Sono circa 900 milioni in tutto il mondo le persone che soffrono di ipertensione. L’Ibisco (Hibiscus sabdariffa L.), noto anche come Karkadè, è una pianta arbustiva della famiglia delle Malvaceae, originaria delle Indie occidentali, ma diffusa anche in Asia e Africa.

La parte della pianta con il più alto tenore di sostanze caratterizzanti è il calice dei fiori, che contiene tra l’altro l’acido ibiscico, ascorbico, malico, citrico e tartarico che conferiscono il sapore acidulo, mentre agli antociani si deve la tipica colorazione rossa.

Alcuni studi clinici hanno mostrato che il consumo giornaliero di infuso di fiori di ibisco o di un estratto di ibisco (standardizzato a 9,6 mg di antociani/dose) ha abbassato in modo statisticamente significativo la pressione arteriosa sistolica e diastolica in individui adulti con diabete di tipo 2 e in condizione di pre-ipertensione o ipertensione di grado moderato.

L’ibisco è considerata un’opzione di trattamento sicura, efficace e ben tollerata nei casi di ipertensione da lieve a moderata.

Secondo lo studio clinico di Herrera-Arellano et al. (2004) l’utilizzo quotidiano di un infuso di ibisco è stato efficace nell’abbassare i valori pressori quanto il captropril, un ACE inibitore di comune impiego. Un altro studio clinico (McKay et al, 2010) ha rilevato che l’infuso di ibisco è ben tollerato in soggetti con pre-ipertensione o ipertensione di grado lieve e non causa effetti collaterali.

Gli effetti antipertensivi dell’ibisco sembrano essere dose-dipendenti e sono associati all’attività inibitoria dell’enzima ACE esercitata dagli antociani presenti nei calici. Queste sostanze, inoltre, possono diminuire la viscosità del sangue attraverso l’inibizione della cicloossigenasi, mentre i polifenoli rilassano le cellule muscolari lisce nei rivestimenti vascolari, contribuendo a ridurre la pressione sanguigna.

Una revisione sistematica e metanalisi di nove studi clinici sull’azione dell’ibisco sui fattori di rischio delle malattie cardiovascolari ha indicato che il consumo di 1 g di estratto standardizzato o di 500 ml di infuso di ibisco al giorno ha avuto un effetto positivo sulla riduzione del colesterolo totale e LDL, ma non sui livelli di trigliceridi.

 

Fonte: American Botanical Council, HerbalEGram.

 

 

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