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OE di lavanda e funzioni cognitive

lavandula stoechasGli oli essenziali (OE) possono migliorare le funzioni fisiologiche e cognitive post stress, anche se i meccanismi associati a tale azione devono essere approfonditi. Un recente studio lo ha fatto valutando gli effetti dell’OE di lavanda, comunemente utilizzato per la riduzione dello stress, sulle funzioni fisiologiche e cognitive, analizzando anche il contributo dell’aromaterapia a livello farmacologico, edonistico e i meccanismi d’azione correlati all’aspettativa.

Novantadue adulti sani (età media 58 anni, di cui il 79,3% donne) sono stati assegnati in modo casuale a tre gruppi (lavanda, placebo percepibile [cocco] e placebo non percepibile [acqua]) e a due sottogruppi. Le loro prestazioni su una batteria di test cognitivi, le risposte fisiologiche e lo stress soggettivo sono stati valutati all’inizio dello studio e dopo l’esposizione a un test di stress durante il quale era presente l’aromaterapia. I partecipanti hanno inoltre valutato intensità e gradevolezza dell’OE a essi assegnato.

Questi i risultati: l’OE di lavanda, ma non il placebo, ha agito in modo statisticamente significativo sulla performance della memoria post-stress (F (2, 86) = 5.41; p = 0.006); in quest’azione positiva sulla memoria ha svolto un ruolo positivo anche l’aspetto edonistico, correlato alla piacevolezza e intensità dell’OE di lavanda.

Gli autori di questo studio hanno dunque concluso che gli effetti osservati sono stati determinati da un insieme di meccanismi che coinvolgono proprietà farmacologiche specifiche dell’OE, edonistiche e le aspettative dei partecipanti. In futuro, quindi, ciascuno di questi meccanismi potrebbe essere utilizzato per ottenere un’azione ottimale dell’OE in quest’ambito.

Un risultato notevole di questa sperimentazione, segnalano i ricercatori, è che l’OE di lavanda ha influito positivamente sulla memoria post stress, a differenza dei placebo, con un cambiamento clinicamente significativo. Il legame tra stress e performance cognitiva è stato studiato anche da altre ricerche ed è particolarmente rilevante nella sfera cognitiva, a causa degli effetti negativi dello stress acuto sulla corteccia prefrontale.

 

Fonte: Chamine Irina, Oken Barry S. Aroma Effects on Physiologic and Cognitive Function Following Acute Stress: A Mechanism Investigation. The Journal of Alternative and Complementary Medicine. September 2016, 22(9): 713-721.

 

Olio di argan puro per il viso

ER_cos_ott16_LERBOLARIOTra i cosmetici che L’Erbolario ha inserito nella linea All’Olio di Argan, non poteva mancare l’olio puro. Infatti, ecco l’Olio Puro per Viso, Collo e Décolleté, emolliente, nutriente e anti-età. Ricco in acidi grassi essenziali, in particolare acido linoleico, polifenoli e tocoferoli, aiuta a risvegliare la naturale attività delle cellule e a neutralizzare l’azione nociva dei radicali liberi per una pelle più elastica, tonica e luminosa. Dopo avere applicato qualche goccia di prodotto al mattino e alla sera, si può fare seguire l’applicazione della crema preferita e del trucco. In flacone di vetro da 28 ml con contagocce.

Crema purificante al tea tree oil bio

ER_cos_ott16_OPTIMANATProposta da Optima Naturals la linea Australian Tea Tree si compone di diversi prodotti (per pelle, capelli, corpo, igiene orale) formulati con olio essenziale di tea tree biologico al 100% e contenente minimo il 38% di terpineolo e non più del 5% di cineolo. Alla cura della pelle, in particolare, è dedicata Australian Tea Tree Cream, una crema antisettica ad effetto immediato che rappresenta un purificante naturale. L’utilizzo principale della crema consiste nel contrastare arrossamenti e irritazioni ma può essere usata anche per scottature lievi e dermatiti. Formato da 50 ml.

 

Oli essenziali nei capelli

ER_cos_ott16_DERBELa linea cosmetica AromaDerbe, creata per dare benessere al corpo mediante una percezione olfattiva, include anche prodottti per i capelli. Ecco, ad esempio, il Balsamo Illuminante per Capelli che, come tutti i prodotti della linea, trae beneficio dalle proprietà degli oli essenziali di menta, limone e salvia che danno un gradevole effetto “benessere”. Il balsamo possiede proprietà condizionanti per un’ottima pettinabilità, previene la formazione delle doppie punte, disciplina e idrata anche i capelli più crespi. È distribuito da Tages in tubo da 125 ml.

