Il diabete di tipo 2 rappresenta una delle principali sfide sanitarie globali. Oltre alle terapie farmacologiche tradizionali, la ricerca si sta concentrando su possibili interventi nutraceutici in grado di migliorare il controllo metabolico.
Un recente studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato l’efficacia e la sicurezza di una combinazione di due estratti naturali, berberina e cannella, su diversi indicatori cardiometabolici nei pazienti con diabete di tipo 2.
Lo studio ha coinvolto 44 pazienti adulti con diabete di tipo 2 (età compresa tra 30 e 70 anni), che sono stati assegnati in modo casuale a due gruppi: uno riceveva l’integratore, mentre l’altro il placebo. Il protocollo sperimentale prevedeva una durata di 12 settimane, con un monitoraggio clinico mensile per valutare aderenza al trattamento ed eventuali effetti indesiderati.
I partecipanti del gruppo attivo assumevano una capsula con 400 mg di estratto di berberina (da Berberis aristata) e 200 mg di cannella cinese (Cinnamomum cassia) 3 volte al giorno, dopo i pasti principali. L’estratto di cannella era standardizzato per contenere almeno il 10% di polifenoli, mentre quello di berberina era processato per ottenere una purezza del 97% come berberina cloridrato.
Supporto naturale per il controllo della glicemia
Al termine delle 12 settimane, 33 partecipanti hanno completato lo studio e sono stati inclusi nell’analisi finale. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo di alcuni parametri metabolici nei pazienti trattati. In particolare, si è osservata una riduzione significativa della glicemia a digiuno rispetto al gruppo placebo.
Anche i livelli di emoglobina glicata (HbA1c), uno dei principali indicatori del controllo glicemico a lungo termine, sono diminuiti in modo statisticamente significativo nel gruppo trattato. Oltre al miglioramento del controllo glicemico, lo studio ha evidenziato un effetto favorevole sul profilo lipidico. In particolare, è stata osservata una riduzione significativa del colesterolo LDL, che è associato a un maggiore rischio cardiovascolare.
Non sono invece state rilevate differenze significative nei livelli di colesterolo totale, HDL o trigliceridi tra i due gruppi. Altri parametri clinici, tra cui peso corporeo, indice di massa corporea, pressione arteriosa e marcatori infiammatori, non hanno mostrato cambiamenti rilevanti durante il periodo di studio.
Analogamente, non sono state osservate alterazioni significative negli enzimi epatici o nei parametri della funzione renale, suggerendo una buona tollerabilità dell’integrazione nel breve periodo. Gli effetti collaterali registrati sono stati generalmente lievi.
Secondo gli autori, questi risultati indicano che l’integrazione con berberina e cannella può migliorare il controllo glicemico e ridurre i livelli di LDL nei pazienti con diabete di tipo 2. Tuttavia, i ricercatori sottolineano che lo studio presenta alcune limitazioni, tra cui il numero relativamente ridotto di partecipanti e la durata limitata del follow-up.
Saranno quindi necessari studi clinici più ampi e di più lunga durata per confermare l’efficacia e la sicurezza di questa formulazione nel trattamento di questa patologia.
Mansour A, Sajjadi-Jazi SM, Gerami H, Khorasanian AS, Moalemzadeh B, Karimi S, Afrakoti NM, Mofid V, Mohajeri-Tehrani MR, Hekmatdoost A. The efficacy and safety of berberine in combination with cinnamon supplementation in patients with type 2 diabetes: a randomized clinical trial. Eur J Nutr. 2025 Feb 25;64(2):102. doi: 10.1007/s00394-025-03618-9.


