Il corniolo (Cornus mas L.) è una pianta medicinale utilizzata come astringente, antidiarroico e febbrifugo ma, in alcune tradizioni mediche anche come supplemento antidiabetico. Non erano però ancora disponibili risultati di studi clinici relativamente al suo potenziale antidiabetico. Gli autori di questo studio hanno valutato gli effetti dell’estratto del frutto di corniolo su biomarcatori di controllo glicemico in pazienti adulti con diabete di tipo 2. Nello studio sono stati coinvolti 60 pazienti con diabete di tipo 2, che sono stati assegnati random al trattamento con capsule (2 cps 2 volte al giorno) contenenti estratto di frutto di corniolo o placebo per 6 settimane. Ogni capsula di prodotto attivo conteneva 150 mg di antocianine. Prima e dopo lo studio sono stati valutati i livelli plasmatici di glucosio, insulina, emoglobina glicosilata (HgbA1C), trigliceridi e la glicemia postprandiale a 2 ore (2Hpp); sono stati infine confrontati i valori medi tra i gruppi. Dopo 6 settimane di supplementazione sono risultati aumentati significativamente (gruppo attivo verso gruppo placebo) i livelli di insulina (1,13 ± 1,90 vs -0,643 ± 1,82, P <0,05), mentre sono diminuiti quelli di HgbA1C (-0.24 ± 0,429 contro 0,023 ± 0,225, P <0,05) e dei trigliceridi (-23,66 ± 55.40 vs 2,83 ± 15,71, p <0,05). Gli autori della sperimentazione concludono osservando che la supplementazione con estratto di frutto di Cornus mas migliora il controllo glicemico aumentando il livello di insulina e riduce i livelli di trigliceridi in pazienti adulti con diabete di tipo 2. I risultati di questo studio pilota dovranno essere replicati in studi più strutturati e ampi. Ricerca realizzata da associati a vari istituti, fra questi: Department of Clinical Pharmacy and Pharmacy Practice, Faculty of Pharmacy and Pharmaceutical Sciences, Isfahan University of Medical Sciences, Isfahan, Iran.
Soltani R, Gorji A, Asgary S, Sarrafzadegan N, Siavash M. Evaluation of the effects of cornus mas L. Fruit extract on glycemic control and insulin level in type 2 diabetic adult patients: A randomized double-blind placebo-controlled clinical trial. Evid Based Complement Alternat Med 2015;2015:740954.



L’incontinenza fecale è una condizione devastante per diverse ragioni e le risorse significativamente efficaci non sono molte. Loperamide e psyllium sono ambedue trattamenti di prima scelta e hanno diversi meccanismi d’azione. Mancano però i confronti fra i due trattamenti. Gli autori di questo studio hanno quindi esaminato l’efficacia e la tollerabilità della loperamide verso psyllium nella riduzione dell’incontinenza fecale. È stato quindi realizzato uno studio clinico crossover, randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo che ha riguardato la loperamide (seguita da psyllium) e psyllium (seguito da loperamide). Lo studio è stato realizzato presso un centro medico per veterani (dipendente dal Dipartimento degli Affari dei Veterani USA) associato all’Università dell’Alabama. Lo studio ha riguardato 80 adulti con almeno 1 episodio di incontinenza fecale su un diario di 7 giorni. I partecipanti hanno assunto quotidianamente loperamide (più psyllium-placebo in polvere) o polvere di psillio (più loperamide-placebo) per 4 settimane. Dopo 2 settimane di washout i partecipanti hanno invertito i trattamenti per altre 4 settimane. I risultati sono stati valutati considerando, in via principale, il numero di episodi di incontinenza fecale segnalati nei 7 giorni di diario. Gli esiti secondari includevano la gravità dei sintomi, la qualità della vita e la tollerabilità dei trattamenti. L’età media dei partecipanti era di 60,7 ± 10,1 anni e il 68% erano uomini. Dopo aver determinato effetti di trascinamento non significativi, le analisi combinate non hanno evidenziato differenze tra il trattamento con loperamide e quello con psyllium relativamente alla riduzione degli episodi di incontinenza fecale, nella gravità dei sintomi o alla qualità della vita. In ogni gruppo sia la loperamide che psyllium hanno ridotto gli episodi di incontinenza fecale e hanno migliorato la gravità dei sintomi e la qualità della vita. La stitichezza si è verificata nel 29% dei partecipanti durante assunzione di loperamide e nel 10% durante l’assunzione di psyllium. Lo studio presenta alcune limitazioni, come la durata del periodo di washout e il tasso di abbandono durante il passaggio al secondo intervento. Gli autori concludono osservando che sia loperamide che psyllium migliorano l’incontinenza fecale e che loperamide è risultato associato ad effetti più negativi, soprattutto per quanto attiene alla stipsi. Ricerca realizzata da associati a vari istituti, fra questi: Birmingham/Atlanta Geriatric Research, Education, and Clinical Center, Birmingham Department of Veterans Affairs Medical Center, Birmingham, Alabama.


