Lo zenzero contribuisce ad alleviare l’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria autoimmune nella quale la gravità e il dolore sono associati a infiammazione e stress ossidativo. Chi è affetto da questo problema presenta di solito livelli sierici elevati di citochine infiammatorie e un’alterata espressione di diversi fattori immunitari, come NF-κB, PPAR-γ, FoxP3, la proteina di legame GATA 3 (GATA-3) e RORγt.

Il rizoma di zenzero (Zingiber officinale, Zingiberaceae) viene utilizzato in molte medicine tradizionali per alleviare il dolore e la rigidità articolare e diversi studi ne hanno mostrato gli effetti antinfiammatori e antiossidanti.

Questo studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo ha valutato l’azione della supplementazione di zenzero sull’espressione di alcuni geni intermedi di immunità e infiammazione in soggetti con artrite reumatoide.

A tale scopo settanta persone con AR sono state assegnate in modo casuale a due gruppi: il primo ha ricevuto 1500 mg di polvere di zenzero e il secondo un placebo, una somministrazione al giorno per 12 settimane.

La sintomatologia della malattia e l’espressione genica di NF-κB, PPAR-γ, FoxP3, T-bet, GATA-3 e RORγt, fattori intermedi di immunità e infiammazione, sono stati misurati utilizzando la proteina C reattiva in tempo reale prima e dopo l’intervento.

Alla fine delle 12 settimane, l’espressione dei geni FoxP3 è aumentata in modo statisticamente significativo nel gruppo zenzero e tra i due gruppi (valore P = 0,02). Inoltre, l’espressione dei geni T-bet e RORγt è diminuita in modo significativo tra i due gruppi (valore P <0,05). Nel gruppo zenzero, l’espressione dei geni PPAR-γ è aumentata in modo statisticamente significativo (valore P = 0,047), ma la differenza tra i due gruppi non ha raggiunto la significatività statistica (P = 0,12).

La riduzione del punteggio dell’attività della malattia (sintomatologia) è stata statisticamente significativa nel gruppo che ha assunto lo zenzero e tra i due gruppi dopo l’intervento.

La conclusione dei ricercatori è che l aumentando l’espressione dei geni FoxP3 e riducendo l’espressione dei geni RORγt e T-bet. Trattandosi di un piccolo campione osservato per un periodo di relativamente breve, occorre confermare questi risultati con altre ricerche.

 

Aryaeian N, Shahram F, Mahmoudi M, et al. The effect of ginger supplementation on some immunity and inflammation intermediate genes expression in patients with active rheumatoid arthritis. Gene. May 25, 2019;698:179-185. doi: 10.1016/j.gene.2019.01.048.

 

 

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