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Kit per le pelli reattive e sensibili

Il Beauty Kit Pronto Soccorso Naturale della Pelle è il metodo Alchimia Natura per aiutare le pelli reattive, arrossate, sensibili, irritate a ristabilire il giusto pH, a calmare, proteggere, restituire la giusta idratazione e film idrolipidico. Si parte con la detersione della pelle con olio detergente Calendulè (massaggiare e sciacquare) e si procede massaggiando sul viso qualche goccia di Oleolito di Lavanda. Si applica poi Burrozen crema come maschera; si pone sopra alla maschera una carta velina
 e la si spruzza con Acqua Aromatica di Lavanda, si tiene in posa dai 10 ai 20 minuti e si toglie l’eccesso senza risciacquare. Il pronto soccorso naturale è un trattamento da fare due volte a settimana e occasionalmente ogni volta che la pelle si arrossa, si irrita o manifesta rush cutanei.

Olio ristrutturante per capelli sfibrati

L’alta concentrazione dei principi attivi contenuti negli olii di argan, babassu e jojoba e nel burro di karitè, nutriente e rinforzante, in combinazione con emollienti particolarmente volatili, conferisce a questo trattamento una particolare efficacia nel riequilibrare la produzione del sebo, nel richiudere le squame e nel ristrutturare la fibra capillare che si presenta spesso inaridita. Argan, Babassu & Jojoba BioOil – Programma 6 della Linea Capelvenere di Helan, è un olio ricco di sostanze preziose, un impacco rigenerante ristrutturante per capelli secchi e sfibrati, da applicare prima del BioShampoo Rigenerante per avere capelli sempre morbidi e soffici. Il prodotto è disponibile nel flacone da 100 ml.

Shampoo contro la forfora tenace

oznor

Questo Shampoo Scrub dall’azione esfoliante e deodorante proposto da L’Erbolario è perfetto per riequilibrare i capelli con forfora tenace. Grazie ai microgranuli di perlite, un delicato massaggio permetterà̀ di rimuovere dolcemente le impurità̀ e favorire il microcircolo superficiale, contrastando così la fastidiosa sensazione di prurito. Inoltre, nella formula agiscono gli oli essenziali di coriandolo, menta e tea tree, dalla funzione dermopurificante; l’estratto di alloro, rinomato per le sue capacità astringenti; le proteine del limone, ottimo lucidante. Giorno dopo giorno, la capigliatura apparirà̀ pulita più̀ a lungo e l’equilibrio cutaneo sarà̀ ripristinato. Si consiglia di applicare il prodotto sulla cute bagnata, massaggiando, e poi di risciacquare. Per un’azione specifica contro la forfora tenace può essere usato due volte alla settimana. In tubo da 200 ml.

Crema contro gli inestetismi della cellulite

Una sinergia di ingredienti ad alta efficacia per trattare i principali inestetismi della cellulite, come il classico effetto della pelle a buccia d’arancia, ma anche per contrastare il senso di pesantezza che generalmente connota le aree soggette a questo problema, costituisce la formulazione della Crema Cosce Glutei della linea Amavital Perfect Body di Oficine Clemàn. Questa emulsione vellutante è appositamente concepita per svolgere una funzione lipolitica e pre-lipolitica, grazie al pepe rosa, che prepara la cute all’azione della carnitina e della caffeina vettorizzata, la quale, grazie al sistema vector inside, è in grado di penetrare più a fondo. In combinazione, l’escina svolge un’azione protettiva a livello capillare, mentre l’estratto di ginkgo biloba contrasta i radicali liberi. In formato da 200 ml.

Trattamento per le mani ad azione specifica

Dr.Hauschka Med

La nuova Crema per le Mani Erba Cristallina Dr. Hauschka, distribuita da Wala Italia, è concepita per le particolari esigenze della pelle estremamente stressata. Fa parte della linea di trattamento ad azione specifica Dr. Hauschka Med dedicata alla pelle molto secca e soggetta a problematiche specifiche. La crema mani erba cristallina riduce la sensazione di tensione e previene l’insorgere di pruriti e la desquamazione, rinforza la naturale barriera della pelle lasciandola morbida e curata, nutre e idrata, supporta e riequilibra il gradiente idrolipidico della pelle. Disponibile in tubetto da 50 ml.

