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Azione di squadra per il controllo del peso

ER_az_ott15_MECHIl nuovo integratore alimentare Adipat by Gianluca Mech ad azione multisistemica, agisce contemporaneamente su più fronti per l’equilibrio del peso corporeo in tempi brevi. È un integratore di Tisanoreica 2 e la sua formula contiene fitoestratti utili al controllo del senso di fame come rodiola e griffonia; la regolazione del metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo è da attribuirsi alla presenza della patata (acido clorogenico e acido ferulico), un alleato fondamentale nei programmi per la perdita di peso, e la patata americana (polisaccaridi) favorisce la modulazione e la limitazione dell’assorbimento dei nutrienti; la berberina migliora il metabolismo degli zuccheri e stimola la beta ossidazione degli acidi grassi. Altri componenti funzionali all’aziome sinergica della formula sono la Garcinia, l’alga klamath, la L-tiroisina, il cromo picolinato e la vitamina B6 (come precursore della serotonina). Confezione da 30 compresse, senza glutine.

 

Full immersion nella miscelazione di piante officinali

foto gruppo accademiaLa settimana dal 19 al 26 settembre scorso l’ACCADEMIA DELLA TISANA, un’istituzione nata dalla volontà del quadro manageriale dell’Azienda Laboratori Biokyma s.r.l. di Anghiari per dare risposte formative e culturali in materia di piante officinali in tisana, ha organizzato un grande evento formativo sulla miscelazione delle tisane nella bellissima residenza d’epoca “Il Castello di Galbino” di Anghiari.

In questa splendida cornice si sono svolte le prime due edizioni del percorso formativo “LA TISANA corso teorico-pratico. La libera miscelazione estemporanea di piante officinali”. La prima edizione si è tenuta dal 19 al 22 settembre, seguita subito dopo dalla seconda dal 23 al 26.

I due percorsi hanno raggiunto l’en plein di aderenti, 25 allievi per ciascun corso. I partecipanti, laureati e laureandi in Tecniche Erboristiche, in Farmacia, in Chimica e Tecnologia Farmaceutica provenienti da tutta Italia, hanno alloggiato nelle camere d’epoca mentre pranzi e cene sono stati serviti nelle ampie e accoglienti sale. Le lezioni sono state tenute da formatori esperti, erboristi e farmacisti di lunga esperienza.

Durante i quattro giorni di formazione gli allievi hanno potuto osservare, odorare e assaggiare le 100 piante officinali messe a loro disposizione. I temi trattati hanno spaziato dai segreti delle piante officinali, alla personalizzazione e miscelazione della tisana, la sua preparazione e degustazione attraverso gli strumenti adeguati.

foto 2 accademia tisanaLa parte teorica è stata coadiuvata da quella dei laboratori pratici e delle valutazioni sensoriali. Inoltre gli allievi hanno potuto visitare le coltivazioni, conoscere i sistemi di produzione e di commercio delle piante officinali, attraverso la visita all’Azienda Laboratori Biokyma srl.

Da ultimo sono state affrontate le tematiche riguardanti le principali strategie di marketing che gravitano attorno al prodotto TISANA (prezzi, packing, tecniche di vendita) e le basi legislative e normative del settore erboristico.

Si è chiusa così un’intensa settimana dedicata alla formazione, che ha riscontrato grande entusiasmo e tanti pareri positivi lasciati dai corsisti.

L’Accademia della Tisana tornerà con i cicli di formazione il prossimo Giugno 2016.

 

Per info: www.accademiadellatisana.com.

 

