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Cardo mariano fitosomiale e altri estratti per depurarsi

Da oggi si può ricorrere a un nuovo integratore in grado di favorire le funzioni depurative dell’organismo: Phyto Depura Forte. È l’integratore alimentare presentato da Bios Line (in drink e in bustine idrosolubili) che impiega specifici estratti vegetali in associazione per un’azione depurativa sui diversi organi emuntori e aiutare a recuperare benessere, leggerezza e vitalità, e anche una pelle più luminosa. Contiene: cardo mariano in forma fitosomiale titolato al 15% in silibina, carciofo, genziana, betulla, aloe, curcuma, inulina, fumaria. Disponibile in flacone da 500 ml e in confezioni da 14 e 30 bustine.

 

Scuola di Profumeria 2017

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Riprende con una seconda edizione il progetto Scuola di Profumeria, iniziativa di alta formazione di Accademia Tecniche Nuove e Università di Ferrara, con il corso Il mondo del profumo: scienza, tecnica e creatività. L’obiettivo del corso, strutturato in modalità mista a distanza e residenziale e che rilascia l’attestazione di “Esperto in profumi” da parte dei due enti organizzatori, è fornire conoscenze sulle tecniche produttive della profumeria alcolica e delle materie prime che la compongono nonché fornire le basi per la valutazione olfattiva di profumi e fragranze attraverso laboratori di riconoscimento olfattivo e composizione di accordi. “Decisamente variegate sono state le figure che si sono avvicinate a questo corso – afferma Giovanni D’Agostinis, chimico cosmetologo e coordinatore didattico  – dal tecnico di laboratorio dell’industria a diversi ruoli del marketing cosmetico e figure commerciali. Inoltre, abbiamo avuto ottimi riscontri di partecipazione tra farmacisti ed erboristi”.

“Oltre a un ottimo gradimento espresso dai partecipanti – dichiara il direttore del corso, Stefano Manfredini, che all’Università di Ferrara è ordinario di Chimica Farmaceutica e Tossicologia e dirige il Master di II livello in Scienza e Tecnologia Cosmetiche – sono particolarmente soddisfatto dell’impatto culturale di questa iniziativa. Siamo riusciti a trasmettere un impulso all’approfondimento dei temi legati alle tecniche e alla cultura del profumo, con uno sforzo fatto dalla componente universitaria per elevare e distinguere l’iniziativa. Scuola di profumeria, infatti, da un lato sta colmando un vuoto formativo a livello accademico, dall’altro è un primo tassello, che apre a percorsi più avanzati in corso di approvazione”.

Le novità del 2017

Sulla base dei riscontri dell’edizione precedente, il corso è stato riorganizzato, riporta D’Agostinis, “aumentando i moduli della formazione a distanza, con il trasferimento a questa modalità di alcune lezioni prima affrontate nella parte residenziale, anche grazie al fatto che i moduli on line sono stati arricchiti da video-lezioni. La parte in presenza sarà perciò dedicata soprattutto a laboratori ed esercitazioni pratiche, un aspetto molto amato da chi si avvicina a questo mondo, come anche il contatto con il profumiere, che trasmette l’entusiasmo di queste conoscenze”. La parte in FAD rimane propedeutica a quella di laboratorio, sottolinea D’Agostinis: “Creare, valutare e vendere un profumo non può infatti prescindere dalla conoscenza delle materie prime e dei loro procedimenti produttivi. La qualità di molti oli essenziali, anche dal punto di vista olfattivo, infatti, cambia in funzione del metodo di estrazione dalle matrici naturali”.

