La menopausa rappresenta una delle principali transizioni biologiche nella vita di una donna. Il calo degli estrogeni che caratterizza questa fase può manifestarsi con sintomi fisici e psicologici di varia intensità: vampate di calore, disturbi del sonno, dolori articolari, irritabilità, ansia e difficoltà cognitive sono tra i più comuni.
Sebbene la terapia ormonale sostitutiva resti una delle strategie più utilizzate per gestire questi disturbi, non tutte le donne possono o desiderano ricorrere a questo approccio, soprattutto per la presenza di possibili controindicazioni.
Negli ultimi anni, quindi, la ricerca scientifica si è concentrata sempre di più su interventi non farmacologici, tra cui l’aromaterapia.
Uno studio randomizzato e controllato ha valutato l’efficacia degli oli essenziali (OE) nel ridurre la severità dei sintomi della menopausa. La ricerca ha coinvolto 355 donne in menopausa (età compresa tra 46 e 65 anni) selezionate secondo criteri clinici precisi per garantire l’omogeneità del campione.
Le partecipanti sono state assegnate casualmente a diversi gruppi sperimentali.
Un gruppo ha utilizzato OE di zenzero (ZEO), un altro OE di lemongrass (LEO), mentre un terzo gruppo ha ricevuto una combinazione paritaria dei due OE. È stato mantenuto anche un gruppo di controllo per consentire il confronto statistico dei risultati. L’intervento ha avuto una durata complessiva di 4 settimane.
Il protocollo prevedeva un trattamento semplice ma rigorosamente standardizzato: le partecipanti dovevano effettuare sessioni quotidiane di aromaterapia per inalazione della durata di 20 minuti utilizzando OE puri.
Il monitoraggio dell’aderenza al trattamento è avvenuto tramite schede giornaliere compilate dalle partecipanti e controllate dai ricercatori. La valutazione dei risultati è stata effettuata mediante la Menopause Rating Scale (MRS), uno strumento clinico validato che misura l’intensità dei sintomi somatici, psicologici e urogenitali associati alla menopausa.
Essenze attive sui sintomi e sulla sfera emotiva
Gli OE scelti per lo studio possiedono proprietà biologiche ben documentate. Lo zenzero (Zingiber officinale) è noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Il lemongrass (Cymbopogon citratus) è tradizionalmente utilizzato in aromaterapia per i suoi effetti rilassanti.
Al termine del trattamento, l’analisi statistica ha evidenziato riduzioni significative della gravità dei sintomi della menopausa in tutti i gruppi trattati rispetto al gruppo di controllo. Il gruppo LEO ha mostrato i risultati più marcati.
Questi dati suggeriscono che l’aromaterapia possa agire modulando l’attività del sistema nervoso autonomo e migliorando alcuni parametri fisiologici, tra cui la regolazione della temperatura corporea e la frequenza cardiaca, aspetti strettamente legati alla comparsa delle vampate di calore.
Parallelamente, l’effetto sul rilascio di neurotrasmettitori potrebbe spiegare i miglioramenti osservati nella sfera emotiva e psicologica. Non stati riportati effetti avversi rilevanti durante l’intervento.
Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare questi risultati su periodi più lunghi e in popolazioni diverse, la ricerca suggerisce che l’aromaterapia potrebbe diventare uno strumento complementare utile nella gestione del benessere femminile durante il climaterio.