Ancora sulla dieta mediterranea

Scegliere l olio d olivaLa dieta mediterranea arricchita con olio extravergine di oliva è associata a una riduzione del rischio di cancro al seno, secondo le conclusioni dell’analisi dei dati raccolti dallo studio PREDIMED, appena pubblicato sulla rivista medica Jama Internal Medicine. Con un’incidenza in aumento di circa il 20% dal 2008, il tumore della mammella è tra le principali cause di mortalità femminile. Da tempo si cerca di capire se l’alimentazione rappresenti un fattore di rischio su cui è possibile intervenire. Finora, però, le prove raccolte dalla ricerca epidemiologica non avevano permesso di trarre delle conclusioni definitive. Un elemento in più arriva dal lavoro dei ricercatori spagnoli dell’Università di Navarra a Pamplona, che hanno analizzato gli effetti di una dieta mediterranea arricchita con olio extra vergine di oliva o frutta secca rispetto a una dieta povera di grassi. La ricerca in questione, definita PREDIMED (Prevenciòn con Dieta Mediterranea), è uno studio osservazionale di lunga durata, avviato nel 2003 con un finanziamento del Ministero della salute spagnolo. L’obiettivo era valutare l’effetto della dieta mediterranea sulla prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari. Tra il 2003 e il 2009 i ricercatori hanno reclutato 4.282 donne di età compresa tra 60 e 80 anni, le hanno divise con criterio casuale (randomizzazione) assegnandole a regimi alimentari diversi. Nel corso del follow-up (mediamente di quasi cinque anni), si sono verificati 35 casi di carcinoma mammario: il rischio relativo di ammalarsi di tumore al seno è risultato significativamente più basso, 68%, nel gruppo che aveva seguito una dieta mediterranea condita con olio extravergine di oliva rispetto a quello alimentato con una dieta ipolipidica. L’arricchimento della dieta con le noci ha portato, invece, a una riduzione del rischio di ammalarsi di questo tumore ma non significativa rispetto al gruppo di controllo. Naturalmente, come hanno chiarito gli stessi autori dello studio, la ricerca presenta alcuni limiti, come ad esempio la casistica di soli 35 casi di cancro al seno; la mancanza di uno screening mammografico; l’appartenenza delle donne soltanto all’etnia bianca e lo stato post-menopausale, quindi ad alto rischio di malattia cardiovascolare. Ciò nonostante i risultati sono chiari e, pur necessitando di ulteriori conferme, suggeriscono un effetto preventivo di questo modello dietetico nei confronti del tumore mammario.

Fonte: Mediterranean Diet and Invasive Breast Cancer Risk Among Women at High Cardiovascular Risk in the PREDIMED Trial. :  A Randomized Clinical Trial. Jama Intern Med. Published online September 14, 2015.

Fungo shiitake per l’inverno

ER_az_ott15_CABASSIUtilizzatissimo come fungo culinario, lo shiitake (Lentinus edodes) è anche, per le sue numerose proprietà, uno dei funghi medicinali più impiegati. L’integratore alimentare Nutriva Shiitake è formulato da Cabassi & Giuriati utilizzando estratto del fungo in cui sono inclusi tutti i composti biologicamente attivi (“full spectrum”). Il fungo viene utilizzato in Cina per la cura di raffreddori, influenze, bronchiti. Lo shiitake può aiutare nel controllo del colesterolo plasmatico. I polisaccaridi contenuti nello shiitake risultano molto utili per il sostegno delle naturali difese dell’organismo. È disponibile in confezione da 60 capsule (pari a 60 giorni di trattamento, contenuto corpo fruttifero per capsula 500 mg), prive di prodotti di origine animale, quindi adatte a vegetariani e vegani.

 

La sostenibilità prima di tutto

mariella fiera parmaA fronte della progressiva erosione del budget destinato alla spesa pubblica che connota le politiche statali, la parola d’ordine per i sistemi sanitari nazionali è sostenibilità.

Il nostro, come d’altronde tutti i sistemi sanitari pubblici dei Paesi industrializzati, si trova ad affrontare oggi, per lo più impreparato, una serie di fenomeni importanti: lo spreco per inefficienza delle già scarse risorse economiche, l’ineguaglianza nell’accesso alle cure, in palese contrasto con il dettato costituzionale e correlata al sottoutilizzo dei servizi sanitari ad alto valore aggiunto da parte dei ceti sociali meno abbienti, l’incapacità di agire efficacemente a livello di prevenzione.

A ciò si aggiungono le sfide che derivano da nuove domande e bisogni di salute delle popolazioni, basti pensare fra queste al costante innalzarsi dell’aspettativa di vita in Occidente o alle migrazioni dal Sud del mondo. Fenomeni in crescita con un ritmo ben superiore alle risorse disponibili, oggi che non esiste più, per ragioni direi strutturali, quella disponibilità agli investimenti pubblici che aveva caratterizzato gli ultimi decenni del Novecento.

È appurato che una parte significativa degli sprechi in sanità sia riconducibile all’uso scorretto ed eccessivo di farmaci ed esami diagnostici (il 40% dei test diagnostici attuali è ritenuto ad esempio inappropriato). L’abuso delle tecnologie sanitarie rappresenta oggi la determinante principale dei fenomeni appena accennati, mentre l’eccessiva medicalizzazione è riconosciuta come una criticità rilevante dell’assistenza sanitaria e quando riguarda, come accade, condizioni normali come parto e menopausa è apertamente criticata.

