Accarezza lentamente la pelle sotto la doccia con Sorbetto Scrub Yes, Please!, la linea di Green&Beauty sviluppata da Greenproject Italia per una delicata coccola di bellezza. Essenze, oli ed estratti, cristalli di sale sulla pelle che riportano al mare, sono gli elementi che caratterizzano questo elisir di bellezza. La referenza che vi presentiamo in foto è Sorbetto Scrub Exotic Symphony, con azione purificante (in confezione da 270 ml oppure da 423 ml). Si tratta di uno scrub dal profumo caldo ed esotico, la cui formula è arricchita con oli di mandorle dolci e di jojoba. La pianta da cui viene estratta questa “cera liquida” di jojoba cresce nei deserti del Sud America ed è particolarmente indicata per la sua azione seboregolatrice. A completare la formulazione, l’estratto biologico di bardana, pianta tipica della nostra penisola, dalle proprietà riequilibranti e purificanti per la pelle.
Scrub dal profumo esotico
L’olio di ricino per la cura delle ciglia
Prendendo ispirazione dalle tradizionali “ricette della nonna”, Victor Philippe presenta il suo Olio di Ricino, un antico rimedio per rendere le ciglia più forti, lunghe e folte. È ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di ricino, e la sua ricchezza di acido ricinoleico, molto affine alla cheratina, lo rende un toccasana per ciglia, unghie e capelli. Il pratico applicatore permette di curare le ciglia senza appesantirle. Può essere utilizzato anche sulle punte dei capelli o come trattamento per le unghie. Senza profumi aggiunti, lo si trova in confezione da 10 ml.
OE di Rosa damascena e cefalea
La rosa damascena (Rosa damascena Mill.) cresce nel sud delle montagne balcaniche, in Bulgaria, ma viene coltivata anche in altri paesi come Turchia e Marocco e Italia. È utilizzata per le sue proprietà cosmetiche e di altro tipo; l’olio essenziale che se ne ricava è uno dei più costosi. Un recente studio realizzato in Iran ha valutato l’effetto dell’applicazione topica dell’olio di rosa damascena sull’emicrania: 40 pazienti con questo problema sono stati assegnati in modo casuale a 2 gruppi in uno studio cross-over in doppio cieco controllato con placebo. I partecipanti a questa ricerca sono stati trattati per i primi 2 attacchi consecutivi di emicrania con OE di R. damascena o con un placebo, quindi, dopo una settimana di washout, è stato effettuato il cross-over. L’intensità del dolore dell’emicrania è stata registrata all’inizio e fino a 24 ore dall’inizio degli attacchi; inoltre la fotofobia, la fonofobia e la nausea e/o il vomito sono stati registrati come outcome secondari dello studio. I dati raccolti sono stati analizzati con la modalità di differenziazione della sindrome per valutare l’effetto dell’olio di R. damascena sull’emicrania di tipo caldo e freddo. L’intensità media del dolore nei diversi momenti dopo l’uso di olio di R. damascena o del placebo non era significativamente diversa, così come i punteggi medi di nausea e vomito, fotofobia e fonofobia. Tuttavia, applicando il metodo di differenziazione della sindrome, il punteggio medio dell’intensità del dolore emicranico è risultato significativamente più basso nei soggetti che presentavano sindrome da emicrania di tipo “caldo” a 30, 45, 60, 90 e 120 minuti dopo l’applicazione dell’olio di R. damascena rispetto al tipo ” freddo” (valori P: 0,001, 0,001, <0,001, <0,001 e 0,02, rispettivamente). La differenziazione della sindrome sembra dunque aiutare nella selezione dei soggetti che possono trarre beneficio dall’applicazione dell’olio di R. damascena per ottenere un sollievo a breve termine dell’intensità del dolore nell’emicrania. Ulteriori studi con un follow-up più lungo e con un campione più numeroso sono necessari per una valutazione definitiva sull’efficacia dell’olio di rosa damascena nei soggetti con emicrania.
Fonte: Niazi M, Hashempur MH, Taghizadeh M, Heydari M, Shariat A. Efficacy of topical Rose (Rosa damascena Mill.) oil for migraine headache: A randomized double-blinded placebo-controlled cross-over trial. Complement Ther Med. 2017 Oct;34:35-41.
Cipria a base di amido nativo di riso
Per perfezionare il make-up in modo naturale, garantendo un finish perfetto e di lunga durata, Pedrini Cosmetici propone Lepo Cipria di Riso in Polvere Translucent. Si tratta di una polvere impalpabile a base di amido nativo di riso approvato da Cosmos (l’ente certificatore europeo che garantisce la qualità e l’ecosostenibilità di ingredienti cosmetici naturali). Trasparente sulla pelle, si adatta a tutte le tonalità e tipi di carnagione, creando un effetto uniforme e luminoso. Contiene inoltre gli oli cosmetici vegetali di cotone, passiflora e canola, ed è privo di parabeni, siliconi, petrolati, PEG. Nickel tested, è un cosmetico vegan OK.
