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Il licopene riduce l’infiammazione e lo stress ossidativo

licopene e infiammazioneRecenti studi hanno identificato il licopene, un carotenoide presente in diverse sostanze e in particolare nei pomodori, come un composto in grado di ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo contribuendo così, insieme ad altri fattori, alla prevenzione del rischio cardiovascolare e di alcune forme di tumore. E’ noto infatti che lo stress ossidativo a livello cellulare danneggia le membrane cellulari e innesca processi infiammatori che a loro volta danno origine a malattie degenerative. Si è osservato, inoltre, che il trasferimento chimico di elettroni dell’acido ascorbico (vitamina C) e di alfa-tocoferolo (vitamina E) evita danni alle cellule adipose e quindi impedisce in modo indiretto l’infiammazione. La vitamina C e la vitamina E possono pertanto agire in combinazione con il licopene accrescendo gli effetti benefici citati. Diversi studi hanno rilevato una maggiore produzione di citochine anti-infiammatorie associando licopene, acido ascorbico e alfa-tocoferolo rispetto ai singoli composti o una combinazione di due. Si è ipotizzato perciò che il consumo di pomodoro offra maggiori benefici per la salute rispetto ai singoli composti isolati. Anche gli individui in sovrappeso od obesi possono trarre benefici dai prodotti a base di pomodoro, come ha mostrato una recente ricerca: il consumo di 330 ml di succo di pomodoro al giorno per 20 giorni ha indotto in donne in sovrappeso e obese un calo della concentrazione di alcuni fattori infiammatori, un altro elemento che contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e altre malattie croniche. Si è visto inoltre che concentrazioni più elevate di licopene nel tessuto adiposo esercitano una azione protettiva contro le patologie cardiovascolari e che eliminando dalla dieta quotidiana pomodori e derivati, si riduce anche la capacità antiossidante del plasma. Altre ricerche hanno osservato che il consumo quotidiano di prodotti a base di pomodori per 2-4 settimane potenzia l’attività degli enzimi antiossidanti riducendo così lo stress ossidativo. Nei prodotti a base di pomodoro sono contenute varie concentrazioni di licopene e di altri nutrienti. Uno dei più ricchi di licopene è il concentrato di pomodoro: una ricerca condotta nel 2012 su un campione di soggetti sani ha rilevato che il suo consumo determina una diminuzione significativa dello stress ossidativo totale rispetto alla baseline.

 

Fonte: American Botanical Council

Controllo del peso a partire da 8 anni

Si arricchisce del dispositivo medico CE la linea Fitomagra di Aboca: Libramed Compresse. Il dispositivo medico agisce formando a livello intestinale un gel altamente viscoso che aiuta a controllare il picco glicemico postprandiale. Questo meccanismo si deve al complesso brevettato di macromolecole polisaccaridiche Policaptil Gel Retard, che limita anche l’assorbimento dei grassi. Il dispositivo è indicato per il controllo del peso negli adulti e bambini a partire da 8 anni di età. Confezione da 138 compresse.

 

Drenare, depurare e disintossicare contro la buccia d’arancia

Contrasta gli inestetismi della cellulite con azioni antiossidante, antinfiammatoria, vasoprotettrice e regolando la permeabilità vasale. L’integratore Kyrìans di Alta Natura contiene, fra gli altri, l’estratto di aronia, potente antiossidante con un’elevata concentrazione di proantocianidine (circa 665 mg per 100 g). Nella formulazione intervengono l’estratto di ananas (diuretico) e quelli di pilosellla e ortosifon (drenanti); il tè verde (5% caffeina) contribuisce all’equilibrio del peso corporeo. In confezione da 30 compresse da 1 g.

Achillea, una piccola pianta dai numerosi utilizzi

pink inflorescence herb (Achillea millefolium) on white background

 

Achillea millefoglie, (Achillea millefolium L.) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, di tipo erbaceo, perenne e aromatica con rizoma ramificato e strisciante e fusto diritto alla cui sommità dei corimbi portano diversi capolini di fiori profumati bianchi o rosati. L’aspetto è densamente cespitoso dato soprattutto dalle foglie tipiche (molto frastagliate in profondità) di questa specie.

Specie comune soprattutto nell’Italia settentrionale. Fiorisce in zone campestri incolte e lungo i margini dei sentieri fino a 2200 metri s.l.m. Nelle Alpi-Appennini preferisce i pascoli montani o le rupi umide. Non soffre la siccità o il freddo, ma evita ambienti troppo umidi. A volte è infestante. È spontanea in tutto l’emisfero boreale.

