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Un preparato vegetale contro la malaria

La malaria rappresenta un importante problema per la salute pubblica nell’Africa occidentale, dove la medicina tradizionale è comunemente utilizzata insieme alle moderne pratiche sanitarie. Un rimedio a base di erbe ricavato dalle radici di una pianta infestante (Cochlospermum planchonii, nota presso i locali come N’Dribal), impiegata tradizionalmente per alleviare i sintomi della malaria, è stato associato con foglie e parti aeree di altre due piante con attività antimalarica (Phyllanthus amarus e Cassia alata), formulato sottoforma di infuso e commercializzato come fitoterapico contro la malaria. A questo scopo è stata fondata una cooperativa di produttori di piante medicinali, i cui dipendenti sono stati formati alle attività di coltivazione raccolta, essiccazione e stoccaggio delle piante medicinali. La cooperativa conta attualmente 250 membri dei quali 10 si occupano di coltivazione delle piante, mentre il resto segue l’attività di raccolta spontanea.  La storia e le sfide che stanno dietro allo sviluppo di questo preparato vegetale sono presentate in un interessante articolo pubblicato su The Journal of Complementary and Alternative Medicine, una pubblicazione peer-reviewed, che è disponibile gratuitamente on line fino al 14 maggio 2015. Gli autori e coautori analizzano le proprietà farmacologiche e antimalariche del prodotto e descrivono il percorso di sviluppo e produzione di questo fitoterapico. L’articolo descrive anche gli altri usi tradizionali del prodotto, come ad esempio il trattamento dell’epatite.

Fonte: Zephirin Dakuyo, Aline Lamien Meda, Da Ollo, Martin Kiendrebeogo, Maminata Traoré, Johannes Novak et al. Saye: The Story of an Antimalarial Phytomedicine from Burkina Faso. The Journal Of Alternative And Complementary Medicine, Volume 21, Number 4, 2015, pp. 187–195.

Convegno sui Botanicals a Expo

arcimboldoLe piante officinali rappresentano per l’Italia una risorsa significativa in termini economici poiché coinvolgono, all’interno della filiera, il mondo agricolo, produttivo, commerciale e quello della ricerca. Su questo tema si svolgerà a Milano il 21 maggio 2015, organizzato da Assoerbe nell’ambito di Expo 2015, il convegno “Botanicals negli alimenti: regolamentazione e qualità”. Al centro dell’evento storia e tradizione d’uso, valore della filiera, regolamentazione attuale e futura e qualità delle piante officinali negli alimenti e negli integratori alimentari. “La perfetta fusione d’intenti tra il tema generale di EXPO 2015 e le finalità di Assoerbe – si legge nel documento di convocazione – ha indotto l’associazione a dedicare, nel contesto della manifestazione internazionale, un momento dedicato alle piante officinali (botanicals come denominati in Europa)”. Valorizzando dunque un’eccellenza del nostro Paese ed evidenziando gli elementi di continuità tra una tradizione millenaria e un futuro nel quale questi preparati possono rappresentare un’innovazione vincente.

PROGRAMMA

10.30 – Introduzione e saluti

Irene MINARDI Presidente ASSOERBE

Giuseppe RUOCCO Ministero della salute (invitato)

10.40 – Le piante officinali: da tradizione a innovazione

Paolo MORAZZONI – INDENA

11.00 – Il valore della filiera delle piante officinali in Italia

Alberto MANZO – Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali

11.20 – Botanicals in alimenti e integratori alimentari in Europa

Basil MATHIOUDAKIS (‘Basil Mathioudakis Consulting’)

11.40 – Botanicals in Italia e il progetto Belfrit

Bruno SCARPA – Ministero della salute

12.00 – Tradizione d’uso delle piante officinali

Mauro SERAFINI – Università Roma Sapienza

12.20 – La qualità delle piante officinali

Fulvio DE CARO – Martin Bauer

L’incontro si svolgerà all’interno del quartiere espositivo EXPO 2015, presso il complesso di Cascina Triulza, padiglione della Società Civile, riservato al terzo settore.

