La vitamina D3 contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, al mantenimento della normale funzione muscolare e alla normale funzione del sistema immunitario. D3 Vegacento è un integratore alimentare in capsule vegetali di vitamina D3 da fonte vegetale proposto da Cento Fiori. Ogni capsula contiene amido di riso e vitamina D3 estratta da lichene (cladonia rangiferina); gli eccipienti sono invece maltodestrina, olio di oliva, colecalciferolo. Si consiglia l’assunzione di una capsula al giorno durante un pasto. La confezione contiene 100 capsule.
Integratore di vitamina D3 da fonte vegetale
Due formulazioni, compresse e polvere, a base di collagene
Per aiutare la pelle a rigenerarsi, combattere i radicali liberi, contrastare i fenomeni tipici dell’invecchiamento (cedimenti del tessuto e comparsa di rughe), ESI ha studiato la linea Biocollagenix, che ora si arricchisce di due nuove formulazioni. Biocollagenix Beauty Tablet Formula e Biocollagenix Beauty Powder Formula sono due integratori alimentari a base di collagene marino idrolizzato di tipo I e III altamente purificato, utili soprattutto nei trattamenti a lungo termine. Il primo è un integratore in compresse ad alto dosaggio (1000 mg per compressa); si consiglia l’assunzione di 2-4 compresse al giorno (la confezione contiene 120 compresse). Il secondo è un integratore in polvere, subito solubile in acqua ed insapore. Si consiglia l’assunzione di 1 misurino e mezzo al giorno.
La verbena odorosa contro l’insonnia
La verbena odorosa (Aloysia citriodora Palau), detta anche cedrina, limoncina, erba Luigia o Luisa, è un arbusto che può raggiungere 3 metri di altezza; presenta fusto e rami molto flessibili, foglie ruvide al tatto di forma allungata e lanceolata che strofinate emanano un intenso e caratteristico profumo che ricorda il limone.
La pianta – da non confondere con la verbena comune (Verbena officinalis L.) – è originaria del sud America (Argentina, Cile ed Uruguay), dove cresce allo stato spontaneo; nel XVII secolo i conquistadores spagnoli la introdussero in Europa, dove oggi viene diffusamente coltivata.
Per uso interno si utilizza soprattutto nella preparazione di tisane, mentre l’olio essenziale (OE) diffuso nell’ambiente favorisce il rilassamento e aiuta a contrastare lo stress conferendo inoltre una piacevole profumazione ambientale. La pianta ha una lunga storia di uso per il trattamento dell’insonnia in diverse società tradizionali.
Questo studio ha valutato l’efficacia di Aloysia citriodora in persone con insonnia: i partecipanti (n. 100) sono stati suddivisi casualmente in un gruppo sperimentale – che ha assunto OE di A. citriodora (OE totale 1,66 mg / 10 ml; quantità totale quercetina 3,22 mg / 10 ml di sciroppo) – e un gruppo placebo. Il prodotto (10 cc) è stato assunto un’ora prima di andare a letto per quattro settimane.
L’effetto è stato valutato con i questionari Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) e Insomnia Severity Index (ISI) a inizio studio e dopo 2 e 4 settimane.
I punteggi medi del Pittsburgh Sleep Quality Index globale e i suoi quattro item, tra cui latenza ed efficienza del sonno, sonnolenza diurna, disfunzione diurna e qualità del sonno soggettiva, e quello del questionario ISI nel gruppo A. citriodora sono migliorati in modo significativo dopo 4 settimane di trattamento rispetto al gruppo placebo (p < 0,001).
Il miglioramento del punteggio globale delle scale PSQI e ISI è stato osservato nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo placebo anche a 2 settimane (p <0,001).
I risultati di questo studio – concludono gli autori – hanno mostrato che l’assunzione di A. citriodora può essere suggerita nel trattamento complementare dell’insonnia.
Fonte: Afrasiabian F, Mirabzadeh Ardakani M, Rahmani K, Azadi NA, Alemohammad ZB, Bidaki R, et al. Aloysia citriodora Palau (lemon verbena) for insomnia patients: A randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial of efficacy and safety. Phytother Res. 2018 Nov 19. doi: 10.1002/ptr.6228.
Papaia fermentata per il benessere dell’organismo
Una formulazione a rapido assorbimento a base di papaia fermentata, arricchita con melograno e altri estratti vegetali che contribuiscono a mantenere il fisiologico stato di benessere dell’organismo, in pratiche bustine monodose (confezione da 30 bustine). Si tratta di Papaia di Farmaderbe, integratore alimentare che aiuta la digestione, sostiene le naturali difese organiche, favorisce l’eliminazione delle tossine prodotte dallo stress e da una cattiva alimentazione. Ha inoltre proprietà alcalinizzanti, contrasta le malattie degenerative indotte dai radicali liberi e rende la pelle più elastica, morbida e vellutata. Il frutto della papaia è particolarmente ricco di enzima papaina, utile per favorire la digestione, e di numerose molecole antiossidanti tra cui vitamina C, selenio, flavonoidi e carotenoidi.
