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XXIII Convegno di Fitoterapia

zafferanoSi terrà dal 15 al 17 maggio il XXIII Congresso Nazionale di Fitoterapia organizzato dalla Società Italiana di Fitoterapia (SIFIT), presieduto da Daniela Giachetti dell’Università di Siena. Sede dell’evento è il National Hotel in Viale A.Vespucci, 42 a Rimini.

Il congresso presenta numerose relazioni e alcuni seminari di aggiornamento: il 15 maggio alle ore 15.30 si terrà la Opening Lecture di Giovanni Appendino “Le spezie: fascino del passato e prospettive della ricerca moderna”; nello stesso giorno avrà luogo anche il seminario “Le spezie”, coordinato da Roberto Miccinilli e Paolo Campagna.

Un altro interessante seminario “Lo zafferano: botanica, chimica e farmacologia”, coordinato da  Daniela Giachetti, si svolgerà il 16 maggio e avrà come relatori Gian Gabriele Franchi e Roberto Della Loggia. Sempre il 16 maggio si svolgeranno i workshop “Lo zafferano: nuove applicazioni cliniche” con comunicazioni di Maria Maggi e Silvia Bisti, e a seguire “Il luppolo: nuove applicazioni fitoterapiche”, coordinato da Carla Scesa con relazioni di Marco Biagi, B. De Leo, A. Palmitano e M. Broccoli.

La Società Italiana di Fitoterapia istituisce per il 2015 anche due premi di studio intitolati al fondatore professor Italo Taddei e al suo Presidente onorario dottor Lamberto Monti.

Il Premio “Italo Taddei” 2015 è destinato a un laureato nel periodo decorrente dal 1° gennaio 2014 al 30 aprile 2015, che abbia discusso o stia per discutere una tesi sullo studio delle proprietà chimiche e biologiche di piante medicinali e dell’attuale o potenziale impiego terapeutico di loro derivati complessi o di singoli metaboliti secondari.

Al Premio “Lamberto Monti” 2015 partecipano tutti i candidati al Premio ”Italo Taddei” 2015 e gli autori under 35 dei poster presentati al XXIII Congresso Nazionale di Fitoterapia.

Info

Marco Biagi tel: +390577233514; fax +390577233526; e-mail; biagi4@unisi.it, https://www.sifit.org/

 

Zenzero ed emicrania

Beautiful young woman looking depressedLo zenzero (Zingiber officinalis), com’è noto, è un antinfiammatorio naturale che contiene delle sostanze in grado di ridurre il dolore. Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco realizzato in un’università iraniana (Zanjan University Of Medical Sciences) ne ha comparato l’efficacia sugli attacchi di emicrania comune (senza aura) rispetto al sumatriptan, un farmaco antiemicranico appartenente alla classe dei
triptani. Cento pazienti con emicrania acuta senza aura sono stati assegnati in modo casuale a ricevere capsule di zenzero da 250 mg o sumatriptan (50 mg). Il tempo di insorgenza del disturbo, la sua gravità, l’intervallo di tempo trascorso dall’assunzione del rimedio e un’autovalutazione dei partecipanti circa la risposta per cinque attacchi successivi di emicrania sono stati registrati dai pazienti; è stata inoltre valutata 1 mese dopo l’intervento la soddisfazione di efficacia del trattamento e la loro volontà di continuare la terapia. Questi in sintesi i risultati: due ore dopo l’uso di entrambi i farmaci, la gravità media del mal di testa è diminuita in modo significativo; l’efficacia dello zenzero e del sumatriptan era simile mentre gli effetti avversi dello zenzero erano inferiori rispetto a quelli del farmaco antiemicrania (vertigini, sonnolenza, bruciori di stomaco). Inoltre,  i pazienti manifestavano un alto grado di soddisfazione e la volontà a proseguire con questo tipo di trattamento. La conclusione dei ricercatori è che l’efficacia dello zenzero in polvere nel trattamento degli attacchi di emicrania senza aura è statisticamente paragonabile al sumatriptan ma lo zenzero presenta meno effetti collaterali.

Fonte: Maghbooli M, Golipour F, Moghimi Esfandabadi A, Yousefi M. Comparison between the efficacy of ginger and sumatriptan in the ablative treatment of the common migraine. Phytother Res. 2014 Mar;28(3):412-5.