 

Info: Cinzia Ballabio tel. 028130508 – fax 0292879522

assoerbe@assoerbe.eu segreteria@assoerbe.eu

 

 

I miti, la realtà

IMG_0453Con l’approssimarsi della stagione estiva e prima di affrontare la prova costume, tornano d’attualità le diete dimagranti e i prodotti specificatamente formulati per ottenere l’agognata perdita di peso.

D’altra parte i dati statistici parlano chiaro: secondo l’Istituto Superiore di Sanità, infatti, il 32% degli adulti italiani è in sovrappeso e addirittura l’11% obeso.

Nonostante la crisi, dunque, il mercato dei dimagranti resta dappertutto fra i più floridi. Un mercato che, alimentato dalla dominante cultura della perfezione fisica, fa spesso ricorso a messaggi pubblicitari in cui si tende ad amplificare le proprietà delle sostanze in commercio rispetto alla realtà dei fatti. Ciò appare particolarmente evidente in alcuni siti Internet, dove una comunicazione univoca punta a indirizzare le scelte dei consumatori esaltando le proprietà “miracolistiche” dei prodotti, come riferiscono gli stessi operatori del settore erboristico che ne vivono indirettamente gli effetti quando devono rispondere alle richieste avanzate dal pubblico.

È marketing, si dirà, ma il problema si pone quando al consumatore, attualmente privo di tutele nell’approccio all’e-commerce, vengono proposti integratori che non soltanto promettono risultati lampo miracolosi senza “diete e sacrifici”, ma in cui siano presenti sostanze potenzialmente dannose, non autorizzate e che sfuggono a ogni forma di controllo.

Uno dei dimagranti in auge da qualche anno soprattutto nel mercato on line è il “raspberry ketone” o “chetone di lampone”. Presentato variamente come una miscela di chetoni, un estratto concentrato di lampone o una miscela di enzimi, è commercializzato sottoforma di compresse/capsule sia come sostanza singola sia combinata con altri ingredienti. Nella presentazione si afferma che questa sostanza è in grado di bruciare grassi e zuccheri e di accelerare il metabolismo esercitando un effetto termogenico sui grassi e quindi un’azione di contrasto di sovrappeso e obesità.

La molecola è presente nei frutti del lampone, ma in quantità minime e poco significative sul piano nutrizionale o farmacologico, quindi il chetone di lampone inserito negli integratori è ricavato per lo più per via sintetica o per biotrasformazione, come un qualsiasi farmaco di sintesi. Anche la rivendicazione come prodotto naturale pertanto non corrisponde perfettamente alla realtà.

Su questa sostanza, presente sul mercato internazionale dai primi anni 2000, manca la consolidata tradizione d’uso che hanno molte erbe ed estratti di origine vegetale e sono scarse anche le ricerche scientifiche pubblicate sulla letteratura internazionale. Gli studi disponibili sono stati realizzati in vitro su linee cellulari o in vivo su animali da laboratorio, mentre un unico lavoro condotto sull’uomo è considerato poco attendibile dagli esperti, dal momento che la sostanza è stata combinata con altri ingredienti ed è quindi difficile definirne l’attività in modo specifico.

Da ultimo c’è un aspetto di natura regolatoria. Infatti, il chetone di lampone non è associato a una indicazione salutistica (claim) approvata dall’Autorità per la sicurezza alimentare (EFSA) e non ha un’autorizzazione comunitaria come novel food, come ha rilevato un documento ufficiale dell’Agenzia di sicurezza alimentare inglese (Food Standard Agency). Di conseguenza non potrebbe essere utilizzato come ingrediente all’interno di integratori alimentari.

