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Rafforzare il sistema immunitario

Il sistema immunitario viene messo a dura prova durante l’inverno. È importante quindi fornire all’organismo, in primis con l’alimentazione, tutti quei nutrienti che contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario. A tal proposito Solgar Italia – Multinutrient propone Immuno Supplement, un integratore alimentare a base di vitamina C Ester-C, vitamina D3, beta 1,3/1,6 glucani, zinco, rame, selenio e sambuco. Le vitamine C e D, lo zinco, il selenio e il rame contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario. Il sambuco supporta le naturali difese dell’organismo e favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali e la funzionalità delle prime vie respiratorie. In flacone da 60 capsule vegetali, si consiglia di deglutirne una al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto.

Favorire l’elasticità e la compattezza della pelle

Questo integratore alimentare associa e combina componenti utili per la bellezza e il benessere della pelle. Biocollagenix Ovalette, targato ESI, contiene acido ialuronico, (150 mg per dose giornaliera), che favorisce l’elasticità e l’idratazione della pelle, mantenendola in salute, collagene marino idrolizzato di tipo I e III, ricavato dalla pelle dei pesci, che garantisce tono, elasticità e resistenza alla pelle, contrastando la comparsa delle rughe, e resveratrolo. Completano la formulazione la vitamina C, che contribuisce alla formazione del collagene per la normale funzione della pelle, il rame, che contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, e lo zinco, per il mantenimento di una pelle normale. Ciascuna confezione contiene 60 ovalette (posologia: due ovalette al giorno).

Andrographis efficace nell’artrosi del ginocchio

fresh herbal plant leaves Andrographis paniculata ( Burm.f. ) Wall ex Nees

andrographis paniculata

Andrographis paniculata (Burm.f.) Wall. ex Nees è una pianta erbacea annuale della famiglia Acanthaceae, originaria dell’India e dello Sri Lanka. È ampiamente coltivata nel Sud est asiatico, dove le foglie e le radici vengono tradizionalmente usate per trattare le infezioni e alcune malattie. Diversi studi ne hanno evidenziato l’attività antinfiammatoria e antiossidante.

Un recente studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo ha valutato l’efficacia di un estratto standardizzato contenente andrografolide sulla riduzione del dolore in soggetti con osteoartrosi del ginocchio.  Sono stati inoltre valutati rigidità articolare, funzione fisica, qualità della vita con il questionario SF ‐ 36, affaticamento e sicurezza del preparato. Il preparato è stato assunto in dosi di 300 e 600 mg al giorno.

Hanno partecipato alla ricerca 103 persone di entrambi i sessi con artrosi di grado I-II dell’articolazione del ginocchio. Nei soggetti che hanno assunto 300 o 600 mg/die del preparato è stata riscontrata una riduzione significativa del dolore nei giorni 28, 56 e 84 rispetto al gruppo di controllo placebo.

I punteggi del WOMAC Index riguardanti la rigidità, quelli della funzionalità fisica e la fatica hanno mostrato un miglioramento significativo in entrambi i gruppi trattati con estratto di Andrographis (ai dosaggi diversi indicati) rispetto al gruppo placebo.

Alla fine dello studio, i punteggi della qualità della vita valutata con il questionario SF-36 e del Functional Assessment of Chronic Illness Therapy (FACIT) hanno mostrato miglioramenti significativi in ​​entrambi i gruppi trattati con estratto di Andrographis rispetto al gruppo placebo.

Gli autori concludono che l’estratto di Andrographis alla dose di da 300 e 600 mg al giorno è risultato efficace e sicuro nel ridurre il dolore negli individui affetti da osteoartrosi da lieve a moderata.

 

Fonte: Juan L. Hancke, Shalini Srivastav, Dante D. Cáceres, Rafael A. Burgos. A double‐blind, randomized, placebo‐controlled study to assess the efficacy of Andrographis paniculata standardized extract on pain reduction in subjects with knee osteoarthritis. First published: 10 April 2019. https://doi.org/10.1002/ptr.6339.

Collutorio per afte, gengiviti, piccole lesioni e igiene orale quotidiana

OroBen Collutorio Orale è stato sviluppato da Aboca per ridurre il dolore e favorire la guarigione di afte, stomatiti aftose ricorrenti, gengive infiammate e piccole lesioni della bocca dovute, ad esempio, a trattamenti dentari o all’uso di apparecchi ortodontici e dentiere. Agisce grazie a Resinox FP, un complesso molecolare naturale brevettato composto da polisaccaridi, resine e flavonoidi che creano sulla mucosa una barriera attiva dalla duplice azione, protettiva-idratante e antiossidante. Grazie a questi meccanismi, svolge un’azione antinfiammatoria indiretta e favorisce la riparazione tissutale riducendo i tempi di guarigione. Inoltre, l’olio essenziale di menta esplica un’azione rinfrescante lasciando in bocca una piacevole sensazione di freschezza.

