
Il mercato italiano della cosmetica e della profumeria conferma il trend positivo degli ultimi anni sia a livello nazionale sia nell’export. Il made in Italy è sempre molto apprezzato e ricercato dai mercati esteri.
Per sostenere la crescita di questo settore diventa di primaria importanza la creazione di figure professionali con reali capacità partendo dai tecnici dell’industria, ai cosmetologi, alle professioni correlate fino ai responsabili del marketing.
È fondamentale che queste figure professionali conoscano le materie prime che compongono le fragranze – sia quelle naturali sia quelle sintetiche – le caratteristiche delle stesse e l’influenza che ognuna porta alla composizione delle fragranze; che sappiano parlare con linguaggio appropriato di note di testa, di cuore e di fondo e che siano in grado di presentare il prodotto come l’espressione del proprio marchio.
Bisogna perciò diventare degli specialisti del profumo, per entrare in questo crescente mercato con nuove forze e professionalità.
Tecniche Nuove, Accademia Tecniche Nuove, e Università di Ferrara, Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie organizzano il percorso di alta formazione professionale per conoscere e divenire “Esperto in profumi”.
Per maggiori informazioni
Tecniche Nuove SpA
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Le malattie cardiovascolari (CVD) sono una delle principali cause di mortalità nel mondo e l’aumento del rischio è dato da età, sesso, ipertensione, dislipidemia, obesità, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica. L’intervento sulla dislipidemia è importante per la prevenzione di questo problema. Le statine hanno mostrato risultati promettenti nel trattamento della dislipidemia, ma sono correlate a diversi effetti avversi, inclusa l’epatotossicità e vi è dunque la necessità di individuare alternative sicure ed efficaci. Il rizoma di curcuma (Curcuma longa, Zingiberaceae) e la curcumina, un suo componente attivo, si sono dimostrati efficaci su molti dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, compresa la dislipidemia, ma gli studi finora disponibili sono contrastanti. Una recente metanalisi cinese ha valutato l’efficacia e la sicurezza di curcuma e curcumina nell’abbassare i livelli lipidici in soggetti a rischio di CVD. Una ricerca realizzata sulle principali banche dati internazionali (PubMed, Embase, Ovid, Medline e Cochrane Library) fino a novembre 2016 ha individuato gli studi clinici pubblicati in inglese su questo tema, escludendo quelli in crossover, che non includevano dati comparativi, di durata inferiore a quattro settimane o privi delle misure di outcome. Queste ultime includevano i livelli di colesterolo LDL e HDL, dei trigliceridi (TG) e del colesterolo totale (TC); outcome secondari erano gli effetti avversi causati dalla curcumina o dai prodotti a base di curcuma. Di 1566 articoli, sette studi randomizzati controllati (649 soggetti) hanno soddisfatto tutti i criteri di inclusione e sono stati selezionati per l’analisi. Tutti gli studi erano in doppio cieco, tranne due, avevano una durata da quattro settimane a sei mesi ed erano stati condotti in Iran, India, Tailandia, Taiwan e Pakistan. I dati aggregati di sei studi (n = 218) hanno dimostrato che tutte le formulazioni a base di curcuma testate riducono in modo significativo il colesterolo LDL (P <0,0001). La metanalisi dei dati di sette studi ha mostrato un beneficio del trattamento sperimentale (n = 325) rispetto ai controlli (n = 324) nel ridurre in modo significativo i valori dei trigliceridi (P = 0,007). La curcuma e la curcumina sembrano ben tollerate e prive di eventi avversi gravi; sono state segnalate soltanto reazioni avverse minori quali dispepsia e vampate di calore. Gli autori concludono che la curcuma e la curcumina hanno un effetto cardioprotettivo, abbassando i livelli sierici di colesterolo LDL e trigliceridi. La metanalisi presenta alcuni limiti che includono l’interpretabilità dei risultati, l’assenza di diversità nel campione esaminato dallo studio (tutti asiatici) ecc.