Diverse erbe della tradizione, le cui proprietà salutistiche sono sempre più spesso avvalorate dalla ricerca scientifica, possono contribuire al controllo del peso. L’erborista, vero esperto nella materia, può dunque svolgere un’efficace attività di orientamento ed educazione verso il consumatore, consigliando la gamma delle piante officinali e degli estratti vegetali più efficaci e sicuri in questo campo, sulla base delle indicazioni fornite dalla tradizione e convalidate dalla ricerca. Ricordando che il processo di dimagrimento deve essere sempre associato a un’alimentazione corretta e calibrata e a un’adeguata dose di esercizio fisico, sfatando miti e false promesse.

 

Fungo ipocolesterolemizzante bio

ER_az_apr15_FREELANDÈ un nutraceutico composto dal frutto intero del fungo Pleurotus ostreatus prodotto dalla tedesca MycoVital nel rispetto delle norme GMP e di coltivazione biologica europea. Pleurotus in Toto, distribuito in Italia da Freeland, possiede un’importante attività ipocolesterolemizzante dovuta alle notevoli quantità di lovastatina, statina naturale che non dà gli effetti collaterali dei corrispondenti farmaci di sintesi. Il principale organo bersaglio su cui agisce la lovastatina è il fegato. Il Pleurotus favorisce inoltre l’aumento della frazione di colesterolo HDL e la diminuzione del colesterolo nel circolo sanguigno. Queste proprietà vanno a sostegno della riduzione considerevole dell’assorbimento e della biosintesi di colesterolo, con aumento del suo catabolismo e dell’eliminazione e degradazione degli acidi biliari. Perché queste attività vengano esplicate, è indispensabile che il Pleurotus venga coltivato nel rispetto delle norme previste dall’UE, che venga essiccato a temperature controllate, che non vengano utilizzati agenti chimici denaturanti, che sia macinato interamente. Tutte pratiche messe in atto da MycoVital.

 

Ginseng coreano in “edizione” limitata

ER_az_apr15_NATURANDOUna “edizione” speciale e limitata di un noto prodotto quella che Naturando propone per celebrare il suo 40esimo compleanno. Il ginseng IL WHA Sigillo Oro è stato rinominato per l’occasione 40/40/40. Il motivo del numero ricorrente si deve ai 40 anni dell’azienda, ai 40 grammi del contenuto, al conveniente prezzo fissato in 40 euro. L’alta qualità del ginseng coreano IL HWA Sigillo Oro si deve alle cure nella coltivazione, lavorazione ed estrazione dalla radice intera di ginseng, in grado di garantire un alto contenuto in ginsenosidi bilanciati. A differenza di altri ginseng che possono comportare un senso di eccitazione, IL HWA Sigillo Oro, completo di tutti i ginsenosidi ricavati da tutta la radice, quindi naturalmente bilanciato, assicura un effetto adattogeno e riequilibrante.

Estratti vegetali per il benessere mentale

ER_az_apr15_SOLGARUna miscela di estratto standardizzato di semi di Griffonia simplicifolia L., estratto secco di radice di Valeriana officinalis L. e vitamina B6 compone la formula dell’integratore alimentare Amino Relax di Solgar Italia – Multinutrient. L’estratto di semi di griffonia, fornendo 100 mg di 5-HTP per capsula, contribuisce a mantenere un normale tono dell’umore, il rilassamento favorendo il sonno, il benessere mentale, e aiuta anche a controllare il senso di fame. La presenza dell’estratto di valeriana (100 mg per cps) è d’aiuto in caso di stress e la vitamina B6 (9,5 mg per cps) contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, e al normale funzionamento del sistema nervoso. Prodotto adatto ai vegani. Confezione da 30 capsule vegetali.

