I disturbi legati a stress e ansia sono sempre più diffusi nel mondo e in tutte le fasce d’età. L’interesse verso le piante adattogene, che aiutano il corpo a gestire meglio lo stress, ha spinto la ricerca clinica a indagare con crescente attenzione l’efficacia di antichi rimedi utilizzati nella medicina Ayurvedica.

Un recente studio clinico randomizzato, in triplo cieco, controllato con placebo e condotto su tre bracci paralleli ha esaminato le potenzialità di un estratto di radice Withania somnifera, nota come Ashwagandha, sia in forma pura sia in una formulazione brevettata con altri rimedi ayurvedici, sui livelli di stress e ansia in soggetti adulti sani.

Il trial ha coinvolto 141 partecipanti, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, caratterizzati da livelli moderati di stress e ansia. Per un periodo di 8 settimane, i volontari sono stati suddivisi in tre gruppi: il primo ha ricevuto un estratto brevettato denominato APB, una miscela standardizzata contenente Ashwagandha, Triphala – rimedio composto da Emblica officinalis, Terminalia bellerica e Terminalia chebula (Haritaki) – e Trikatu – composto da Piper nigrum, Piper longum e Zingiber officinale –; il secondo gruppo ha assunto un estratto di sola radice di Ashwagandha (ARE), mentre il terzo ha ricevuto un placebo composto da amido inerte.

Il protocollo terapeutico prevedeva un dosaggio di 300 mg dell’estratto assegnato, somministrato due volte al giorno, dopo colazione e dopo cena.

Supporto sinergico tradizionale per il benessere mentale

L’endpoint primario dello studio era rappresentato dalla variazione dei livelli sierici di cortisolo, il principale biomarcatore dell’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene in risposta allo stress. Sebbene al termine delle 8 settimane tutti i gruppi abbiano mostrato una riduzione dei livelli di cortisolo, le differenze tra i gruppi trattati con gli estratti e il gruppo placebo non hanno raggiunto la significatività statistica, suggerendo la necessità di studi su scala più ampia per confermare questo specifico parametro biologico.

Tuttavia, i risultati più interessanti sono emersi dalle valutazioni psicometriche secondarie. L’analisi dei dati ha rivelato che la formulazione APB ha indotto miglioramenti significativi rispetto sia all’estratto ARE sia al placebo in diverse scale validate, tra cui la Perceived Stress Scale (PSS) e la Hamilton Anxiety Rating Scale (HAM-A). In particolare, il gruppo APB ha registrato una riduzione dello stress percepito e della severità dell’ansia decisamente superiore agli altri bracci dello studio.

Anche i parametri relativi all’umore, valutati tramite il Profile of Mood States (POMS), hanno mostrato benefici marcati nelle aree della tensione, della depressione e della rabbia, mentre l’Oxford Happiness Questionnaire (OHQ) ha evidenziato un incremento significativo del benessere psicologico generale nel gruppo trattato con la miscela proprietaria.

Sotto il profilo della sicurezza, l’intervento è risultato estremamente ben tollerato. Il monitoraggio costante dei parametri biochimici relativi alla funzionalità epatica e renale non ha mostrato alterazioni clinicamente rilevanti, e non sono stati segnalati eventi avversi gravi durante l’intero arco della sperimentazione.

In conclusione, lo studio suggerisce che l’integrazione con 600 mg giornalieri di questo specifico estratto di Ashwagandha, specialmente se combinato sinergicamente con Triphala e Trikatu, rappresenti una strategia terapeutica sicura ed efficace per il supporto della salute mentale e fisica negli adulti soggetti a stress moderno.

West RE, Biswas A, Rao R, Tayade H, Ademola J. A proprietary herbal extract of ashwagandha root for stress and anxiety in healthy adults: a randomized, double-blind, three-arm, placebo-controlled efficacy and safety study. J Med Life. 2026 Jan;19(1):49-62. doi: 10.25122/jml-2025-0172.

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