L’interesse verso l’utilizzo di prodotti naturali per la gestione del dolore articolare cronico è in costante crescita, soprattutto in considerazione delle limitazioni legate all’uso prolungato dei farmaci antinfiammatori non steroidei. In questo contesto si inserisce un recente studio clinico che ha valutato l’efficacia di un estratto concentrato di zenzero come modulatore dell’infiammazione e del dolore muscolo-articolare.
Lo studio randomizzato in doppio cieco, a gruppi paralleli e controllato con placebo, ha coinvolto 30 soggetti, uomini e donne in egual numero, con un’età media di 56 anni e una storia clinica di dolore articolare e muscolare di grado lieve-moderato associato a parametri infiammatori aumentati. Il protocollo di integrazione ha avuto una durata complessiva di 58 giorni, con valutazioni effettuate al basale, dopo 30 giorni e al termine dell’intervento.
L’estratto di zenzero è stato ottenuto mediante estrazione con CO₂ supercritica seguita da un processo di fermentazione. Questa combinazione tecnologica consente di concentrare i principali composti bioattivi, in particolare gingeroli e shogaoli, migliorandone la stabilità e la biodisponibilità. Il dosaggio giornaliero utilizzato è stato pari a 125 mg, standardizzato per fornire il 10% di gingeroli totali (pari a 12,5 mg al giorno) e meno del 3% di shogaoli. Tale dosaggio è significativamente inferiore rispetto ai 1-2 grammi di polvere di zenzero solitamente necessari per ottenere benefici terapeutici, rendendo l’integrazione più pratica per l’uso quotidiano.
Un supporto sicuro per dolore e infiammazione
I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa della percezione del dolore muscolare, in particolare a livello del vasto mediale, e un miglioramento dei parametri di rigidità e funzionalità articolare. Tali cambiamenti sono stati documentati attraverso strumenti validati come l’indice WOMAC e l’indice di Lequesne, comunemente utilizzati nella valutazione dell’osteoartrite dell’anca e del ginocchio. I benefici sono risultati particolarmente evidenti durante le fasi di recupero successive a uno stimolo di esercizio fisico standardizzato, suggerendo un possibile ruolo dell’estratto di zenzero nel supporto ai meccanismi di recupero post-sforzo.
Parallelamente agli esiti clinici, l’integrazione ha determinato una riduzione significativa di diversi marker infiammatori sistemici, tra cui interleuchina-6, TNF-alfa e proteina C-reattiva, confermando un effetto biologico coerente con i miglioramenti funzionali osservati. Sebbene non siano emerse variazioni statisticamente significative nelle prestazioni oggettive di forza o flessibilità, è stata rilevata una tendenza verso un aumento del range di movimento del ginocchio.
Dal punto di vista della sicurezza, il trattamento è risultato ben tollerato, senza eventi avversi rilevanti né alterazioni clinicamente significative dei parametri ematochimici. Nel complesso, i dati suggeriscono che un estratto di zenzero ad alta concentrazione e biodisponibilità, anche a basso dosaggio, possa rappresentare un’opzione complementare efficace nel supporto della funzionalità articolare e nella modulazione dei processi infiammatori cronici.
Broeckel J, Estes L, Leonard M, Dickerson BL, Gonzalez DE, Purpura M, Jäger R, Sowinski RJ, Rasmussen CJ, Kreider RB. Effects of Ginger Supplementation on Markers of Inflammation and Functional Capacity in Individuals with Mild to Moderate Joint Pain. Nutrients. 2025 Jul 18;17(14):2365. doi:10.3390/nu17142365.


