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Un alleato contro la sindrome metabolica

La sindrome metabolica (detta anche sindrome da insulino resistenza) è una combinazione pericolosa di alcuni fattori che, correlati tra loro possono aumentare il rischio di eventi cardiovascolari.

Alcuni studi condotti su animali  hanno riportato che l’omogenato di aglio fresco riduce i livelli sierici dei lipidi, mentre pochi studi hanno valutato l’effetto dell’aglio crudo schiacciato (Allium sativum L.) sulla sindrome metabolica.

Uno studio indiano è stato disegnato per studiare precisamente questo aspetto: 40 persone con sindrome metabolica sono state selezionate in modo casuale in un centro medico della regione indiana del Rajasthan e sono state trattate per quattro settimane con 100 mg/kg di aglio fresco schiacciato 2 volte al giorno, in  associazione a una dieta standard.

I parametri biochimici e antropometrici sono stati misurati all’inizio e alla fine dello studio. L’analisi statistica è stata eseguita con l’IBM SPSS versione 20 e il test “t” di Student è stato utilizzato per confrontare le variabili prima e dopo il trattamento con la preparazione a base di aglio.

L’aglio fresco schiacciato ha ridotto in modo significativo i principali parametri della sindrome metabolica, come la circonferenza vita (p <.05), la pressione sistolica e diastolica (p <.001), il livello dei trigliceridi (p <.01), la glicemia a digiuno (p <.0001) determinando anche un aumento significativo del colesterolo LDL (p <0,0001).

Non è stata rilevata invece nessuna differenza significativa nell’indice di massa corporea (p> 0,05).

L’aglio crudo tritato assunto per quattro settimane ha mostrato un’azione positiva sui parametri della sindrome metabolica e può essere utilizzato a fini di prevenzione e trattamento complementare dei soggetti che presentano questo problema.

 

Fonte: Choudhary PR, Jani RD, Sharma MS. Effect of Raw Crushed Garlic (Allium sativum L.) on Components of Metabolic Syndrome. J Diet Suppl. 2018 Jul 4;15(4):499-506.

 

Tre estratti naturali per la funzionalità della prostata

Per mantenere naturalmente la salute della prostata è utile ricorrere a integratori a base di estratti vegetali. Uno di questi è Prosterbe, formulato da ESI, che garantisce un’azione completa, grazie alla presenza di 3 diversi estratti vegetali. La Serenoa repens (286 mg di estratto titolato al 28% in acidi grassi) è utile per la funzionalità della prostata e delle vie urinarie e per il drenaggio dei liquidi corporei. L’epilobio (200 mg) è indicato per la funzionalità della prostata. Il cranberry (50 mg di estratto titolato al 40% in antocianidine) è efficace nel drenaggio dei liquidi corporei e nel mantenimento della corretta funzionalità delle vie urinarie. La confezione contiene 30 perle: si consiglia l’assunzione di 1 perla al giorno.

Due formulazioni contro i sintomi da raffreddamento

Un trattamento “urto” che unisce i benefici legati all’assunzione di una bevanda calda a una formulazione particolarmente ricca, per contrastare in modo naturale ed efficace i primi sintomi di raffreddamento. Ci riferiamo ad Apix Propoli Flufast di Bios Line. Oltre all’associazione di propoli e semi di pompelmo, che contraddistingue tutta la linea, contiene vitamina C e zinco, per rafforzare le difese dell’organismo, sambuco ad alto titolo in antociani, che favorisce la fluidificazione delle secrezioni bronchiali, miele e oli essenziali, che svolgono un’azione balsamica, emolliente e lenitiva in grado di contribuire al benessere di naso e gola. È disponibile in due formulazioni: Miele Balsamico, per adulti e bambini dopo i 12 anni, e Miele Arancia, per bambini dai 3 anni in poi, entrambe in confezione da 9 bustine solubili.

Fitoterapia integrata nel trattamento di ansia, insonnia, stress e depressione

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Il corso organizzato da ISF (Istituto Superiore di Fitoterapia) si svolgerà a Milano domenica 18 novembre 2018 presso la Fondazione Accademia di Comunicazione in via Savona 112/a.

