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Tre varietà di rosa per la protezione delle labbra

Tre diverse varietà di rosa (rosa centifolia, rosa damascena e rosa mosqueta) offrono le loro proprietà nutrienti e vellutanti a questo trattamento per le labbra, impreziosendolo con il loro inconfondibile e delicato profumo. Lo Stick Labbra alla Rosa targato L’Erbolario (stick in PET da 5,5 ml) è nutriente e vellutante, e può essere applicato ogni qualvolta si senta l’esigenza di proteggere e ammorbidire le labbra. Nella sua formulazione troviamo la cera d’api, emolliente e nutriente, la cera di petali di rosa centifolia e rosa damascena, protettiva e antidisidratante, l’olio di rosa mosqueta, elasticizzante e vellutante, e infine la vitamina E dai semi della soia, dall’azione antiossidante.

Tre scrub marini per un massaggio esfoliante naturale

Tre scrub marini per rassodare e tonificare la pelle, lasciandola morbida e vellutata: è la linea Guam Algascrub di Lacote. Gli scrub marini consentono di rimuovere le cellule morte cutanee favorendo il turnover cellulare, rendendo la pelle più luminosa e liscia. L’alto contenuto di sali e alghe marine Guam favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso per effetto dell’osmosi cellulare, con una forte azione drenante. Contengono inoltre oli di origine biologica e vitamine E ed F per nutrire la pelle in profondità. Algascrub Balance, dall’azione rigenerante, ha una profumazione dolcemente speziata degli oli essenziali di patchouly ed eucalipto. Algascrub Dren-Cell, anticellulite, ha una profumazione fresca e fiorita: unisce i benefici del mare alle proprietà degli oli essenziali di limone, bergamotto, geranio e patchouly. Infine, Algascrub Energy, in foto, dall’azione rivitalizzante, si caratterizza per la profumazione agrumata e rivitalizzante, data dagli oli essenziali di arancio, mandarino e cedro. In confezione da 420 g.

Emulsione corpo per contrastare la cellulite

La formazione della cellulite dipende dal rallentamento del microcircolo che percorre il pannicolo adiposo sottocutaneo. La ridotta irrorazione dei tessuti determina il mancato drenaggio dei liquidi e delle tossine metaboliche, che si accumulano negli spazi extra-cellulari andando a loro volta a comprimere i capillari locali. Farmaderbe ha ideato a tal proposito la linea di prodotti Cell Reduce, per un piano di rimodellamento personalizzato. Ne fa parte Cell Reduce Emulsione Corpo Rimodellante (formato da 200 ml). Si tratta di un trattamento rimodellante globale che agisce contemporaneamente su cellulite, depositi adiposi localizzati e pelle lassa, per una completa ridefinizione delle zone critiche. Tra i suoi ingredienti funzionali vi sono estratti di curcuma, zenzero, pepe nero e drosera ramentacea, burro di karité, carnitina. In flacone con dispenser da 200 ml.

Crema viso multifunzione idratante e lenitiva

All’interno della linea Bio Make-Up di Pedrini Cosmetici vi segnaliamo Lepo CC Cream Color Control. Si tratta di un’innovativa crema idratante multifunzione con proprietà idratanti e lenitive in grado di coprire e correggere macchie, rossori e imperfezioni, e di rendere la pelle perfettamente omogenea con un finish molto naturale. Migliora inoltre l’elasticità della pelle, donando morbidezza e un incarnato perfetto, e la protegge per tutto il giorno, con un fattore di protezione solare di origine naturale SPF 10. La crema è formulata con principi attivi nutrienti ed emollienti e con argille dall’azione ristrutturante e correttiva: contiene aloe vera, olio di babassu e vitamina E. Disponibile in tubo da 30 ml.

Effetti benefici di tè verde e nero

tè verde

I benefici per la salute umana che possono derivare dal consumo di tè, in particolare del tè verde, sono numerosi. Questa tradizionale bevanda orientale, ormai diffusa in tutto il mondo ed entrata nelle nostre abitudini quotidiane, è già stata ed è tuttora oggetto di diversi studi, il cui obiettivo è conoscere meglio il suo potenziale ruolo curativo.

La maggior parte dei benefici del tè verde sembrerebbe dipendere dalla presenza di grandi quantità di catechine, sostanze in grado di rafforzare le difese antiossidanti e quindi ridurre il danno a carico delle cellule, con ricadute positive su tutti i tessuti organici del corpo umano.

