Una recente indagine sperimentale ha analizzato il potenziale ergogenico dello spinacio rosso come fonte naturale di nitrati inorganici per migliorare le performance di forza. La ricerca si è concentrata sugli effetti acuti della supplementazione con polvere di spinaci rossi sulla potenza muscolare e sulla percezione dello sforzo durante esercizi di sollevamento pesi, con particolare attenzione alla panca piana.
L’interesse verso questo vegetale nasce dalla sua elevata concentrazione di nitrati, composti che nell’organismo possono essere convertiti in ossido nitrico, una molecola coinvolta nella regolazione del flusso sanguigno e nella funzione muscolare.
Lo studio crossover, randomizzato e in doppio cieco, ha coinvolto 14 uomini giovani, tutti regolarmente impegnati in programmi di allenamento con i pesi, selezionati proprio per garantire un livello omogeneo di esperienza nell’allenamento di resistenza. L’intervento nutrizionale consisteva nell’assunzione di un estratto commerciale standardizzato di spinacio rosso in polvere.
La dose utilizzata era di 4,4 grammi in somministrazione singola acuta, quantità calibrata per fornire circa 400 milligrammi di nitrato inorganico. I partecipanti consumavano la polvere sciolta in acqua due ore prima dei test fisici, un intervallo temporale scelto per consentire ai livelli plasmatici di nitrato di raggiungere il picco fisiologico.
Maggiore potenza con minore fatica
Le misurazioni biologiche hanno confermato l’efficacia dell’integrazione nel modificare i parametri ematici. Dopo l’assunzione dell’estratto, è stato osservato un aumento significativo delle concentrazioni di nitrati e nitriti nel sangue rispetto al placebo, indicando un’effettiva disponibilità sistemica dei composti bioattivi. Questo incremento rappresenta il presupposto fisiologico per gli effetti osservati sulla performance muscolare.
Sul piano prestazionale, il parametro principale analizzato era la velocità media del bilanciere durante la panca piana eseguita in modalità esplosiva con un carico pari al 60% del massimale individuale. I risultati hanno mostrato un incremento statisticamente significativo della velocità di sollevamento dopo l’integrazione con spinacio rosso.
Questo miglioramento suggerisce un aumento della capacità di generare potenza e rapidità di contrazione muscolare, probabilmente mediato da meccanismi legati all’ossido nitrico e alla regolazione del calcio nelle fibre muscolari.
Non sono invece emerse differenze nel numero totale di ripetizioni eseguite fino all’esaurimento muscolare.
Ciò indica che la supplementazione non ha influenzato la resistenza muscolare in questa specifica modalità di esercizio, nonostante l’effetto positivo sulla velocità di esecuzione.
I partecipanti hanno anche riportato valori significativamente inferiori nelle scale di valutazione dello sforzo percepito, sia a livello locale sia globale, dopo l’assunzione dell’estratto. In pratica, pur eseguendo lo stesso volume di lavoro, gli atleti hanno percepito l’esercizio come meno faticoso.
Pur non aumentando la resistenza sotto carico, secondo gli autori l’integrazione sembra favorire una maggiore efficienza neuromuscolare nelle azioni di forza rapida, aprendo prospettive interessanti per l’impiego di fonti vegetali ricche di nitrati nella nutrizione sportiva.


