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Metabolami e altri componenti per controllare il peso

La dieta dimagrante ha un alleato in più con il nuovo integratore Dima Red di Abbé Roland. Sono compresse a base di: Metabolami, l’estratto concentrato e titolato della scorza di melograno, utile per prevenire i sintomi della sindrome metabolica; maitake, fungo che oltre le proprietà immunostimolanti e antiossidanti, agisce stimolando l’adiponectina, ormone che consente all’organismo di bruciare i grassi; Garcinia Cambogia, zinco e cromo. In confezione da 60 compresse.

 

Attività ipolipemizzante dei frutti di Giuggiolo

Il giuggiolo (Ziziphus jujuba Mill.) è un albero appartenente alla famiglia delle Ramnacee, conosciuto anche con il nome di “dattero cinese”; in medicina orientale i suoi frutti, le giuggiole, sono utilizzati da secoli per alleviare i sintomi legati a depressione, irritabilità, astenia, oltre che per il loro valore nutrizionale. Un recente studio pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research ha valutato l’azione dell’infuso di frutti di giuggiolo sui profili lipidici, il controllo della glicemia e lo stato antiossidante in un gruppo di persone con diabete di tipo 2 (T2DM). A questo studio randomizzato e controllato hanno partecipato 116 persone con diabete di tipo 2 ed età superiore a 30 anni, assegnate tramite randomizzazione ad assumere una dieta ipocalorica oppure la stessa dieta associata a un infuso di giuggiole (10 g/100 mL in acqua bollente) 3 volte al giorno prima dei pasti principali, per 12 settimane. Questi i risultati ottenuti alla fine delle 12 settimane: l’infuso di giuggiole è stato associato a una riduzione dei livelli di emoglobina totale (-0.68 ± 0.65 vs. -0.44 ± 0.55%; p = 0.03), colesterolo LDL (-19.85 ± 27.62 vs. -6.55 ± 27.82 mg/dL; p = 0.01) e trigliceridi (-43.3 ± 39.26 vs. -27.16 ± 46.84 mg/dL; p = 0.05). L’infuso ha contribuito pertanto a ridurre l’indice di rischio cardiovascolare e ha migliorato il rapporto colesterolo HDL/LDL in maniera statisticamente significativa con effetti collaterali minimi e una buona compliance dei partecipanti allo studio. Gli autori auspicano nuove ricerche finalizzate a identificare il meccanismo d’azione dei frutti di giuggiolo sul metabolismo del glucosio e lipidico.

Fonte: Yazdanpanah Z., et al. Effect of Ziziphus jujube Fruit Infusion on Lipid Profiles, Glycaemic Index and Antioxidant Status in Type 2 Diabetic Patients: A Randomized Controlled Clinical Trial, Phytother Res. 2017 Mar 7.

 

Effetto lassativo anche in gravidanza

Servono sei ore perché si manifesti l’effetto lassativo e pochi giorni per regolarizzare l’intestino, di adulti e bambini (da 4 anni in su). Nella linea Levior per il benessere dell’intestino, Alta Natura presenta il nuovo integratore alimentare Levior Lact nel quale quattro sono gli ingredienti caratterizzanti. Eccoli, presenti in queste quantità alla dose massima giornaliera per gli adulti (20 ml): lattulosio 10 g, succo di prugna 0,53 g, inulina 0,1 g, aloe 1:200 26 mg. Per i bambini la dose è dimezzata. Lo possono assumere anche le donne in gravidanza. In flacone da 237 g.

Una meta-analisi sul fieno greco nel diabete

Diabetes, word cloud concept on black background.