Tra gli argomenti in programma segnaliamo:

– le basi neurofisiologiche: brevi cenni sulle strutture anatomiche cerebrali;

– stress, ansia e depressione, insonnia, nevrosi, disturbi di panico, forme psicotiche: diagnosi differenziale finalizzata alla possibilità di intervento;

– i neuromediatori: reazioni neurovegetative, relazioni con i farmaci tradizionali e fitoterapici;

– le somatizzazioni: forme psicosomatiche e somatopsichiche;

– le principali biotipologie: interazioni tra stati emotivi e reazioni somatiche;

– indirizzi terapeutici personalizzati in fitoterapia;

– i principali fitoterapici utilizzabili caso per caso e relative associazioni sinergiche;

– possibili effetti collaterali. controindicazioni e limiti.

Relatore è il dr. Donato Virgilio, medico chirurgo esperto in fitoterapia.

Per informazioni: info@isfitoterapia.org

 

Moringa oleifera in capsule vegetali

La moringa oleifera è un’inesauribile fonte di risorse: i frutti e i semi sono ad esempio alimenti molto nutrienti e anche protagonisti della medicina tradizionale. Sui semi della moringa, scuri e rotondeggianti, di forma simile ai ceci, si sono focalizzati numerosi studi scientifici: Erbamea li ha scelti come elemento principe di un integratore in capsule vegetali. Si tratta di Moringa oleifera, che contiene l’estratto secco dei semi, titolato al 10% in glicosidi totali e al 40% in polisaccaridi, utile per favorire la normale circolazione del sangue e per il metabolismo dei lipidi. La confezione contiene 24 capsule vegetali in blister: si consiglia di assumere 2 capsule al giorno.

Vitamina D3 da lichene in gocce

Contiene Vitashine D3 un estratto di lichene esclusivo e brevettato che fornisce Vitamina D3 pura ad alta concentrazione per dose, veicolata in olio di mais OGM Free. Ci riferiamo a PegaD3, integratore in gocce sviluppato da Pegaso: la forma liquida garantisce una facile assunzione, personalizzabile per tutta la famiglia. La Vitamina D3 (colecalciferolo) contribuisce alla normale funzione immunitaria, al mantenimento della normale funzione muscolare e ossea, al mantenimento dei livelli di calcio nel sangue. Si consiglia di assumere 5-10 gocce di prodotto una volta al giorno, tal quali (ad esempio sul pane) oppure diluite in acqua o altro liquido. Disponibile in flacone in vetro con contagocce da 20 ml.

Un update sul corbezzolo

Il corbezzolo (Arbutus unedo L., famiglia delle Ericaceae) è un arbusto sempreverde che cresce nel bacino del Mediterraneo e di altre regioni caratterizzate da estati calde e inverni miti e piovosi. I suoi frutti sono tradizionalmente utilizzati come antisettici, diuretici e lassativi nella medicina popolare, mentre le foglie vengono impiegate per le presunte attività diuretiche, antisettiche urinarie, antidiarroiche, astringenti e antipertensive.

L’interesse per i suoi usi tradizionali, industriali, chimici e farmaceutici è in aumento, come dimostra una recente rassegna che ha preso in esame gli studi relativi al suo utilizzo salutistico.

Le informazioni disponibili sugli usi tradizionali, la fitochimica e le attività biologiche di Arbutus unedo L. sono state raccolte dalle principali banche dati scientifiche: Google Scholar, Pubmed, Sciencedirect, SpringerLink, Web of Science – Clarivate Analytics e Wiley.

Secondo la letteratura scientifica, diversi estratti ottenuti dal corbezzolo hanno dimostrato un elevato potenziale farmacologico correlato alle proprietà antibiotiche in vitro e precliniche, antifungine, antiparassitarie, antiaggreganti, antipertensive, antinfiammatorie, antiossidanti e spasmolitiche. Alla luce di queste evidenze, la rassegna suggerisce che A. unedo possa rappresentare una fonte promettente di preparati salutistici e farmaceutici. I suoi potenziali benefici sembrano legati alla presenza al suo interno di composti polifenolici.

Pur essendo necessari ulteriori studi per accertarne alcuni degli effetti positivi sull’uomo, le azioni benefiche associate a questa pianta suggeriscono che possa essere utilizzata per lo sviluppo di nuovi preparati per il trattamento di varie condizioni, dal diabete, all’ipertensione.

È opportuno infine, scrivono gli autori della rassegna, esaminare anche la questione della sicurezza che in questo articolo non è stata affrontata. Si ricorda ad esempio che l’elevato contenuto in tannini potrebbe irritare il tratto gastrointestinale (E. Campanini).