Routine quotidiana per ogni tipo di pelle
Ogni donna sogna una pelle del viso perfetta, priva di imperfezioni e segni del tempo, elastica, morbida, distesa e tonica: per ottenere risultati visibili e duraturi, occorrono particolari attenzioni quotidiane, diversificate in base alla tipologia di pelle. L’Erbolario propone cinque cofanetti studiati per fornire una risposta concreta a ogni donna, ciascuno contenente tre prodotti specifici per ogni esigenza: Lenire per pelli delicate/sensibili, Ridensificare per pelli mature, Idratare e Difendere&Purificare per tutti i tipi di pelle. In foto presentiamo il coffret Riequilibrare, dedicato alle pelli impure, per contrastare l’effetto lucido e correggere le piccole imperfezioni. Comprende la Crema Viso con Bardana e Rosmarino (30 ml), il Latte di Pulizia per il Viso al Cetriolo e all’Amamelide (50 ml) e la Maschera Viso con Argilla Bianca e Verde e Propoli (25 ml). Per questo tipo di esigenza è fondamentale l’utilizzo di una crema viso con funzione riequilibrante, da applicare dopo un’accurata pulizia con un detergente delicato. Infine, un paio di volte alla settimana, una maschera con funzione purificante e astringente completa il rituale di bellezza.
Crema colorante per pelli sensibili e secche
Fa parte della nuova linea BIOVegan Make-up di Alchimia Natura questa BB cream dalla texture corposa, nutriente, rimpolpante sulle rughe dall’effetto push-up e levigante. Si chiama Illusionista BB Cream 5 in 1, è indicata per pelli sensibili, secche e reattive, ed è ricca di principi attivi antiossidanti, rassodanti e anti-age come la rhodiola, la salvia, la laminaria e la vitamina C in alta percentuale. Offre inoltre un effetto illuminante e ringiovanente grazie all’acerola e alla vitamina E, protettiva per la pelle, e agli oli di albicocca e jojoba, che nutrono e rigenerano la pelle del viso. L’olio di ribes nero infine aiuta e protegge anche le pelli più sensibili. È disponibile in tre diverse tonalità: 01 Sabbia, 02 Beige, 03 Caramello.
Crema anticellulite con pappa reale
La quotidiana esposizione all’inquinamento e alle radiazioni UV generano stress per la nostra pelle. Lo stress è causa dei radicali liberi che alterano il funzionamento degli adipociti rendendoli insensibili agli agenti lipolitici: le cellule di grasso continuano così a immagazzinare scorte lipidiche senza mai rilasciarle. Royal Jelly Cellulite Cream di Dr.Organic, proposta da Optima Naturals, grazie alla sua ricca formulazione con pappa reale, aloe vera, propoli, trifoglio rosso, erica, estratto di lotus maritimus e caffeina, contribuisce a migliorare visibilmente l’aspetto e le condizioni della pelle. L’estratto di lotus maritimus in particolare, grazie alle sue capacità antiossidanti, protegge gli adipociti dagli effetti negativi dei radicali liberi, ripristina la capacità lipolitica delle cellule e controlla l’espansione del tessuto adiposo. Questa crema, in tubetto da 200 ml, contribuisce dunque a rigenerare la pelle e rafforzare il tessuto connettivo, prevenire la formazione della cellulite controllando l’espansione del tessuto adiposo, favorire la circolazione sanguigna e l’apporto di nutrienti e ossigeno ai tessuti e disintossicare il tessuto connettivo.
Carciofo e disturbi del fegato

Il carciofo (Cynara scolymus) è considerato da sempre, oltre che un ortaggio gustoso, una pianta medicinale utilizzata fin dai tempi dei Greci e dei Romani. La pianta svolge un’azione colagoga, depurativa e diuretica ed è impiegata per i disturbi della cistifellea, nell’insufficienza epatica e in molti disturbi correlati al malfunzionamento del fegato. Recenti studi di base e clinici hanno mostrato che l’estratto di foglie di carciofo può essere utilizzato a scopo epatoprotettivo e per la riduzione del colesterolo. In uno di questi in particolare, uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, i ricercatori hanno valutato gli effetti del carciofo sui biomarcatori epatici e biochimici di soggetti con steatoepatite non alcolica (NASH). Questo problema consiste nell’infiltrazione di grassi del fegato principalmente sotto forma di trigliceridi. Rispetto alla steatosi epatica è una condizione più grave in cui il fegato è soggetto a processi infiammatori, di cicatrizzazione e morte dei tessuti (necrosi), che ne alterano in modo definitivo la funzionalità. Nello studio in questione sessanta persone che presentavano questa condizione sono state assegnate in modo casuale, tramite randomizzazione, a ricevere un estratto di carciofo (6 compresse al giorno) come gruppo sperimentale oppure un placebo (gruppo di controllo) per due mesi. Il confronto dei cambiamenti nei marcatori a seguito degli interventi ha evidenziato un miglioramento degli enzimi epatici: i livelli dei trigliceridi e del colesterolo erano stati ridotti in modo statisticamente significativo nel gruppo che aveva assunto l’estratto di carciofo rispetto al gruppo placebo. Il confronto fra Cynara scolymus e il placebo nei parametri esaminati dallo studio è stato effettuato con modelli di regressione lineare multivariata che hanno quindi indicato un miglioramento maggiore sia degli enzimi epatici sia del profilo lipidico, in particolare dei trigliceridi e del colesterolo totale, dopo l’assunzione dell’estratto di carciofo rispetto al placebo. Questo studio conferma la potenziale attività epatoprotettiva e l’effetto ipolipemizzante dell’estratto testato nella gestione della steatoepatite epatica non alcolica.
