Uso precoce di probiotici associato a riduzione dell’autoimmunità contro le isole pancreatiche

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È già stato ipotizzato che i probiotici possono influenzare le risposte immunologiche alle esposizioni ambientali sostenendo la flora intestinale sana e che potrebbero essere utilizzati anche per prevenire lo sviluppo del diabete mellito tipo 1. Su questa premessa un gruppo di ricercatori ha esaminato proprio l’associazione fra la supplementazione di probiotici durante il primo anno di vita e l’autoimmunità delle isole pancreatiche. Secondo la ricerca, appena pubblicata sulla rivista Jama Pediatrics, l’esposizione precoce ai probiotici potrebbe ridurre il rischio di reazioni autoimmuni contro le isole pancreatiche in bambini con un alto rischio genetico per il diabete di tipo 1. Hanno partecipato a questo studio 7.473 bambini reclutati da sei centri clinici, 3 negli Stati Uniti e 3 in Europa (Finlandia, Germania e Svezia), ai quali sono stati prelevati dei campioni di sangue ogni trimestre tra 3 e 48 mesi di età e in seguito ogni sei mesi, allo scopo di valutare l’eventuale comparsa di autoimmunità. Contemporaneamente sono stati rilevati con dei questionari i dati riguardanti l’alimentazione dei bambini inclusi nella ricerca, fra cui l’integrazione con probiotici, abbastanza diffusa in paesi come Finlandia e Germania, e l’uso di latte artificiale. Analizzando i dati si è visto che la somministrazione di probiotici nei primi 27 giorni di vita con integratori alimentari, latte artificiale fortificato o entrambi, è associata a una riduzione significativa delle probabilità di sviluppare reazioni autoimmuni. Più nello specifico l’esposizione precoce ai probiotici sembrerebbe collegata a una riduzione del 60% del rischio di autoimmunità contro le isole pancreatiche tra i bambini a rischio maggiore di diabete di tipo 1, quelli cioè con genotipo Hla DR3/4. I ricercatori hanno tuttavia precisato che l’associazione non implica causalità, concludendo che l’uso precoce di probiotici nei bambini è un’area di ricerca che potrebbe avere un impatto sulla medicina del futuro, anche se sono necessari nuovi studi prima di modificare le attuali raccomandazioni in materia.
Fonte: Ulla Uusitalo; Xiang Liu; Jimin Yang et al. for the TEDDY Study Group. Association of Early Exposure of Probiotics and Islet Autoimmunity in the TEDDY Study. Jama Pediatr. Published online November 09, 2015.

 

 

 

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