la qualità metodologica e il rischio di bias degli studi inclusi nella revisione è stato utilizzato lo strumento elaborato a tal fine dalla Cochrane Collaboration; l’eterogeneità tra gli studi inclusi è stata valutata utilizzando il test Q della Cochrane.

Dall’analisi statistica e qualitativa degli studi è emersa una riduzione significativa della glicemia a digiuno e delle concentrazioni di insulina in seguito alla somministrazione di spirulina.

L’analisi aggregata ha inoltre mostrato una riduzione significativa dei livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL, VLDL (a bassissima densità) e un aumento significativo dei livelli di colesterolo HDL dopo la supplementazione con spirulina.

Questa metanalisi – concludono gli autori del lavoro – ha dimostrato gli effetti della supplementazione di spirulina sul miglioramento dei livelli di glicemia a digiuno, insulina, colesterolo totale, LDL, VLDL e HDL in soggetti con sindrome metabolica e disturbi correlati.

 

Hamedifard Z, Milajerdi A, Reiner Ž, Taghizadeh M, Kolahdooz F, Asemi Z. The effects of spirulina on glycemic control and serum lipoproteins in patients with metabolic syndrome and related disorders: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Phytother Res. 2019 Jul 29. doi: 10.1002/ptr.6441. [Epub ahead of print]

 

 

Il Ginkgo biloba per il benessere di memoria e funzioni cognitive

L’estratto delle foglie di Ginkgo biloba presente in Ginkgo Biloba Plus, integratore alimentare della linea Colours of Life di Optima Naturals, è titolato in ginkgoflavonglucosidi. Attua un’azione di regolazione sulla circolazione e di opposizione ai radicali liberi rallentando i fenomeni di ossidazione, che contrastano l’effetto dello stress fisico e mentale. L’effetto dell’estratto agisce direttamente sull’apparato cognitivo, influenzando la trasmissione neuronale e l’ippocampo, la parte del cervello sede della memoria. La formula è arricchita con l’estratto di Bacopa monnieri titolato in bacosidi, una pianta che da tempo viene utilizzata per migliorare le funzioni cognitive. La vitamina B12 infine è utile per lo sviluppo e il supporto della funzione psicologica, per ridurre la stanchezza e l’affaticamento e riveste inoltre un ruolo importante nel contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso. In barattolo da 60 compresse da 1000 mg (dose massima giornaliera 2 compresse).

Formula potenziata per il multivitaminico per bambini

Nuova formula potenziata per Kindervital Fruity Formula, distribuito da Eurosalus Italia. L’integratore alimentare per bambini a base di 9 vitamine e calcio è dunque ora disponibile con il 100% della VNR delle vitamine B, con 400 U.I. di vitamina D e con l’aggiunta della menta piperita. Si tratta di un multivitaminico completo per aiutare la crescita, sostenere il sistema immunitario e il sistema nervoso per favorire il metabolismo energetico (convertire i nutrienti in energia pronta all’uso). Kindervital è inoltre un integratore di calcio, per favorire un buono stato di salute di ossa e denti. I succhi di frutta (7 frutti) e gli estratti vegetali (6 piante) aiutano l’assorbimento dei principi attivi e sono naturalmente ricchi di vitamine e minerali che in sinergia tra loro aumentano la capacità di assorbimento e rendono gradevole il gusto. Disponibile nei formati da 250 ml e 10x10ml.

Caffè verde e pressione arteriosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una rassegna sistematica con metanalisi di studi clinici controllati e randomizzati realizzata da ricercatori cinesi, iraniani e inglesi ha valutato l’efficacia della supplementazione di caffè verde (GCBE) sui parametri della pressione arteriosa.

È stata eseguita una ricerca in letteratura in quattro database (PubMed/Medline, Scopus, Cochrane Library e Google Scholar), per identificare gli studi clinici che hanno esaminato gli effetti degli integratori a base di caffè verde sulla pressione arteriosa sistolica (SBP) e diastolica (DBP) fino a febbraio 2019. Sono state utilizzate la variazione media e la deviazione standard (DS) degli outcome (misure di risultato) per stimare la differenza media tra il gruppo di intervento e il gruppo di controllo al follow-up.

Nove studi riportavano tra gli outcome la pressione arteriosa sistolica e diastolica. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa della pressione arteriosa sia sistolica sia diastolica dopo la supplementazione con caffè verde, con bassa eterogeneità tra gli studi.

Nell’analisi dei sottogruppi è stata inoltre identificata una riduzione significativa di entrambi i parametri (pressione sistolica e diastolica) in studi condotti su soggetti ipertesi, con un dosaggio di caffè verde <400 mg somministrato per 4 settimane.

I risultati di questa metanalisi avvalorano pertanto il ricorso alla supplementazione con caffè verde per il miglioramento dei parametri della pressione arteriosa, con analisi dei sottogruppi che evidenziano dei miglioramenti di suddetti parametri nei pazienti ipertesi.

 

Han B, Nazary-Vannani A, Talaei S, et al. The effect of green coffee extract supplementation on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Phytother Res. 2019 Aug 20. doi: 10.1002/ptr.6481. [Epub ahead of print]

 

 

Integratore a base di proteine parzialmente idrolizzate da latte

Si chiama Protein Nutra Whey Hydro il nuovo integratore proteico di ProAction a base di proteine parzialmente idrolizzate direttamente da latte, con aggiunta di vitamina B6. Derivante da filiera estremamente controllata, con lavorazione ridotta per garantire una proteina di primissima qualità e dalle caratteristiche organolettiche superiori, il prodotto è senza glutine. È rivolto agli sportivi che seguono una dieta finalizzata all’incremento e definizione della massa muscolare, per il recupero negli sport di lunga durata e alle persone attive che seguono una dieta finalizzata al mantenimento del tono muscolare. Il barattolo da 725 g è disponibile nei gusti: Fancy Dark Chocolate (cioccolato fondente), French Vanilla (crema vaniglia).

Sciroppo a sostegno della salute del fegato

Supporta la salute del fegato e la detossificazione e previene l’accumulo e facilita l’eliminazione dei grassi dal fegato. Aboca presenta Epakur Advanced, con Cuphenyl, un innovativo complesso molecolare composto da acidi idrossicinnamici, terpeni e flavonoidi che derivano da carciofo, rosmarino, curcuma e biancospino. Lo sciroppo previene l’accumulo e facilita l’eliminazione dei grassi dal fegato grazie all’estratto di curcuma, e contribuisce al mantenimento della salute del fegato grazie all’estratto di carciofo, utile anche per supportare la detossificazione. La formulazione è stata arricchita dall’estratto di rosmarino che supporta la normale funzionalità del fegato e la funzione biliare e, in sinergia con quello di carciofo, facilita la digestione. Inoltre, il prodotto svolge un’azione antiossidante grazie all’associazione degli estratti di biancospino, carciofo, rosmarino e curcuma. L’integratore alimentare è disponibile in flacone da 320 g con misurino dosatore.