La menopausa rappresenta una fase fisiologica della vita femminile che può essere accompagnata da una serie di disturbi, tra cui vampate di calore, disturbi del sonno, irritabilità e dolori muscolari. Sebbene la terapia ormonale sostitutiva sia efficace nel ridurre molti di questi sintomi, una parte significativa delle donne preferisce evitarla per timori legati ai possibili effetti collaterali, come l’aumento del rischio cardiovascolare o di tumori.
Un recente studio clinico randomizzato e controllato in triplo cieco ha valutato l’efficacia della camomilla (Matricaria chamomilla) nel trattamento dei sintomi della menopausa. Lo studio ha coinvolto 80 donne in postmenopausa, di età compresa tra 47 e 62 anni, che presentavano un punteggio dei sintomi menopausali superiore a 15, oppure valori elevati di ormone follicolo-stimolante o almeno due anni trascorsi dall’ultima mestruazione.
Le donne sono state suddivise casualmente in due gruppi di pari dimensione. Il gruppo di intervento ha ricevuto 4 capsule, ognuna delle quali contenente 100 mg di estratto di fiori di camomilla standardizzato all’1,2% di apigenina, uno dei principali composti bioattivi della pianta, mentre il gruppo di controllo ha ricevuto il placebo.
La durata dell’intervento è stata di 12 settimane, durante le quali le partecipanti sono state monitorate ogni 4 settimane per verificare l’aderenza al trattamento e l’eventuale comparsa di effetti collaterali.
Per valutare l’efficacia del trattamento, i ricercatori hanno utilizzato un questionario validato che misura 20 sintomi della menopausa suddivisi in 4 categorie principali: vasomotori, psicologici, locomotori e urogenitali. Il punteggio totale può variare da 0 a 60, con valori più elevati indicativi di sintomi più intensi. Le partecipanti hanno compilato il questionario all’inizio dello studio e dopo 12 settimane di trattamento.
Riduzione significativa in sicurezza di tutti i sintomi
I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo nel gruppo trattato con l’estratto di camomilla rispetto al placebo. Al termine delle 12 settimane, il punteggio complessivo dei sintomi è diminuito mediamente di 10,36 punti nel gruppo di intervento, una differenza statisticamente significativa rispetto al gruppo di controllo.
Miglioramenti rilevanti e statisticamente significativi sono stati osservati anche nelle singole categorie di sintomi. I disturbi vasomotori, come le vampate di calore, sono diminuiti di 2,25 punti, mentre i sintomi psicologici, tra cui irritabilità e sbalzi d’umore, si sono ridotti di 3,74 punti. Anche i sintomi locomotori, come dolori articolari e muscolari, hanno mostrato una riduzione media di 2,70 punti, mentre quelli urogenitali sono diminuiti di 1,89 punti.
Per quanto riguarda la sicurezza, l’assunzione di camomilla è stata generalmente ben tollerata.
Nonostante i risultati promettenti, i ricercatori sottolineano alcune limitazioni dello studio, tra cui il numero relativamente ridotto di partecipanti e la durata limitata a 12 settimane. Studi più ampi e di più lunga durata saranno necessari per confermare questi risultati e definire con maggiore precisione il dosaggio ottimale e la sicurezza a lungo termine dell’estratto di camomilla nella gestione dei sintomi della menopausa.
Mohsenzadeh-Ledari F, Agajani Delavar M, Moghadamnia AA, Khafri S, Bekhradi R, Behmanesh F, Yazdani S. Efficacy and safety of Matricaria chamomilla intervention in managing menopausal symptoms: a triple-blind clinical trial. Menopause. 2025 Apr 1;32(4):353-358. doi: 10.1097/GME.0000000000002496.