In caso di episodi acuti di ansia

Ansiolev Instant Gocce è un nuovo integratore in forma liquida ad azione rapida, per un facile e veloce assorbimento dei principi funzionali contenuti, proposto da Specchiasol per il controllo rapido delle manifestazioni acute dell’ansia e delle crisi di panico. La sua formulazione è a base di componenti che la letteratura botanica internazionale annovera tra le piante capaci di influire positivamente e rapidamente sul fisiologico tono dell’umore: biancospino, fiori d’arancio, passiflora, tiglio. Si suggerisce l’assunzione di 15 gocce da una a due volte al giorno e al bisogno. Le gocce possono essere prese sia durante la manifestazione acuta di ansia o di panico, sia in previsione di una crisi di ansia o di panico (luoghi aperti o chiusi, luoghi affollati, riunioni, esposizione a condizioni di stress intenso).

Iperico in menopausa, benefici contro vampate e depressione

St John's wort isolated on white

iperico

Secondo un recente studio preparati a base di iperico (Hypericum perforatum L.) contribuiscono a ridurre l’incidenza delle vampate di calore e la depressione nelle donne in post-menopausa.
L’erba di San Giovanni  è più comunemente usata per la depressione: ci sono infatti prove scientifiche consolidate sulla sua efficacia nella depressione da lieve a moderata.

Il nuovo studio, realizzato presso il Centro di ricerca sulla menopausa e andropausa dell’Università di Medicina Ahvaz Jundishapur in Iran, ha indicato che questa pianta potrebbe alleviare anche i sintomi della menopausa, oltre a confermarne la potenziale attività antidepressiva.

Lo studio

Lo studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo ha riguardato 80 donne in post-menopausa di età compresa tra 45 e 60 anni assegnate in modo casuale a due gruppi: il gruppo sperimentale (n. 40) ha assunto un preparato a base di iperico (estratto 0.990 mg) mentre il gruppo di controllo (n = 40) ha ricevuto un placebo (n = 40), tre volte al giorno per due mesi.

I dati sono stati raccolti utilizzando un questionario socio-demografico, l’indice di Kupperman modificato, prima dell’intervento e 2, 4, 6 e 8 settimane dopo; la scala di valutazione della depressione di Hamilton è stata utilizzata per raccogliere i dati prima dell’intervento e all’ottava settimana.

Hanno completato lo studio 70 donne con questi risultati. La frequenza e l’intensità delle vampate di calore e il punteggio sulla scala di Kupperman sono diminuiti significativamente nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo (p <0,001). Alla fine dell’ottava settimana, il 62,9% delle donne del gruppo iperico non aveva più vampate di calore rispetto al 2,9% nel gruppo di controllo.

Nel gruppo sperimentale è diminuita in modo statisticamente significativo rispetto al gruppo di controllo anche l’intensità della depressione: alla fine dello studio, l’80% delle donne del gruppo di intervento non aveva più sintomi depressivi rispetto al 5,7% del gruppo di controllo (p <0,001).

H. perforatum si è mostrato efficace nel ridurre la frequenza e la gravità delle vampate di calore, dei sintomi della menopausa e della depressione in questo campione di donne. Se ne consiglia l’uso nelle donne in post-menopausa”, hanno concluso gli autori dello studio.

 

Fonte: A. Eatemadnia et al. The effect of Hypericum perforatum on postmenopausal symptoms and depression: A randomized controlled trial. Complementary Therapies in Medicine​. Published online ahead of print, doi: 10.1016/j.ctim.2019.05.028

 

 

Per l’integrazione dello sportivo

Un potente tonico-adattogeno, in grado di favorire l’ossigenazione cellulare e il recupero muscolare. Performance Forte, targato A.V.D. Reform, è costituito da una miscela di varie specie di Cordyceps sinensis con rodiola, che esercita un’azione tonificante sul sistema nervoso, cromo, che migliora l’anabolismo muscolare favorendo l’entrata degli aminoacidi nelle cellule muscolari e magnesio, indispensabile per il funzionamento di molti enzimi e per regolare la contrazione muscolare, inoltre aumenta la concentrazione di ossigeno a livello cardiaco. È particolarmente indicato come integrazione dell’alimentazione dello sportivo, in quanto favorisce lo sviluppo della forza e riduce la sensazione di fatica, aumentando la produzione di energia cellulare e migliorando l’utilizzo di ossigeno a livello mitocondriale, processi fondamentali per una buona ossigenazione cellulare, ed è disponibile nella confezione da 70 capsule acidoresistenti.

Spray naso a base di acqua marina dalla riserva svedese di Gullmarn

Optimar Spray Naso è uno spray naso formulato da Optima Naturals, indicato per adulti e bambini dai 6 mesi di età, che deterge le cavità nasali rimuovendo polvere, pollini e allergeni, alleviando la congestione nasale associata a sinusiti, febbre da fieno, allergie e cure nasali post-operatorie. Idrata inoltre il naso irritato da raffreddore, allergia e inquinamento. A base di una soluzione di acqua di mare naturale sterile isotonica, con una salinità pari allo 0,9%, allevia la congestione nasale, ripristina l’idratazione delle cavità nasali e deterge ed elimina polvere, pollini e allergeni. In flacone da 100 ml, con erogatore adatto al nasino dei più piccoli.

