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Saponi vegetali italiani ai frutti tropicali

Profumi Tropicali è il nome di una nuova gamma di saponi vegetali Florinda che La Dispensa ha prodotto impiegando profumazioni di frutti extra-europei. Le nuove formulazioni escludono il tetrasodium EDTA e sono quindi più rispettose dell’ambiente. Le 10 profumazioni sono: goji, carambola, ananas, dragon fruit, mango, lime, cocco, papaia, mandarino cinese e guava. Anche questa serie è corredata di espositore contenente 70 pezzi e da una scatoletta (fornita vuota) che contiene 2 saponi, omaggiata a fronte di un ordine del cliente. Tutte le fasi di lavorazione avvengono secondo metodi artigianali e in Italia: secondo la più antica tradizione manifatturiera, a una base di fine sapone vegetale, vengono mescolati e raffinati a freddo tutti i componenti; per garantire una detersione delicata, vengono utilizzate solo sostanze naturali senza l’impiego di coloranti.

 

Shampoo vitalizzante agli attivi vegetali


Tra le referenze della linea Naturena che Sitarama dedica ai capelli stanchi, sfibrati e in caduta, segnaliamo un prodotto per uso quotidiano: lo Shampoo Vitalizzante. È un trattamento multiattivo, tre volte più potente della vitamina E, che grazie a un complesso di principi attivi vegetali e ai suoi estratti di semi di girasole, ha proprietà rigeneranti, attivatrici della microcircolazione capillare, riparatrici e protettrici contro gli effetti negativi degli UVA. La formula ha un pH inferiore a 6,5 che permette di usare lo shampoo anche quotidianamente. Senza siliconi, parabeni e coloranti, dalla fragranza armoniosa, dà al capello lucentezza, morbidezza e volume, lasciando il colore protetto. In flacone da 200 ml.

 

Polvere di diamante sulla pelle


La nuova linea Gocce di Diamante creata da Oficine Clemàn è formata da prodotti di ispirazione naturale che contengono polvere di diamante e attivi vegetali per la cura del corpo. La Crema Perfetta Gocce di Diamante è un’emulsione estremamente morbida sulla pelle, ideale per contrastare la secchezza e le smagliature grazie alla presenza di olio di mandorle che nutre e idrata il tessuto cutaneo. La composizione della crema prevede anche olio di argan per un’azione elasticizzante ristrutturante e una pelle levigata e tonica.

 

Matita occhi multifunzione

Presentato da Pedrini Cosmetici il Matitone Occhi Sfumabile Lepo  è un multifunzione morbido, facile da applicare e molto versatile. È a base di cere e oli vegetali, con una texture estremamente scorrevole e modulabile che permette di utilizzarlo sia come un kajal o un eye-liner per delineare il contorno degli occhi, sia sfumato come un ombretto per dare un colore pieno alla palpebre.

 

Cosmetici in crescita grazie all’export

La rilevazione congiunturale di fine anno, proposta dal Centro Studi di Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche, analizza i preconsuntivi del secondo semestre 2013 e le previsioni del primo semestre 2014. L’indagine conferma una situazione ancora poco ottimistica rispetto ai precedenti esercizi e ribadisce l’orientamento degli operatori verso una moderata valutazione del mercato interno. Sono le esportazioni a sostenere i fatturati dell’industria che resta penalizzata da un mercato interno in una, seppur lieve, fase negativa. A fine 2013 il valore della produzione cresce di quasi tre punti percentuali per un valore di 9.300 milioni di euro e analoghe crescite sono attese per il 2014: sicuramente il merito è dell’export, che nel 2013 raggiunge i 3.200 milioni di euro con un trend positivo del 12%. Il consumo italiano dei cosmetici è toccato, invece, da quei condizionamenti che già da tempo incidono sulla propensione agli acquisti di larghe fasce di consumatori, senza tuttavia raggiungere i livelli di crisi e stagnazione di altri comparti contigui come la moda, la calzatura e l’home entertainment.  A fine 2013 il valore dei cosmetici comprati in Italia tocca i 9.400 milioni di euro con una contrazione di poco più di un punto percentuale (-1,3%). Le proiezioni per il 2014 sono improntate a una ulteriore, anche se marginale, contrazione dei consumi, che dovrebbero ripartire a cavallo della seconda metà dell’esercizio. Riprende, dopo alcuni trimestri in contrazione, il canale farmacia: il secondo semestre del 2013 chiuderà a +1%, per un valore di fine anno vicino ai 1.800 milioni di euro. Si conferma, dunque, la fiducia dei consumatori verso i livelli di specializzazione e la cura dei servizi accessori che la farmacia garantisce. Il consumo di cosmetici nelle erboristerie, anche se a ritmi ridotti, continua a crescere. Il +2% di fine esercizio permette di superare nel 2013 i 400 milioni di euro, a testimonianza di importanti fasce di consumatori che non rinunciano all’acquisto di prodotti a connotazione naturale. «Il costante incremento dell’export cosmetico – segnala Gian Andrea Positano, Responsabile Centro Studi – incide positivamente sul saldo attivo della bilancia dei pagamenti (differenza tra esportazioni e importazioni): nel 2013 il saldo commerciale generato dalle imprese sarà di oltre 1.500 milioni di euro, un risultato ben superiore a quello di comparti importanti del made in Italy come la pasta (1.250 milioni di euro), i tubi in acciaio (930 milioni di euro), gli elicotteri (860 milioni di euro) e gli yacht (1.180 milioni di euro)».