L’achillea è una pianta essenziera e produce, per distillazione in corrente di vapore, un olio essenziale dal colore blu molto profondo, anche se l’olio essenziale di origine ungherese ha colori che variano dal bianco acquoso al verde pallido. L’olio essenziale di achillea ha un profilo olfattivo che varia a seconda delle provenienze: pungente, di eucalipto, medicinale per l’achillea inglese, di vegetale abbastanza piacevole, di erba tagliata, con note dolci di frutti di bosco per quello ungherese normale e canforato erbaceo con note di tujone per quello ungherese verde.

Le proprietà di questo olio essenziale, pur nella scarsità di lavori scientifici relativi sono:

  • antiparassitaria nei confronti di Leishmania amazonensis e di Trypanosoma cruzi a concentrazioni molto più basse delle dosi tossiche;
  • insetticida nei confronti di determinate specie di zanzare;
  • antinfiammatorie a largo spettro ottenute su modelli animali;
  • depressive sull’attività del sistema nervoso centrale: l’olio essenziale di achillea sarebbe in grado di diminuire le convulsioni indotte e di allungare il tempo di sonno indotto.

L’infuso di achillea viene impiegato tradizionalmente come tonico, stomachico e antispasmodico. La sua azione principale si esplica particolarmente a carico della mucosa gastrica infiammata, dove determina una regressione delle alterazioni morfologiche e una normalizzazione della secrezione di acido cloridrico con la conseguente scomparsa o attenuazione dei disturbi relativi alla gastrite. Inoltre questa pianta agisce anche come amaro-tonico nelle nausee e nelle disappetenze essendo in grado di attivare le funzioni secreto-motrici dell’alto apparato digerente.

L’azione vulneraria ed emostatica dell’achillea è conosciuta fin dall’antichità. Infatti trova impiego nella terapia naturale delle emorroidi, delle ragadi anali e di quelle mammarie, sulle quali agisce sia come astringente sia direttamente sui vasi sanguigni con un’azione tonica e sedativa del dolore.

Un altro impiego tradizionale dell’achillea è quello emmenagogo, utile nei cicli mestruali scarsi o dolorosi sia per cause passeggere (colpo di freddo, emozioni violente ecc.), sia di origine più profonda (clorosi e debolezza generale). In questi casi, scrive l’etnobotanico francese Pierre Lieutaghi: “l’infuso concentrato di achillea è di riconosciuta efficacia e il flusso mestruale può verificarsi talvolta dopo una sola mezz’ora dall’assunzione”.

Infine a puro titolo di curiosità, si ricorda che il nome achillea deriva  dall’eroe omerico Achille che, nell’Iliade, utilizzò un medicamento a base di questa pianta per curare le ferite di Telefio, re dei Misi.

Fonte:

Valussi M. Il grande Manuale dell’Aromaterapia ed. Tecniche Nuove pagg. 816

Campanini E. Dizionario di Fitoterapia e Piante Medicinali ed. Tecniche Nuove pagg. 952

 

Cosmetica Italia: settore stabile nel 2016

Cosmetic creams on grey background

I dati relativi alla cosmetica italiana per il 2016 riconfermano la stabilità del settore, che ha registrato un fatturato di oltre 10 miliardi di euro e un export da record, con una bilancia commerciale superiore a quella di altri settori d’eccellenza del made in Italy: è quanto emerge dall’ultima edizione del Rapporto Annuale redatto dal Centro Studi dell’associazione nazionale delle imprese cosmetiche: la 49esima analisi del settore e dei consumi cosmetici in Italia.
Dai dati presentati emerge come la cosmesi abbia un valore pari allo 0,6% della ricchezza totale prodotta in Italia e le esportazioni di beni legati a questo settore coprano l’1% dell’export italiano. Il fatturato totale del settore cosmetico nazionale nell’ultimo anno ha raggiunto un valore di 10,5 miliardi di euro e l’export è riuscito a toccare i 4,3 miliardi. Inoltre, la cosmesi made in Italy presenta una bilancia commerciale da record, pari a 2,3 miliardi di euro, che supera quella di altri settori italiani d’eccellenza, come la pasta, l’occhialeria, i motocicli e le imbarcazioni di lusso.
I prodotti che hanno registrato le crescite più significative nel corso del 2016 sono stati quelli per le labbra, con un +6,8% rispetto all’anno precedente e quelli per il trucco viso, che hanno raggiunto un incremento del 4,5%. Spicca l’interesse dei giovani nei confronti del make-up: nel segmento under 25 i prodotti per il trucco hanno avuto una crescita di 10 punti percentuali. Il peso dei giovani si avverte anche nel notevole aumento degli acquisti on line, che nel 2016 hanno registrato un +36% in Italia. Il consumo da parte delle donne risulta ancora molto superiore rispetto a quello maschile: infatti, il 76% dei consumi cosmetici in Italia viene effettuato dalle donne, mentre gli uomini si limitano al restante 24%.
«I 50 anni celebrati anche dalle statistiche del Centro Studi – afferma Gian Andrea Positano, Responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia – confermano le caratteristiche di un settore anelastico e refrattario alle congiunture negative di questi ultimi decenni. Con la crescita logaritmica delle esportazioni, con la tenuta dei consumi interni, modificati nelle preferenze di canale e di gamma, i fatturati delle imprese specializzate crescono ben al di sopra della media manifatturiera italiana».
Il testo integrale del 49° Rapporto Annuale è disponibile al link seguente:
https://www.cosmeticaitalia.it/centro-studi/Rapporto-Annuale-2016/