Fonte: Sandra Morgado, Manuel Morgado, Ana I.Plácido et al. Arbutus unedo L. From traditional medicine to potential uses in modern pharmacotherapy. Journal of Ethnopharmacology. Volume 225, 28 October 2018, Pages 90-102.

 

Tisana bio ad azione drenante

Con l’arrivo della stagione fredda, le tisane rappresentano il rimedio perfetto per combattere fastidi intestinali, gonfiore, pesantezza e ritenzione idrica. La Farmacia delle Erbe presenta la linea di Tisane Funzionali Bio, bevande biologiche formulate per ogni specifica esigenza. Per chi soffre di gambe pesanti e gonfie e di formicolii agli arti inferiori, segnaliamo la Tisana Benessere Gambe, un “elisir di leggerezza” a base di ingredienti ottenuti da agricoltura biologica. Il tè verde e la betulla sono utili per il drenaggio dei liquidi; il mirtillo ha proprietà antiossidanti e, migliorando il funzionamento del microcircolo, dona sollievo alle gambe pesanti; infine il tarassaco, agendo in sinergia con la betulla, depura l’organismo e favorisce l’azione drenante. Vegan e senza glutine, è disponibile nel formato da 20 filtri da 1,65 g.

Integratore a beneficio del colon e dell’intestino

Coadiuvante nella riduzione delle infiammazioni intestinali, nella risoluzione dei dolori e degli spasmi intestinali, e nella risoluzione della colite cronica. Si tratta di Col Pancia, integratore alimentare sviluppato da Renaco by R.I. Group che esercita un’azione benefica sugli eventi infiammatori del colon. Basa la sua attività su due piante medicinali: la boswellia e il carciofo. Entrambe le piante hanno una lunghissima tradizione d’uso e sono state completamente studiate per quanto riguarda il metabolismo, l’azione farmacologica e il profilo di sicurezza. Si consiglia l’assunzione di 3 capsule al giorno per un ciclo di 30 giorni. La confezione contiene 60 capsule da 425 mg.

Un pomodoro al giorno…

Confermati i benefici dell’oro rosso nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

Un ampio corpo di evidenze scientifiche indica che l’obesità contribuisce allo sviluppo di insulino-resistenza, dislipidemie e disturbi cardiovascolari. L’eccesso di grasso depositandosi sulle pareti arteriose determina le placche ateromatose che, a loro volta, aumentano l’infiammazione vascolare, l’aterosclerosi nonché il rischio di ictus e altre malattie cardiovascolari.

Nel 2010 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito una serie di raccomandazioni riguardanti i benefici dei fitonutrienti contro un ventaglio di malattie croniche, mentre diversi studi di letteratura internazionale hanno mostrato che anche il pomodoro (Solanum lycopersicum) svolge una funzione protettiva in questo contesto.

Una recente rassegna del Journal of Herbal Medicine ha valutato in maniera specifica il ruolo dei fitonutrienti derivati dal pomodoro su malattie cardiovascolari, obesità, gestione del diabete e prevenzione dell’infiammazione vascolare attraverso la revisione degli studi clinici condotti sull’uomo.

La ricerca ha identificato un chiaro rapporto tra la supplementazione di prodotti a base di pomodoro e licopene e gli effetti positivi sui parametri biochimici quali la glicemia, l’emoglobina glicata (HbA1c), il profilo lipidico, i markers infiammatori e i radicali liberi, suggerendo che questa possa contribuire a ridurre il rischio di obesità, diabete ed eventi cardiovascolari.

Gli autori di questa rassegna hanno anche segnalato che la maggior parte degli studi presi in esame riguardavano soggetti giovani e in buona salute e quindi hanno valutato raramente gli effetti del pomodoro sull’incidenza di eventi cardiovascolari come l’infarto del miocardio.

La conclusione è che la supplementazione di fitonutrienti del pomodoro può contribuire alla prevenzione dell’obesità, del diabete e delle disfunzioni cardiovascolari, influenzando in modo positivo le vie biochimiche associate a queste condizioni.

 

Fonte: Parisha Alam, Marzeea Ahmad, Raka SalmaKhan et al. A clinical review of the effectiveness of tomato (Solanum lycopersicum) against cardiovascular dysfunction and related metabolic syndrome. Journal of Herbal Medicine, October 2018.