Alcune ricerche, sia studi clinici sia metanalisi, hanno valutato nello specifico l’effetto del tè verde e nero, e dei rispettivi estratti di componenti attivi, sulla pressione sanguigna, rilevando in alcuni casi un effetto benefico.

Risultati degli studi

Ad esempio, in uno studio in doppio cieco controllato con placebo, condotto su 379 soggetti ipertesi trattati con un estratto di tè verde (370 mg al giorno per tre mesi), la pressione arteriosa si è ridotta in modo significativo di 4,4 mmHg.

Una metanalisi ha evidenziato che il consumo regolare di tè nero o verde per un periodo di 4-24 settimane (2-6 tazze al giorno) ha ridotto la pressione arteriosa in modo significativo. Il tè verde ha abbassato la pressione sistolica di 2,1 mmHg e quella diastolica di 2,0 mmHg, mentre il tè nero ha ridotto la prima di 1,4 e la diastolica di 1,1 mmHg.

Uno studio incrociato randomizzato in doppio cieco controllato con placebo – condotto su un piccolo gruppo di 21 donne che hanno ricevuto 1500 mg di un estratto di tè verde (contenente 780 mg di polifenoli) oppure un placebo per quattro settimane, con un periodo di washout di due settimane tra i trattamenti – ha osservato riduzioni significative della pressione sistolica. Il monitoraggio pressorio delle 24 ore ha mostrato una diminuzione totale della pressione sistolica di 3,6 mmHg, con una riduzione diurna di 3,61 mmHg e notturna di 3,9 mmHg. In questo trial non è stata rilevata invece una riduzione della pressione diastolica.

Infine, secondo una metanalisi (Nutr Rev 2015) che ha incluso 10 studi per un totale di 834 persone, la somministrazione di tè verde e nero per un periodo di tre mesi, circa 500 mg di flavonoidi equivalenti a due tazze di tè al giorno, ha determinato una riduzione della pressione arteriosa di 2,36/1,77 mmHg. I risultati migliori sono stati ottenuti con tè deteinato.

 

Fonte: Mark C. Houston.Treatment of Hypertension with Nutrition and Nutraceutical Supplements: Part 2. Alternative and complementary therapies. February 2019, vol. 25 n.1, 23-36.

 

 

 

Colorazione permanente per un rosso personalizzato

In linea con i trend del momento, ecco come mixare le nuance ramate e mogano della linea Herbatint Gel Colorante Permanente di Antica Erboristeria per creare il proprio rosso personalizzato, ricco di riflessi e vivaci sfumature. Se avete un tono castano o più scuro, scegliete il mix 5M e 5R per donare ai capelli un riflesso rosso profondo, un colore intenso, elegante e raffinato per un tocco chic in ogni occasione. Il mix 7M e 7R è adatto a chi ha un tono biondo naturale, o più chiaro, per donare carattere al rosso, con sfumature vibranti per un look vivace e allegro. Tutte le referenze sono realizzate con formulazioni delicate arricchite con estratti vegetali certificati bio. Inoltre, per evitare sprechi, i flaconi (150 ml) sono riciclabili e perfettamente richiudibili per essere usati più volte.

Cipria setificante in formato compatto

Protettiva, idratante, anti-age: la Cipria Compatta Setificante che vi segnaliamo in foto appartiene alla linea BIOVegan Make-Up di Alchimia Natura. Si tratta di una cipria finissima che uniforma il colorito, opacizza, e assorbe l’eccesso di sebo, lasciando la pelle vellutata e morbida come seta. Grazie all’amido di mais bio ammorbidisce e calma anche la pelle più sensibile. Gli estratti di rhodiola, laminaria e l’olio di albicocca invece rassodano, rigenerano e idratano la pelle del viso. Completano la formulazione l’acerola e la vitamina C. Certificata VeganOK, la cipria è disponibile nel formato compatto da 10 g.

Bagnodoccia ad azione detossinante

Rosso The Bagnodoccia Detossinante è stato formulato da Nature’s, marchio di Bios Line, a base di estratto di the rosso bio, che ha proprietà antiossidanti, ed estratto di zenzero di origine biologica, che svolge un’azione detossinante. Grazie agli agenti detergenti di origine vegetale, rispetta l’equilibrio idrolipidico della pelle lasciandola morbida ed elastica. Delicatamente purificante, avvolge il corpo in una piacevole sensazione profumata. Per un’agrumata sensazione di freschezza durante la doccia, in flacone da 200 ml. Il bagnodoccia fa parte della linea Rosso The, studiata per trasformare il momento del bagno in uno spazio benessere.

