Il mandorlo è un albero alto 7-8 metri dalla chioma espansa e leggera con radici a fittone e fusto contorto e screpolato. Presenta foglie alterne, lanceolate, seghettate al margine, lunghe 8-10 cm e di colore verde scuro; i fiori sono bianchi o bianco-rosati, ricchi di stami e compaiono sui rami nudi prima delle foglie. Il frutto è una drupa dall’endocarpo legnoso contenente il seme, noto con il nome di mandorla.
Considerate un alimento completo, le mandorle contengono vitamine del gruppo B, vitamina E, proteine, calcio, ferro, magnesio, potassio, rame, fosforo, acidi grassi Omega-3 e fibre.

La mandorla dolce (Prunus dulcis (Mill.) D.A.Webb) viene utilizzata in diversi sistemi di etnomedicina per le sue attività tanto nutrizionali che salutistiche. Le mandorle alleviano le infiammazioni intestinali e per l’elevato contenuto di fibre combattono la stipsi. Rafforzano e aumentano la densità minerale ossea, sono utili in menopausa e nella terza età quando si indebolisce il sistema osseo.
In questo studio di revisione qualitativa, gli autori presentano una sintesi degli impieghi tradizionali, degli aspetti fitochimici e delle attività farmacologiche della mandorla dolce.
A tal fine sono state consultate sia fonti cartacee, testi e manuali di medicina tradizionale sia le principali banche date elettroniche internazionali. Le indagini fitochimiche evidenziano che la pianta contiene macronutrienti, micronutrienti, oli essenziali, nonché diversi composti fenolici e fitosteroli.
Gli studi farmacologici attuali indicano che Prunus dulcis esplica diverse attività biologiche tra le quali si segnalano gli effetti prebiotici, antimicrobici, antiossidanti, antinfiammatori, antitumorali, epatoprotettivi, cardiometabolici, ansiolitici e sedativi-ipnotici.
Presentata la bibliografia di riferimento e le fonti tradizionali, con un approfondimento sull’utilizzo nella medicina persiana tradizionale, gli autori ricordano in conclusone che sono comunque necessari ulteriori studi clinici e meta-analisi per trarre una conclusione definitiva sull’efficacia e sulle attività terapeutiche della mandorla dolce.

Fonte: Z, Firouzi M, Dadmehr M, Javad-Mousavi SA, Bagheriani N, Sadeghpour O. Almond as a nutraceutical and therapeutic agent in Persian medicine and modern phytotherapy: A narrative review. Phytother Res. 2020 Dec 28.

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