Lavanda: non soltanto azione ansiolitica

lavanda

 

 

 

 

 

 

Derivato dalle cime fiorite della pianta, l’olio essenziale di lavanda (Lavandula angustifolia Miller) viene usato nella preparazione di lozioni e profumi, in aromaterapia, come trattamento topico e per via orale per un’ampia varietà di sintomi.

Dati preclinici hanno indicato che la lavanda ha effetti ansiolitici, anticonvulsivi, neuroprotettivi, cardioprotettivi, antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti. L’inalazione di olio essenziale di lavanda inoltre ha invertito la perdita di memoria spaziale in modelli animali di demenza.

Diversi studi clinici hanno dimostrato i benefici dei preparati a base di lavanda assunti per via orale contro la depressione e l’ansia. Altre ricerche – che hanno studiato l’impiego della lavanda in aromaterapia – indicano miglioramenti nell’ansia preoperatoria, nella riduzione degli analgesici dopo un intervento e nella risposta autonomica al dolore.  È stato inoltre riportato che la lavanda riduce il dolore e l’ansia nei pazienti ustionati e il dolore causato dal travaglio di parto o da coliche renali.

Gli studi che hanno vagliato l’azione della lavanda per via inalatoria hanno riscontrato miglioramenti nella qualità del sonno, nella memoria acuta post-stress, ma anche nella dismenorrea e in alcuni sintomi emozionali della sindrome premestruale, nelle vampate di calore della menopausa. È stata inoltre rilevata dopo il suo impiego una riduzione della frequenza dell’emicrania, nonché dell’agitazione e delle cadute degli anziani.

La lavanda per inalazione è risultata più efficace nel migliorare i sintomi della demenza rispetto all’applicazione sulla cute con massaggio. Il massaggio con OE di lavanda ha migliorato i sintomi psicologici e fisiologici in soggetti con sindrome coronarica acuta.

Alcuni studi preclinici hanno suggerito effetti antitumorali della lavanda contro alcune linee cellulari di tumore mentre studi sugli animali hanno mostrato un’inibizione e regressione di alcune forme tumorali.  Le ricerche condotte a oggi sull’uomo non hanno rilevato l’efficacia dell’OE di lavanda sulla riduzione dell’ansia in corso di radioterapia.

Il sito del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York riporta che sono state segnalate dermatiti in individui allergici alla lavanda e che l’uso per via interna deve essere evitato in gravidanza e durante l’allattamento.

Fonte: Herbs Memorial Sloan Kettering Cancer Centre

https://www.mskcc.org/cancer-care/integrative-medicine/herbs/lavender

 

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