Soia e livelli di colesterolo

 

Secondo uno studio dell’Università di Toronto pubblicato di recente sul Journal of American Heart Association le proteine della soia possono determinare una riduzione del livello di colesterolo, come dimostrano i dati aggregati di numerosi studi clinici condotti negli ultimi due decenni.

La riduzione riguarda sia il colesterolo totale sia quello LDL, ossia la componente che può danneggiare il cuore, ha scritto uno degli autori della ricerca David Jenkins. Jenkins assieme ai suoi collaboratori ha riesaminato gli studi sulla base dei quali la Food and Drugs Administration (FDA) statunitense sta valutando la possibilità di eliminare su alimenti e preparati a base di soia l’etichetta “fa bene alla salute del cuore”.

La metanalisi cumulativa eseguita dal gruppo di ricercatori di Toronto mostra che l’effetto di riduzione del colesterolo è costante in tutti e 46 gli studi citati dall’FDA nel 2017, quando l’ente statunitense ha proposto di revocare il claim salutistico per la soia sulla base di studi da cui erano emersi risultati contrastanti. Infatti, prosegue lo studio canadese, dei 43 trial utilizzati per le meta-analisi, 41 hanno fornito dati per il colesterolo LDL e tutti e 43 per il colesterolo totale. Il metodo utilizzato permette di capire in quale direzione vanno i risultati e di individuare una risposta statisticamente significativa non appena è evidente.

L’effetto di riduzione del colesterolo della soia da sola è modesto e si attesta intorno al 3-4%, ma diventa molto più netto se la soia viene associata ad altri alimenti vegetali, continuano i ricercatori.

“I nostri dati confermano il razionale che consente di affermare che le proteine della soia possono contribuire a migliorare la salute del cuore”, ha concluso la metanalisi.

Fonte: Jenkins DJA, Blanco Mejia S, Chiavaroli L et al. Cumulative Meta-Analysis of the Soy Effect Over Time. J Am Heart Assoc. 2019 Jul 2;8(13):e012458.

 

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