Il cacao (Theobroma cacao L.) è un arbusto perenne (4-8 m di altezza) della famiglia delle Malvaceae (precedentemente Sterculiaceae), originario della regione tropicale delle Americhe ed è la specie economicamente più importante del genere Theobroma.

Alla pianta e ai suoi costituenti attivi sono attribuite tra l’altro attività antiasteniche e di stimolazione del sistema nervoso centrale, essendo in grado di accrescere la concentrazione mentale e i riflessi psicofisici.

Gli effetti dei polifenoli del cacao sulle funzioni cognitive sono stati analizzati da numerosi studi con diversi protocolli sperimentali, in considerazione dei diversi parametri che possono intervenire nel meccanismo d’azione (dosaggio, durata del trattamento, test cognitivi, caratteristiche del soggetto ecc.) e che potrebbero ostacolare una corretta interpretazione dei risultati.

Questa revisione sistematica – effettuata su 12 studi clinici randomizzati – ha analizzato gli effetti dell’assunzione dei polifenoli derivati ​​dal cacao sulle funzioni cognitive di soggetti in buona salute (età: 18-50 anni) discutendo, inoltre, i fattori metodologici che potrebbero determinare risultati eterogenei.

L’effetto più significativo è stato riscontrato su memoria e funzioni esecutive e si è rivelato dose-dipendente; i risultati migliori sono stati osservati a seguito della somministrazione di 500-750 mg/giorno di flavanoli del cacao.

 

Fonte: Barrera-Reyes PK, Cortés-Fernández de Lara J, González-Soto M et al. Effects of Cocoa Derived Polyphenols on Cognitive Function in Humans. Systematic Review and Analysis of Methodological Aspects. Plant Foods Hum Nutr 75(1):1-11, 2020.