Il fieno greco è una pianta medicinale che in alcuni territori viene ampiamente utilizzata per il trattamento del diabete mellito (DM), ma gli studi clinici randomizzati e controllati (RCT) hanno dato risultati anche controversi. Per questa ragione è stata realizzata una meta-analisi allo scopo di valutare gli effetti complessivi della somministrazione di fieno greco sull’iperglicemia e sull’iperlipidemia in persone con diabete e prediabete. Sono state fatte ricerche nelle seguenti banche dati biomediche: PubMed, EMBASE, WoS (Web of Science), CBM (Chinese Biomedical Literature database), CDFD (the Cochrane library, China Doctor Dissertations Full-text Database), WFmd (Wan Fang medical database), CPCD (China Proceedings of Conference Full-text Database), CNKI (China national knowledge internet) e CMFD (China Master’s Theses Full-text Database). Nella revisione sono stati inclusi gli studi che hanno indagato l’efficacia e la sicurezza del fieno greco nel trattamento del prediabete o diabete mellito. Dagli studi sono stati estratti i dati relativi alla glicemia a digiuno (FBG), al glucosio post-prandiale a due ore (2hBG), all’emoglobina glicosilata (HbA1c), ai trigliceridi (TG), al colesterolo totale (TC), al colesterolo LDL (cLDL) e al colesterolo HDL (cHDL). Sono stati inclusi nell’analisi 10 articoli (12 studi). L’analisi dei risultati combinati ha evidenziato che l’assunzione di fieno greco ha diminuito in modo significativo i livelli di glicemia a digiuno (dm -0.84 mmol/L; con intervallo di confidenza 95% fra -1.38 e -0.31; p = 0,002), di 2hBG (dm -1.30 mmol/L; IC95% fra -1,78 e -0,83; p <0,0001), di HbA1c (dm -1.16; IC95% fra -1.23 e -1.09; p <0,00001) e del colesterolo totale (dm -0.30 mmol/L; IC95% fra 0.56 e -0.03; p = 0,03). Sono state rilevate tendenze alla riduzione dei trigliceridi e dei livelli di cLDL, come tendenze incrementali di cHDL, ma questi risultati non sono statisticamente significativi e hanno bisogno di ulteriori verifiche. Alcuni studi presentavano una ridotta qualità metodologica. Non è stata rilevata tossicità renale o epatica in nessuno degli studi inclusi; i principali effetti collaterali sono stati dei disturbi gastrointestinali. In conclusione, i risultati suggeriscono che il fieno greco ha effetti ipoglicemizzanti e può ridurre il colesterolo totale, sono però necessarie altre ricerche per valutare in via definitiva gli effetti sui trigliceridi e sul colesterolo LDL e HDL. Meta-analisi realizzata da associati a: Institute of Integrated Traditional Chinese and Western Medicine, Tongji Hospital, Tongji Medical College, Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, Hubei, Cina.

Gong J, Fang K, Dong H, Wang D, Hu M, and Lu F. Effect of Fenugreek on Hyperglycaemia and Hyperlipidemia in Diabetes and Prediabetes: a Meta-analysis. J Ethnopharmacol. 2016 Aug [Epub].

 

 

Novità per migliorare il sonno

Oltre alle preparazioni già disponibili (tisana e gocce) a base di sostanze funzionali utili a favorire un sonno fisiologico, la linea Erbe della Notte di ESI si amplia con una nuova referenza: Erbe della Notte Activ. Nella pratica confezione da 60 naturcaps, Erbe della Notte Activ è utile per favorire il sonno in modo naturale, grazie all’elevata concentrazione dei principi attivi che contiene, tutti in estratto ad alta titolazione in principio attivo: valeriana (150 mg, induce un sonno ristoratore), passiflora (150 mg, consigliata per trattare l’insonnia e l’ansia, senza effetti collaterali), escolzia (100 mg, alcaloidi in particolare californidina), biancospino (50 mg, le sommità fiorite hanno azione vasodilatatrice generale, quindi ipotensiva). In confezione da 60 naturcaps.

 

Drenaggio linfatico ma risparmiando potassio

Con il 100% di estratto del fungo Polyporus umbellatus in alta concentrazione (8:1), biologico e coltivato in Spagna, l’integratore funzionale Mico-Polypor presentato da Freeland svolge spiccata azione drenante stimolando e detossificando il sistema linfatico tramite lo svuotamento a livello linfonodale, e possiede inoltre azione diuretica senza la massiva perdita di potassio dei normali diuretici. Questa azione, svolta dall’ergone antagonista dell’aldosterone, blocca il riassorbimento del sodio e impedisce la perdita di potassio a livello renale. L’integratore risulta particolarmente efficace nelle patologie come pelle a buccia d’arancia, cellulite e linfedema, e può essere somministrato per tempi lunghi. Confezione da 70 capsule.