 

 

 

Potenziale antidiabetico di ortica e noce

partiendo nuecesLo afferma uno studio di ricercatori iraniani che hanno esaminato l’azione di estratti dalle foglie di ortica (Urtica dioica) e noce (Juglans regia) sull’attività dell’enzima alfa-amilasi, responsabile dell’idrolisi dell’amido a glucosio. In precedenza altri lavori condotti su animali di laboratorio avevano mostrato che le foglie di noce contribuiscono ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Gli estratti consistevano in 100 g di foglie essiccate in polvere in 100 ml d’acqua, liofilizzati in polvere. Diverse concentrazioni dell’estratto acquoso sono state incubate con una soluzione di substrato dell’enzima, di cui è stata misurata l’attività. Entrambi gli estratti hanno evidenziato una forte azione inibitoria sull’attività dell’alfa-amilasi, più precisamente quello delle foglie di ortica ha causato un’inibizione dell’enzima del 60% alla dose di 2 mg/ml mentre l’estratto delle foglie di noce ha sortito lo stesso effetto soltanto con 0.4 mg/ml. L’effetto inibitorio è stato concentrazione e tempo dipendente. La conclusione della ricerca è stata che sia le foglie di ortica sia del noce hanno un potenziale terapeutico contro il diabete. Gli autori hanno sottolineato che per la prima volta è stato indagato il meccanismo di inibizione dell’alfa-amilasi di questi due estratti mostrando che inibiscono l’enzima attraverso un meccanismo di tipo competitivo. Inibire l’attività dell’enzima alfa-amilasi è importante per ridurre il tasso ematico di glucosio e contrastare il diabete, una patologia che nel mondo colpisce oltre 100 milioni di persone. La ricerca farmaceutica ha sviluppato diversi inibitori dell’enzima che però causano anche seri effetti avversi. Per questa ragione è allo studio anche l’attività in quest’ambito di circa 400 piante medicinali.

Fonte: Mahsa Rahimzadeh, Samaneh Jahanshahi, Soheila Moein and Mahmood Reza Moein. Evaluation of alpha- amylase inhibition by Urtica dioica and Juglans regia extracts. Iran J Basic Med Sci. Jun 2014; 17(6): 465–469.

 

Tè verde potenzia l’efficienza metabolica

ITF088007CMYK35Sono diverse le attività attribuite al tè verde (Camellia sinensis) e ai suoi costituenti, in particolare l’epigallocatechinagallato (EGCG). Gli studi che hanno valutato i benefici di questa sostanza nel potenziamento dell’esercizio fisico hanno avuto a oggi risultati contrastanti. In questo nuovo studio pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition è stato utilizzato un estratto di tè verde decaffeinato (571 mg al giorno), pari a un dosaggio giornaliero di 400 mg di EGCG, su un piccolo campione di persone. Quattordici uomini (età media 21 anni) hanno ricevuto l’estratto di tè verde o un placebo per 4 settimane: alla fine dello studio è stato osservato un progressivo aumento della distanza percorsa, che è passata da 20,2 km alla settimana 0 a 22,4 km alla prova finale della quarta settimana, con un aumento significativo della performance fisica attestato al 10,9%. Si è visto che l’ossidazione dei grassi è aumentata di quasi il 25% nel gruppo che ha assunto l’estratto di tè verde ma non in quello placebo; inoltre nel gruppo sperimentale è stata riscontrata anche una riduzione del grasso corporeo. In conclusione, in questo campione di individui l’assunzione dell’estratto di tè verde decaffeinato per 4 settimane ha migliorato l’efficienza metabolica potenziando la performance e l’allenamento di resistenza.

Fonte: J.D. Roberts, M.G. Roberts, M.D. Tarpey, et al. The effect of a decaffeinated green tea extract formula on fat oxidation, body composition and exercise performance Journal of the International Society of Sports Nutrition 2015, 12:1, doi:10.1186/s12970-014-0062-7:

Per controllare il peso in inverno

ER_az_feb15_AVDREFORMOttimizzando il metabolismo, migliorando la gestione degli stress psicofisici e contrastando l’aumento di peso sostiene l’organismo durante l’inverno. Winter Linea è l’integratore alimentare formulato da A.V.D. Reform a base di ingredienti selezionati specificamente per questo scopo. La composizione contiene: Cordyceps sinensis, che aiuta a migliorare la resistenza insulinica e l’utilizzazione degli alimenti, sostenendo nello stesso tempo l’energia vitale; taurina, che favorisce l’eliminazione delle tossine epato-biliari e il rapporto tra massa magra e grassa; equiseto, per la mineralizzazione dell’organismo; caffeina liposomiale, ad azione adipolitica stimolando la mobilizzazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo (la forma liposomiale permette un rilascio controllato dell’attivo). La formulazione è completata dalle vitamine B1, B2 e B5 che aiutano a migliorare la produzione di energia cellulare, riducendo la fame nervosa e contrastando l’aumento di peso che spesso si verifica in inverno. Confezione da 60 capsule.