Fonte: The Effect of Artichoke Leaf Extract on Alanine Aminotransferase and Aspartate Aminotransferase in the Patients with Nonalcoholic Steatohepatitis. Rangboo V, et al. Int J Hepatol. 2016.
Mirtillo americano nelle infezioni urinarie
Le infezioni del tratto urinario (UTI) sono molto comuni; le forme non complicate nei soggetti sani sono più frequenti nelle donne rispetto agli uomini e sono comunemente trattate con gli antibiotici. Le donne con questa tipologia di infezioni spesso assumono più antibiotici in brevi periodi di tempo; in alcuni casi questi farmaci sono utilizzati come profilassi. Questo impiego degli antibiotici aumenta il rischio di sviluppare antibioticoresistenza, un problema sempre più diffuso a livello globale. Il mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon, Ericaceae) viene spesso utilizzato soprattutto dalle donne per prevenire e/o trattare i disturbi e le infezioni urinarie: la sua attività in questo contesto è stata valutata da una recente revisione sistematica con meta-analisi. Gli autori hanno ricercato sulle banche dati EMBASE e MEDLINE gli studi clinici randomizzati e controllati realizzati su donne non gravide con più di 18 anni che mettevano a confronto preparati a base di mirtillo americano con un controllo placebo o con l’assenza di trattamento. Sette studi randomizzati e controllati rispondevano a tali i criteri di inclusione, con un totale di 1498 partecipanti. Questi i risultati: il rischio di recidiva UTI è stato ridotto del 26% tra le donne che avevano utilizzato preparati di mirtillo rosso rispetto al gruppo placebo o di controllo; fra le donne che non avevano un’infezione urinaria all’arruolamento la riduzione del rischio è stata del 35%. Tuttavia, tra le partecipanti trattate per UTI prima dell’inizio dello studio, la riduzione del rischio non è risultata statisticamente significativa. Cinque studi hanno riportato effetti avversi, ma nessuno di grave entità. “Questa prima metanalisi sul mirtillo americano come supplemento nutrizionale per ridurre il rischio di recidiva di UTI non complicate in donne sane non gravide” – scrivono gli autori – suggerisce che questa pianta può essere utilizzata da donne in buona salute come approccio non farmacologico per prevenire infezioni urinarie ricorrenti non complicate”. Questi risultati dovrebbero essere confermati con nuovi studi. Tra i limiti della revisione vi sono le differenze nelle popolazioni dello studio e problemi di qualità del protocollo di alcune ricerche.
Fonte: Fu Z, Liska D, Talan D, Chung M. Cranberry reduces the risk of urinary tract infection recurrence in otherwise healthy women: a systematic review and meta-analysis. J Nutr. 2017;147(12):2282-2288.
Nuove ricerche sul ginkgo
Ginkgo biloba è una delle piante medicinali più utilizzate e studiate; diversi trial ne hanno documentato l’efficacia nei sintomi del comportamento e psicologici che accompagnano le forme di demenza senile. Una recente revisione sistematica con metanalisi – condotta da istituti di ricerca svizzeri, tedeschi e canadesi – ha valutato l’azione di un suo estratto (EGb 761) su questi problemi; sono stati considerati studi clinici randomizzati e controllati (RCT) contro placebo della durata di almeno 20 settimane e realizzati su persone con varie forme di demenza (Alzheimer, demenza vascolare ecc.). Quattro studi (totale: 1628 soggetti) rispondevano a tali criteri di inclusione e hanno mostrato una superiorità significativa dell’estratto sia in termini di punteggio totale sia per i singoli sintomi valutati. Risultavano migliorati i seguenti item: agitazione e aggressività, depressione, ansia, apatia/indifferenza, irritabilità e disturbi del sonno; non sono migliorati invece altri sintomi più complessi quali allucinazione, esaltazione e deliri. La ricerca sottolinea che è diminuita anche l’incidenza di alcuni sintomi. La conclusione dei ricercatori è che l’assunzione per 22-24 settimane dell’estratto a base di ginkgo ha migliorato la maggioranza dei sintomi correlati ad alcune forme di demenza, ad eccezione degli aspetti francamente psicotici.
Fonte: Savaskan E, Mueller H, Hoerr R, et al. Treatment effects of Ginkgo biloba extract EGb 761® on the spectrum of behavioral and psychological symptoms of dementia: meta-analysis of randomized controlled trials. Int Psychogeriatr. 2017 Sep 21:1-9.