Ginkgo biloba protegge da tossicità ambientale

 

ginkgo biloba

 

 

 

 

 

 

 

Nelle società industrializzate la salute e talvolta la stessa vita dell’uomo è minacciata dall’esposizione a tossine e veleni ambientali. In questa situazione l’individuazione di composti protettivi potrebbe essere utile e interessante.

Questo articolo, pubblicato su Phytotherapy Research da ricercatori iraniani, presenta una panoramica critica di tutti gli studi condotti finora sugli effetti protettivi di Ginkgo biloba L. (GB), una delle più antiche specie vegetali, contro le tossicità indotte da agenti chimici, tossine naturali e radiazioni.

Nel complesso, scrivono gli autori, le ricerche esaminate hanno dimostrato che il ginkgo esplica effetti antiossidanti, antinfiammatori, antiapoptotici e antigenotossici in diverse tossicità. Lo fa in taluni casi attraverso meccanismi speciali contro agenti tossici specifici, come l’inibizione dell’acetilcolina esterasi nella neurotossicità dell’alluminio o l’attivazione della fosfodiesterasi legata alla membrana nella tossicità della trietiltina.

Il ginkgolide A è il principio attivo più studiato dell’estratto di foglie di G. biloba per la sua attività di protezione contro le tossicità, con effetti simili a quelli dell’estratto in toto.

In questo campo sono stati anche condotti alcuni studi clinici che hanno dimostrato gli effetti benefici di questa antica pianta contro vari agenti tossici.

Gli effetti promettenti dell’estratto di ginkgo, concludono gli autori dell’articolo, devono essere ulteriormente esplorati con studi clinici che ne dimostrino l’attività sull’uomo.

 

Omidkhoda SF, Razavi BM, Hosseinzadeh H. Protective effects of Ginkgo biloba L. against natural toxins, chemical toxicities, and radiation: A comprehensive review. Phytother Res. 2019 Aug 19. doi: 10.1002/ptr.6469. [Epub ahead of print]

 

Integratori a base vegetale nel mercato italiano

Choice between vitamins from supplements or from vegetables and fruits

 

Gli integratori a base vegetale, noti anche come botanicals, ricoprono un ruolo centrale nel mercato italiano e rappresentano il 50% del valore totale generato dal comparto negli ultimi dodici mesi, pari a oltre 1.764 milioni di euro, come rilevato dall’analisi dei dati IQVIA.

I botanicals sono protagonisti in particolare nell’ambito dei prodotti per il controllo del colesterolo, con una quota pari all’87% rispetto al valore complessivo sviluppato da tutti gli integratori alimentari che appartengono a questo segmento di mercato.

In termini di valore generato, hanno un ruolo determinante anche nell’ambito dei prodotti per il sistema urinario, per la tosse e per il controllo del peso.

La componente vegetale è predominante nei lassativi, nei prodotti per la gola e nei preparati anti-varici, con quote rispettivamente del 93% sul valore totale generato nei primi due casi, e del 99% nell’ultimo caso. Gli integratori a base vegetale sono ampiamente diffusi anche nella classe dei prodotti per la digestione e lo stomaco (64%) e all’interno del segmento dei preparati rilassanti e per migliorare la qualità del sonno (64%).

L’attenzione dei consumatori di integratori alimentari alla composizione vegetale del prodotto è evidente in particolare con riferimento a classi specifiche quali, ad esempio, i prodotti antitosse, i preparati rilassanti e per migliorare la qualità del sonno, i prodotti per le articolazioni e gli antiacidi, che riportano una crescita percentuale media annua nel periodo 2017 – 2019 superiore a quella registrata dal mercato totale degli integratori alimentari nello stesso periodo e pari al 5%.

 

Fonte: FederSalus

 

La dinamica positiva del comparto cosmetico

Girl applying makeup. Girl chooses lipstick.

L’Indagine congiunturale del Centro Studi di Cosmetica Italia presentata il 18 settembre scorso conferma l’anticiclicità del comparto e stima per la fine del 2019 un fatturato globale del settore prossimo agli 11,7 miliardi, in crescita del +2,8%.