 

Benefici della propoli in persone con diabete e parodontite cronica

Una mole importante di ricerche ha documentato che la propoli esercita attività antimicrobiche, antinfiammatorie, immunomodulanti, antiossidanti e antidiabetiche. Come noto il diabete si associa frequentemente con parodontite cronica e trattamenti che possano offrire benefici per ambedue le condizioni sono quindi di particolare utilità. Gli autori di questo studio hanno valutato il beneficio aggiuntivo della supplementazione con propoli in individui con parodontite cronica e diabete mellito tipo 2 (DM2) sottoposti a ridimensionamento e levigatura radicolare (SRP). Si è trattato di uno studio clinico randomizzato, in cieco in cui sono stati confrontati gli effetti di SRP più trattamento placebo (n = 26) o SRP più propoli (400 mg/die per OS; n=24) per 6 mesi. Nello studio sono stati coinvolti pazienti con diabete di tipo 2 di lunga data e con parodontite cronica. Nel corso dello studio sono stati valutati i cambiamenti dell’emoglobina glicosilata (HbA1c) come principale misura di risultato e, come esiti secondari, la glicemia a digiuno (FPG), N-e-carbossimetil-lisina (CML) e le variazioni nei parametri parodontali. Dopo 3 e 6 mesi di trattamento i livelli medi di HbA1c sono diminuiti significativamente nel gruppo con propoli, rispettivamente di 0,82% e 0,96% unità (p <0.01), mentre non vi sono state differenze significative fra le persone trattate con placebo. Analogamente, sia FPG che CML sono risultati significativamente ridotti nel gruppo con propoli, non nel gruppo placebo. Dopo la terapia, i parametri parodontali relativi alla parodontite cronica sono migliorati in termini significati in entrambi i gruppi, ma nel gruppo con propoli è stata rilevata (a 3 come a 6 mesi) una riduzione significativa della profondità delle tasche (PD) e un maggiore guadagno del livello di attacco clinico (CAL) rispetto a quanto registrato nel gruppo di controllo. Secondo gli autori la somministrazione quotidiana di 400 mg di propoli non solo migliora i risultati del trattamento paradontale, ma riduce anche in modo significativo i livelli di HbA1c, FPG e CML in persone con diabete di tipo 2 e parodontite cronica. Ricerca realizzata da associati a: Department of Periodontology and Oral Medicine, Faculty of Dentistry, Mansoura University, Mansoura, Egitto; Department of Applied Oral Sciences, Forsyth Institute, Cambridge, MA, USA.

 

El-Sharkawy H, Anees MM, and Van Dyke TE. Propolis Improves Periodontal Status and Glycemic Control in Subjects With Type 2 Diabetes Mellitus and Chronic Periodontitis:A Randomized Clinical Trial. J Periodontol. 2016 Jul29;1-14.

 

 

Erba medica bio in caspsule

Nota anche come erba medica o anche alfalfa, la Medicago sativa L. da coltivazione biologica è l’unico componente presente nella composizione di Alfalfa Bio di Natural Point, integratore alimentare privo anche di eccipienti. L’integratore è una fonte primaria di proteine vegetali con molti aminoacidi essenziali, enzimi e fitoestrogeni; la presenza in forma bilanciata di molti minerali facilmente assimilabili, ne fa un prodotto con effetto neutralizzante sui livelli di acidità nell’organismo. Contiene inoltre betacarotene (antiossidante), clorofilla (alcalinizzante), bioflavonoidi, biotina, colina, inositolo, PABA, vitamine A, C, D e K. I principi estrogenici (cumestrolo e isoflavoni) la rendono utile a contrastare i disturbi legati alla menopausa. Da alcuni studi la presenza di “steroli” giustificherebbe il suo utilizzo come supporto per la riduzione del colesterolo. In barattolo da 70 capsule vegetali, adatto a vegetariani e vegani.

 

Solo componenti naturali in dispositivo medico oftalmico

Ad azione rinfrescante utile per alleviare gli stati di arrossamento degli occhi affaticati, Oftalia Gocce Oculari monodose è il nuovo dispositivo medico a uso oftalmico presentato da Naturando. È una soluzione salina sterile – priva di conservanti – arricchita con acque distillate di mirtillo nero, amamelide, camomilla ed eufrasia. A questi componenti, in grado di alleviare l’arrossamento, l’affaticamento e il senso di fastidio agli occhi (smog, esposizione prolungata ai raggi solari, salsedine, acqua clorata, vento e polvere), si affiancano altri ingredienti naturali come acido ialuronico e glicerina vegetale, che con le azioni idratante e lubrificante rendono la formula indicata per chi soffre di secchezza oculare occasionale. I componenti naturali delle gocce sono quindi utili anche in caso di stress visivi. Il prodotto è compatibile con l’uso delle lenti a contatto. In confezione da 10 fiale monodose richiudibili da 0,5 ml.