La curcumina nelle malattie della pelle

La curcuma (Curcuma longa) è una spezia che viene comunemente utilizzata in tutto il mondo e si è rivelata avere attività antinfiammatoria, antimicrobica, antiossidante e proprietà anti-neoplastiche. Una serie di evidenze crescenti mostrano che un componente attivo della curcuma, la curcumina, può essere utilizzato come fitomedicina per trattare una varietà di malattie dermatologiche. Gli autori di questa revisione sistematica della letteratura scientifica si sono posti l’obiettivo di esaminare, nel loro insieme, gli studi che hanno testato l’efficacia dell’applicazione topica e dell’assunzione orale di curcuma/curcumina per modulare la salute e le funzioni della pelle. Sono state fatte ricerche sui database Embase e PubMed allo scopo di individuare gli studi clinici che avevano indagato gli effetti sopra richiamati. Sono stati individuati 234 articoli; nella revisione stati inclusi i risultati di 18 studi che rientravano nei criteri di inclusione stabiliti per la revisione. 9 studi hanno valutato gli effetti dell’ingestione di curcuma/curcumina, 8 studi gli effetti topici e uno studio entrambi. Gli effetti della curcuma/curcumina sono stati valutati relativamente a queste malattie della pelle: acne, alopecia, dermatite atopica, fotoinvecchiamento della pelle del viso, lichen planus orale, prurito, psoriasi, radiodermite e vitiligine. Complessivamente 10 studi hanno registrato un miglioramento statisticamente significativo nella gravità della malattia della pelle nel gruppo trattato con curcuma/curcumina (verso gruppo di controllo). Uno studio sull’acne ha evidenziato che coloro che avevano ricevuto sia trattamento topico che orale presentavano il maggiore beneficio; uno studio ha valutato gli effetti sull’eczema di una crema con curcuma (e altri ingredienti) e ha registrato significativi effetti benefici su sintomi e segni come arrossamento, desquamazione, ispessimento e prurito. In due studi clinici con curcumina C3 Complex in pazienti con lichen planus orale il dosaggio di 2000 mg/die non ha comportato alcuna differenza verso placebo; mentre un dosaggio assai più elevato (6000 mg/die) ha indotto cambiamenti significativi nel gruppo di trattamento verso placebo. Uno studio che ha coinvolto pazienti in dialisi con prurito uremico ha testato l’assunzione di 1500 mg/die di curcuma, standardizzato in curcumina, per 8 settimane e ha registrato una diminuzione significativa del prurito uremico e una diminuzione significativa della proteina C-reattiva a elevata sensibilità (un marcatore infiammatorio). In pazienti con prurito cronico 1 g/die di curcumina per 4 settimane ha determinato una diminuzione significativa del prurito e un aumento degli antiossidanti endogeni (verso controllo). Un gel (1% curcumina) ha avuto effetti benefici sulla psoriasi e 6 g/die di curcumina C3 Complex hanno determinato un miglioramento significativo della dermatite da radiazioni in pazienti con tumore sottoposti a radioterapia. Gli autori concludono la loro revisione scrivendo che, nel complesso, ci sono evidenze preliminari che preparati a base di curcuma/curcumina, sia applicati per via topica che assunti oralmente, possono indurre benefici terapeutici per la salute della pelle. Gli studi finora realizzati presentano però una serie di limitazioni qualitative (solo 6 studi hanno ottenuto un punteggio massimo sulla scala di Jadad di 5) e sono quindi necessari studi più strutturati e ampi per meglio valutare il reale profilo di efficacia per ognuna delle malattie considerate. Revisione della letteratura realizzata da associati a vari istituti, fra questi: Department of Dermatology, University of California, Sacramento, CA, USA.

 

Vaughn AR. Branum A, Sivamani RK. Effects of Turmeric (Curcuma longa) on Skin Health: A Systematic Review of the Clinical Evidence.  Phytother Res. 2016 Aug;30(8):1243-64.