Le esportazioni, sempre più diversificate verso mercati anche extra Europa, continuano a ricoprire un ruolo di primo piano nella crescita della produzione: si prevede, infatti, che l’export segnerà a fine anno un incremento del +4,5% per un valore vicino ai 5 miliardi di euro.

«Lo scenario dei mercati è in costante cambiamento e il consumatore è meno fedele rispetto al passato – ha commentato il presidente di Cosmetica ItaliaRenato Ancorotti – Tuttavia, l’industria cosmetica italiana continua a distinguersi per una dinamica positiva, sia sul piano della produzione che dell’export e, tra gli indicatori industriali, gli investimenti in ricerca e sviluppo consolidano i trend in aumento rispetto ai precedenti esercizi».

Uno sguardo ai canali distributivi conferma la capacità di assecondare l’evoluzione degli stessi consumatori.

All’interno dei canali professionali l’erboristeria conferma la propria tenuta con una previsione a fine 2019 del +1,8%, seppur con valori ridotti rispetto al passato; positive anche le previsioni per la farmacia, +1,6%, canale sempre più vicino alla seconda posizione tra i canali di vendita detenuta dalla profumeria.

La grande distribuzione ha una crescita attesa a fine 2019 di +1,5%: rappresentando il 41% del mercato cosmetico nazionale per un valore prossimo ai 4,2 miliardi di euro, unisce al proprio interno dinamiche molto diverse, come ad esempio la forbice tra iper- e supermercati tradizionali e gli spazi “casa-toilette”.

L’e-commerce continua a rappresentare l’evidenza della trasformazione digitale del settore e, anche per il 2019, si prevede che registrerà trend superiori agli altri canali con +22%; proprio lo spostamento verso forme distributive più innovative giustifica la frenata delle vendite dirette (porta a porta e per corrispondenza) che a fine anno si stima avranno una contrazione del -2%.

«La distribuzione si modifica nei canali tradizionali e le nuove forme di vendita attraggono sempre più consensi da parte dei consumatori – ha segnalato Gian Andrea Positano, responsabile Centro Studi di Cosmetica Italia – Proprio per rispondere a questi ultimi occorre considerare alcuni dei principali trend in atto, come il concetto di bellezza “pulita” e attenta alla ”sostenibilità”, accanto a una semplificazione della beauty routine e a un’evoluzione del punto vendita che diventa luogo esperienziale. Le imprese cosmetiche presidiano con competitività questi temi grazie agli strumenti digitali che, inevitabilmente, fanno parte delle strategie aziendali».

 

 

 

Premio Erboristeria dell’Anno 2019

Domenica 8 settembre si è svolta la cerimonia di premiazione della 2a edizione del PREMIO ERBORISTERIA DELL’ANNO 2019, il premio culturale organizzato dalla testata L’Erborista con il quale si è voluto valorizzare l’esperienza, le competenze e il ruolo che gli erboristi svolgono nel settore del benessere.

Gli spazi dello stand de L’Erborista – Tecniche Nuove presso il Sana di Bologna hanno ospitato l’evento.
https://vimeo.com/360510389

Le categorie

Per praticità ricordiamo le 5 categorie su cui i partecipanti al Premio si sono confrontati:

  • LAYOUT DEGLI INTERNI: attenzione alla progettazione dello spazio, all’immagine e alla creatività espositiva interna del punto vendita
  • ALLESTIMENTO DELLA VETRINA COME STRUMENTO PER COMUNICARE: le soluzioni più innovative per utilizzare la vetrina come veicolo per attirare l’attenzione del potenziale cliente e come mezzo di diffusione di informazioni
  • SERVIZI INNOVATIVI E CONSIGLIO ESPERTO: azioni promozionali e formative realizzate anche attraverso eventi organizzati presso il punto vendita nonché la capacità di formulare e proporre un consiglio incentrato sul prodotto a base di erbe.
  • WEB STRATEGY E SOCIAL MEDIA: utilizzo delle nuove tecnologie in modo creativo per accrescere la competitività del punto vendita
  • COMPETENZE PROFESSIONALI ACQUISITE: curriculum formativo sia scolastico sia di esperienze pratiche, arricchito anche dall’aggiornamento attraverso corsi e seminari.
  • 2 premi extra: alla carriera e all’imprenditoria femminile.