Menta, il mito e la storia

Fresh mint isolated on white background

menta

Il nome latino della menta, mentha, rimanda a un antico mito greco secondo cui una ninfa d’acqua di nome Mentha, figlia del dio dei fiumi Cocito, avesse una relazione con Ade e che la moglie di questi, Persefone, travolta dalla gelosia usò i suoi poteri per trasformarla in una pianta insignificante e a bassa crescita, sottoposta al calpestio dei passanti. Ade nulla poté per annullare questa trasformazione, ma conferì alla pianta una straordinaria fragranza in modo che quando veniva calpestata, la sua vera bellezza potesse manifestarsi sotto forma di aroma.

Dall’antica Grecia… ai romani

Nell’antica Grecia la menta veniva usata nei rituali funebri insieme al rosmarino e ad altre erbe aromatiche. Quest’uso della menta nei funerali e l’associazione con la morte e l’aldilà avevano probabilmente ragioni pratiche, correlate al fatto che l’intenso aroma della pianta potesse coprire gli odori del corpo dei defunti.

Gli antichi romani utilizzarono le proprietà detergenti e rinfrescanti della menta, che aggiungevano comunemente ai loro bagni oltre che per lavarsi i denti, aprendo la strada a un impiego ancora attuale. Gli Assiro-babilonesi la impiegavano contro l’atonia gastrica, mentre gli egizi la usavano per trattare i problemi digestivi, ma anche nelle operazioni di imbalsamazione e mummificazione.

Anche gli antichi rituali ebraici prevedevano di spargere foglie di menta sul pavimento della sinagoga, così che mentre le persone calpestavano le foglie, venisse rilasciata la fragranza della menta. Ippocrate, Dioscoride, Plinio e Galeno le attribuirono proprietà stimolanti dello stomaco, mentre Ippocrate la considerava una pianta anafrodisiaca. Il Mattioli, più tardi, la considerò invece adatta “ai giochi amorosi”.

Nel 1200 la menta venne introdotta nell’Europa occidentale dove veniva comunemente utilizzata come rimedio popolare per problemi gastrici, mal di testa e altri disturbi. Nel 1870, come riporta Gilberto Scotti in Flora Medica, ‘la rivista The Lancet riferiva che in Cina l’olio essenziale di menta, applicato con un pennellino, calma prontamente i dolori nevralgici della faccia’.

Riso rosso fermentato: studi sulla sicurezza

riso rosso fermentato

 

 

 

 

 

 

Recentemente, a seguito della pubblicazione di alcuni case report che ne segnalavano la tossicità, sono emerse preoccupazioni circa la sicurezza del riso rosso fermentato. Poiché le metanalisi già pubblicate sugli effetti del riso rosso fermentato si sono concentrate principalmente sulla sua efficacia sul profilo lipidico e altri parametri cardiovascolari, è stata effettuata una metanalisi incentrata in maniera specifica sui dati di sicurezza derivati ​​dagli studi clinici randomizzati controllati (RCT) pubblicati in letteratura.

Sono stati raccolti i dati di 53 studi randomizzati e controllati comprendenti 112 bracci di trattamento per un totale di 8.535 soggetti, dei quali 4.437 nel gruppo riso rosso fermentato e 4.303 nel gruppo di controllo.

La somministrazione di monacolina K non è risultata associata a un aumento del rischio di effetti avversi muscolari. La metanalisi ha inoltre mostrato un rischio ridotto di effetti avversi non muscoloscheletrici e di eventi avversi gravi rispetto al controllo. Le analisi dei sottogruppi hanno confermato l’alto profilo di tollerabilità del riso rosso fermentato.

La metanalisi, realizzata da un gruppo internazionale e pubblicata sulla rivista Pharmacological Research, conclude che la sostanza, impiegata come “integratore ipolipemizzante”, è nel complesso tollerabile e sicura in una larga parte di soggetti moderatamente ipercolesterolemici.

Secondo lo studio la maggior parte delle segnalazioni di eventi avversi su cui EFSA ha basato nell’agosto 2018 il proprio parere scientifico sul profilo di sicurezza della monacolina K del riso rosso fermentato non sono stati seguiti da una “rechallenge” e non è stato valutato se gli effetti avversi osservati fossero legati alle monacoline o ad altri componenti probabilmente contenuti nei prodotti o, infine, indotti da un’interazione con farmaci.

Fonte: Fogacci F, et al. Safety of red yeast rice supplementation: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Pharmacological Research. Volume 143, May 2019, Pages 1-16