 

Novità per gambe sane e leggere

ER_az_feb15_ESISono molti e diversi i fattori che portano a un’alterazione del sistema microcircolatorio a livello delle gambe. Una novità, anzi quattro, per trattare adeguatamente questi disturbi sono i prodotti della nuova linea Erbaven sviluppata da ESI. I prodotti della linea contengono una serie di principi naturali, fra i quali la troxerutina, un flavonoide estratto dai fiori di Sophora japonica, la cui efficacia e sicurezza sono state dimostrate da numerosi studi clinici. Delle quattro referenze segnaliamo Erbaven Pocket Drink, il prodotto in bustine consigliato al dosaggio di 1 pocket drink al giorno. È a base di troxerutina (300 mg) ed estratti titolati che favoriscono la funzionalità del microcircolo e sono utili in caso di pesantezza agli arti inferiori: centella, rusco e vite rossa, succo di mirtillo. Il rusco, inoltre, è utile per la corretta funzionalità della circolazione venosa e del plesso emorroidario, mentre betulla e pilosella, anch’esse presenti nella composizione, favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei. Confezione da 16 pocket drink all’aroma naturale di limone. Gli altri tre prodotti della linea sono: Erbaven Retard integratore in confezione da 30 ovalette, Erbaven Fresh Gel in tubo da 100 ml, Erbaven Cerotti a rilascio controllato in confezione da 24.

 

Curcumina in nanoemulsione e infiammazione

schmerz körperLe potenzialità terapeutiche della curcumina sono diverse e riguardano più ambiti, ma la sua solubilità e biodisponibilità devono essere migliorate ai fini di una adeguata applicazione pratica. Una recente ricerca realizzata dalla Ohio State University, pubblicata sulla rivista PLOS One, ha valutato l’attività anti-infiammatoria della curcumina somministrata in differenti formulazioni, riscontrando che la nanoemulsione migliora la biodisponibilità di questa sostanza. La nanoemulsione è stata realizzata dai ricercatori statunitensi mixando curcumina in polvere con olio di ricino e glicole polietilenico per creare un fluido con microvescicole contenenti curcumina. In questo modo la sostanza si scioglie meglio e ciò ne facilita l’assorbimento nel circolo ematico e a livello tissutale. I ricercatori si sono avvalsi di un modello animale per verificare se formulazioni differenti della molecola avessero un’azione sulla risposta anti-infiammatoria misurando se la curcumina riusciva a bloccare l’attivazione del fattore di trascrizione NF-kB, una proteina che ha un ruolo importante nella risposta immunitaria. Lo studio ha mostrato che mentre la curcumina in polvere aveva un’azione minima sull’attivazione di NF-kB, quella in nanoemulsione bloccava quasi tutte le attivazioni. Di conseguenza sugli animali da laboratorio sono stati osservati segni minimi di attivazione di NF-kB e una riduzione dell’attivazione di 22 volte, che bloccava anche il reclutamento dei macrofagi. Questi risultati, secondo i ricercatori, dimostrano che la curcumina può sopprimere la risposta infiammatoria inibendo la migrazione dei macrofagi e di MCP-1, una chemochina coinvolta nei processi infiammatori, e che la nanoemulsione è una formulazione efficace per aumentare la biodisponibilità e dunque migliorare la risposta immunitaria in questo contesto. Il prossimo passaggio sarà capire se la curcumina in questa forma possa contrastare l’infiammazione cronica correlata a processi patologici e alla terza età. L’infiammazione scatenata da un’iperattività dei macrofagi è stata collegata a patologie come disordini cardiovascolari, obesità, morbo di Crohn, artrite reumatoide ecc.

Fonte: Nicholas A. Young, et al. Oral Administration of Nano-Emulsion Curcumin in Mice Suppresses Inflammatory-Induced NFκB Signaling and Macrophage Migration. PLOS ONE.Published online ahead of print, doi: 10.1371/journal.pone.0111559

A Padova il XIV Congresso della SIF

arcimboldoSi terrà a Padova dal 10 al 12 giugno prossimo il XIV Congresso della Società italiana di fitochimica (SIF): “Valorizzazione della biodiversità italiana: le proprietà salutistiche delle piante alimentari”.

Presieduta da Anna Rita Bilia dell’Università di Firenze, la SIF promuove la conoscenza del regno vegetale dai punti di vista chimico, biochimico, farmacognostico, farmacologico, tossicologico, tassonomico, alimentare, industriale ed ecologico; favorisce e sviluppa la ricerca scientifica in questi campi; diffonde le conoscenze scientifiche stimolando lo scambio di informazioni e la collaborazione nella ricerca e si impegna a divulgare lo studio degli organismi vegetali nel quadro del benessere.