Fibra pura di psillio in granulato solubile

L’integratore alimentare di ESI per la funzionalità intestinale Psyllios Activ Fibra, già disponibile in bustine, è oggi presentato anche nel pratico formato in flacone in granulato solubile. Il prodotto è a base di puro psillio (3,7 grammi di fibra per dose) e succo di prugna, per stimolare la motilità intestinale grazie all’elevato contenuto di pectine e fibre vegetali, e combinare la propria azione con quella dello psillio. Come edulcorante è stato utilizzato l’estratto naturale delle foglie di stevia. In confezione con misurino da 172 g, gusto arancia rossa.

 

L’aromaterapia nella decadenza cognitiva della terza età

Detail of a field of Lavandula stoechas

aromaterapia e decadenza cognitiva

L’aromaterapia nella decadenza cognitiva della terza età è stata oggetto di un seminario del “World Congress Integrative Medicine and Health” (Berlino, maggio 2017). Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la prevalenza della demenza nei Paesi industrializzati è circa dell’8% negli ultrasessantacinquenni e sale a oltre il 20% dopo gli ottanta anni; secondo alcune proiezioni, i casi di demenza potrebbero addirittura triplicarsi nei prossimi 30 anni in Occidente. Gli interventi non farmacologici e complementari contribuiscono a migliorare la qualità di vita delle persone con declino cognitivo e con demenza senile e possono aiutare anche i caregivers. A tale riguardo un gruppo di ricercatori tedeschi dell’Università di Tubinga ha realizzato una ricerca sistematica per individuare gli articoli scientifici dedicati all’argomento: sono stati selezionati gli studi su persone con diagnosi di demenza sottoposte a trattamenti di aromaterapia (anche in forma di massaggio) e messe a confronto con soggetti trattati con altri metodi o con un placebo. Per realizzare una sintesi omogenea sono stati valutati in modo specifico gli studi riguardanti l’olio essenziale (OE) di lavanda. Duecentoquarantacinque studi rispondevano ai parametri della ricerca e 17 di essi sono stati inclusi nella revisione. Questi lavori hanno valutato i seguenti OE: lavanda (n= 11), lavanda/arancio (n=1), melissa (n=2), lavanda/arancio alternati con rosmarino/limone (n=1), lavanda alternata con arancio dolce e tea tree (n=1), non specificato (n=1). Le dimensioni dei campioni variavano da uno a 73 soggetti. Degli studi specifici sulla lavanda, cinque erano trial controllati e randomizzati, due non avevano un gruppo di controllo, altri avevano un disegno sperimentale differente. L’aromaterapia veniva utilizzata come diffusione ambientale (n=6), massaggio aromaterapico (n=5), applicazione sulla cute (n=3) e in forma non specificata in un caso; quattro studi prendevano in esame più di una modalità di utilizzo. Otto studi sulla lavanda hanno osservato effetti positivi su agitazione, sintomi psicologici e del comportamento, ansia e insonnia; tre studi non hanno invece raggiunto delle conclusioni definitive. Si è rilevato, inoltre, che i risultati migliori si ottengono con l’associazione di aromaterapia e massaggio. In conclusione, l’aromaterapia, nelle sue diverse modalità di applicazione e in particolare con l’OE di lavanda, può migliorare la qualità di vita e il benessere delle persone con demenza, alleviando soprattutto i sintomi della sfera psicologica e comportamentale. Si tratta di piccoli studi condotti su un campione numericamente limitato che pongono però – hanno detto i ricercatori – lo sviluppo di nuove e più ampie ricerche in quest’ambito.

