L’esposizione prolungata allo stress può compromettere memoria, attenzione e qualità del sonno, aprendo la strada a un declino cognitivo più rapido. Un recente studio clinico crossover, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato l’efficacia di un integratore a base di estratti vegetali e minerali essenziali, coinvolgendo 35 adulti sani, tra i 18 e i 75 anni, che riferivano livelli elevati di stress.

Ogni partecipante ha assunto sia il trattamento attivo sia il placebo per due periodi distinti di 15 giorni, separati da una fase di washout di 2 settimane. Questo schema ha permesso di confrontare gli effetti nello stesso individuo, riducendo il peso delle variabili individuali.

La formulazione dell’integratore era composta da 400 mg di estratto di radice di scutellaria (Scutellaria baicalensis), 40 mg di estratto di frutti di biancospino (Crataegus laevigata), 56,3 mg di magnesio e 20 µg di cromo per compressa, con una posologia di due compresse al giorno.

Approccio integrato per migliorare ansia, umore e prestazioni cognitive

I risultati hanno mostrato una riduzione significativa dell’ansia di tratto (tendenza a reagire con marcata reattività e allerta agli stimoli ambientali) e del disturbo totale dell’umore. In particolare, sono diminuiti i sentimenti di rabbia e ostilità. Riguardo alla risposta allo stress acuto, durante i test di laboratorio progettati per indurre pressione psicologica, i partecipanti che assumevano l’integratore hanno commesso meno errori nei compiti di sottrazione seriale e hanno mantenuto migliori prestazioni di attenzione e di memoria di lavoro rispetto al placebo.

Un ulteriore dato riguarda il sonno. Dopo 15 giorni di trattamento, è stato osservato un aumento del tempo totale di riposo notturno, un parametro spesso compromesso dallo stress cronico. Già dopo una settimana, emergeva un miglioramento nella soddisfazione delle relazioni sociali, segno che gli effetti sull’umore possono riflettersi rapidamente sulla vita quotidiana. Non sono stati segnalati effetti avversi gravi.

Sul piano biologico, l’azione di scutellaria si concentra su due sistemi chiave: quello GABAergico e quello dopaminergico. Il flavonoide wogonin modula il recettore GABAA, lo stesso coinvolto nell’azione delle benzodiazepine, favorendo rilassamento e riduzione dell’ansia. Altri composti, come baicalina e oroxylin A, influenzano la trasmissione dopaminergica.

Il biancospino, tradizionalmente usato come leggero sedativo, contribuisce con un effetto calmante attribuito ai suoi composti fenolici, tra cui acido clorogenico, epicatechina e rutina. Studi precedenti suggeriscono benefici su ansia e qualità del sonno, anche se dosaggio e durata del trattamento sono determinanti per ottenere risultati solidi. Il magnesio agisce come modulatore del sistema GABA, con effetti sulla regolazione dell’asse dello stress e sulla qualità del sonno.

Il cromo, noto per il ruolo nel metabolismo glucidico, mostra anche un potenziale nella modulazione dell’umore e nel supporto della memoria, probabilmente attraverso meccanismi che coinvolgono la serotonina. I ricercatori concludono che questi dati suggeriscono come questa formulazione combinata potrebbe offrire un sostegno concreto contro lo stress quotidiano e le sue ricadute cognitive.

Dodd F, Weishaupt R, Katumba PKM, Elcoate R, Wightman E. Effects of a Scutellaria baicalensis/Crataegus laevigata, magnesium and chromium supplement on stressed individuals: A randomised, double-blind, placebo-controlled, crossover trial. J Psychopharmacol. 2025 Dec; 39(12):1420-1436. doi: 10.1177/02698811251381261.

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