La guaiava, o guava (Psidium guajava L.), spesso chiamata anche con il nome spagnolo di Guayaba, è un piccolo albero appartenente alla famiglia delle Myrtacee, diffusamente coltivato per il valore commerciale dei suoi frutti. La guava era già nota agli Atzechi, che la chiamavano Xalxocotl (prugna di sabbia); in epoche successive le prime notizie storiche risalgono ai primi decenni del Cinquecento ad opera di Hernandez de Oviedo. A fronte della crescente minaccia posta dai fenomeni di resistenza a molti microbi patogeni, un recente studio ha esaminato le proprietà fitochimiche e antimicrobiche di diversi estratti delle foglie di questa pianta contro alcuni isolati batterici clinici. Le foglie sono state estratte in tre solventi e precisamente acqua, etanolo e metanolo. Gli isolati batterici patogeni erano Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae e Klebsiella pneumoniae, tutti isolati da campioni di urina. L’analisi fitochimica ha mostrato la presenza di tannini, flavonoidi, alcaloidi, saponine, glicosidi e terpenoidi in diverse proporzioni. L’attività antibatterica media degli estratti in vitro ha evidenziato che l’estratto etanolico era più efficace a una concentrazione di 25 mg, inibendo P. aeruginosa (9,50 mm), E. coli (9,00 mm), S. pneumoniae (10,50 mm) e K. pneumoniae (9,50 mm). L’estratto acquoso alla concentrazione di 100 mg ha inibito E. coli (12,50 mm), S. aureus (14,50 mm) e S. pneumoniae (9,00 mm). Lo studio ha dunque concluso che l’estratto delle foglie di P. guajava contiene sostanze antibatteriche e fitochimiche che possono essere sfruttate a scopo salutistico e per migliorare la salute umana.
La Rodiola è una specie originaria delle regioni montuose dell’Asia, dell’Europa e dell’emisfero settentrionale. Ha una lunga storia di utilizzo come pianta medicinale in vari disturbi, inclusi il potenziamento della funzione immunitaria, come tonico e stimolante delle capacità mentali. E’ definita pianta adattogena in quanto aiuta il corpo ad adattarsi e a resistere allo stress. I costituenti del rizoma, la parte della pianta usata per la valenza curativa, includono salidroside, che ha mostrato attività antinfiammatorie, antivirali e anticancerogene, rosina, rodionina e rodosina, che riducono i lipidi nel sangue, ecc.
La cannella (Cinnamomum zeylanicum) è una spezia ricavata da una pianta arborea sempreverde della famiglia delle Lauraceae di cui si utilizza la corteccia essiccata dei ramoscelli, sotto forma di piccoli cilindri, detti cannelli. Nel Medioevo e fino al 18° secolo fu molto usata come stimolante delle funzioni digestive, ma anche del sistema respiratorio e circolatorio. Era una spezia molto pregiata e costosa, come il pepe, e veniva impiegata per aromatizzare numerose salse e per preparare l’ippocrasso, un vino bianco zuccherato e aromatizzato. La moderna ricerca si sta concentrando sulla valutazione di alcune sue proprietà in ambito salutistico. Un recente studio iraniano, pubblicato su Phytotherapy Research, ha esaminato l’effetto di capsule di cannella in polvere su insulinoresistenza, misure antropometriche, profili di glucosio e lipidico e androgeni in donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Su 80 donne con diagnosi di PCOS secondo i criteri di Rotterdam, 66 sono state inserite in uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo. Tutte stavano assumendo un progestinico (medrossiprogesterone acetato 10 mg al giorno) negli ultimi 10 giorni dei cicli mestruali. Le partecipanti allo studio sono state assegnate in modo casuale a 2 gruppi: il primo ha assunto capsule di polvere di cannella (1,5 g al giorno, divisi in 3 dosi) per 12 settimane e il secondo gruppo capsule placebo simili. Sono stati valutati e confrontati come misure di outcome prima e dopo l’intervento i dati antropometrici, la glicemia e l’insulina a digiuno, l’emoglobina glicata, il testosterone, il solfato di deidroepiandrosterone, il modello omeostatico dell’indice di valutazione della resistenza all’insulina, i trigliceridi e il colesterolo LDL, HDL e totale. I valori dell’insulina a digiuno e la resistenza all’insulina sono migliorati dopo 12 settimane nel gruppo cannella rispetto al placebo; nel gruppo cannella è diminuito anche in modo statisticamente significativo rispetto al placebo il colesterolo LDL (p = 0,004), con una differenza significativa rispetto al placebo (p = 0,049). Nelle altre misurazioni non si sono osservate differenze statisticamente significative rispetto al placebo. In base a questi risultati attuali, i ricercatori concludono che l’integrazione complementare di cannella ha ridotto in modo significativo l’insulina a digiuno e la resistenza all’insulina nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico.
