Il declino cognitivo legato all’avanzamento dell’età è spesso associato a una ridotta funzionalità vascolare del cervello, un processo che può essere influenzato in modo significativo dalle scelte alimentari. Uno studio clinico controllato, randomizzato, in singolo cieco con un disegno crossover, ha valutato gli effetti a lungo termine del consumo di arachidi sulla funzione vascolare cerebrale e sulle prestazioni della memoria in adulti sani.

La sperimentazione ha coinvolto 31 partecipanti, uomini e donne con un’età media di 67 anni e un indice di massa corporea indicativo di una condizione di salute generale nella norma. Lo studio ha avuto una durata complessiva di 16 settimane per la fase di intervento, separate da un periodo di washout di 8 settimane prima di invertire i gruppi di controllo e trattamento. L’intervento consisteva nell’assunzione di 60 g al giorno di arachidi tostate non spelate e non salate, una dose scelta per il suo profilo nutrizionale e la ricchezza di composti bioattivi. La scelta di mantenere la pelle (o buccia) durante la tostatura è stata fondamentale, poiché essa è particolarmente ricca di fibre e polifenoli, come il resveratrolo, che contribuiscono ai benefici cardiometabolici e vascolari.

Un alleato della salute cognitiva

I risultati ottenuti attraverso tecniche avanzate di risonanza magnetica hanno rivelato dati interessanti: il consumo quotidiano di arachidi ha aumentato significativamente il flusso sanguigno cerebrale globale del 3,6% e quello della sostanza grigia del 4,5% rispetto al periodo di controllo. Analizzando le sottoregioni del cervello, i ricercatori hanno osservato incrementi ancora più marcati nei lobi frontale e temporale, aree cruciali per l’elaborazione delle informazioni e la memoria. Parallelamente ai benefici vascolari, si è registrato un miglioramento del 5,8% nella memoria verbale, specificamente nella condizione di richiamo ritardato.

Questo significa che i partecipanti erano in grado di identificare correttamente un numero maggiore di parole dopo un intervallo di 20 minuti, suggerendo un potenziamento dei circuiti neurali deputati al mantenimento delle informazioni a breve termine.

Oltre agli effetti cognitivi, lo studio ha evidenziato benefici sistemici, tra cui una riduzione della pressione arteriosa sistolica di 5 mmHg e della pressione differenziale di 4 mmHg. Sebbene non siano stati riscontrati miglioramenti nelle funzioni esecutive o nella velocità psicomotoria, la compliance dei partecipanti è stata eccellente, a dimostrazione della buona tollerabilità di questo intervento alimentare.

Per i ricercatori, questi risultati suggeriscono che l’integrazione di arachidi tostate non spelate nella dieta quotidiana potrebbe rappresentare una strategia nutrizionale semplice ed efficace per promuovere un invecchiamento sano, migliorando la circolazione sanguigna nel cervello e sostenendo le capacità mnemoniche attraverso l’apporto di nutrienti chiave come l’L-arginina e gli acidi grassi insaturi.

Kerkhof L, Mensink RP, Plat J, Nijssen KMR, Joris PJ. Longer-term skin-roasted peanut consumption improves brain vascular function and memory: A randomized, single-blind, controlled crossover trial in healthy older adults. Clin Nutr. 2025 Dec;55:170-179. doi: 10.1016/j.clnu.2025.10.020.

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