Cumino nero e qualità di vita nella colite ulcerosa

colite ulcerosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scopo di questo studio era quello di valutare gli effetti della supplementazione di cumino nero (Nigella sativa) in soggetti con colite ulcerosa.

A tal fine un gruppo di 46 individui affetti da questa patologia (grado da lieve a moderato) ha assunto 2 grammi di polvere di cumino nero oppure un placebo; la sperimentazione è durata sei settimane. Utilizzando questionari validati sulla gravità della colite ed esami del sangue, sono stati stimati l’indice di attività della malattia, la qualità della vita e alcuni dei fattori di stress infiammatorio e ossidativo a inizio studio (baseline) e dopo 6 settimane di integrazione.

A seguito di tale supplementazione alcuni dei parametri allo studio sono migliorati nel gruppo sperimentale rispetto al placebo, ad esempio il TNF-alfa (fattore di necrosi tumorale) e la proteina c-reattiva, insieme a una riduzione dei livelli di malondialdeide (p = 0,01, p = 0,02 e p = 0,005, rispettivamente).

Non è emersa una differenza significativa tra i due gruppi per quanto riguarda la capacità antiossidante totale e il livello del fattore nucleare kB.

I punteggi totali su due questionari ad hoc (Simple Clinical Colitis Activity Index Questionnaire e Inflammatory Bowel Disease Questionnaire-9) non erano diversi tra i due gruppi, anche se nel gruppo sperimentale si è ridotto in modo statisticamente significativo il punteggio di frequenza delle feci.

Per chiarire l’azione di Nigella sativa in questo campo sono dunque necessari ulteriori studi clinici che facciano riferimento a schemi di somministrazione e formulazioni diversi, suggeriscono gli autori.

 

Nikkhah-Bodaghi M, Darabi Z, Agah S, Hekmatdoost A. The effects of Nigella sativa on quality of life, disease activity index, and some of inflammatory and oxidative stress factors in patients with ulcerative colitis. Phytother Res. 2019 Apr;33(4):1027-1032.

 

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