L’invecchiamento cutaneo è il risultato di un intreccio complesso tra predisposizione genetica e fattori ambientali come esposizione solare, inquinamento e stress ossidativo. Rughe, perdita di elasticità, secchezza e discromie rappresentano i segni più evidenti di questo processo.
Negli ultimi anni l’attenzione della ricerca si è concentrata sul trans-resveratrolo, noto per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
Un recente studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato per la prima volta l’efficacia del trans-resveratrolo come unico principio attivo, utilizzato sia per via orale sia topica, nelle donne mature.
La sperimentazione, condotta in Australia, ha coinvolto 134 donne sane di età pari o superiore a 40 anni; 122 partecipanti hanno completato l’intero protocollo della durata di 8 settimane. Le volontarie sono state suddivise in 4 gruppi: sola integrazione orale, sola applicazione topica, trattamento combinato e placebo totale.
L’intervento prevedeva l’assunzione quotidiana di una capsula contenente 75 mg di trans-resveratrolo e l’applicazione di 1 grammo di crema all’1,5% due volte al giorno, mattina e sera.
I risultati, dopo i 2 mesi di trattamento, indicano che l’approccio combinato, interno ed esterno, è stato il più efficace. Il gruppo che ha assunto l’integratore e applicato la crema ha registrato una riduzione della gravità delle rughe pari all’11,9% rispetto ai valori basali, un miglioramento superiore sia al placebo sia ai trattamenti singoli. La riduzione ha riguardato profondità e aspetto complessivo delle rughe, suggerendo un’azione strutturale sul tessuto cutaneo.
Effetti molteplici su sebo, idratazione e rughe
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la regolazione del sebo nella cosiddetta “zona U” del viso, che comprende guance e mento. Con l’avanzare dell’età, la produzione sebacea tende a diminuire, contribuendo a secchezza e fragilità cutanea.
L’applicazione topica della crema all’1,5% ha determinato un aumento significativo dei livelli di sebo in quest’area, favorendo il ripristino della barriera idrolipidica e migliorando idratazione e protezione dagli agenti esterni. Il trattamento topico ha, inoltre, mostrato un miglioramento significativo della pigmentazione, con una riduzione delle irregolarità e un effetto uniformante sull’incarnato.
Dal punto di vista biologico, il trans-resveratrolo esercita la sua azione attraverso meccanismi multipli: attivazione della sirtuina 1, modulazione delle vie AMPK e Nrf2/ARE e riduzione delle specie reattive dell’ossigeno. È stata inoltre osservata la soppressione delle metalloproteinasi della matrice, enzimi coinvolti nella degradazione del collagene, e l’inibizione di mediatori infiammatori come NFκB.
Per quanto riguarda la sicurezza, i prodotti utilizzati sono risultati ben tollerati. Gli eventi avversi sono stati rari, di lieve entità e distribuiti in modo simile tra gruppi attivi e placebo. Nel complesso, lo studio dimostra che l’associazione di 75 mg di trans-resveratrolo orale con una crema topica all’1,5% rappresenta una strategia efficace e sicura per migliorare parametri chiave della pelle matura, offrendo una nuova prospettiva scientificamente fondata nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.
Rao A, Briskey D, Roche G, Tremblay A, Da Silva Pinto M, Tompkins TA. Trans-resveratrol reduces visible signs of skin ageing in healthy adult females over 40: an 8-week randomized placebo-controlled trial. Front Aging. 2025 Dec 19;6:1727244. doi: 10.3389/fragi.2025.1727244.


