La sindrome metabolica è data dalla combinazione di alcuni fattori di rischio cardiovascolare che, correlati tra loro e in presenza di valori del sangue non a norma, possono dare origine a una situazione che pone a rischio di malattie cardiovascolari, inclusi infarto e ictus.

Studi in vitro, su modelli animali ed epidemiologici indicano che le antocianine o antociani (un gruppo di flavonoidi molto diffusi nel regno vegetale) apportano numerosi benefici alla salute umana.

Questo studio ha verificato l’ipotesi che la supplementazione per 4 settimane con integratori di antociani in soggetti con sindrome metabolica che presentavano tre o più fattori di rischio possa determinare un miglioramento notevole dei biomarcatori cardiometabolici, riducendo anche il rischio di trombosi. Vi hanno partecipato 55 soggetti suddivisi in due gruppi: un gruppo di persone in buona salute e l’altro di persone con sindrome metabolica, di età compresa tra età 25 e 75 anni.

I partecipanti hanno ricevuto per 4 settimane integratori di antociani al dosaggio di 320 mg, 2 volte al giorno. Le attività di coagulazione piastrinica, il profilo lipidico, la glicemia a digiuno e i biomarcatori di stress infiammatorio e ossidativo sono stati misurati prima e dopo la supplementazione per valutare gli effetti di protezione degli antociani dal rischio cardiovascolare.

Dopo 4 settimane è stata osservata una riduzione significativa dei fattori di rischio cardiometabolico nel gruppo sindrome metabolica, e cioè glicemia media a digiuno (13,3%, P <.05), trigliceridi (24,9%, P <0,05) e colesterolo LDL (33,1%, P <0,05). La supplementazione con antociani ha ridotto del 40% l’attivazione piastrinica indotta da ADP espressa come P-selectina (P <.05) nonché il livello di proteina C reattiva ad alta sensibilità (28%, P <.05) nelle donne.

Non sono state osservate differenze statisticamente significative dei livelli di colesterolo HDL tra la situazione pre e post-supplementazione nei due gruppi.

Sulla base di questi risultati si conferma che la supplementazione con antocianine svolge un’attività anti-aterogena riducendo i fattori di rischio cardiometabolici e l’indice di trombogenicità in soggetti con sindrome metabolica.

 

Fonte: Aboonabi A, Meyer RR, Gaiz A, Singh I. Anthocyanins in berries exhibited anti-atherogenicity and antiplatelet activities in a metabolic syndrome population. Nutr Res. 2020 Apr;76:82-93. doi:10.1016/j.nutres.2020.02.011. Epub 2020 Feb 27.

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