Tre linee di trattamento per il viso costituiscono la nuova famiglia di Helan denominata Le Specialità. Questi trattamenti specifici sono: Alba linea schiarente, Couperose e Ireos contorno occhi. Quest’ultima si compone di cinque referenze, tutte dedicate alla detersione e al trattamento della zona perioculare. Molto interessanti sono le Biosalviette Struccanti certificate biologiche prodotte in puro cotone 100% bio-degradabile e biocompostabile. Analcoliche, senza profumo e senza SLS e SLES, non irritano la cute più sensibile e hanno anche effetto rinfrescante e lenitivo (complesso di fiori di eufrasia, fiordaliso e meliloto). In confezione da 25 salviettine.


Prosegue, ma con un rallentamento, la crescita del mercato degli integratori alimentari (+7,5% a valore e +6,6% in pezzi – periodo di riferimento gennaio 2016). Tale andamento riguarda tutti i canali di distribuzione. Fra questi, la farmacia registra il 92% del fatturato totale degli integratori, pari a quasi 2,6 miliardi euro, dove gli integratori sono perciò la seconda categoria di prodotti più venduta dopo il farmaco su prescrizione. Ancora positivo l’andamento degli integratori alimentari nel mass market, dove si rileva un incremento dei consumi a scaffale dell’8,9%, e nei corner pharma che riportano un trend importante a valore pari al +7%, sostenuto da un aumento dei volumi dell’1,1%. Guardando al dato mensile, gli integratori alimentari registrano complessivamente nella grande distribuzione un incremento a valore dell’1,7% (dati New Line Ricerche di Mercato e IRi MAT, gennaio 2016). Tra le categorie che hanno riportato i trend più dinamici a valore nell’ultimo anno, superiori alla media del mercato, si evidenziano segmenti di nicchia legati ad alcuni ambiti di utilizzo molto specialistici. Oltre a sali minerali e ipocolesterolemizzanti, con trend rispettivamente del 23% e del 12% circa e si collocano nelle prime dieci posizioni del mercato, emergono nell’ultimo anno i segmenti degli antiacidi (+24%), delle neuropatie periferiche (+19,4%), i prodotti per i problemi della prostata (+17,3%), gli integratori per la memoria e le funzioni cognitive (+13,3%). Di rilievo anche i risultati dei coadiuvanti per l’infertilità (+8,9%), che rappresentano lo 0,9%, dei prodotti antietà (+12,9%), e dei coadiuvanti per il tono dell’umore (+11,6%), con quote dello 0,4%. I prodotti antinausea, infine, hanno generato un valore di sell out di 6 milioni di euro, con un incremento del 97%.
Aloe vera ed estratto di bambù biologici sono i due ingredienti che caratterizzano il Bagnodoccia Delicato Idratante della linea Bio Natura di Mil Mil 76. Come tutti i prodotti della linea, anche questo è certificato da Natrue e il contenuto di ingredienti naturali o di origine naturale è pari al 99%. La formulazione impiega glicerina vegetale, così come vegetali sono i tensioattivi. A pH fisiologico,il prodotto è dermatologicamente e microbiologicamente testato e nickel tested, è senza parabeni, PEG, SLS e SLES. Il profumo, fiorito fresco, è 100% naturale. Altra particolarità è relativa al flacone realizzato con plastica 50% riciclata. 500 ml.