 

 

ASSOERBE, nominati i nuovi vertici

In occasione della riunione del Consiglio direttivo, sono state rinnovate le cariche statutarie di Assoerbe (associazione italiana fra coltivatori, raccoglitori, trasformatori, importatori, grossisti e rappresentanti di case estere di piante medicinali, aromatiche e da profumo) per i prossimi 4 anni. Il nuovo Consiglio direttivo è così composto:

Irene Minardi (A. Minardi & Figli srl), presidente, nella foto

Mauro Breseghello (Pietro Breseghello fu E. srl), vicepresidente

Valerio Bombardelli (Indena Spa), Fulvio Decaro (Martin Bauer Spa), Amor Goma (Amway Italia) e Alessandro Teruggi (Arda Natura srl), consiglieri.

 

Congresso Nazionale SIROE

Si è svolto a Roma nei giorni 15—17 novembre il 1° Congresso nazionale della Società Italiana per la Ricerca sugli Oli Essenziali (SIROE) co-organizzato dai Dipartimenti di Malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate (MIPI) e di Tecnologia e Salute (TESA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dall’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (ASAS) di Roma. Relatori e partecipanti sono stati soprattutto i soci di SIROE, alcuni dei quali soci dell’ASAS, ma la maggior parte di essi sono ricercatori delle Università degli Studi di Roma (La Sapienza e Tor Vergata), Bari, Cagliari, Catania, Palermo Genova, Bologna, Modena e Reggio Emilia, Torino, Firenze, Viterbo, Sassari, Perugia, Udine, Milano, Camerino, Teramo, Ancona e del Molise e della Basilicata. Presenti anche i ricercatori dell’ISS, professionisti con specifiche competenze appartenenti ad Aziende ospedaliere, Associazioni di ricerca e relatori stranieri del Collège International d’Aromathèrapie (Belgio), dell’Università di Assiut (Egitto) e di Valencia (Spagna).

L’impiego delle piante in Omeopatia e Fitoterapia

Piante medicinali in Fitoterapia e Omeopatia di Enrica Campanini presenta 99 piante medicinali chiarendone gli ambiti di impiego nelle due discipline ed evidenziando in modo chiaro e netto le differenze e gli eventuali punti di contatto

 

Medico esperto in Fitoterapia e Omeopatia, Enrica Campanini impiega nella pratica quotidiana queste due discipline, le principali della medicina integrata, nelle quali vi è la condivisione di un terreno comune, il fitocomplesso, anche se le qualità terapeutiche delle piante medicinali si esprimono spesso in modo sorprendentemente diverso o addirittura opposto.  “Il rapporto tra Fitoterapia e Omeopatia – ricorda l’autrice – ha rappresentato un tema che mi ha incuriosito e affascinato sin dagli inizi della mia attività di medico, circa trent’anni fa. Il fascino nasce appunto dallo scoprire come la pianta medicinale possa offrire impensabili virtù terapeutiche in ambito omeopatico rispetto a quello fitoterapico e viceversa: è il caso ad esempio della viola odorata che in fitoterapia cura la tosse, in omeopatia i dolori reumatici dei polsi.  Si scopre così che la pianta medicinale presenta aspetti ancora nascosti e inimmaginabili…”

