Petizione in difesa delle piante ad antrachinoni

Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno recentemente approvato la proposta della Commissione Europea riguardante l’impiego dell’aloe e di altre piante antrachinoniche negli alimenti e negli integratori alimentari.

Se la proposta sarà approvata dal Parlamento Europeo, ne conseguirà il divieto di vendita come food dei preparati a base di aloe, mentre le altre piante ad antrachinoni come senna, frangula, cascara e rabarbaro saranno monitorate per 4 anni prima di decidere sul loro utilizzo.

In difesa dell’aloe e delle altre piante ad antrachinoni la Federazione europea delle associazioni di produttori dei prodotti per la salute (European Federation of Associations of Health Product Manufacturers-EHPM) ha lanciato sulla piattaforma Change la petizione “We fight for natural health”. La campagna di comunicazione di cui la petizione rappresenta il primo step è sostenuta in Italia da associazioni del settore come Federsalus e Fei.

Per firmare la petizione

http://chng.it/XJLfMXWQg7

 

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