Il mangostano è crioessiccato
La crioessiccazione è un particolare processo che elimina l’acqua dagli alimenti appena raccolti. I cibi, grazie alla totale disidratazione si mantengono a lungo senza bisogno di conservanti, lasciando inalterate le proprietà nutritive, vitamine, sali minerali, nonché colore, gusto e anche profumo. Fa parte della linea di crioessiccati freschi di Forlive anche il Mangostano Crio che vedete in foto, multivitaminico naturale senza zuccheri aggiunti. Si può gustare tale e quale, come uno snack, reidratarlo per gustarlo come appena raccolto o aggiungerlo a una macedonia o a un frullato. In confezione richiudibile da 20 g, equivalente a 110 g di prodotto.
5 sostanze naturali per ridurre l’acidità gastrica
Può succedere che all’interno dello stomaco, durante il processo digestivo si produca una quantità maggiore di succo gastrico, che può causare disturbi come bruciore e acidità di stomaco. Per questo tipo di problematica Naturando ha sviluppato il nuovo integratore alimentare Acicontrol Rapid, formulato con cinque componenti naturali che agiscono in sinergia per alleviare questi disturbi. L’emblica e la banana favoriscono il controllo dell’acidità gastrica. Il finocchio contribuisce all’eliminazione dei gas e a distendere gli spasmi dello stomaco. Il calcio carbonato contribuisce alla normale funzione degli enzimi digestivi. Si consiglia di masticare una compressa dopo i pasti principali o quando necessario; la confezione contiene 20 compresse masticabili, senza glutine e adatte ai vegani.
Mercati internazionali: trend per il 2019
Secondo una stima di Future Market Insights il mercato europeo degli integratori crescerà annualmente di circa il 7% fino al 2025, quando il volume d’affari potrebbe arrivare a 60 miliardi di dollari.
A sostenere tale domanda nel Vecchio Continente sono soprattutto la Germania, la Francia, l’Italia e la Gran Bretagna. Per il nostro Paese, nello specifico, è previsto un tasso annuo di crescita composto del 5,9% per il periodo 2018–2023.Nel 2018, d’altra parte, hanno utilizzato questa tipologia di prodotti 32 milioni di italiani, in sostanza il 65% della popolazione adulta, per un valore di mercato di 2,9 miliardi di euro.
In questo ambito, secondo gli esperti europei, gli integratori a base di ingredienti vegetali, i cosiddetti botanicals, restano uno dei segmenti di mercato più dinamici. La crescita costante della domanda si correla anche all’attenzione sempre maggiore del consumatore verso gli effetti collaterali che sono abitualmente associati tanto ai farmaci quanto agli stessi integratori di sintesi.
Ed è interessante il documento di prospettiva pubblicato sul sito Nutraingredients in cui analisti di mercato, sulla scorta di dati statistici oggettivi, provano a delineare quali saranno nel 2019 le aree di maggiore interesse per i consumatori nel settore dei preparati di origine vegetale e naturale. L’analisi è di ampio respiro e riguarda il mercato internazionale, con un focus su quello statunitense, dove i preparati a base di erbe sono cresciuti nell’ultimo anno dell’8,5% (fonte: Herbal Gram Herb Market), la più robusta negli ultimi 15 anni. Gli orientamenti, tuttavia, possono essere riportati alla realtà italiana, non evidentemente in termini pedissequi, ma come elemento di riflessione e, dunque, di utile conoscenza dei trend di un settore che, fatte le debite differenze, obbedisce comunque a criteri generali simili.
In vetta alla classifica risultano i prodotti atti a favorire un sonno fisiologico, definito non a caso il “terzo pilastro della salute”: una cattiva qualità del riposo notturno è, infatti, collegata non soltanto a problemi di concentrazione e turbe dell’umore, ma anche ad aumento del peso, fenomeni infiammatori e persino a problemi della sfera cardiovascolare. Indagini statistiche indicano nelle turbe del sonno una delle principali richieste in ambito salutistico negli Stati Uniti, con il conseguente aumento – in percentuale del 30% circa su base annua – delle vendite dei rimedi finalizzati a contrastarle. E una buona fetta di consumatori si rivolge proprio al mondo della natura e a piante officinali come la lavanda, la camomilla, la valeriana o la melissa.