Il profumo raccontato in negozio

“Questo percorso formativo risulta molto utile sia alle figure dell’industria sia a quelle della distribuzione  – osserva Claudia Scattolini, fragrance designer e coordinatore didattico del corso – La parte sulle fragranze manca normalmente nei percorsi formativi accademici: è una lacuna da colmare, perché il profumo è importante oltre che come prodotto di profumeria alcolica, anche come componente della maggior parte dei prodotti di igiene e bellezza”. La narrazione del prodotto, che sappia spiegare il lavoro creativo e produttivo sotteso al profumo e commentare la composizione olfattiva, prosegue la fragrance designer:“è una parte che suscita sempre più la curiosità del consumatore. In particolare in erboristeria il cosmetico è in crescita e il profumo non deve essere dato per scontato. Creare una fragranza non è improvvisazione; creare quella giusta per il prodotto è ancora più difficile, un grande lavoro: c’è la legislazione, lo studio della formulazione, materie prime raccolte manualmente e lavorate secondo procedimenti particolari, e tanti altri aspetti produttivi tutti interessanti da comunicare al pubblico. Presentarli è un grande valore aggiunto che potrebbe diventare un potente argomento di vendita. Analogamente il commento degli accordi olfattivi. Queste conoscenze possono completare la competenza dell’erborista e, soprattutto considerando le materie prime di origine naturale, permettergli di valorizzare al meglio, nella comunicazione del prodotto, la sua figura di esperto”.

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Articolazione del corso

Step 1: Dalle materie prime alle fragranze – 8 Moduli FAD (propedeutici alla parte residenziale) per 40 ore stimate di studio; fruibile anche singolarmente come aggiornamento.

Step 2: Dalle fragranze al profumo – 3 giornate di corso pratico in aula per 24 ore di lezione, con riconoscimento olfattivo e laboratori di creazione di accordi.

 

Informazioni e iscrizioni

Online su piattaforma e-learning: https://aggiornamento.tecnichenuove.com

Ufficio Corsi: Tel: 0239090440 Email: infocorsi@tecnichenuove.com

 

Lattulosio in fluido con aloe vera

Tra gli integratori alimentari Ritmolax di Erbamea formulati per contrastare il rallentamento dell’intestino, Ritmolax Fluido Concentrato è a base di lattulosio con l’aggiunta di aloe vera gel. È un fluido gradevole, indicato per chi sente il bisogno di favorire la regolarità dell’intestino in maniera efficace ma delicata. Alla dose giornaliera consigliata di 30 ml, apporta: 10 g di lattulosio, 10 mg di aloe vera gel fogliare polvere, 8,9 g di inulina, 240 mg di mannite e 2,4 g di succo concentrato di prugna. È in flacone da 200 ml.

Ampolline per la gola in nuovo pack

Dopo 36 anni e 2 milioni di confezioni vendute, Naturando ha deciso di rinnovare l’aspetto che riguarda il packaging di Riparo Gola Propoli, sollievo immediato per la gola. Resta invece intatta la formula, caratteristica nelle sue ampolline gelatinose. La sua particolare formulazione consente agli ingredienti di fermarsi sulla gola, aderendo alle pareti, in modo da agire localmente più a lungo. Ricordiamo che gli ingredienti dell’integratore alimentare sono propoli, liquirizia, menta e anice. È disponibile in confezioni da 20 ampolline, senza glutine.

 

Benefici del karkadè su pressione e trigliceridi

Hibiscus flower and tea isolated on white background

Benefici del karkadè su pressione e trigliceridi

Sono stati valutati i benefici del karkadè su pressione e trigliceridi. Come noto il karkadè si ottiene dai calici di ibisco (Hibiscus sabdariffa L.) e ha effetti anti-iperlipidemici e antipertensivi. Viene utilizzato nell’ambito di diverse medicine tradizionali, in particolare nelle regioni subtropicali. Gli autori di questo studio clinico hanno valutato gli effetti del karkadè sui livelli sierici di lipidi e insulina, sull’infiammazione e sullo stress ossidativo in pazienti con sindrome metabolica. 40 pazienti adulti con sindrome metabolica sono stati assegnati random al trattamento con 500 mg di estratto secco di calice di fiore di H. sabdariffa o placebo, assunti 1 volta al giorno per 4 settimane. Prima e dopo la supplementazione è stata valutata la pressione sistolica e diastolica (SBP e DBP), l’indice di massa corporea (BMI), i livelli sierici di glucosio a digiuno (FPG), l’insulina, le lipoproteine, i trigliceridi (TG), la proteina C reattiva ad alta sensibilità (Hs-CRP) e la malondialdeide (MDA). L’analisi dei risultati ha evidenziato che H. sabdariffa ha ridotto significativamente (verso placebo) i livelli sierici di trigliceridi (p = 0,044) e la pressione sistolica (p = 0,049). Le altre variabili non sono state influenzate in termini significativi. Gli autori concludono osservando che l’assunzione giornaliera di 500 mg di H. sabdariffa L. riduce la pressione sistolica e i livelli di trigliceridi in persone con sindrome metabolica. Ricerca realizzata da associati a: Isfahan Cardiovascular Research Center, Isfahan Cardiovascular Research Institute, Isfahan University of Medical Sciences, Isfahan, Iran.