Di seguito una sintesi del programma delle attività congressuali:

Mercoledì 10 giugno: Aula Magna – Palazzo del Bo

15.00 – 15.30 Elsa M. Cappelletti – Università di Padova

Ruolo storico dell’Orto Botanico di Padova nella valorizzazione della biodiversità

15.30 – 16.15 Bruno Scarpa – Ministero della Salute

Evoluzione normativa nel settore dei prodotti destinati ad una alimentazione particolare e degli integratori alimentari a base di botanicals

16.15 – 17.00 Francesco Visioli – Università di Padova

Oltre gli antiossidanti: i componenti minori ed i loro variegati effetti fisiologici

 

Giovedì 11 giugno: Auditorium San Gaetano

8.45 – 9.30 Paolo Sambo – Università di Padova

Coltivazione e miglioramento delle specie alimentari ad uso salutistico

9.30 – 10.00 Paolo Morazzoni – Indena Milano

Piante eduli nella riduzione dei rischi di alcune patologie

11.00 – 11.45 Giovanni Appendino – Università del Piemonte Orientale

Crossing the Rubicon between sensory and medicinal properties of food plants

11.45 – 13.00 Comunicazioni orali

15.00 – 15.45 Daniele Del Rio – Università di Parma

Bioavailability, bioactivity and impact on health of dietary flavonoids and related compounds: an update

15.45 – 17.30 Comunicazioni orali

17.30 – 19.00 Sessione poster

 

Venerdì 12 giugno Auditorium San Gaetano

8.45 – 9.45 Jean-Luc Wolfender – University of Geneva, Switzerland

New trends in the analysis of natural products for the detailed metabolite profiling of crude extracts

9.45 – 11.00 Comunicazioni orali

11.30 – 13.00 Comunicazioni orali

13.00 Chiusura dei lavori

 

Gli abstract delle presentazioni scientifiche e dei poster devono pervenire alla Segreteria scientifica entro e non oltre il 1° aprile 2015.

Info: Rosy Caniato: rosy.caniato@unipd.it, Tel. +39 049 8275354.

Elisabetta Monni: segreteria.sif@gmail.com, Tel. e Fax +39 0383 892519.

 

 

Estratti integrali per un corretto metabolismo lipidico

ER_az_feb15_FITOMEDICALFa parte della gamma degli Estratti Integrali Sinergici ed è un drenante da utilizzare nelle ipercolesterolemie e ipertrigliceridemie. Grassi – Cynara di Fitomedical è un fitocomplesso indicato per aiutare, insieme a una corretta alimentazione, a ridurre in modo naturale l’entità dell’ipercolesterolemia e le problematiche che questa può causare, vale a dire le patologie cardiovascolari e il rischio ischemico cerebrale, oltre che le litiasi; inoltre, aiuta a prevenire i danni che le ossidazioni dei complessi colesterolici provocano a carico dei vasi. Queste le piante che lo compongono: carciofo foglie sol. idroalc., tarassaco radice sol. idroalc., fumaria parti aeree sol. idroalc., curcuma parti sotterranee sol. idroalc., scutellaria radice e.s., oli essenziali di rosmarino e menta. Il fatto di riunire in un flacone da 60 ml estratti diversi, che garantiscono una risposta competente e mirata e concorrono sinergicamente alla correzione funzionale, facilita la prima fase di trattamento sintomatico, evitando di ricorrere a più rimedi distinti e facilitando un eventuale successivo intervento più mirato e profondo.

 

Integratore liquido contro gli acidi gastrici

ER_az_feb15_ALTANATL’azione dei principi vegetali della sua formulazione contrasta l’infiammazione della mucosa orofaringea ed esofagea. Per l’integratore alimentare Reflumil Save, Alta Natura ha selezionato componenti in grado di dare sollievo attraverso azione emolliente e lenitiva, formando una pellicola protettiva dall’attacco degli acidi gastrici. Ingredienti caratterizzanti, e favorenti l’azione mucoprotettiva e riparativa sulle pareti dell’esofago, sono: puro succo di aloe liofilizzato (1:200) con mucopolisaccaridi in grado di formare gel idratati sulla superficie delle mucose; Mucosave, a base di polisaccaridi derivanti da Opuntia ficus indica e polifenoli contenuti nell’Olea europea. La composizione prevede inoltre estratti di malva, di calendula, di Poligonium cuspidatum e vitamina E. È in flacone da 500 ml.