La sostenibilità dei sistemi di cura rappresenta dunque una sfida globale e un obiettivo condiviso, almeno sul piano teorico, dalle grandi agenzie internazionali. Prima fra tutte l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che, nel documento strategico contenente le Linee guida 2014-2023, ha incoraggiato l’integrazione delle medicine tradizionali e complementari nei sistemi sanitari, sviluppando politiche e programmi nazionali in questa direzione.

La fitoterapia è una di queste, la più utilizzata a livello globale (circa l’80% della popolazione mondiale utilizza erbe a scopi salutistici) e sempre più diffusa nelle nostre metropoli industrializzate. Se impiegate con un approccio ecocompatibile e nella salvaguardia della biodiversità, le piante medicinali possono svolgere un ruolo in questa sfida che riguarda il futuro di tutti noi e del pianeta.

Con molteplici declinazioni: le erbe possono contribuire infatti alla sostenibilità a più livelli e non soltanto sostituendo, quando possibile, il farmaco nei problemi di salute, ma anche nella prevenzione e per il mantenimento del benessere. C’è poi il tema dell’inquinamento ambientale: studi recenti hanno dimostrato che le molecole dei farmaci alle concentrazioni e combinazioni simili a quelle rilevate nell’ambiente, possono avere degli importanti effetti tossicologici e il ricorso a prodotti di origine naturale può minimizzare questo fenomeno.

Infine c’è l’emergente fenomeno dell’antibiotico-resistenza, direttamente correlata all’abuso di farmaci, che ha preoccupanti ripercussioni a livello biologico, sanitario, economico e ambientale. L’Italia è tra i Paesi europei con i livelli più alti di antibiotico-resistenza, mentre si stima che negli Stati Uniti sia responsabile di circa 23.000 decessi all’anno, con costi che sfiorano i 20 miliardi di dollari.

La ricerca scientifica ha dimostrato che la fitoterapia può dare una mano anche in quest’ambito: ci sono oli essenziali attivi su stafilococchi resistenti alla meticillina, all’origine di gravi infezioni ospedaliere e diversi studi hanno evidenziato che l’associazione tra antibiotici e alcuni oli essenziali aumenta l’efficacia del farmaco e ne riduce il dosaggio necessario.

Ricerche in questo campo sono in corso anche in Italia, ad esempio il team del Centro di medicina integrativa – Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi di Firenze sta lavorando sugli oli essenziali attivi sui batteri resistenti isolati da persone affette da fibrosi cistica.

Gli erboristi possono quindi diventare i “guardiani” di questo approccio sostenibile e fare molto in tale prospettiva. Di temi affini parla l’articolo di Marco Valussi, che potete leggere alla pagina 20 e segg. della rivista di ottobre.

 

 

Piante e sali contro i bruciori di stomaco

ER_az_ott15_ERBAMEALa linea Eupeptos è stata creata da Erbamea con formulazioni che si avvalgono delle proprietà di specifici estratti di piante e sali alcalini per contribuire ad alleviare il bruciore di stomaco. Nelle compresse masticabili Eupeptos Acid si trova l’associazione della resina di lentisco, un aiuto per il sistema digerente, con l’estratto di emblica (Phyllanthus emblica), utile per il controllo dell’acidità gastrica. La formula si completa con alginato di sodio e sali alcalini. Alla dose massima consigliata di 3 compresse al giorno l’apporto è: lentisco/mastice di Chios (25% triterpeni totali) 150 mg, emblica frutti e.s. 150 mg, alginato di sodio 300 mg, idrossido di magnesio 300 m, carbonato di calcio 300 mg. Confezione da 30 compresse, senza glutine. La linea Eupeptos prevede anche il Fluido in bustine e la Tisana biologica.

Nuovi flaconcini contro la caduta dei capelli

ER_cos_ott15_BOTTEGAUltima novità nella innovativa linea tricologica di Bottega di Lungavita Vita-Age Hair Krinofort per prevenire e contrastare la caduta temporanea e l’indebolimento dei capelli è il Trattamento Urto Anticaduta, coadiuvante intensivo indicato per capelli fragili con tendenza a cadere. La formula potenziata, con una doppia efficacia rivitalizzante e rinforzante, combina l’azione sinergica di Kapyltop Complex (esclusivo complesso Bottega di Lungavita) e di una molecola funzionale di nuova generazione dalle proprietà stimolanti, tonificanti e rinforzanti anti-caduta. Il capello assume un nuovo ritmo di crescita diventando più spesso e resistente. Già dalle prime applicazioni la capigliatura ritrova volume e forza. Dermatologicamente testato, non contiene parabeni, SLES, coloranti, proteine animali, petrolati ed è senza glutine. Prodotto adatto ai vegani. Confezione da 10 flaconcini.