Altrettanto vivo è l’interesse verso curcuma e curcumina, top seller nel 2017 per gli integratori a base di erbe nei punti vendita naturali statunitensi: questo segmento di mercato cresce del 12% e, secondo l’American Botanical Council, ammonta a circa 50 milioni di dollari, cui si sommano le vendite nel mass market per altri 32,5 milioni di dollari. Quasi il 20% degli statunitensi di età superiore a 55 anni (Consumer Survey 2018) d’altronde utilizza preparati a base di curcuma e curcumina, sostanze sulle quali è stata prodotta in questi anni un’ampia mole di evidenze scientifiche, per lo più di tipo preliminare più che cliniche.
Quello dei probiotici e dei prebiotici è un altro segmento in ascesa del mercato salutistico, anch’esso sostenuto da nuovi studi clinici che ne avvalorano il ruolo per la salute dell’apparato digerente e cardiovascolare, del sistema immunitario, per la salute femminile e, in grado minore, per funzione cognitiva, salute della pelle ecc.
Emergente è anche il settore dei nutricosmetici, ossia di prodotti che, utilizzati per via sistemica, concorrono dall’interno alla bellezza esteriore, secondo il concetto di “beauty-from-within”, ma anche delle piante che contribuiscono a migliorare la funzione cognitiva, quali la Bacopa, la Rodiola o il Ginkgo.
Stanno guadagnando, infine, slancio nel mercato, ma questa è per molti versi una conferma, le piante adattogene. Si prevede un rafforzamento nel 2019 di preparati a base di Ginseng asiatico e americano, Ashwagandha (Withania somnifera), Eleuterococco, Schisandra o Rodiola. Piante che, come e più di altre, funzionano al meglio se consigliate da esperti che ne conoscano azione, aspetti energetici e complementarietà con altre erbe e sostanze.
Pomata eudermica a base di artiglio del diavolo
L’artiglio del diavolo è una pianta erbacea perenne originaria dell’Africa meridionale e orientale, da secoli utilizzata per attenuare i dolori dovuti a reumatismi o artrite. Per questo Bios Line l’ha scelta come ingrediente principale di Artiglio del Diavolo Pomata Eudermica Bio, consigliata per combattere i dolori articolari legati all’attività fisica oppure dovuti all’età avanzata. Contiene estratto secco di artiglio del diavolo ed estratto idroglicerico di zenzero, che rafforza l’attività antinfiammatoria dell’artiglio del diavolo. Completano la formulazione l’idrolato di menta, che dona un “effetto freddo” che aiuta a ridurre la sensazione dolorosa, e olio di mandorle dolci bio titolato allo 0,25% in ß-sitosterolo, dalle proprietà emollienti e lenitive. Disponibile in tubetto da 50 ml.
Burro nutriente per la pelle secca
Quando si ha una pelle che tende a essere secca o molto secca, è consigliabile fare ricorso a trattamenti nutrienti. Skin Food Body Butter di Weleda ad esempio è un burro per il corpo extra nutriente. È un trattamento dalla texture cremosa e di facile assorbimento: la sua formula a base di burro di karitè, burro di cacao e olio di semi di girasole nutre in profondità la pelle. Gli estratti di viola tricolor, calendula e camomilla da coltivazioni bio donano comfort immediato alla pelle secca, rendendola liscia come la seta. Lo trovate nel barattolo da 150 ml.
Zafferano: confermata efficacia nella depressione
I prodotti a base di erbe, in particolare gli estratti di Hypericum perforatum, sono stati ampiamente utilizzati come trattamento di prima linea per la depressione da lieve a moderata, ma recentemente sono stati condotti diversi studi clinici randomizzati e controllati per valutare l’efficacia su questo problema anche dello zafferano (Crocus sativus).
Fra questi una revisione della letteratura sugli studi clinici randomizzati pubblicati attualmente disponibili per fornire una valutazione aggiornata dell’efficacia dello zafferano nella depressione lieve o moderata rispetto al placebo o agli antidepressivi di routine.
La metanalisi è stata realizzata secondo le linee guida PRISMA utilizzando i programmi statistici Comprehensive Meta-analysis e RevMan. La ricerca è stata condotta sulle banche dati medico-scientifiche PubMed, Embase, Cochrane Central of Controlled Trials e Web of Science includendo soltanto gli studi clinici randomizzati controllati con placebo su persone con depressione lieve o moderata che utilizzavano lo zafferano per via orale.
Sono stati inclusi nell’analisi qualitativa undici studi randomizzati e nove di questi sono stati raggruppati per l’analisi statistica. Secondo questa metanalisi, lo zafferano ha un effetto significativo sulla gravità della depressione ed è più efficace del placebo in modo statisticamente significativo (p = 0,001) e non inferiore ai farmaci antidepressivi testati.
Fonte: Tóth B, Hegyi P, Lantos T et al. The Efficacy of Saffron in the Treatment of Mild to Moderate Depression: A Meta-analysis. Planta Med 2019; 85(01): 24-31.






