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Complesso molecolare 100% naturale per la prostata

Nell’ambito delle sostanze naturali per la salute Aboca presenta una novità frutto del suo sistema integrato di ricerca e coltivazione. È Prostenil Advanced, con diversi composti naturali contenuti nell’innovativo complesso molecolare naturale Xanurin, composto da lipidosteroli (acidi grassi e fitosteroli), polifenoli, proantocianidine e flavonoidi, ottenuti da serenoa, cranberry, semi d’uva e tè verde. In particolare per la serenoa, Aboca ha sviluppato un esclusivo estratto utile per la funzionalità della prostata, che si caratterizza non solo per il contenuto di lipidosteroli ma anche di polifenoli. Questo estratto, insieme al tè verde, svolge anche una pronta azione sulla funzionalità delle vie urinarie. Completano la formulazione gli oli essenziali di cajeput e ginepro ad azione antiossidante. Confezione da 60 capsule. Il prodotto può essere utilizzato per periodi prolungati.

 

Fungo in toto a supporto del microbioma

Il 100% del fungo Hericium erinaceus biologico, coltivato in Germania, è il componente dell’integratore funzionale Hericium di Freeland. L’integratore in caso di disbiosi svolge attività prebiotica, che può risultare estremamente utile per riportare in equilibrio la composizione del microbioma intestinale. Inoltre, può agire come agente protettivo in caso di malattie croniche infiammatorie poiché è in grado di sopprimere la produzione di mediatori dell’infiammazione e proteggere la mucosa e la flora intestinale dal processo infiammatorio. In confezione da 100 capsule.

 

Integratore liquido di ferro pirofosfato microincapsulato

Per contrastare stati di anemia e carenze di ferro, a cui diverse categorie di persone devono far fronte, A.V.D. Reform presenta l’integratore alimentare F5 Fluidofer in liquido che affianca quello in capsule vegetali. F5 Fluidofer contiene ferro pirofosfato microincapsulato in nanocapsule costituite da fosfolipidi (Ultrafer), che attraversano l’ambiente gastrico garantendo la massima biodisponibilità e la totale assenza di qualunque dei comuni effetti collaterali del ferro tradizionale. Il complesso vegetale di vitamine del gruppo B da grano saraceno garantisce un elevato apporto di vitamine in forma naturale, e l’aggiunta di gemmoderivati di Tamarix gallica, Corylus avellana e Abies pectinata, indicati nelle anemie, completa la formula. In flacone da 200 ml con misurino.

 

Due capsule per 1000 mg di vitamina C al giorno

Elevata concentrazione di vitamina C nelle capsule di C Cento, vitamina C (acido l-ascorbico) di Cento Fiori. È un integratore alimentare utile per contribuire alla normale funzione del sistema immunitario, alla normale formazione del collagene, alla riduzione della stanchezza, dell’affaticamento e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Alla dose consigliata di 2 capsule al giorno (ogni capsula è da 600 mg) l’integratore apporta 1000 mg di vitamina C e 200 mg di bioflavonoidi estratto secco (50% di flavonoidi espressi come esperidina) da frutti di arancio. In flacone da 100 capsule.

 

