Magnolia, non solo fiori meravigliosi

La magnolia (Magnolia officinalis) è una pianta di origini antichissime. Originaria dei Paesi asiatici (Cina, Tailandia, Corea e Giappone), ma ormai diffusa anche in Europa, è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Magnoliacee ed è considerata un “fiore primitivo”, in quanto il fossile più antico di questa famiglia risale a 95 milioni di anni fa. 

La pianta ricorda, inoltre, una figura importante nella storia della botanica: il nome, infatti, le è stato attribuito in onore di Pierre Magnol, botanico francese e direttore del giardino botanico di Montpellier, il quale introdusse la nozione di “famiglia” nella classificazione botanica.

Dalla corteccia di magnolia si ricavano estratti utilizzati da secoli nelle preparazioni officinali della medicina orientale. In particolare la corteccia di magnoliasotto forma di decotto o tisana, è impiegata in medicina tradizionale cinese per il trattamento di vari disturbi, quali tosse, asma e problemi dell’apparato gastro-enterico e urinario, ma anche ansia, depressione, stress e turbe del sonno.

Studi clinici preliminari ne hanno mostrato i benefici sui sintomi vasomotori, nella gestione dell’eccesso ponderale e per la salute orale; gli studi tuttavia riguardavano la magnolia in associazione con altre piante. L’estratto di magnolia si è dimostrato efficace in soggetti con steatosi epatica non alcolica. 

La corteccia contiene i costituenti attivi magnololo e honokiolo. Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che questi composti hanno proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, antidiabetiche, antidepressive, ansiolitiche ed effetti neuroprotettivi.

Studi di laboratorio suggeriscono, inoltre, che i composti bioattivi dell’estratto della corteccia di magnolia possono avere proprietà antitumorali. Il magnololo ha dimostrato un’attività contro diverse linee tumorali (vescica, prostata, colon-retto, seno e polmone) mentre l’honokiolo ha mostrato effetti antitumorali e antiangiogenici nei tumori di polmone, vescica, prostata, seno e nel melanoma; tuttavia si tratta di studi preliminari che devono essere ancora confermati con studi clinici.

Interazioni: l’estratto di corteccia di magnolia può potenziare gli effetti di farmaci antidiabetici, ansiolitici e ipnotici.

 

Fonte: Herbs, Memorial Sloan Kettering Cancer Center New York.

 

 

 

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