Fonte: Aromatherapy as a non-pharmacological intervention for dementia care – a review. Carina Klocke, Stefanie Joos, University Hospital Tübingen, Institute of General Practice and Interprofessional Care, Tübingen, Germany.

 

Moringa, super-food per il controllo del peso

A base di estratti vegetali di semi e foglie di moringa, questo nuovo integratore di Farmaderbe è un concentrato di nutrienti utile per il benessere dell’organismo e come coadiuvante nelle diete ipocaloriche per controllare il proprio peso. La formula di Moringa Diet contiene e.s. 10:1 ed e.s. 15:1 di Moringa oleifera Lamk foglie e semi (rispettivamente 600 mg e 100 mg per ogni compressa) e sostiene il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, riducendo colesterolo e trigliceridi, contrasta la voglia di dolci, favorisce la digestione riducendo il gonfiore addominale tonificando di conseguenza la silhouette. È in confezione da 30 compresse (1 al giorno), senza glutine.

 

Glutammina in polvere e in capsule

A base dell’aminoacido più presente nell’organismo umano, la l-glutammina, è utile per favorire la concentrazione e la memoria, e per sostenere il metabolismo muscolare. Glutammina è un integratore alimentare che Natural Point presenta, sia in polvere sia in capsule, prodotto secondo elevati standard qualitativi da fermentazione naturale da zucchero di canna, senza eccipienti né allergeni. Oltre ai casi già menzionati, la sua integrazione è utile dal recupero dell’energia dopo sforzi alla rigenerazione cellulare da traumi, dalla minore protezione della mucosa intestinale del colon alle alterazioni dell’equilibrio acido-base. Polvere da 120 g e 370 g, capsule da 50 pz.

 

Erba Medica: cibo per animali, benessere per l’uomo

Purple flowers in raceme on plant cultivated as alfalfa, growing wild as an escape in the UK

L’erba medica (Medicago sativa L.) è una pianta perenne, con apparato radicale fittonante che può arrivare anche a una lunghezza di 3-5 m; presenta una corona basale da cui si originano steli più o meno eretti che possono raggiungere il metro di altezza, cavi all’interno. Le foglie sono trifogliate e si distinguono da quelle dei trifogli in quanto la foglia centrale non è sessile ma picciolata. L’infiorescenza è costituita da un racemo di fiori zigomorfi di colore viola-azzurro. I frutti sono dei legumi spiralati contenenti 2-6 semi. I semi sono molto piccoli (100 di essi pesano 0,2 g).

L’erba medica contiene 8 enzimi digestivi, fitoestrogeni, 40 diversi bioflavonoidi, flavoni, glucosidi, alcaloidi, aminoacidi, vitamina A, vitamina C, vitamina D, vitamina E, vitamina K, sali minerali, oligoelementi ed elevate quantità di clorofilla.

Grazie alla sua ricchezza in vitamine, aminoacidi e minerali, l’erba medica viene impiegata come eccellente ricostituente e corroborante nel surmenage fisico e nei disturbi che derivano da un’alimentazione insufficiente; inoltre, questa pianta, è considerata particolarmente utile nell’astenia fisica e mentale come fortificante, rimineralizzante e stimolante.

L’erba medica è una delle droghe maggiormente dotate di clorofilla e di vitamina K, che oltre a migliorare sensibilmente la circolazione sanguigna impedendo l’ossidazione delle pareti dei capillari, stimola la formazione di emoglobina e conseguentemente un miglior trasporto di ossigeno da parte del torrente sanguigno.

Un altro aspetto interessante, comune peraltro a molte leguminose, è il suo utilizzo in menopausa, in particolare nella prevenzione dell’osteoporosi. L’erba medica, infatti, pare in grado di accrescere la trama ossea sulla quale vanno a fissarsi i minerali. Inoltre, la presenza di sali minerali associati a fluoruri naturali svolge un effetto rimineralizzante sulle ossa e sui denti.

La presenza di enzimi digestivi, associati a un’ottima quantità di fibre fa sì che questa droga svolga una duplice funzione: se assunta prima dei pasti aumenta l’attività gastro-intestinale, mentre dopo i pasti è in grado di migliorare l’assorbimento dei nutrienti. La presenza, nel fitocomplesso, di S-Metilmetionina, inoltre, ostacola la formazione di ulcere peptiche.

A titolo di curiosità bisogna dire che il nome erba medica non ha nulla a che vedere con la medicina, ma deriva dalla zona di origine di questa pianta cioé la Media, regione antica corrispondente all’attuale Iran.

Fonte: E. Campanini “Dizionario di Fitoterapia e Piante Medicinali” ed. Tecniche Nuove pagg.952.