 

Asgary S, Soltani R, Zolghadr M, Keshvari M, and Sarrafzadegan N. Evaluation of the effects of roselle (Hibiscus sabdariffa L.) on oxidative stress and serum levels of lipids, insulin, and hs-CRP in adult patients with metabolic syndrome: a double-blind placebo-controlled clinical trial. J Complement Integr Med. 2016 15;13(2):175-80.

Pilosella, stimolare la diuresi naturalmente.

 

La pilosella (Hieracium pilosella L.) è una pianta erbacea ispida e perenne, appartenente alla famiglia delle Asteracee.

Nota anche come “orecchio di topo” o “lingua di gatto”, cresce spontanea nei luoghi aridi, montuosi e soleggiati dell’Europa e dell’Asia del nord; nei campi sia di pianura sia di montagna questa piccola pianta è facilmente riconoscibile sia dalla sua rosetta di foglie intere, oblunghe e ricoperte di una fitta peluria che le rende grigiastre, sia dai capolini color giallo zolfo che partono direttamente dal centro della rosetta e che raramente superano i 15 centimetri di altezza.

Tradizionalmente la pilosella è stata reputata una pianta vulneraria e astringente. Dioscoride, infatti, la utilizzava per rinsaldare le fratture craniche mentre il Tabernaemontanus, medico e botanico tedesco, impiegava questa droga come rimedio specifico per le emorroidi. Fu Santa Hildegarda di Bingen nel XII secolo a intuire per la prima volta le reali proprietà diuretiche di questa pianta, che da allora si utilizza quasi esclusivamente per stimolare la diuresi.

Attualmente la pilosella viene impiegata come pianta ad azione diuretica e antiurica, essendo in grado di aumentare considerevolmente sia la quantità di urina (l’infuso di pianta fresca in concentrazione dell’ 1% è in grado di raddoppiare la quantità di urina escreta) sia la quantità di cloruri e di sostanze azotate presenti al suo interno. L’indicazione principale dell’utilizzo, prevalentemente in infuso, di questa pianta è pertanto la litiasi urinaria, ma anche la stasi di liquidi che è causa di cellulite e sovrappeso.

All’attività diuretica di questa pianta, dovuta essenzialmente ai flavonoidi, si aggiunge una discreta attività antisettica, soprattutto nei confronti del genere Brucella, e di riparazione della mucosa vescicale che ne fa un buon rimedio contro le infezioni e le conseguenti infiammazioni, anche ricorrenti, delle basse vie urinarie.

Un aspetto poco considerato dell’attività del fitocomplesso di questa pianta sono le proprietà colagoghe, coleretiche e di sostegno all’attività di detossificazione da parte del fegato.

Infine a puro titolo di curiosità, Olivier De Serres, agronomo e botanico francese del XVI secolo, assicurava che il succo estratto dalla pilosella veniva impiegato per temperare i metalli utilizzati per la fabbricazione di spade e coltelli. Egli diceva, inoltre, che i coltelli trattati con questa tempera fossero in grado di tagliare il metallo come se fosse legno.

Fonte: E. Campanini, Dizionario di Fitoterapia e Piante medicinali, ed. Tecniche Nuove pagg.952.

 

Collagene marino pronto da bere

Gli studi hanno unanimemente evidenziato la necessità di integrare il collagene, e non solo con funzione anti-invecchiamento. Collagene Marino di Optima Naturals è un idrolizzato pronto da bere con acido ialuronico, vitamine C, E, B6 e oli essenziali. La qualità superiore del collagene marino è data dall’alta concentrazione in alcuni aminoacidi (glicina, prolina, idrossiprolina, lisina e idrossilisina). Inoltre è più solubile, digeribile e più facilmente assimilabile; la sua assunzione giornaliera ha dimostrato un significativo miglioramento del tono della pelle e una visibile riduzione delle rughe. Collagene Marino è un prodotto italiano certificato GMP, al gradevole gusto arancia, e contiene 5000 mg per dose. È in bottiglia da 20 dosi, pari a 20 giorni di trattamento.

