Possibili benefici del ribes nero nella malattia di Parkinson

ribes nigrum

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella malattia di Parkinson risulta essere compromessa l’attività del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) che ha anche effetti neuroprotettivi. È stato inoltre osservato che cGP (Cyclic glycine-proline), un metabolita di IGF-1, esercita attività neuroprotettive attraverso il miglioramento della funzione IGF-1. Alcune ricerche hanno documentato che un elevato consumo di frutti di bosco può essere associato a un minor rischio di malattia di Parkinson. I risultati di uno studio a disegno aperto hanno evidenziato che le persone supplementate con Ribes nigrum con il 35% di antocianine (BCA) hanno un punteggio inferiore di ansia e depressione sulla scala HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale). Il meccanismo alla base di questi effetti e la relazione, o meno, anche con lo specifico della malattia di Parkinson non sono state indagate. Gli autori di questo studio hanno quindi esaminato la possibilità che l’assunzione delle antocianine di Ribes nigrum possa interferire con IGF-1 via cGP.

Nel corso della sperimentazione sono stati raccolti campioni di plasma e di liquido cerebrospinale da 11 pazienti maschi, prima e dopo la supplementazione per 28 giorni con ribes nero [300 mg (35% antocianine) due volte al giorno]. Le concentrazioni di IGF-1, IGFBP-3 (IGF binding protein-3) e di cGP sono state misurate attraverso analisi ELISA e HPLC-MS. È stata inoltre valutata la presenza di cGP nel preparato a base di antocianine del ribes nero. Dalla sperimentazione è emersa la presenza di cGP nelle antocianine del ribes nero. La supplementazione con antocianine del Ribes nigrum  ha aumentato la concentrazione di cGP (p <0,01), ma non IGF-1 e IGFBP-3 nel liquido cerebrospinale. La concentrazione di cGP nel liquido cerebrospinale è risultata correlata alle concentrazione plasmatica di cGP (R = 0,68, p = 0,01) e con il rapporto molare cGP/IGF-1 (R = 0,66, p = 0,01). Queste e altre osservazioni dettagliate nel report fanno scrivere ai ricercatori che cGP è un componente naturale delle antocianine del ribes nero, che l’aumento di cGP nel liquido cerebrospinale dei pazienti con malattia di Parkinson può derivare dal cGP plasmatico e, infine, che questo aumento di cGP può migliorare la funzionalità IGF-1 nei cervelli delle persone con malattia di Parkinson. Considerata la funzione neurotrofica, la disponibilità conseguente all’assunzione orale e l’effettivo assorbimento centrale di cGP, le antocianine del ribes nero possono essere potenzialmente sviluppate per il trattamento delle condizioni neurologiche che presentano deficit di IGF-1, Parkinson compreso. Ricerca realizzata da associati a numerosi istituti di ricerca,. Fra questi: Department of Pharmacology and Clinical Pharmacology, School of Medical Sciences, Faculty of Medical and Health Sciences, University of Auckland, Auckland 1142, Nuova Zelanda.

 

Fan D, Alamri Y, Liu K, MacAskill M, Harris P, Brimble M, Dalrymple-Alford J,  Prickett T, Menzies O, Laurenson A, Anderson T, Guan J. Supplementation of Blackcurrant Anthocyanins Increased Cyclic Glycine-Proline in the Cerebrospinal Fluid of Parkinson Patients: Potential Treatment to Improve Insulin-Like Growth Factor-1 Function. Nutrients. 2018 Jun 2;10(6).

 

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