Tanta gente ha voluto essere presente alla premiazione, che è stata davvero un momento di sentita partecipazione da parte non solo dei vincitori, ma anche dei partecipanti al concorso e dei visitatori della Fiera che hanno assistito con interesse, manifestato con numerosi applausi indirizzati ai colleghi premiati, che hanno evidenziato il proprio ruolo di esperti di piante medicinali e di reale punto di riferimento per chi si rivolge all’erborista con fiducia. Ad maiora!

 

 

 

 

 

 

 

I PREMIATI

VINCITORE ASSOLUTO

Erboristeria Siciliana, Zafferana Etnea

Titolare: STEFANIA PUGLISI

 

PREMIO ALLA CARRIERA

Erboristeria La Rinascente, Mirano (VE)

Titolare: LIVIO CASAGRANDE

 

PREMIO IMPRENDITORIA FEMMINILE

Erboristerie  Demetra, Padova

Titolare: CHIARA PERIN (con Alessandra Rampazzo, Sara Padoan e Elena Piazzon)

 

COMPETENZE PROFESSIONALI

Erboristeria La Bottega delle Spezie, Trieste

Titolare: MANUELA ZIPPO

 

LAYOUT DEGLI INTERNI

Erboristeria La Bouganville, Roma

Titolare: GAIA CONFORZI

 

WEB STRATEGY E SOCIAL MEDIA

Erboristeria Natura Infusa, Andria (BA)

titolare: SABRINA PASTORE

ex aequo con

Erboristeria Demetra, Forlì

Titolare: ELEONORA GHETTI

 

VETRINA COME STRUMENTO PER COMUNICARE

Erboristeria Secondo Natura, Città di Castello (PG)

Titolare: ELENA RADICI

 

SERVIZI INNOVATIVI E CONSIGLIO ESPERTO

Erboristeria Flora, Scicli (RG)

Titolare: LORENZA BARLETTA

 

 

Grazie agli sponsor:

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Pollini e malattie non allergiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il polline ha un utilizzo secolare in medicina tradizionale principalmente come tonico, ma anche come rimedio salutistico generale.

Questa revisione ombrello, realizzata cioè attraverso una revisione di rassegne sistematiche e metanalisi di studi osservazionali e trial clinici, si è posta l’obiettivo di valutare qualitativamente l’efficacia terapeutica del polline somministrato per via orale nella gestione delle malattie non allergiche.

È stata effettuata una ricerca nelle principali banche dati medico-scientifiche internazionali (PubMed, Embase, Scopus, Web of Science, CINAHL, Cochrane Library e Google Scholar) per individuare le revisioni sistematiche e le metanalisi pertinenti. Gli articoli sono stati vagliati e selezionati in modo indipendente e la qualità delle prove di efficacia degli studi inclusi nella rassegna è stata valutata con uno strumento ad hoc definito dai National Institutes of Health statunitensi (NIH); le prove raccolte sono state quindi valutate e discusse criticamente.

Sono stati trovati in letteratura 204 articoli e, dopo il processo di selezione, sono state incluse nel lavoro cinque revisioni sistematiche, una delle quali con metanalisi.

Le prove fornite da queste rassegne supportano l’impiego di estratti di polline per l’iperplasia prostatica benigna sintomatica (IPB) e la prostatite cronica (CP). Ulteriori evidenze ancora preliminari indicano il potenziale uso degli estratti di polline di erba per i sintomi vasomotori in menopausa.

Nel complesso, i risultati di questa revisione suggeriscono che gli estratti di polline possono essere utili come terapia complementare per la gestione di iperplasia prostatica benigna sintomatica, CP e sintomi vasomotori.

Le prove relative al polline d’api sono ancora limitate per trarre conclusioni sulla sua efficacia clinica. Sono necessari ulteriori studi su questo tema.

 

Fonte: Antonelli M, Donelli D, Firenzuoli F. Therapeutic efficacy of orally administered pollen for nonallergic diseases: An umbrella review. Phytother Res. 2019 Aug 21. doi: 10.1002/ptr.6484. [Epub ahead of print]