 

Pomata disarrossante rigenerante

ER_cos_ott16_ALMABRIOSASi amplia la linea di Fitopomate di Alma Briosa con la nuova fitopomata Cu-Ri-Zen con un mix di principi attivi che svolge un’azione antiossidante, disarrossante e rigenerante. Il mix prevede curcuma, ribes, zenzero, olio di canapa, acido ialuronico e boswellia serrata. La curcuma, in abbinamento allo zenzero che ne migliora la funzionalità, è stata utilizzata nella tradizione Ayurvedica e dalle popolazioni indiane come antiossidante e rigenerante. La pomata risulta particolarmente indicata per le zone articolari. In tubo da 100 ml.

 

ERBORISTERIA ALL’ORTO BOTANICO DI ROMA

DSCN0217 8 – 9 Ottobre 2016

MUSEO ORTO BOTANICO DI ROMA

Largo Cristina di Svezia 24, 00165 Roma

Enti promotori: FEI, UNERBE, Dipartimento Biologia Ambientale Sapienza Università di Roma,  Accademia delle Arti Erboristiche

Enti patrocinanti: Comune di Roma, Regione Lazio, Università La Sapienza

Gli erboristi romani tornano all’Orto Botanico. In collaborazione con il dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma, le associazioni di categoria, Unerbe e FEI, organizzano nei giorni 8 e 9 ottobre 2016 l’evento: “ Erboristeria all’Orto Botanico di Roma”.
La manifestazione, che sarà aperta anche al grande pubblico, prevede interessanti seminari di aggiornamento professionale ma anche di informazione per i consumatori.
La giornata di sabato sarà caratterizzata dal seminario sul Neem e sulle sue recenti e svariate applicazioni, tanto da poter esser definito “l’albero delle meraviglie”.
La domenica successiva sarà caratterizzata da un importante convegno di settore dedicato al  Controllo di Qualità del prodotto erboristico e dei “botanicals” in genere. Sempre nella giornata di domenica si parlerà di gemmoderivati, con illustri personaggi del settore erboristico italiano anche attraverso la presentazione del testo “Gemmoterapia – fondamenti scientifici della moderna Meristemoterapia” frutto del lavoro condiviso del Prof. Marcello Nicoletti e del Dott. Fernando Piterà, che saranno presenti nella qualità di relatori.
Un’occasione unica per entrare in contatto diretto con il mondo delle piante medicinali e i loro protagonisti (ricercatori, docenti, medici, operatori del settore e produttori) ma anche di visitare l’Orto Botanico nelle magiche giornate romane di Ottobre.

SABATO

Sala Arancera

15.00 Apertura dell’evento

15.30 – 17.30 Conferenza: “Il Neem, l’albero delle meraviglie”

DOMENICA

Sala Arancera

10.00 – 12.30 Convegno: Il controllo di qualità per i prodotti contenenti sostanze naturali

Sala Arancera

15.00 – 17.00 SEMINARIO DI GEMMOTERAPIA

Registrazione dei partecipanti e inizio dei lavori

17.00 Discussione e chiusura dei lavori

9.30 – 17.00 Attività espositive

Tavoli dedicati e gestiti dagli Enti promotori e da stand direttamente gestiti da Aziende del settore.

Per informazioni: feiconfcommercio@gmail.com

Tre schiarenti per la pelle da giorno e da notte

ER_cos_ott16_HELANTra le linee che fanno parte delle “Specialità” formulate da Helan, una di queste è la Linea Alba, tre prodotti che agiscono sulle macchie cutanee di viso, collo, décolleté e mani, schiarendo, proteggendo e rendendo la pelle più uniforme impiegando principi attivi naturali. PCA carnitina (esfoliante adatto anche alle pelli più sensibili), gelso bianco e scutellaria (azione schiarente), Dragon e Jack fruits sinergicamente combinati all’acido 18-ß-glicirretico (diminuiscono la naturale produzione di melanina), microsfere di riso, olio di mandorle dolci, cere di karité, vitamine C ed E, filtro solare. Questi i 3 prodotti della linea: Gel Detergente esfoliante per viso e collo (50 ml), Siero Schiarente Illuminante per viso, collo e décolleté (30ml) e Crema Schiarente Intensiva protettiva per viso, collo, décolleté e mani (30 ml).

 

Idratazione completa e più volume alle labbra

ER_cos_ott16_PEDRINIFormulato da Pedrini Cosmetici utilizzando 3 tipi di acido ialuronico di diverso peso molecolare, Lepo XLent Labbra Trattamento Volumizzante è lo stick labbra effetto volume che, giorno dopo giorno, darà alle labbra un aspetto più compatto, voluminoso e pieno. Nell’immediato, invece, le renderà più morbide e idratate. Oltre all’acido ialuronico ad alto, medio e basso peso molecolare, lo stick contiene burro di karité, cera di riso, squalene vegetale, vitamina E, fitosteroli.

