Nel panorama della ricerca sui prodotti naturali, il fungo Ganoderma lucidum rappresenta un potenziale alleato per la salute metabolica. Un recente studio clinico ha indagato l’efficacia dell’olio derivato dalle sue spore, evidenziando la sua capacità di migliorare significativamente il profilo lipidico e di esercitare un’azione protettiva sul fegato in individui con livelli di trigliceridi al limite della norma.
La ricerca si inserisce in un contesto globale dove la sedentarietà e le abitudini alimentari scorrette hanno portato a un aumento costante della dislipidemia, un fattore di rischio cruciale per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.
Lo studio, randomizzato in doppio cieco e controllato con placebo, ha coinvolto un totale di 110 partecipanti adulti, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, tutti caratterizzati da livelli di trigliceridi definiti come “borderline”, ovvero compresi tra 1,70 e 2,25 mmol/L (150-199 mg/dL). I volontari sono stati suddivisi in due gruppi comparabili per età e sesso per garantire l’integrità dei risultati finali.
Il protocollo di intervento prevedeva l’utilizzo di un estratto di olio di spore di Ganoderma lucidum (GLSO), somministrato sotto forma di capsule softgel contenenti il 33,7% di composti triterpenoidi. Per una durata complessiva di 12 settimane, i partecipanti del gruppo di intervento hanno assunto un dosaggio giornaliero di 3,0 g di estratto, suddiviso in due somministrazioni da 3 capsule ciascuna (0,5 g per capsula), una al mattino e una alla sera. Il gruppo di controllo ha invece ricevuto capsule placebo identiche per aspetto e modalità di assunzione.
GLSO, nuova frontiera naturale per il controllo dei lipidi e la salute del fegato
I risultati ottenuti al termine del periodo di di trattamento sono stati estremamente significativi. Il gruppo che ha assunto GLSO ha mostrato una riduzione del 22,18% dei livelli di trigliceridi, a fronte di un calo quasi irrilevante nel gruppo placebo. Parallelamente, si è osservata una diminuzione del colesterolo totale e del colesterolo LDL, con un contemporaneo aumento del 7,44% del colesterolo HDL. Questi cambiamenti indicano che GLSO non solo riduce i grassi circolanti, ma contribuisce attivamente a riequilibrare il metabolismo lipidico complessivo.
Oltre ai benefici vascolari, lo studio ha evidenziato importanti proprietà epatoprotettive. L’analisi dei biomarcatori ha rivelato una riduzione statisticamente significativa degli enzimi epatici, tra cui l’alanina aminotransferasi (ALT), l’aspartato aminotransferasi (AST) e la gamma-glutamil transferasi (GGT), suggerendo un miglioramento della funzionalità del fegato e delle vie biliari. Sul fronte della sicurezza, l’assunzione di GLSO non ha mostrato alcun effetto avverso sui parametri della funzione renale, confermando l’ottima tollerabilità del prodotto a lungo termine.
L’olio di spore di G. lucidum si profila come un promettente integratore alimentare capace di offrire una protezione multilivello contro i disordini metabolici. I ricercatori sottolineano però che sono necessarie ulteriori ricerche approfondite per chiarire completamente i meccanismi molecolari specifici alla base di questi effetti.


