Fieno greco, azione positiva sulla sensibilità insulinica

Nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo, il diabete mellito di tipo 2 è una delle più comuni malattie croniche, la cui gravità è una conseguenza delle complicanze multiple che si verificano a causa della progressione a lungo termine della malattia.

In letteratura internazionale sono presenti evidenze sul fatto che l’utilizzo regolare di preparati di origine vegetale possa contrastare e ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2 o alleviarne i sintomi, in un quadro di comparsa minima o quasi nulla di effetti collaterali e di costi ridotti.

Particolarmente interessante in questo contesto è il fieno greco (Trigonella foenum-graecum L.), una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Fabaceae, utilizzata estesamente in varie parti del mondo come alimento (in India è uno degli ingredienti del curry), come spezia e in medicina tradizionale. Diffusa in tutta l’area del Mediterraneo, la si trova più frequentemente nelle zone costiere, ma cresce anche nelle aree pedemontane. È considerata una delle piante medicinali più antiche e i suoi effetti positivi sulla salute sono stati riconosciuti fra l’altro nella medicina Ayurvedica e in quella tradizionale cinese.

Gli autori di questo studio realizzato in Ungheria hanno valutato l’effetto insulino-sensibilizzante dei semi di fieno greco in una coorte di volontari e hanno inoltre testato l’ipotesi che l’ormone MCH (melanin-concentrating hormone) agisca come elemento cruciale di tale effetto. Si è trattato di uno studio clinico pilota randomizzato in doppio cieco a dose multipla e controllato verso placebo.

I partecipanti alla sperimentazione hanno assunto per 10 giorni 2 capsule al giorno contenenti 500 mg di semi di fieno greco contro un placebo (capsule simili ma prive di principio attivo).

I risultati hanno mostrato che la somministrazione orale di una preparazione di semi di fieno greco in soggetti sani ha migliorato in modo statisticamente significativo la tolleranza al glucosio con miglioramento della sensibilità all’insulina (P<0,01 tra il giorno 1 e 11), specialmente nei soggetti con ridotte risposte glicemiche.

I risultati hanno inoltre suggerito che il miglioramento della sensibilità all’insulina mediato dai semi di fieno greco sia correlato alla riduzione dei livelli circolanti di MCH.

 

Kiss R, Szabó K, Gesztelyi R, Somodi S, Kovács P, et al. Insulin-Sensitizer Effects of Fenugreek Seeds in Parallel with Changes in Plasma MCH Levels in Healthy Volunteers. Int J Mol Sci. 2018 Mar 8;19(3).

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