Per tonificare la pelle con note di agrumi

ER_cos_ott16_BIOSLINEGiardino d’Agrumi è la linea cosmetica di Nature’s, marchio di Bios Line, che si declina in 4 prodotti adatti sia alla pelle femminile sia a quella maschile. La linea prevede anche un’Acqua Vitalizzante che unisce l’effetto della fragranza agrumata (senza alcol) a quello trattante-idratante dell’aloe vera. Vaporizzata direttamente sul corpo e i capelli, dà un’immediata sensazione di benessere, tonificando e vitalizzando l’epidermide che rimane morbida e profumata. Non macchia i tessuti. In flacone da 150 ml.

 

Una road map europea per gli integratori vegetali

IMG_0453Secondo uno studio pubblicato di recente da ricercatori olandesi, fra il 2008 e il 2015 l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha valutato oltre 3.000 indicazioni salutistiche, meglio note come claims. La Commissione Europea ne ha autorizzato però soltanto una minima parte, equivalenti all’8% del totale. Particolarmente duro è stato il giudizio riservato a probiotici e prebiotici, che nella quasi maggioranza non hanno ottenuto il semaforo verde da parte delle autorità europee, precisa lo studio olandese, ricordando le bocciature riservate ai claims di altri ingredienti, quali fibre e betaglucani.

Devono ancora passare il vaglio comunitario oltre 800 claims, mentre le oltre 2000 richieste riguardanti gli integratori a base vegetale –  quelli che interessano direttamente il settore erboristico –  sono ancora in stand by.

I botanicals, infatti, sono confinati dal 2010 in un’area grigia a causa delle difficoltà incontrate da Bruxelles ad applicare al comparto le norme comunitarie su integratori e alimenti, vista la grande differenza riscontrata fra le normative dei diversi Stati membri. Dal 2012 il processo di valutazione è stato sospeso, creando una situazione d’incertezza e impasse che non agevola lo sviluppo di questo comparto. La definizione, dunque, di una cornice legislativa europea coerente e armonizzata è una questione rilevante a livello politico, ma anche una necessità per le numerose aziende impegnate in un settore vivace e dinamico dell’economia europea.

Alla luce di queste considerazioni, nell’ottobre del 2015 la Commissione Europea ha elaborato un programma che ha l’obiettivo di valutare se il Regolamento CE 1924/06 (che disciplina le indicazioni per la salute a livello comunitario) sia effettivamente adeguato a questa specifica categoria di integratori alimentari e coerente con la legislazione alimentare europea. Ha posto inoltre i botanicals fra le priorità della Commissione all’interno del programma di controllo dell’efficacia e della coerenza normativa chiamato REFIT.

La road map dell’Europa prevede che nel 2017 venga stilato un report finale in base al quale sarà predisposto un piano d’azione per armonizzare la materia, che diventerà attivo l’anno successivo. Le tappe intermedie, da attuarsi in quest’ultimo scorcio del 2016, sono una consultazione pubblica seguita da una consultazione con gli stakeholder.

Il principale nodo da sciogliere è la definizione dei criteri con i quali valutare i claims degli integratori alimentari a base vegetale, formalizzando al più presto un modello di validazione scientifica. Il Regolamento comunitario richiede, infatti, che siano eseguiti complessi studi scientifici su individui sani ed esclude paradossalmente la tradizione d’uso, uno dei criteri previsti invece per un’altra categoria di preparati con ingredienti vegetali, i cosiddetti “farmaci vegetali tradizionali”.

Sono diverse le questioni sul tappeto: dall’efficacia ed efficienza di quel Regolamento, alla sua pertinenza in tema di piante officinali, fino alla coerenza con il complesso delle norme comunitarie.

Nella mole di attività, e soprattutto di emergenze, che l’Europa deve affrontare in questo periodo si troverà lo spazio, ma soprattutto la volontà politica, per concludere l’iter programmato e giungere a una disciplina comune e armonizzata sull’impiego di piante e derivati nel settore degli integratori alimentari? Ce lo auguriamo davvero.

Fino ad allora, naturalmente, resteranno in vigore le norme nazionali stabilite da ogni Stato membro, sia per le sostanze vegetali ammesse negli integratori sia per le indicazioni salutistiche.

Nel frattempo l’Italia, insieme alla Francia e al Belgio, ha promosso l’iniziativa BELFRIT predisponendo una lista di piante che, per criteri di tradizione d’uso e di sicurezza, possono essere utilizzate negli integratori alimentari. Uno sforzo che punta proprio a superare le differenze esistenti e a definire quel quadro normativo armonico che tutti auspicano.