Curcuma e finocchio migliorano i sintomi IBS

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS)  è una condizione ancora priva di trattamenti soddisfacenti ed efficaci. La proprietà anti-infiammatoria della curcumina e l’effetto antispasmodico e carminativo del finocchio suggeriscono che la combinazione di questi composti potrebbe risultare benefica per chi soffre di disturbi funzionali intestinali, compreso IBS. Gli autori di questo studio hanno quindi valutato l’efficacia e la tollerabilità di una combinazione di curcumina e olio essenziale di finocchio nel ridurre i sintomi da IBS. I pazienti hanno assunto capsule di CU-FEO (ogni capsula: Curcuma longa 42 mg – trattata per migliorare la biodisponibilità della curcumina – e olio essenziale di finocchio 17,5 mg) o placebo. Nello studio sono stati reclutati 121 pazienti (44 uomini e 77 donne, fra 18 e 60 anni) con punteggio dei sintomi IBS di grado compreso fra lieve e moderato (punteggio 100-300) come definito da IBS-SSS (IBS- Severity Scoring System: <75: remissione, 75–175=lieve, 175–300=moderata; > 300=severa) e con punteggio relativo al dolore addominale 30-70 su una scala visuale analogica (VAS) di 100 millimetri. I pazienti sono stati assegnati random al trattamento con CU-FEO o placebo (2 capsule, due volte al giorno per 30 giorni). Quale misura principale di risultato è stata adottata la riduzione media dei punteggi IBS-SSS al termine del trattamento (corretto per il punteggio medio alla baseline; diminuzione relativa). L’impatto del trattamento sulla qualità della vita è stato invece valutato tramite questionario IBS-QoL. L’analisi dei risultati ottenuti (fatta su 116 pazienti) ha evidenziato che il trattamento CU-FEO è risultato sicuro, ben tollerato e ha migliorato i sintomi in pazienti con IBS. Dopo trenta giorni è stata rilevata una diminuzione significativa della media dei punteggi IBS-SSS (50.05 +/- 28.85% verso 26.12 +/- 30.62%, p <0.001); questo dato è associato a una riduzione del dolore addominale e di tutti gli altri sintomi IBS-SSS. Sono risultati statisticamente significativi i cambiamenti (verso basale) relativi alla distensione addominale (p<0.001), alle abitudini intestinali (p=0.042), all’interferenza con la qualità della vita (p<0.001) e al numero di giorni, negli ultimi 10, con dolore addominale (p<0.001). La percentuale di pazienti senza sintomi è risultata significativamente maggiore nel gruppo trattato con CU-FEO rispetto al gruppo trattato con placebo (25,9% verso 6,8%, p=0,005). Tutti i domini del questionario sulla qualità della vita IBS-QoL sono migliorati (17.4+/-19.2 verso 7.7+/-18.0; p=0.003 a 30 giorni). Gli autori della sperimentazione concludono osservando che la combinazione di curcumina e olio essenziale di finocchio ha migliorato i sintomi e la qualità della vita in pazienti con IBS. Ricerca realizzata da associati a vari istituti, fra questi: Department of Biomedical Sciences and Human Oncology, University Medical School, Bari, Italia.

 

Portincasa P, Bonfrate L, Scribano ML, Kohn A, Caporaso N, Festi D, Campanale MC, Di Rienzo T, Guarino M, Taddia M, Fogli MV, Grimaldi M, and Gasbarrini A. Curcumin and Fennel Essential Oil Improve Symptoms and Quality of Life in Patients with Irritable Bowel Syndrome. J Gastrointestin Liver Dis. 2016 Jun;25(2):151-7.

Firenze: a Santa Maria Nuova rinasce l’antico ‘orto medico’

Inaugurato il 25 ottobre il piccolo orto medico dell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze, il più antico ospedale funzionante del mondo, nella forma di percorso botanico-medicinale nel chiostro delle Medicherie, costituito da 26 piante racchiuse in grandi vasi.

 

La struttura originaria, risalente alla fine del XIII secolo, è considerata il progenitore degli orti accademici e ospedalieri che sorgeranno in Europa nel corso dei secoli. La scelta di ‘farla rivivere’ risponde al duplice intento di restituire a Firenze un luogo di grande valore storico e di rendere omaggio al mondo vegetale, origine di principi farmacologici ancora in parte da scoprire. La ricostruzione dell’antico orto medico nasce dallo studio dei testi del XIII secolo che parlano di un orto medico e di una spezieria all’interno dell’ospedale. I ‘semplici’, le piante medicinali, venivano coltivati per l’utilizzo in spezieria in un terreno adiacente alla “Croce ospedaliera”. In quest’area, oggi “Chiostro delle Medicherie”, è stato ricostruito l’antico orto con un progetto voluto dalla Fondazione Santa Maria Nuova Onlus, dal Museo di Storia Naturale/sezione Orto Botanico dell’Università di Firenze, con il sostegno dell’Azienda USL Toscana centro e la collaborazione di Aboca. Alcune piante sono state scelte per sottolineare la relazione di Santa Maria Nuova con altre istituzioni ospedaliere; fra queste la Faba grassa (Sedum telephium), lavorata nei secoli dalla spezieria dell’Abbazia di Vallombrosa e tutt’oggi dall’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze. Altre sono state scelte per il loro utilizzo tradizionale e quotidiano, come la Piantaggine (Plantago lanceolata), impiegata per infiammazioni e malattie dell’apparato respiratorio, oppure la Rosa canina (Rosa canina), con marcate attività antinfiammatorie e vitaminizzanti. Altre specie botaniche, come l’Arancio amaro (Citrus x aurantium), il Semprevivo dei tetti (Sempervivum tectorum), o l’Agnocasto (Vitex agnus-castus), riportano ad antichissime preparazioni monastiche. Per la loro valenza magica sono state scelte la Salvia (Salvia officinalis), pianta sacra e simbolo di vita presso i Romani, o la Mandragora (Mandragora officinarum), l’erba magica per eccellenza per il suo elevato contenuto di alcaloidi e la sua caratteristica radice dalle sembianze umane. L’orto, incluso nell’itinerario museale di Santa Maria Nuova, potrà essere visitato anche dal pubblico esterno tutti i giorni.