 

Resistenza agli antibiotici, un’emergenza mondiale

18191La resistenza agli antibiotici è in aumento in tutto il mondo e sta creando allarme, ha affermato l’ultimo rapporto internazionale sull’argomento “The state of the world’s antibiotics, 2015”, redatto dal Center for disease dynamics, economics & policy (Cddep) e dalla Global Antibiotic Resistance Partnership, un progetto della Fondazione Bill e Melinda Gates. Secondo gli autori del documento, l’unica strada per affrontare in maniera razionale ed efficace questo problema è la limitazione dell’uso eccessivo e improprio degli antibiotici. “Per la prima volta, abbiamo dei dati che riguardano i Paesi a basso e medio reddito, dove la resistenza agli antibiotici è un problema serio, ma raramente oggetto di azioni di politica sanitaria”, ha detto Ramanan Laxminarayan, direttore del Cddep e co-autore del documento. Al rapporto è associata una mappa delle resistenze (Resistence Map), uno strumento che, a detta gli autori, può aiutare gli Stati a rendersi conto dell’importanza della resistenza agli antibiotici e ad attivare progetti coordinati con l’obiettivo di ridimensionare questo fenomeno. La mappa presenta i dati più aggiornati dell’evoluzione dei consumi di antibiotici in 69 Paesi e, in 39 di questi, anche dell’antibiotico-resistenza. I dati riguardano le infezioni causate da 12 batteri comuni e potenzialmente fatali, come Escherichia coli, Salmonella e Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Mrsa). Nonostante l’utilizzo pro-capite di antibiotici sia ancora molto superiore nei Paesi ricchi, ha continuato il direttore del Cddep – le alte percentuali riscontrate in Paesi a medio reddito come India, Kenya o Vietnam, che si sono dotati di un sistema di sorveglianza, sono un avvertimento al mondo. In India, ad esempio, il 57% delle infezioni causate nel 2014 da Klebsiella pneumoniae, un batterio molto pericoloso in setting ospedaliero, è risultato resistente ai carbapenemi, una classe di antibiotici ad ampio spettro d’azione impiegati per contrastarle, mentre nel 2009 la percentuale era del 29%. Questi stessi farmaci sono ancora efficaci nel 90% dei casi negli Stati Uniti e nel 95% in Europa. Le piante medicinali e in particolare alcuni oli essenziali possono rappresentare un supporto interessante da utilizzare nel contesto della resistenza agli antibiotici, da approfondire con ricerche mitrate.

 

Unguento balsamico e idratante

ER_cos_ott15_ALMARicco di propoli e cera d’api, dalle note proprietà purificanti e cicatrizzanti, l’Unguento Propoli Balsamica di Alma Briosa può anche essere utilizzato su piccoli arrossamenti e tagli per favorire la cicatrizzazione dei tessuti e per mantenere l’elasticità e la corretta igiene della pelle. La base dell’unguento è un piacevole mix di burro di karité, olio di mandorle dolci, cera d’api e olio di argan, ingredienti dalle proprietà idratanti, emollienti e nutritive. Questi ingredienti si affiancano alla miscela di oli essenziali ad azione balsamica (eucalipto, mentolo, timo, lavanda e chiodi di garofano) utile per prevenire i casi di raffreddamento e coadiuvare la fisiologica funzionalità dell’apparato respiratorio. L’unguento può essere massaggiato sul petto, sotto le narici o sotto la pianta dei piedi, anche più volte al giorno. Come tutta la linea FitoAlveare, anche Propoli Balsamica è nickel tested, dermatologicamente testata e certificata BIOnaturale Autocert. In vaso da 30 ml.

 

Acqua profumata

ER_cos_ott15_LERBOLARIOLa Regina dei prati, la camomilla e la margheritina sono fiori delicati, dalla fragranza soave ma briosa. La stessa soavità e lo stesso brio che si possono ritrovare nebulizzando questa Acqua Profumata Rinfrescante dell’omonima linea de L’Erbolario e formulata con estratti di questi fiori. La nota di testa è verde fresca (Bois de rose, Verde di foglia, bacche di rosa, camomilla) e accede a una nota di cuore fiorita (Regina dei prati, gelsomino, iris). Al fondo è muschiata ambrata (muschi, ambra, legno di cedro, vetiver). Senza alcol, è in flacone di vetro da 125 ml con erogatore spray no gas.