Estratto di foglie di gelso nella dislipidemia

Gli autori di questo studio hanno valutato, in pazienti con dislipidemia di grado medio, l’attività antiossidante (test DPPH) della polvere di foglia di gelso e le sue azioni sul profilo lipidico, su parametri antiossidanti e sui livelli della proteina C-reattiva (CRP), un marcatore infiammatorio in corso di dislipidemia.  Lo studio è stato realizzato nella forma più semplice (Within Subjects) a unico gruppo (tutti i partecipanti sono stati assegnati a tutte le condizioni previste); i partecipanti allo studio hanno assunto tre compresse da 280 mg di foglie di gelso in polvere 3 volte al giorno prima dei pasti e per 12 settimane. Sono stati arruolati 25 pazienti (in seguito un soggetto è stata escluso). Dopo tre mesi di assunzione del preparato fitoterapico i trigliceridi e le lipoproteine a bassa densità (LDL) sono risultati notevolmente ridotti; anche i livelli di CRP sono risultati diminuiti di mese in mese e come media, ma non in termini statisticamente significativi. I valori medi dell’attività della glutatione perossidasi eritrocitaria dei pazienti sono risultati aumentati, anche se non in termini statisticamente significativi, mentre i livelli sierici medi di 8-isoprostano sono risultati significativamente più bassi dopo 12 settimane di trattamento con gelso. Gli autori della sperimentazione concludono osservando che le foglie di gelso in polvere hanno esibito attività antiossidante e possono potenzialmente ridurre i trigliceridi, il colesterolo LDL e i livelli di CRP in pazienti con dislipidemia di grado lieve senza causare gravi reazioni avverse. In considerazione del disegno sperimentale e dei risultati solo parzialmente significativi, quanto emerso deve essere valutato alla luce dell’insieme delle evidenze in materia. Ricerca realizzata da associati a: Bioactive Resources for Innovative Clinical Applications Research Unit, and Department of Pharmacy Practice, Faculty of Pharmaceutical Sciences, Chulalongkorn University, PhayaThai Road, Phatumwan, Bangkok, Thailandia.

 

Aramwit P, Supasyndh O, Siritienthong T, Bang N. Mulberry leaf reduces oxidation and c-reactive protein level in patients with mild dyslipidemia. Biomed Res Int 2013;2013:787981.

 

Come e perché utilizzare gli oli essenziali in agopuntura

Frutto della collaborazione fra due agopuntori e un’erborista, Gli oli essenziali in agopuntura è un manuale sul trattamento dei punti di agopuntura che vuole essere un trait d’union fra le due discipline, partendo dalle basi teoriche di entrambe per arrivare, nel contesto di tale impostazione, agli sbocchi terapeutici che ne derivano.

 

Dr.ssa Giunti, come nasce l’idea di questo libro e con quali finalità?

Per ognuno di noi tre il punto di partenza, sia professionale che personale, è stato il fascino delle terapie naturali: l’idea che Madre Natura contenga in sé tutti i rimedi per le malattie e che se ne possa studiare l’interazione con quel mirabile (micro)cosmo che costituisce il nostro essere, il fascino di pensare che nell’Antichità, in tempi e in luoghi lontani, si sia riusciti a elaborare osservazioni profonde e raffinate tali da costituire ancora oggi una guida non solo tecnica ma anche filosofica per il nostro attuale cammino. Partendo da questo, e sulla base dell’amicizia, affetto e stima reciproca, che riteniamo siano sempre i motori principali della storia e delle storie, abbiamo voluto condividere il nostro sapere e le nostre lacune al fine di apporre un nuovo piccolissimo mattoncino nella grande, infinita muraglia della conoscenza umana, realizzando un lavoro che possa anche permettere di aprire nuovi orizzonti scientifici. Se saremo riusciti a farlo ci riterremo soddisfatti anche se, bene inteso, mai arrivati.