Nuovi orizzonti per piante antiche

All’incirca fino a metà del 20° secolo il patrimonio di salute dell’umanità era custodito nel mondo delle piante, al quale l’uomo si rivolgeva quando cercava un sollievo da malattia e sofferenza del corpo e non solo. La situazione mutò radicalmente con l’avvento della farmacologia moderna, che pose fine a secoli di ‘egemonia vegetale’. La tradizione popolare ha lasciato però testimonianze preziose su molti rimedi, che in epoca premoderna hanno rappresentato l’unica arma dell’uomo per contrastare la malattia e che oggi possono essere rivisitati alla luce delle nuove conoscenze scientifiche e tecnologiche.

La visione tecnicista che ha caratterizzato un certo approccio alla cura e gli effetti negativi di uno sviluppo economico incontrollato, causa di danni enormi al pianeta terra, pongono oggi nuove sfide per chi si occupa di salute e benessere, stimolando a ricercare altre e più naturali risorse per affrontare patologie sempre più diffuse, anche per effetto di un approccio squilibrato alla vita e all’ambiente.

L’Alzheimer, malattia neurodegenerativa del sistema nervoso centrale caratterizzata da un deterioramento cognitivo progressivo, è probabilmente tra le patologie delle quali sempre di più ci si dovrà occupare nel futuro.  In Italia – dicono i dati più recenti – le demenze colpiscono l’8% degli anziani ultrasessantacinquenni e fino al 20% degli ultra ottantenni, 600.000 persone soffrono di Alzheimer e purtroppo questa ‘emergenza’ sanitaria e sociale è destinata ad aggravarsi con l’invecchiamento della popolazione.

Le conseguenze psicologiche e i costi per familiari e amici delle persone malate sono enormi e non trovano una risposta soddisfacente nei programmi nazionali predisposti a tal fine.  Nonostante i progressi della ricerca, non esiste ancora una cura per l’Alzheimer e la sua progressione può essere solamente frenata. Per questo la strategia attuale passa innanzitutto per la diagnosi precoce, che può avvalersi di risorse sempre più avanzate, frutto di ricerche di altissimo livello.

La prima linea di difesa da questa malattia resta, quindi, la prevenzione che si attua, per questo come per altri problemi di salute, adottando abitudini che aiutino in qualche modo a proteggere il cervello. Gli esperti concordano sul fatto che uno stile di vita sano e attivo possa infatti rallentare la degenerazione in modo significativo. Un regolare esercizio cognitivo, associato a quello fisico, può quindi contribuire a contrastare la progressione ed è altrettanto importante una condotta salutare in termini di dieta, alcool e abitudine al fumo.

In un panorama in cui le notizie positive arrivano con il contagocce, una piccola buona notizia giunge dalla ricerca e riguarda una pianta della tradizione ayurvedica, Bacopa monnieri, utilizzata anche in medicina tradizionale cinese per migliorare le funzioni cognitive. Nel fitocomplesso di questa pianta sono presenti tra l’altro sostanze denominate bacosidi, che agiscono principalmente interferendo con la produzione di radicali liberi; studi condotti su linee cellulari hanno, inoltre, mostrato una riduzione nell’aggregazione della beta amiloide, la proteina il cui accumulo è associato allo sviluppo dell’Alzheimer, e nell’interazione con le membrane cellulari.

Questi dati sono sintetizzati in una revisione della letteratura, che include anche studi clinici, pubblicata in luglio su Drug Target Insights e  indicizzata in Pubmed, che ha esaminato il ruolo della bacopa su attenzione, memoria e capacità di apprendimento, mostrando come estratti di questa pianta possano migliorare le funzioni cognitive in soggetti sani in un ampio range di età e svolgere un ruolo neuroprotettivo. La revisione, che segnala anche la sinergia positiva della bacopa con altre piante come il ginkgo e lo zafferano, ipotizza che i componenti di Bacopa monnieri possano essere utilizzati per individuare nuovi preparati utili in questo campo. Si tratta, quindi, di sviluppare queste basi e verificare con studi ulteriori le potenzialità della pianta in un problema rilevante, per il quale la medicina più avanzata fornisce risposte limitate e non definitive.

Vi saluto ricordandovi che lo scorso 8 settembre si è svolta a Bologna, al Sana, la premiazione dell’Erboristeria dell’anno 2019 promossa dalla nostra rivista: tutti i dettagli nel report a pag.12 e seguenti. Buona lettura!

 

Rafforzare il sistema immunitario in modo naturale

L’astragalo, utilizzato da secoli dalla medicina cinese per le sue proprietà tonificanti e stimolanti del sistema immunitario; il sambuco, noto per il trattamento di febbri e infezioni, grazie alle sue proprietà diaforetiche; l’aglio, un potente antibatterico naturale. Questa sinergia di piante studiata da Terranova completamente priva di additivi ed eccipienti diventa un valido alleato per superare la stagione fredda in salute. Astragalo Sambuco e Aglio Complex, integratore alimentare in confezione da 50 capsule vegetali, è distribuito da Forlive.