L’obesità è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di patologie importanti, incluso il diabete mellito di tipo 2. Le raccomandazioni dietetiche per i soggetti con sovrappeso/obesità e/o diabete di tipo 2 sull’assunzione di macronutrienti sono state modificate nell’ultimo decennio: attualmente infatti per ridurre e controllare i livelli di glucosio nel sangue e il peso corporeo si fa ricorso prevalentemente a una dieta ad alto contenuto di grassi e a basso contenuto di carboidrati. La cannella (Cinnamomum verum syn. C. zeylanicum, Lauraceae) e il peperoncino (Capsicum annuum, Solanaceae) sono alimenti di origine vegetale che vengono considerati come componenti importanti di una alimentazione a supporto della salute cardiometabolica. La ricerca ha dimostrato che la cannella e i suoi composti bioattivi, tra cui l’acido cinnamico e la cinnamaldeide, migliorano il controllo glicemico, l’iperlipidemia e la resistenza all’insulina. Alcuni componenti del peperoncino, come ad esempio la capsaicina e i capsinoidi, possiedono proprietà antiobesità e antidiabetiche. Questo recente articolo ha valutato le risposte metaboliche a digiuno e post-prandiali a pasti ad alto (HC) e normale contenuto di carboidrati (NC), con e senza l’assunzione di cannella e peperoncino in maschi normopeso (NW) e sovrappeso/obesi (OW/OB). Lo studio è stato condotto presso l’Università di Bialystok in Polonia e ha riguardato maschi in buona salute che non presentavano diabete di tipo 2 o prediabete.

Nella prima parte dello studio è stata analizzata la risposta metabolica a breve termine dei partecipanti normopeso e di quelli in sovrappeso o obesi ai pasti HC e NC. Nella seconda parte dello studio, 20 soggetti in sovrappeso o obesi sono stati arruolati in uno studio clinico in doppio cieco controllato con placebo. Lo studio comprendeva due visite durante le quali i partecipanti hanno consumato un pasto ad elevato tenore di carboidrati – consistente in un panino da 100 g, 50 g di marmellata di frutta e 200 ml di succo di frutta – e una capsula contenente 2 g di cannella e 200 mg di peperoncino macinato oppure una capsula placebo contenente maltodestrina. Le due visite sono state separate da un periodo di washout di una o tre settimane. Al basale, il gruppo OW/OB aveva un indice di massa corporeo medio (P = 0,0009), un contenuto di grasso corporeo (P = 0,0001) e un rapporto vita-fianchi (P = 0,003) significativamente maggiore rispetto al gruppo NW e anche i livelli di glicemia a digiuno erano più alti. I partecipanti alla seconda parte dello studio erano inoltre significativamente più anziani (P = 0,02), avevano livelli di glucosio plasmatico a digiuno più elevati (P = 0,0002) e una maggiore resistenza all’insulina (P = 0,05) rispetto ai partecipanti alla prima parte dello studio.

Le analisi metabolomiche, eseguite su campioni di plasma raccolti a digiuno e a 30, 60, 120 e 180 minuti dopo il pasto, hanno mostrato che l’assunzione di cannella e peperoncino ha ridotto i cambiamenti metabolici provocati dal pasto ad elevato tenore di carboidrati nei soggetti sovrappeso o obesi. In base a questi risultati gli autori suggeriscono che queste spezie possono regolare le vie metaboliche alterate da pasti ad elevato tenore di carboidrati in individui sovrappeso o obesi. Lo studio è stato finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea e dal Ministero polacco della Scienza e dell’Istruzione Superiore.

Fonte: Hameed A, Adamska-Patruno E, Godzien J, et al. The beneficial effect of cinnamon and red capsicum intake on postprandial changes in plasma metabolites evoked by a high-carbohydrate meal in men with overweight/obesity. Nutrients.  October 14, 2022;14(20):4305. doi: 10.3390/nu14204305.

 

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