La radice di angelica cinese o dong quai (Angelica sinensis) è stata ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese per migliorare la circolazione del sangue e per alleviare l’anemia, i disturbi mestruali e i sintomi della menopausa.

Studi in vitro e in vivo indicano che ha proprietà antitumorali, neuroprotettive ed ematopoietiche. I composti derivati dalla radice di dong quai hanno anche mostrato effetti protettivi contro la tossicità di agenti chemioterapici come la doxorubicina e la ciclofosfamide.

I dati di uno studio epidemiologico suggeriscono un’associazione positiva tra il consumo dell’angelica cinese e la riduzione del rischio di un successivo tumore endometriale nelle sopravvissute al cancro al seno, mentre i dati circa gli effetti della pianta sui sintomi della menopausa sono ancora contraddittori. Uno studio ha mostrato che una preparazione contenente dong quai migliora gli esiti clinici nei casi di sindrome coronarica acuta e insufficienza renale da lieve a moderata.

Particolare cautela deve essere prestata nell’assunzione della pianta nel caso in cui si soffra di tumori sensibili agli ormoni che potrebbero essere aggravai dall’esposizione agli estrogeni. Sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento.

Tra gli effetti avversi sono stati segnalati gonfiore, perdita di appetito, diarrea, fotosensibilità e ipertensione.

 

Fonte: HERBS Memorial Sloan Kettering Cancer Center