 

Meristemoderivato dall’albero delle farfalle

Buddleja MG (Buddleja davidii Franchet giovani getti) è il meristemoderivato di Fitomedical indicato per gli stati infiammatori immunoallergici e irritativi a carico delle alte vie respiratorie, ma anche a livello oculare. L’azione si estende agli stati infiammatori reattivi, spesso correlati a intolleranze alimentari con processi infiammatori a carico del fegato e delle vie urinarie. È inoltre utile per gli stati infiammatori a livello oculare come astenopia, cataratta, nictalopia.

 

Scoperte 2000 nuove piante

Circa 2.000 nuove piante sono state scoperte l’anno scorso: lo scrive un Rapporto dei Kew Gardens di Londra, una delle più accreditate istituzione botaniche internazionali. Molte di esse presentano potenzialità rilevanti nell’ambito agricolo, medicinale, salutistico o industriale. Secondo i ricercatori, alcune delle piante appena scoperte sono già a rischio di estinzione ed è quindi necessario sviluppare nuovi metodi per accelerarne l’individuazione e la classificazione, per garantirne la salvaguardia per le future generazioni. Il Rapporto annuale sullo stato delle piante del mondo degli esperti dei Kew Gardens ha rilevato dunque che nel 2016 sono state registrate 1.730 nuove piante. Fra queste dal Brasile 11 nuove specie di un arbusto originario del Brasile (Manihot esculenta, Euphorbiaceae) da cui si ricava la manioca o cassava; sette varietà di rooibos, una pianta sudafricana dotata di varie proprietà salutistiche, di cui sei già minacciate di estinzione. Scoperte, inoltre, nuove varietà di Aloe vera, un’altra pianta ampiamente utilizzata nell’ambito salutistico e cosmetico. Secondo Kathy Willis, direttore scientifico dei giardini londinesi, queste scoperte rappresentano “una grande promessa per il futuro poiché potrebbero conservare il codice genetico – o la chiave – per sviluppare colture alimentari più resistenti ai parassiti e agli agenti patogeni e al cambiamento climatico in atto. La perdita di un capitale naturale di così grande rilevanza per il benessere dell’uomo, come piante che abbattono l’anidride carbonica atmosferica, che mantengono e valorizzano i nostri suoli o utili per la formulazione di prodotti per la salute, sarebbe la fine dell’umanità”.

In sintesi:
– almeno 28.000 piante vengono utilizzate con finalità salutistiche e medicinali e l’aumento della domanda di preparati vegetali minaccia molte specie selvatiche;
– il Rapporto si è concentrato sul Madagascar, dove l’83% di 11.138 specie botaniche è autoctono e 1.600 sono a rischio di estinzione.
– oltre 30.000 specie botaniche sono inserite nell’elenco della Cites (Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie di Fauna e Flora Selvatiche Minacciate di Estinzione), per tutelarne la sopravvivenza.

 

 

Drenante ai gusti ananas e pompelmo rosa per diete ipocaloriche

Con una nuova formula ricca di estratti vegetali per il trattamento specifico durante le diete ipocaloriche, Garcinia Dren 500 fa parte della linea Dima Yellow di Abbé Roland. L’integratore alimentare, in forma liquida, favorisce il metabolismo dei lipidi, l’equilibrio del peso corporeo e il controllo del senso di fame. Alla dose di 20 ml, da diluire in 500/1000 ml d’acqua da bere durante l’arco della giornata, l’integratore apporta: inulina 400 mg, FOS 400 mg, Garcinia (60% acido idrossicitrico) 240 mg, caffè verde (50% acido clorogenico) 120 mg, betulla (2,5% iperoside) 80 mg, ortica (1:4) 80 mg, pompelmo (50% naringina) 40 mg, ananas (bromelina 250 GDU) 40 mg. Ai gusti pompelmo rosa e ananas (in fotografia), è in flacone da 500 ml.