 

Integratore micoterapico per i disturbi gastrici

ER_az_apr15_AVDREFORMTradizionalmente, il fungo Hericium erinaceus viene utilizzato nel trattamento delle problematiche gastriche. A.V.D. Reform presenta l’integratore alimentare Michotherapy Gastro con una formula utile per la funzionalità del sistema digerente a base di H. erinaceus da agricoltura biologica ed estratti di piante. Il fungo possiede proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, favorisce la rigenerazione della mucosa gastrointestinale e può risultare utile nelle problematiche infiammatorie e infettive che coinvolgono le mucose del sistema digerente. Il lentisco e la liquirizia deglicirrizinata (max. 2% ac. glicirrizico, dà i benefici della liquirizia intera ma senza gli effetti collaterali dell’acido glicirrizico) con proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche, cicatrizzanti e protettive della mucosa, sono utili nelle problematiche gastroesofagee come il mal di stomaco, i bruciori gastrici e il reflusso esofageo. Confezione da 90 capsule.

 

Fermenti, FOS e inulina per l’intestino dei piccoli

ER_az_apr15_ALTANATUna formula delicata, adatta ai bambini, contraddistingue i flaconcini dell’integratore alimentare Florap Junior Smart di Alta Natura. Senza lattosio e gluten free, l’integratore contiene fermenti lattici, FOS e inulina (9:1) ed è utile nel contrastare le infezioni a seguito di terapie antibiotiche e per l’azione immunitaria. I fermenti, accuratamente selezionati, inseriti nella formulazione (corrispondenti a 6,3 miliardi UCF) di cellule vive, sono: B. infantis, L. Acidophilus, S. Boulardii, L. reuterii, L. Rhamnosus e S. Thermophilus. Come è noto, il Lactobacillus reuterii ha proprietà disinfettanti (produce reuterina) ed è un efficace trattamento contro la colica infantile; il Bifidobacterium infantis, il principale batterio presente nei neonati allattati al seno, oltre a svolgere numerose funzioni di equilibrio intestinale, può potenziare la risposta immunitaria dell’intero organismo. Confezione da 6 flaconcini da 10 ml.

 

Collutorio per gengive rinforzate

ER_az_apr15_REGULATÈ un collutorio unico nel suo genere quello che Regulat Italia distribuisce nel nostro Paese. Si chiama Regulat Dent Healthy Mouth è la sua peculiarità consiste nella presenza del componente bio concentrato Regulatpro, un attivatore enzimatico contenente componenti fondamentali per la vita quali amminoacidi, di-, tri-, e oligopeptidi, polifenoli e flavonoidi. Inoltre, lo zinco è un componente di oltre 300 enzimi che intervengono in molte reazioni importanti del metabolismo cellulare e la vitamina C è importante per l’effetto antiossidante che favorisce la regolazione immunitaria. Il collutorio è un aiuto efficace per rinforzare le gengive e ripristinare la naturale flora batterica orale. Allo stesso tempo lenisce il dolore e regola i processi infiammatori orali.

 

Gel con estratti bio per gambe leggere

ER_az_apr15_ERBAMEALa Linea Vite Rossa Gambe è costituita da prodotti con estratti di piante per favorire la funzionalità del microcircolo e della circolazione venosa delle gambe. È una linea di Erbamea, che prevede anche referenze con la certificazione biologica, una delle quali è Vite Rossa Gambe Gel. È dedicata in particolare alle gambe che provano un senso di pesantezza e gonfiore dopo ore di attività. Ecco come agisce: il sollievo ha inizio con l’effetto tonificante dell’estratto di vite rossa bio, accresciuto dall’azione dell’estratto di centella asiatica anch’esso bio; biologici sono anche ippocastano e rusco che lavorano invece sul microcircolo superficiale cutaneo. La sensazione di freschezza è data dal mentolo naturale, dal mentil lattato e dall’acqua distillata di amamelide bio. Infine la tonificante profumazione, a base di oli essenziali biologici purissimi (lavanda e menta). Il prodotto è stato testato su volontari sani per verificarne efficacia e sicurezza e minimizzare il rischio di sensibilizzazione. In tubo da 125 ml, senza glutine.