 

Articolazioni in salute (anche per chi è allergico ai crostacei)

Projoint Complex di Solgar Italia – Multinutrient contiene nutrienti chiave nella composizione del tessuto connettivo articolare. Questo integratore alimentare è a base di MSM (registrato come OptiMSM), composto organico contenente zolfo, in associazione a glucosamina (registrata come Regenasure Glucosamine) e condroitina e il brevetto Biocell Collagene II, che fornisce collagene idrolizzato tipo II, condroitin solfato e acido ialuronico. Contrariamente ad altre formulazioni contenenti glucosamina solfato, questo prodotto è indicato anche per chi è allergico ai crostacei. In bottiglietta da 60 tavolette.

 

Perilla, achillea e curcuma per l’intestino

È un nuovo integratore alimentare con una formulazione pensata per chi soffre di disturbi del tratto gastrointestinale dovuti allo stress o per affrontare meglio la digestione. Perlintest è formulato da Natural Point a base di estratti di perilla (brevettato come Nutrigut e a elevata standardizzazione in vicenina-2), achillea e Curcuma longa (brevettato come Curcuma Longvida e altamente biodisponibile) che agisce direttamente sui disordini gastrointestinali causa di dispepsia, gonfiore addominale, crampi o irritazioni, ad esempio in una situazione abbastanza comune come la sindrome del colon irritabile. L’integratore, in confezione da 50 capsule, ha come unico eccipiente farina di riso biologica ed è adatto a vegetariani e vegani.

 

Potenzialità della camomilla nel diabete di tipo 2

chamomile with leaves on a white background

Lo stress ossidativo è un fattore importante nella patogenesi delle complicanze associate a diabete. Gli autori di questo studio hanno valutato gli effetti del consumo di un infuso di camomilla sul controllo glicemico e sullo stato antiossidante in persone con diabete di tipo 2. Si è trattato di uno studio clinico in singolo cieco, randomizzato e controllato che ha coinvolto 64 persone con diabete mellito di tipo 2, sia di genere maschile che femminile e di età compresa tra 30 e 60 anni. I pazienti inclusi nel gruppo di intervento (n=32) hanno assunto l’infuso di camomilla (3 g in 150 mL di acqua calda) 3 volte al giorno subito dopo i pasti, quelli del gruppo di controllo (n=32) solo acqua; il tutto per 8 settimane. Al basale e a conclusione dello studio sono stati raccolti campioni di sangue a digiuno, sono state prese le misure antropometriche ed è stata compilata una scheda relativa alle assunzioni dietetiche nelle 24 ore. Dallo studio è emerso che la camomilla ha diminuito in modo significativo (verso controllo) le concentrazioni di emoglobina glicosilata, i livelli di insulina sierica, l’insulino-resistenza valutata con modello omeostatico e la malondialdeide sierica (P <0.05 per tutte). Sempre nel gruppo con camomilla sono risultate significativamente aumentate (verso controllo) l’attività della catalasi, la capacità antiossidante totale, la superossido dismutasi e la glutatione perossidasi, rispettivamente del 45.06%, 6,81%, 26.16% e del 36.71% (p <0.05 per tutte le variabili). Gli autori concludono osservando che l’assunzione a breve termine di camomilla può avere effetti benefici sul controllo glicemico e sullo stato antiossidante in pazienti con diabete mellito di tipo 2. Considerato il disegno sperimentale, la numerosità e altre variabili questi risultati hanno carattere preliminare e sono necessari studi più ampi, di maggiore durata e più strutturati per confermare i risultati ottenuti. Ricerca realizzata da associati a vari istituti, fra questi: Nutrition Research Center, Department of Community Nutrition, Faculty of Nutrition, Tabriz University of Medical Sciences, Tabriz, Iran.

 

Zemestani M, Rafraf M, Asghari-Jafarabadi M. Chamomile tea improves glycemic indices and antioxidants status in patients with type 2 diabetes mellitus. Nutrition 2016;32(1):66-72.

 

Componenti naturali per unghie sane e belle

Per favorire la bellezza (e la salute) delle unghie di mani, piedi e dei tessuti periungueali, Fitomedical propone la sinergia di estratti vegetali attiva in Onicoil: olio di neem (Azadirachta indica) e oli essenziali di tea tree, manuka e palmarosa (Cymbopogon martinii). Il prodotto dà alle unghie di mani e piedi un aspetto curato, aiutandole inoltre a conservare la propria saldezza ed elasticità. Di facile assorbimento, Onicoil ha un effetto lucidante naturale e discreto.