La linea Gli Elisir Antitempo D’Oro di Helan propone un concetto di prodotto cosmetico attivo che contrasta l’effetto dell’inquinamento ambientale sulla cute. Molti i prodotti in questa linea, tra i quali segnaliamo la Crema Antipollution Globale e il Fluido Antipollution Antirughe, entrambi per viso, collo e décolleté. Con il 97% di ingredienti di origine naturale, la crema (50 ml) serve a purificare, idratare, proteggere dall’ossidazione e lenire la pelle; è un’ottima base per make up. Il fluido (30 ml, con il 98% di ingredienti naturali) è un fluido di bellezza che sintetizza il collagene con effetto lifting. Le formulazioni sono diverse e con numerosi attivi, ma in entrambe svolgono il ruolo antinquinamento i semi della Moringa oleifera e le foglie di Yerba Santa.
Pepe Fondente è il nome di una linea di prodotti – unisex – che hanno lo scopo di idratare e nutrire con le note di una fragranza decisamente nuova. Presentata da Nature’s, marchio di Bios Line, segnaliamo uno dei prodotti utilissimi in questa stagione: Pepe Fondente Stick Labbra Nutriente. È un balsamo per le labbra che le mantiene morbide, elastiche e protette; oltre all’estratto di cacao, ricco di polifenoli, contiene burro di illipè dai frutti e dai semi della Shorea stenoptera, altamente idratante e nutriente. Contiene anche olio di girasole e vitamina E, nota per la sua azione antiossidante. Ha un delicato sapore di cacao che ne rende piacevole l’applicazione.
La nuova Dermo Peel-Off Maschera Viso Carbone Vegetale realizzata da MIL MIL 76 è una maschera viso ad azione purificante e lievemente esfoliante. La sua formula (carbone vegetale ed estratti di malva, salice e ippocastano) aiuta a rimuovere impurità, punti neri e sebo in eccesso, garantisce un effetto purificante e una pulizia profonda per un viso levigato. Dermatologicamente testata, la maschera non contiene coloranti, allergeni da profumo, parabeni, siliconi, PEG. È certificata VeganOK.
Tra i prodotti antinquinamento per la pelle del viso creati da L’Erbolario nella gamma di trattamento Algadetox, segnaliamo Algadetox Attivatore di Bellezza. Bastano poche gocce per risvegliare lo splendore della pelle, rendendola più tonica. Il prodotto contiene sostanze funzionali che danno all’Attivatore di Bellezza proprietà antiossidanti, antiarrossamento, antiage, emollienti e anche protettive: estratti di Alga Laminaria ochroleuca, di Dunaliella salina (microalga verde), di Haematococcus pluvialis (microalga verde-rossa), oli dei semi della pongamia, della camelia e della chia, oltre alla vitamina E dai semi della soia. In confezione da 15 ml con dosatore gocce incorporato.
Per proteggere e idratare le mani per tutto il periodo nel quale sono esposte al freddo, Oficine Clemàn propone, all’interno della sua linea Sospiri d’Amore, la Crema-impacco mani Via della Seta. Si tratta di un’emulsione addolcente e vellutante nella quale si trovano associati estratti di seta, di tiglio e allantoina, per idratare la pelle prevenendo disidratazione, secchezza, rossori e micro ulcerazioni. La crema può essere usata sia applicandone piccole quantità al bisogno, sia come impacco, stendendone in abbondanza prima di andare a dormire e indossando guanti di cotone per tutta la notte. In tubo da 75 ml.